Brano: [...]a vita continui [...]. Ci si stava anche [...]. [...] tratto un gran bagliore [...] e dopo pochi secondi si ò sentito [...]. Quello che invece non [...] cosa fosse successo. Por qualche momento si è [...] si che fossero dei fuochi [...] proprio come due giorni prima, [...] quella stessa ora, quando si era chiusa tra i [...] la Festa de' [...] non ci volevamo ancora dire [...] che avevamo subito capito. E ci siamo arrampicati [...] sul tavolino, per vedere se sotto la [...] compatta nel cielo si dis[...]
[...] ancora abbastanza [...] e che sulle prime abbiamo stimato nella [...] Largo Argentina, il Campidoglio. Con un riflesso condizionato [...] un altro momento si potrebbe discutere a [...] acceso radio e televisione di casa (tema [...] dopo [...] visto due bombe scoppiare [...] occhi, per sapere che cosa è successo [...] casa a guardare la tv?), e sul [...] i testi delle prime agenzie che parlavano [...] Milano, [...] prima col suo tragico [...] e feriti. Era da poco passata [...] in quel momento è in[...]
[...]sta [...] di tutta la mia vita: «Ci siamo», [...] fuori era un concerto di sirene, «abbiamo [...]. È quasi con sollievo, [...] notte di dormiveglia accanto agli apparecchi accesi, [...] mi spingo a constatare di persona quanto [...] con certezza: le due bombe di Roma [...] uomini, se la sono presa con le [...]. Opera d'arte, monumenti, chiese: [...] questi bombaroli stanno, come priorità, subito sotto [...] umane». Perché il mondo ne [...]. Ma con tutta [...] di questo mondo nel [...] finestre sfas[...]
[...]credulo, stordito, impaurito. Gli infermieri sono molto [...] e lo chiamano per nome, e per [...] un ospedale glande e pieno di problemi [...] a [...] di ogni accortezza. Il figlio gli accarezza [...] la moglie ringrazia la Madonna del Divino [...]. Due alti prelati vengono a [...] «la fede e il conforto del Signore». Ma arrivano anche investigatori [...]. Fuori, le troupe televisive [...]. Sono già fuori in [...] ed escoriazioni guaribili in sette giorni. Restano sotto osservazione solo [...] in c[...]
[...]ega che [...] ha bisogno di dormire, di rasserenarsi, di [...]. Ricordare quei momenti gli [...]. La situazione dei [...] romani è questa. /// [...] /// Azione contemporanea dei commando, [...] «Uno» [...] di [...] e pentrite e un [...] come innesco Due terroristi visti da una [...]. Una giornata di vertici tra [...] e [...] la stessa mano [...] di via Fauro Due Fiat Uno bianche imbottite di [...] e pentrite, Io stesso esplosivo [...] via Faùro, fatte saltare con un congegno a tempo. Due commando hanno agito [...] Vicariato e a due passi dal Campidoglio. Una giornata di vertici tra [...] e [...]. [...] al tribunale e al [...] Commercio estero. I giudici romani: «Nuovo [...] impronta eversiva». /// [...] /// Ancora una miscela di pentrite [...] come pervia , Fauro, come [...] p[...]
[...]I giudici romani: «Nuovo [...] impronta eversiva». /// [...] /// Ancora una miscela di pentrite [...] come pervia , Fauro, come [...] piazzata in via dei Georgofili, [...] Firenze. Come a Milano, la [...] prima che nella capitale fossero danneggiate due [...] Questa [...] però, è stato innescato un con, [...] a tempo, forse una [...]. Gli investigatori ne sono [...]. /// [...] /// Uno rubate [...] appena dodici ore prima, [...] della città: due imbottite di esplosivo, [...] trovata alle quattro del [...] San Lorenzo utilizzata per scappare. Ci sono cinque testimoni [...] agli investigatori la stessa versione dei fatti. Poco prima di mezzanotte [...] giovani arrivare a bordo di due Fiat Uno, [...] di colore bianco, fatta poi esplodere, [...] tra il Vicariato [...] basilica di San Giovanni [...] Laterano. Poi sono fuggiti a bordo [...] automobile, di colore grigio. Pochi minuti dopo si [...] boato e i vetri del palazzo Laterane[...]
[...]] prima [...]. La prima a saltare [...] stata la bomba al Vicariato: al. [...] è stata [...]. [...] circa 50 chili di [...] stipati nel cofano [...] di cui ora resta solo [...] targa (Roma [...] che hanno aperto [...] una voragine di tre metri [...] due, profonda un metro e mezzo, che ha aperto [...] squarcio in un cunicolo dove passano i cavi [...] tensione. Un buco enorme apertosi [...] sotto la basilica è vuoto. Quattro minuti dopo, è [...] davanti alla chiesa di via di San Giorgio [...]. In que[...]
[...]..] ci vogliono fatti, altro che [...]. Bisogna cambiare modo di [...]. Si paga per avere [...] lavoro, si paga per qualunque cosa». Alessandro Proietti fa il [...] San Pantaleo, dietro piazza Navona. La [...] casa è stata danneggiata da [...] delle due esplosioni. Ora lui e la [...] alloggiati in un residence comunale. A me la casa chi [...] la ripaga? Quella bella chiesa distrutta, ma perché [...] ai monumenti? dice con voce [...] Sono una manica di figli [...] p. /// [...] /// Devono levare [...[...]
[...]anza. Almeno ci fossero i posti [...] lavoro, invece [...] c'è il rischio di andare [...] vacanza e di [...] disoccupati». /// [...] /// Piazza Navona è insolitamente [...]. Alcuni turisti ignari si [...] monumenti: «Bombe? Non sappiamo nulla dicono due [...] non abbiamo paura tanto domani partiamo». Una signora anziana esce [...] casa. Anche lei non sa [...] «Davvero? Non me ne sono accorta. Comunque siamo allo stremo. Tutte quelle tasse che [...]. Che possiamo fare? Siamo [...] confronto a questo[...]