Brano: [...]ma sostenere a fondo la politica di Nasser. Armi al [...] Domandai [...] essi avessero che Nasser avrebbe continuato la [...]. La risposta fu unanime: [...] Canale. [...] una risposta che ho poi [...] molte altre volte nel corso del mio soggiorno in Egitto. Prima della nazionalizzazione del Canale [...] la sostanza della argomentazione che accompagnò [...] degli operai e, successivamente, [...] con i quali ebbi modo di affrontare [...] Nasser non godeva [...] unanime e caloroso da [...]. La nazionaliz[...]
[...]o il [...] avrebbe [...]. Molti operai delle officine [...] Cairo, e sono stati essi stessi a [...] hanno vissuto questa esperienza [...] armi distribuite loro hanno presidiato. Nasser è dunque oggi, [...] Suez, [...] uomo che nessuno più discute in Egitto [...] gode della fiducia e [...] della grandissima maggioranza della [...]. Eliminata la monarchia, disperse [...] politiche, ridotto il potere dei grandi signori [...] basi economiche della influenza [...] sostanzialmente modificato il rapporto [..[...]
[...]o parlato [...] operai, intellettuali, uomini politici, giornalisti, [...] hanno trovato una risposta pronta [...]. Molti, anzi, e, mi [...] hanno posto [...] sui pericoli che una [...] e sulla base di un ragionamento assolutamente [...] vero che in Egitto non esiste oggi [...] contraria [...] governo e al suo [...] anche vero che non esiste alcuna forza [...] e in ogni caso [...] la continuità nella lotta per la piena [...]. E sta in questo, [...] più grande elemento di incertezza [...]. Quando si vo[...]
[...] piena [...]. E sta in questo, [...] più grande elemento di incertezza [...]. Quando si voglia cercare [...] cosa bisognerebbe fare per [...] ci si accorge che [...] è semplice. Non è soddisfacente, ad [...] chi afferma che in realtà una forza [...] Egitto, ed è [...] il quale, si dice, [...] Nasser. Non è forse evidente, [...] per questo [...] egiziano è [...] costante delle mire di [...] sopratutto [...] e si tratta di [...] di interessi [...] vogliono rovesciare Nasser? Del [...] convincente è net [...]
[...]mbasciata straniera hanno tentato la strada [...] mano. Per ragioni differenti, non [...] coloro i quali reclamano il ripristino puro [...] una democrazia parlamentare di tipo occidentale. A parte il fatto [...] questo tipo di democrazia ha fatto in Egitto. Quelli che [...] non possono essere puramente [...] come ad un certo momento voleva [...] si correrebbe il rischio [...] strada del potere a uomini e gruppi [...] rivelati incapaci, per la stessa loro formazione, [...] non può essere garantita [...[...]
[...]...] il compromesso con [...]. [...] parte, il breve periodo [...] dal mo mento in cui la politica [...] orientata In modo radicalmente di verso rispetto [...] permesso la formazione di una classe dirigente [...] di guidare il paese senza scosse. In Egitto non è [...] India, [...] il Partito del Congresso, [...] lunga lotta per la indipendenza ha formato [...] dirigenti, diventati poi i quadri dirigenti della [...]. In Egitto il gruppo [...] da una esperienza breve, drammatica, bruciante, è [...] e la [...] caratteristica principale è la [...] degli uomini della vecchia classe dirigente e [...] personale politico che si è formato alla [...]. Il sintomo più evidente [...][...]
[...]...] del gruppo che fa [...] Nasser. Il risultato è la [...] rottura netta, radicale, con il passato, per [...] qualche volta addirittura [...] che [...] gruppo dirigente consideri che [...] sia cominciata soltanto nel [...]. La rottura che si [...] Egitto con il passato, e che non è [...] per lo stesso gruppo dirigente, non è [...] manifestazioni della più generale rottura tra il [...] e quello di oggi, tra il nazionalismo [...] e quello, appunto, di Nasser: [...] fenomeno storico obiettivo che occor[...]
[...]e le [...] Gran Bretagna e della Francia che non [...] come la [...] presenza » [...] nel mondo arabo non [...] e garantita da una politica che tendeva [...] ogni istanza di indipendenza, [...] progresso economico e sociale. [...] in Iran e [...] in Egitto [...] i quali governavano i loro [...] sulla base di Costituzioni democratiche e con il controllo [...] Parlamenti eletti [...] non sono stati travolti da [...] ondata di [...] furore nazionalistico [...] di tipo « [...] », come si usa definire [...[...]
[...]dizionale dei [...] appena si sono fatti portavoce delle aspirazioni profonde dei [...] popoli. Le elezioni Se si [...] questo, ci si rende anche conto del [...] ci si può accontentare di definire [...] dittatura [...] il regime attualmente in [...] Egitto e lasciarsi trascinare nella crociata che contro [...] proclamata do coloro stessi i quali hanno [...] le forme di democrazia [...] questo paese era riuscito [...]. Tanto più che ancora oggi [...] ricerca di una soluzione democratica viene ostacolat[...]