Brano: [...]arie dal periodo della illegalità [...] sulla scena già prima della liberazione del Nord La [...] di quello che si era pensato e [...] nelle carceri fasciste, al confino e, in [...] di Gramsci Dagli opuscoli della sezione di [...] alla nascita degli Editori Riuniti Imponente attività [...] marxismo Una buona stagione che promette [...] prezzi della carne NEW YORK [...] Una curiosa parata [...] dimostranti a West Side, [...] si trovano gli stabilimenti di imballaggio e [...] scatola della carne. La prot[...]
[...]iva del libro popolare, la presto famosa [...] che col salto temerario del [...] canguro doveva [...] poi dare [...] e [...] della editrice Feltrinelli. Furono gli anni di Vittorini, [...] Pavese, di Calvino, di Spriano, che furono giornalisti [...] editori, in un periodo nel quale ognuno [...] e varie ma, soprattutto, ogni militante sapeva [...] chiedeva più di una cosa e che [...] concesso, per il momento, un periodo di [...]. Ancora prima della liberazione [...] Nord [...] partito entrò direttamente[...]
[...]re, almeno nella sezione della rivista curata [...]. Già del resto [...] e proprio perchè la N. Anche per portare [...] questa decisiva direzione la rivista ha bisogno [...] del sostegno di [...] lettori, ha bisogno [...] rilancio che la nuova veste editoriale con [...] N. /// [...] /// Fu costituita a Roma [...] « [...] »; si dette il via [...] classici del marxismo e del leninismo. Forse non era estraneo [...] di traduzioni sicure, ma [...] di introduzioni e di commenti, un lontano [...] di Labriola.[...]
[...]ioteche. La proposta di Bonchio [...] che non sapevano ancora fare dei libri [...] di [...] anche per conto degli [...]. Perchè le edizioni c [...] loro lentezza, non tutta dovuta al rigore [...] Una [...] editrice unica per il partito, quella degli Editori Riuniti, [...] si sarebbe imparato facendo. Le proposte di Bonchio [...] possibilità di essere accolte. [...] un uomo tenace; la [...] modestia non gli impedisce di [...] spesso la propria volontà [...] è fatta di preparazione, di [...] di controllo[...]
[...]rsonalmente, le bozze di ogni [...] so fino a quanto ci sia da [...]. Se un testo non gli [...] è disposto a perderci una domenica per dire di [...] non guadagna mai una giornata di vacanza con il [...] di [...] passare un libro che tolga [...] agli Editori Riuniti. Qualche libro forse, è [...] che non lo hanno entusiasmato, un libro [...] voluto evitare, ma questa è una cosa [...] ricordata [...] soltanto per testimoniare la [...] articolo, che non vuole essere un panegirico. Si lavorò intanto a [...][...]
[...]ole essere un panegirico. Si lavorò intanto a [...] a organizzare la rete della diffusione, a [...] i libri tono armi [...]. [...] pure riconoscere che i [...] autonomi ritmi della storia, che se è [...] intendere, è però quasi [...]. Adesso per gli Editori Riuniti [...] sono maturati ed è [...] sta, per loro, la [...] Nei sedici primi anni sono stati stampati [...] volumi, negli ultimi quattro anni ne sono [...] milioni. Intanto, giovani e adulti [...] di Marx e di Engels, dei quali [...] già oltre 2 [...]
[...]giovani e adulti [...] di Marx e di Engels, dei quali [...] già oltre 2 milioni e mezzo di [...]. Lenin (e si continuano [...] edizioni che si esauriscono rapidamente) è stato [...] milioni e 300 mila esemplari. Le edizioni di Gramsci, [...] che gli Editori Riuniti sono riusciti ad [...] i 700 mila; Togliatti è stato il [...] » del 1972. Si è partiti dai [...] di [...] affrontare e si è [...] lettori su quella linea. Forse qualcuno potrebbe rimproverare [...] di non [...] fatto abbastanza [...] dì volg[...]
[...] è lavorato e [...] storia del movimento operaio, [...] esperienza del partito Si [...] partendo di [...] per cacare [...] lettori, [...] in qualche modo può essere considerata come [...] cultura [...]. Quando nessuno parlava ancora [...] libro, gli Editori Riuniti pubblicavano in un [...] « I sette fratelli Cervi »; le [...] Memorie [...] di Marina Sereni e le [...] Lettere dal carcere » [...] Gramsci [...] centinaia di migliaia di copie. Oggi la casa editrice [...] anno presentandosi come una grande [...]
[...] pubblicavano in un [...] « I sette fratelli Cervi »; le [...] Memorie [...] di Marina Sereni e le [...] Lettere dal carcere » [...] Gramsci [...] centinaia di migliaia di copie. Oggi la casa editrice [...] anno presentandosi come una grande impresa editoriale. [...] una impresa che fa onore [...] soltanto al partito comunista, ma [...] e alla cultura italiana. Gli Editori Riuniti non sono [...] non sono stati mai una casa editrice underground o [...] reprint; non sono neppure una casa editrice clericale, che [...] messali in folio o catechismi in trentaduesimo, solo perchè [...] usa così. Ed è proprio per [...] possi[...]
[...] studenti « della contestazione ». I libri di ieri [...] da soli per i militanti che sanno [...] politica in un modo nuovo, nè per [...] un partito nuovo che non ha cessato [...] vendere, pubblicare, bisogna fare scrivere per questi [...] quello che editori più spregiudicati chiamano il [...] ». Per noi un libro [...] anche dei suoi lettori. Se c'è un monito [...] mentre si celebra giustamente un grande successo, [...] sempre più presenti i [...] di oggi e quelli di domani. Bisogna [...] presenti in og[...]