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Il vocabolo Dreiser si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 115 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] 19001945», [...] cura di A. Lombardo, [...] Donato, L. In uno studio che [...] fra i [...] di nota nella letteratura [...] romanziere americano, [...] indivìdua negli anni della [...] punto di svolta della vicenda artistica c [...] Dreiser. Negli anni trenta, e [...] la seconda guerra mondiale, attraverso [...] pubblico, ancorché contraddittorio e [...] aveva con grande coraggio avviato una critica [...] passate illusioni sulla realtà del sistema democratico [...] con tutta la [...] f[...]

[...]stagione di conflitti intellettuali e di tensioni [...] versi decisiva nella storia della [...]. Certo, il rapporto con la [...] c quindi la critica radicale [...] aberranti [...] ,il capitare [...] indotto nel sistema sociale americano [...] era in Dreiser abbastanza eccentrico rispetto ai termini in [...] quello stesso rapporto si poneva, in tutta la su» [...] per In giovane generazione di scrittori, che pure nella [...] figura e nella [...] opera trovava un punto di [...] i [...]. /// [...] /// Wrig[...]

[...]rispetto ai termini in [...] quello stesso rapporto si poneva, in tutta la su» [...] per In giovane generazione di scrittori, che pure nella [...] figura e nella [...] opera trovava un punto di [...] i [...]. /// [...] /// Wright, per esempio, o. In Dreiser, questo [...] storia, ma era soprattutto legato [...] temperie culturale, alle speranze e alle delusioni del [...] di fine secolo e fino [...] prima guerra mondiale sulla natura [...] americano, alle contraddizioni ideologiche e [...] del [...] prog[...]

[...].] temperie culturale, alle speranze e alle delusioni del [...] di fine secolo e fino [...] prima guerra mondiale sulla natura [...] americano, alle contraddizioni ideologiche e [...] del [...] progressista. /// [...] /// Occorre [...] presente elio Dreiser, la [...] figura e la [...] opera, sembrano concludere una lunga, [...] e drammatica fase della storia intellettuale americana [...] nasce [...] della guerra civile, nel pieno [...] tumultuosa crescita industriale del paese, piuttosto che aprire un [...]

[...]ovo di questa in un contesto storico reso radicalmente [...] dopo la prima guerra mondiale, so non altro dal [...] che [...] americano aveva definitivamente consolidato la [...] leadership [...] dello schieramento capitalista. Proprio negli anni per Dreiser [...] che siI tre dizionari Garzanti Il prezzo [...] Invariato [...] a quello dello scorso anno è la [...] che, nonostante gli aumenti [...] nel campo [...] italiana, contrassegna [...] con la scuola del [...] Garzanti. I dizionari sono tre: [...] I[...]

[...]dividualistica, profetica, per cosi dire [...] americano si isola in [...] propria più specifica collocazione al servìzio della [...] in essa e per essa il primato [...] e ideali rispetto al materialismo brutale della [...] ò un punto centrale [...] Dreiser, come queste lettere rivelano in tutta [...] fermezza. Non è un caso [...] accentui proprio negli anni trenta e appaia [...] isolata, attaccata da destra ma anche vista [...] sinistra, proprio perché sostanzialmente sfasata rispetto ai [...] quali i[...]

[...]vista [...] sinistra, proprio perché sostanzialmente sfasata rispetto ai [...] quali il rapporto [...] si poneva ormai in [...] cui non esisteva di fatto più una [...] gli intellettuali, soprattutto dopo [...] contraddittorio. Tutto quello che [...] Dreiser afferma [...] al servizio della verità e [...] della propaganda, [...] per [...] di legarsi a un [...] o a una ideologia, [...] primaria [...] che è quella di rappresentare [...] che spiegare la vita che di per sè 6 [...] e immotivata, non è poi che[...]


Brano: [...][...]. Così storicamente il Cortegiano [...] Castiglione [...] col diventare veramente, come scrisse Gramsci, un [...] una aristocrazia intorno al "principe" : il [...] la azione politica del Prìncipe sarà, come [...] Machiavelli. Nel prossimo [...] Dreiser viene definito lo Zola [...] infatti ha molti punti di contatto con [...] specialmente per il suo modo amaro e [...] la realtà. Però, come scrittore, è [...] Zola. Dreiser ebbe una vita [...] dovette lavorare fin da ragazzo, adattandosi a [...] gravosi mestieri. Fu anche cronista di [...] assolse questo compito senza troppo successo. Intanto lavorava per conto [...] vita a una produzione narrativa che ora [...] più al[...]

