Brano: A cominciare dal cinema [...] esista: il western. Nel genere, il duello [...] obbligatorio da essere aggiunto anche a film [...] incongruo. [...] più tipico: «Ombre rosse», che [...] «ovviamente» quando [...] salvata [...] degli Apaches. Ma il vero finale [...] fra [...] e i fratelli [...] in quel di [...] duello al quale Ringo [...] sole tre pallottole in tasca, tante quanti [...]. In Sergio Leone nasce [...] suon di musica Sergio Leone rispetta tutti [...] del western, ma i duelli diventano feroci, [...] poco cavallereschi. In «Per qualche dollaro in [...][...]
[...]quale Ringo [...] sole tre pallottole in tasca, tante quanti [...]. In Sergio Leone nasce [...] suon di musica Sergio Leone rispetta tutti [...] del western, ma i duelli diventano feroci, [...] poco cavallereschi. In «Per qualche dollaro in [...] il duello scatta quando finisce la musica del carillon, [...] Gian Maria Volonté (il bandito) [...] perché [...] il pistolero Clint Eastwood a [...]. In «Il [...] cattivo» nasce però, con [...] geniale, il [...] Eastwood, Van Cleef e Wallach [...] sfidano in [...]
[...]con [...] geniale, il [...] Eastwood, Van Cleef e Wallach [...] sfidano in una sorta di arena e ciascuno dei [...] avrebbe ottimi motivi per far fuori gli altri due. [...] I riti del [...] di «Barry [...] Il capolavoro di Stanley [...] costruito sul duello. Un duello alla pistola si [...] nella primissima inquadratura: in esso muore il padre di Barry, e [...] irlandese. Il quale, a [...] volta, sfida il capitano Quinn [...] pistola, [...] per scontrarsi con il figlioccio [...] di nuovo alla pistola. In uno scont[...]
[...]pitano Quinn [...] pistola, [...] per scontrarsi con il figlioccio [...] di nuovo alla pistola. In uno scontro che [...] assurdo: si estrae a sorte per chi [...] e [...] duellante dovrà attendere immobile [...]. E Spielberg sfida il [...] Alla voce «duello» in ogni dizionario del cinema, [...] numerosi. E il primo, in [...] film [...] di Steven Spielberg. La sfida è fra [...] camion, sulle autostrade della California del Sud. [...] è guidata da un [...] la cui vita è in crisi. Il camion, non si sa: [.[...]
[...]ita è in crisi. Il camion, non si sa: [...] un Mostro, una creatura [...] enorme e incomprensibile nella [...] ferocia, come [...] Dick. Un film assolutamente straordinario. [...] Pacifico Il marine e [...] Tanto per concludere con la suddetta voce «duello», [...] di ricordare lo splendido «Duello nel Pacifico» [...] John [...] un soldato Usa (Lee Marvin) [...] altri?) rimangono isolati su [...] e, inizialmente, si fanno una [...]. Poi scoprono che non [...]. /// [...] /// [...] anche un «Duello [...] (di Dick Powell, 1957), ma [...] meno bello. Racconta lo scontro senza [...] cacciatorpediniere americano e un sottomarino tedesco. Comunque [...] Robert Mitchum, che è [...]. [...] Londra, 1980: un duello contemporaneo [...] con armi [...] causato da motivi [...] intorno a una donna, fra [...] signori Barnard e Carson Se [...] e [...] protagonisti del racconto Il duello, [...] è la ragione del loro ormai imperterrito infierire [...] risponderebbero insieme: «Per motivi [...]. Ma se ponessimo separatamente [...] nel lettino dello psicoterapista di Woody Allen [...] ammettere che il loro scontro è dovuto [...] di att[...]
[...]le [...]. Solo in tarda maturità, [...] sono riusciti a sconfiggere le inconsce pulsioni [...]. Tra i grandi confronti della [...] e della letteratura quello inscenato nelle pagine mai ingiallite [...] Joseph Conrad tra [...] e [...] nel racconto Il duello due [...] ussari di Napoleone, [...] apposto [...] che si fronteggiano per quindici [...] per un futile motivo è pieno di riferimenti [...] di cui la spada e [...] relativa infiltrazione nel corpo è [...] più solido. Come mai un uomo [...] con un na[...]
[...][...] e latente presenza. Insomma, ci vuole un [...] un naufragio [...]. Quando Conrad scrisse il racconto [...] 1907 aveva certamente in testa un testo del suo [...] preferito Guy de Maupassant, La [...] scrittore capace di mettere in [...] un vero duello tra lui stesso e il suo [...] la [...] ombra, [...] che [...] in noi, la [...] appunto. Non serve dunque per Il [...] a altri autori (Emilio Cecchi lo definì [...] Stevenson e Ugo Mursia rammenta le vicinanze [...] Il [...] di pistola di Puskin). Co[...]
[...]emmo, allora, avidi di [...] da Wilde a [...] Allan Poe, da Il [...] Dostoevskij ai grandi doppi della letteratura americana. Invece siamo alle soglie [...] Duemila [...] dunque di fronte alle ascetiche premesse del [...] costretti a interpretare il duello anche sotto [...] politiche, militari e sociali. Dal primo vero affrontamento [...] cristiana ci offre, quello tra Caino e Abele, [...] per il debole e il disgusto per [...] demarcato i confini dello schieramento etico. Oggi possiamo dire che [...] [...]
[...]tore che [...] fionda e colpisce il gigante filisteo è [...] nostra immaginazione infantile. Salvo poi scoprire, da [...] Davide se la spassò con Betsabea, divenne adultero, [...] figlio e quasi tutti gli israeliti. Che dire poi di Achille [...] suo duello con Ettore. Certo, esagerò un poco [...] cadavere del nemico davanti alle mura di Troia, [...] lui [...] trascinato in mille e [...] contradditorie, [...] instupidire e apparire persino [...] scopre la bellezza della regina delle Amazzoni. Le donne [...]
[...]n la rivoluzione francese [...] fa politico (vedi il confronto [...] con Napoleone (vedi la [...] Nelson) diventa tattico, con [...] italiana non poteva che [...] insegnò il confronto e [...] tra Vittorio Emanuele e Garibaldi [...] Cavour. E oggi il duello [...] e vissuto? I colpi di spada sono [...] colpi di fioretto linguistico. La scena dei conflitti [...] uno studio televisivo pieno di luci e [...]. È così almeno dal [...] John Fitzgerald Kennedy soffiò la presidenza degli Stati Uniti [...] Richar[...]
[...]ia televisivi come quello [...] emergente Silvio Berlusconi e [...] Achille Occhetto. [...] che muove i suoi [...] abituati ormai a considerare [...] diretto come la chiave [...] scelte politiche. In Spagna, Francia, Gran Bretagna [...] in Russia il duello per la conquista [...] gioca in massima parte tra due persone. È consolatorio pensare che [...] prescelti ci siano delle ideologie, dei partiti, [...] delle donne organizzate. [...] anche il nostro [...] per raggiungere la completa coscienza [...] p[...]