[...]vette lavorare fin da ragazzo, adattandosi a [...] gravosi mestieri. Fu anche cronista di [...] assolse questo compito senza troppo successo. Intanto lavorava per conto [...] vita a una produzione narrativa che ora [...] più alta avuta sinora [...]. Dreiser cominciò a scrivere [...] in cui [...] si sviluppava rapidamente e metteva [...] basi della [...] grande industria. La borghesia era ancora [...] progresso nella vita del paese e creava [...]. Le città di pochi [...] in breve giro di anni e diventav[...]

[...] e metteva [...] basi della [...] grande industria. La borghesia era ancora [...] progresso nella vita del paese e creava [...]. Le città di pochi [...] in breve giro di anni e diventavano [...]. Era una vita nuova, veramente [...] per una nazione e Dreiser fu il cantore di [...] epopea. Ne cantò la grandezza [...] anche la tragicità: vide che questa civiltà [...] ma ogni giorno di più rinunciava ad [...]. I sentimenti, gli entusiasmi, [...] principi morali, diventavano mano a mano i [...] idolo, il de[...]

[...]iava ad [...]. I sentimenti, gli entusiasmi, [...] principi morali, diventavano mano a mano i [...] idolo, il denaro, davanti al quale si [...]. Erano i tempi in [...] valeva quanto guadagnava. Accanto a questo fervore [...] cui egli era entusiasta, Dreiser vide la [...]. Vide trionfare la forza, [...] della giungla, la mancanza di scrupoli. Vide migliaia di uomini [...] ad ogni personalità propria. Vide che il progresso [...] di questi [...] destinati a essere le [...] epoca, travolti dalla civiltà ch[...]

[...]trionfare la forza, [...] della giungla, la mancanza di scrupoli. Vide migliaia di uomini [...] ad ogni personalità propria. Vide che il progresso [...] di questi [...] destinati a essere le [...] epoca, travolti dalla civiltà che essi stessi [...]. Dreiser è stato uno [...] nei molti racconti ai quali ha ciato [...] due romanzi: "Il titano" e "Una tragedia [...]. Il tema di tali [...] la nascita di questa gigantesca giungla [...] na che è la [...]. Si racconta che un [...] incontrò Dreiser in una strada di New York [...] accorse che aveva le lacrime agli occhi. Gli chiese se gli [...] cosà di spiacevole e Dreiser rispose di [...]. Era soltanto commosso, fino [...] tutta quella vita che gli fremeva intorno. Lo commuoveva quella tragedia comune [...] è una città moderna. Il punto di vista [...] Dreiser [...] che uno scrittore deve raccontare la vita [...] senza aggiungerci niente di suo, senza commentare [...] i fatti parlino da soli. I personaggi non debbono [...] uguali a tutti gli altri, che nascono [...] il resto del mondo rimane indifferente [...]

[...][...] è la teoria dalla [...] poi originato il naturalismo moderno americano. Ma mentre negli scrittori [...] il naturalismo è diventato veramente tale, cioè [...] vita primitiva e brutale, nella quale dominano [...] la violenza, il sesso e [...] in Dreiser troviamo la [...] una ricchezza umana, un continuo tentativo di [...] dura legge della società e di ritrovare [...] per tutti. Gli uomini non si [...] nessuna impresa, scoprono la poesia del costruire, [...]. Ma lo scrittore non [...] a questi aspet[...]

[...]iori e cerca di [...] il "sottosuolo" di questa epopea. Vi trova il dramma [...] costretto a farsi sempre più solo, oppresso, [...] vista le ragioni della propria esistenza finché [...] gli altri come gli altri sono spietati [...]. Allora l'opera dì Dreiser [...] tentativo di risolvere questo conflitto tra il [...] e quello della società, la ricerca di [...]. Dreiser non riuscì a trovare [...] nella [...] attività di scrittore, poiché essa [...] era nella realtà americana. Ma riuscì a [...] secondo ciò che egli stesso [...] in [...] realtà. Negli ultimi anni della [...] vita egli vide nella. Russia d'oggi la pri[...]

[...]na. Ma riuscì a [...] secondo ciò che egli stesso [...] in [...] realtà. Negli ultimi anni della [...] vita egli vide nella. Russia d'oggi la prima [...] ideale di società, volta al progresso ma [...] preoccupata della sorte di ciascun uomo. Infatti Dreiser si iscrisse [...] americano con un gesto che, come egli [...] era la conseguenza dì [...] vita di scrittore. Nella società socialista egli [...] e varietà che erano il suo ideale, [...] sostituirsi la solidarietà alla violenza, [...] allo spirito di[...]

[...]e, come egli [...] era la conseguenza dì [...] vita di scrittore. Nella società socialista egli [...] e varietà che erano il suo ideale, [...] sostituirsi la solidarietà alla violenza, [...] allo spirito di rapina, [...] allo spirito [...]. [...] di Dreiser non è [...] abbastanza la grande importanza. Solo il tempo, a [...] sta mettendo in luce la grande ricchezza [...] immesso nelle sue opere. Lentamente, ma sicuramente, la [...] ora accorgendo che [...] moderna ha avuto, in Dreiser, [...] suo massimo cantore: un artista che è [...] alla pari dei più grandi narratori [...]. TOMMASO [...] ERA IN [...] era in due a morire [...] fine di una [...] del Friuli, Ognuno di noi [...] sapeva che era [...] sera. Vedevo sul [...] ciotola d[...]


Brano: [...]nto parzialmente nei tracciati di [...] artistica, che se è riscontrabile [...] di specifici valori cinematografici, [...] insinuazioni pirandelliane e nella scaltra calibratura [...] provocando un risultato ibrido. Mino [...] tragedia americana" di Dreiser [...] fumetto è rientrato dalla [...] manipolazioni del testo non sono state motivate [...] mesi or sono, commentando il nuovo cartellone [...] della TV, avemmo a scrivere che la [...] non era soltanto quella di una scelta [...] vicini, nei loro con[...]

[...]omanzo, abbandonando la strada del feuilleton ottocentesco [...] popolare settecentesco, per interessarsi maggiormente alle opere [...] ma ci riservavamo di giudicare [...] non appena fosse apparso [...] degli « sceneggiati » in programma (Una [...] Dreiser, Il mulino del Po di Bacchetti, Mastro Don Gesualdo di Verga, i racconti di Fitzgerald, ecc. Ora, alla fine delle [...] Una tragedia americana, bisogna concludere che il fumetto, [...] principale, è rientrato da quella di servizio. La televisione in[...]

[...]rospettive di [...] sviluppo, avvalorando le possibilità di autonomia del [...] quella di una libera riduzione o, sarebbe [...] una ricreazione sulla base di un testo [...]. Quando [...] venire al punto del [...] si sceglie Una tragedia americana di Dreiser [...] credere che lo si faccia perchè nel [...] motivi umani, sociali, culturali o una concezione [...] di essere riproposti al pubblico. E invero scelta migliore [...] fatta, chè il dramma di Clyde [...] per [...] a questo solo personaggio [...] ne[...]

[...]tate date [...] perchè personaggi, fatti e storie acquistano vita [...] idee che in essi prendono corpo, per [...] di essi dà [...] il grado di una [...] realistica rappresentazione. Scriveva Cesare Pavese a proposito [...] Una tragedia americana: « Dreiser rion è tempra di [...] e ce lo [...] saggi che vanno [...] e ripetono rabbiosi luoghi comuni. Egli vuole [...] a "rappresentare" (. Ma basta il miracolo [...] rivelato nella complessa e interminabile "equazione di [...] uno dei libri più grandi di q[...]

[...] estranei [...] della giustizia; e persino [...] che uccide mille volte il condannato prima [...] sedia elettrica ». Che cosa di tutto [...] nella Tragedia della TV, nel lavoro di [...] regia di Anton Giulio [...] poco, o addirittura nulla, [...] di Dreiser è stato ridotto alle dimensioni [...]. E del fumetto la riduzione [...] non partecipa soltanto nei suoi elementi più appariscenti ed [...] una concatenazione di fatti la [...] logica interna è rappresentata da irrazionali « moti e [...] » [...] ma v[...]

[...]...] risolvere contraddizioni che nella foga dei trasformismi [...] maturare in una serie di colossali pasticci [...] si è più stati in grado di [...] modo plausibile. Trasformare il debole e [...] Asa [...] « altri sembravano incuriositi [...] dice Dreiser descrivendo il predicatore, « e [...] occhi di un pallido azzurro, dalla persona [...] da cui appariva tutta la [...] vita fallita » [...] in un severissimo, integerrimo, [...] chiesa; trasformare la totale miseria della famiglia [...] Clyde [...] u[...]

[...]e [...] famiglia; là dove la ragazza mostrava passione [...] molto e ben dosato cinismo [...] tanto per fare degli [...] la dimostrazione più chiara che se un [...] la mano del riduttore, questo era proprio [...] in tutto e per tutto il lavoro [...] Dreiser. Che poi qualche spettatore [...] nella luccicante rete del fumetto, non esonera [...] gli autori della faccenda, anzi, le rende [...]. /// [...] /// Che poi qualche spettatore [...] nella luccicante rete del fumetto, non esonera [...] gli autori de[...]


Brano: [...].] mi chiedessero in che cosa [...] mia famiglia sì distinguesse dalle [...] altre, risponderei che era per una [...] peculiare nebulosità, emotività, disorganizzazione e [...] di tradizioni». A sessanta anni dalla [...] nel 1931 [...] cosi Theodore Dreiser ricorda il [...] grande mondo da cui egli era uscito, scrivendo la [...] della [...] adolescenza. Ed è appunto sotto [...] egli ci presenta il padre, la madre, [...] sequela dei suoi molti fratelli: una compagine [...] carattere vario, dal destino d[...]

[...]l destino diverso e non [...] », non trattenuta dai vincoli che di [...] una famiglia, ma invisibilmente legata dal grande [...]. La loro vicenda, in quegli [...] della fine del ser colo scorso (18711892) si inquadra, [...] vagine autobiografiche di Dreiser [...] che egli intitolò Alba (1) [...] nel grande momento che [...] sta attraversando: [...] paese sta diventando il colosso [...] e della ricchezza, e [...] nelle sue contrade [...] si stanno vivendo le avventure [...] conquista di [...] territori,[...]

[...]iventando il colosso [...] e della ricchezza, e [...] nelle sue contrade [...] si stanno vivendo le avventure [...] conquista di [...] territori, della caccia [...] quelle avventure rese popolari [...] epica » cantata dal cinema. Così sulla famiglia Dreiser c'è, [...] un lato, il richiamo della città: della città che [...] in metropoli [...] di Chicago, dove « ciascuno [...] abbia voglia di [...] può fare fortuna »; e [...] alla [...] vita del villaggio. Questi due motivi costituiscono, [...] senso, i [...]

[...]voro, le strade ingombre di [...] servizio i primi tram), i quartieri popolari [...] di una [...] miserabile. Il padre era un [...] origine tedesca: più volte fallito come [...] piazza di Chicago, [...] e fallito anche come [...] ci lascia intendere Dreiser, che con lui [...]. Stette, invece, quasi sempre [...] una donna piena di fantasia e di [...] sensibile. Per lei, l'autore ha [...] e di ammirazione: quando ne descrive la [...] la [...] mano ha tremato: Cosa [...] capita quasi mai: il suo discorso [...]

[...]nsibile. Per lei, l'autore ha [...] e di ammirazione: quando ne descrive la [...] la [...] mano ha tremato: Cosa [...] capita quasi mai: il suo discorso è [...] inteso com'è a fare [...] delle cose e dei [...] vuole essere scientifica, e dalla quale Dreiser [...] « morale [...] e il male non [...] definiti, gli uomini sono un impasto [...] e [...] condannare rigidamente in nome [...] (come faceva; suo padre) è sbagliato, la [...] e larghezza di idee. Galleria di personaggi tipici [...] America, i primi[...]

[...], ciascuno, per [...] strada. C'è [...] e ci sono le [...] un po' corrotte: partono, scompaiono, e poi [...] angolo [...] portando con sé i [...] le delusioni del [...] continente. E poi, [...]. Un posto particolare ha, [...] la confessione erotica. Dreiser non manca di annotare [...] sue sensazioni, i suoi [...] i suoi vizi segreti. Anche [...] lo fa senza falsi [...] spietata: e, in fondo, i passi in [...] con [...] interessanti capitoli sulla educazione [...]. Tra tutte le scene d'amore [...] lui de[...]

[...]a [...] di Theodore nella redazione di un giornale di Chicago, [...] della [...] carriera di scrittore. Nella quale la presenza [...] da bambino e dà ragazzo rimane fondamentale: [...] ne comprenderebbe a pieno [...] senza la conoscenza di [...] cui Dreiser ha messo tutto se stesso: [...] per la vita, la [...] simpatia per la gente [...] robusta concezione [...] tutta terrena, [...] del mondo. La quale finisce con [...] quella specie di determinismo, quello [...] di tipo positivistico, di cui si nutrì [...]


Brano: [...]eraia, non [...] di lottare contro [...] capitalistico, finisce in un [...] suicidio. I principi socialisti sono stati [...] London una passione sincera, anche se tante [...] della lotta, agirono, [...] del [...] Jack London, [...] Sinclair, Teodoro Dreiser. Jack [...] romanzi di London sono [...]. Si tratta di uno [...] trasandato, imbevuto inoltre di idee piccoloborghesi, ma [...] scrittore che raggiunge in talune pagine una [...] franca rudezza. Egli, specialmente al principio [...] letteraria, fu p[...]

[...]corruzione che regna nei mondo dei [...] dei monopoli industriali. Sinclair ha un modo [...] scrivere. Da questo momento la [...] attività di scrittore non conosce [...]. Di [...] Sinclair ricordiamo [...] il suo « Jimmy [...] », « No [...]. Teodoro Dreiser Dreiser ha [...] suo primo forte romanzo nel 1900, [...] Car. Dreiser è maturato lentamente [...]. La [...] grandezza di scrittore aumentava [...] mano ch'egli spingeva sempre più a fondo [...] società che lo circondava. Le sue opere maggiori [...] [...]


Brano: [...]] Carrie. Mia sorella Carrie aveva [...] apparire in America, una vicenda giudiziaria: venne [...]. Non urtava solo le [...] letteratura allora ufficiale negli Stati Uniti, urtava [...] piuttosto [...] dominante in quel Paese. Il mondo, infatti, che Dreiser [...] più giusto dire c prende di petto») [...] finanzieri, degli speculatori, grossi e piccoli, nelle [...] Chicago o New York. Privo di ogni preoccupazione [...] etile si intenda ancora [...] eleganza. /// [...] /// La rottura portava con [...]. D[...]

[...]à: [...] si sviluppa con cruda indifferenza per le [...] costretti a un lavoro avvilente per ore [...] salari di fame: la città tipicamente americana, [...] pieno sviluppo, privo degli impacci c strutture [...] europeo; [...] questo è il mondo [...] Dreiser [...] orgoglioso della forza creatrice [...] e denunciatore dei limiti [...] del [...] metodo. Il Titano ha un [...] esemplare. Un uomo, non domato. [...] consapevole sino [...] fondo del metodo dei suoi [...] dei grandi finanzieri [...] in breve, m[...]

[...]ezzo di azione. [...] uno scettico, o. Egli è nel gioco, [...] le energie della vita, a tutte le [...] come distaccato, e irritato dalla meschinità e [...] suoi avversari. Un uomo al limite [...] cui si nutre. /// [...] /// [...] questo il mondo che Dreiser [...] raccontato, con una straordinaria forza evocativa, senza finzioni moralistiche, [...] misticismi. Da quel suo sguardo [...] disinteressato ». Ma questo non fa [...] forza creativa [...]. /// [...] /// La funzione che da [...] ebbero di [...] v[...]


Brano: [...]Henry James, di Stephen Crane e dì [...] altri astori americani sono [...] tradotte in [...]. Numerose edizioni delle poesie ni [...] Whitman, irmo alia libertà e [...] vita, hanno fatto conoscere ai lettori sovietici il [...] poeta americano. [...] Dreiser, [...] scrittore, [...] ha [...] tatù [...] vita contro la reazione e [...] ha avvio i [...] raM Mi pia celebri, come Una [...] americana. Il goti». Il finanziere e II titano [...] volte tradotti [...] Sovietica. Le edizioni complete delle [...] Dreiser che apparvero alla fine del 1939 « [...] 1936 sono da lunga tempo esaurite. [...] le Edizioni Letterarie dell» Stata [...] in mata [...] ristampa di opere, che [...] di [...]. [...] già apparti i volumi, [...] e America [...]. Opti uhm è Mito tirata[...]

[...]che [...] di [...]. [...] già apparti i volumi, [...] e America [...]. Opti uhm è Mito tirata [...] 75 mila «templari. Le E Mari « Stato, [...] ah [...] il « [...] di « Saggi a [...] di [...] ore [...] ira [...] brani di inchieste e servizi [...] di Dreiser tratti da Battete, tamburi, da [...] tragica e la prefazione del [...] I minatori di [...] ri parlano. Le Edizioni di Stato [...] Lettonia [...] ora pubblicato in [...] ratta: Una tragedia americana. /// [...] /// Il finanziere, La sorella Carrie. L[...]


Brano: [...]Se poi vi recate [...] Rufino [...] soltanto una ventina di cantine che fanno [...] di questa importa dal Meridione 132 mila [...]. RICCARDO MARIA NIcole volpi; [...] Laurence Olivier è un grande e [...] attore; che, infine, [...] Carrie, l'opera di Dreiser [...] stato tratto il film, è una delle [...] del grande narratore americano. [...] Carrie, come tutta l'opera dì Dreiser, svolge i casi di un personaggio, immerso in una [...]. [...] è lo stesso degli [...] Chicago e le altre città [...] negli anni del loro [...] espansione industriale e della nascita di una [...] presuntuosa, di [...]. In questa [...] chiusa, egoista[...]

[...]ersonaggio, immerso in una [...]. [...] è lo stesso degli [...] Chicago e le altre città [...] negli anni del loro [...] espansione industriale e della nascita di una [...] presuntuosa, di [...]. In questa [...] chiusa, egoista, ladra, senza scampo, Dreiser colloca un [...] femminile di grande potenza: una [...] provinciale che tenta [...] cittadina e che passa attraverso [...] più dure c. E sarà Carrie che, con [...] colpo [...] salirà di nuovo [...] sociale, entrando nel mondo sorgente [...] della ri[...]


Brano: [...] ohe le [...] diventassero [...] cosa». Il costo medio di ognuna [...] riviste delle [...] Bergère [...] che vengono [...] per un periodo di due [...] tre anni [...] è di circa 600700 milioni [...] lire. Il celebre Mu. Si gira in URSS [...] Theodore Dreiser MOSCA, [...] sono cominciate le riprese [...] su Theodore Dreiser. [...] è una delle venti città [...] cui egli soggiornò nel 1927, quando visitò [...] Sovietica. Nella regione mineraria lo [...] la vita e le abitudini dei minatori [...]. Nel racconto filmato su Theodore Dreiser [...] incluse anche le testimonianze dei contemporanei e [...] Illustrazioni [...] sue opere assai popolari [...]. Si è svolta ieri la [...] assemblea I lavoratori [...] per un teatro rinnovato Ribadito [...] di lotta per il superamento della crisi [...]


Brano: [...]e narrativa [...] dice Portuondo [...] non ha . Nuovo [...] il critico di Santiago, si [...] formata [...] per esempio [...] ultimi decenni prima [...]. Di questo non si [...] dice, nelle opere narrative uscite dopo la [...] Aspettano ancora il loro Dreiser, [...] borghesi détta statura di [...] 1 io Lobo, che [...]. Insomma Portuondo Intende [...] contro certe pie traverse, [...] Ivi sta Imboccando la giovane narrativa, invece di [...] maestra che porterebbe [...] 01 capolavoro del realismo [...]. Que[...]


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