→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Dostoevskij si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1216 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] col suo «Nabucco» e coi suoi «Lombardi» [...] patetico interprete. Comunque la pensasse Stendhal, [...] era frivola. Non c'è bisogno di Gramsci [...] conto che [...] del secolo scorso, a [...] Manzoni, non ebbe romanzi [...]. Non solo: ma non [...] Dostoevskij o i Flaubert, i Tolstoj o [...] Dickens. La [...] democrazia artistica ha infatti avuto [...] musicale, non letteraria. Perché? Perché la parola [...] tutto priva di forza da [...] instaura un interessante parallelo [...] melodramma, regno dell'» Eg[...]


Brano: [...]esso di: [...] erano [...] lettura delle signore e [...]. Di quelle che leggevano, [...]. Perchè, forse, il punto [...] boom attuale del rota può essere dovuto [...] oggi ci sono molte più persone che [...] venti, trenta anni fiL Non credo che [...] Dostoevskij sul [...] oggi [...] sostituito con Barbara [...] Penso piuttosto che [...] del rosa abbia creato [...] fra chi, un tempo, non leggeva affatto [...] rotocalchi e fotoromanzi. Quindi, più che di [...] gusto, parlerei di una creazione ex novo [...] qu[...]


Brano: [...]giovinezza in Germania. Rex Warner, La caccia [...] selvatica. Walter van [...] Clark, La città delle [...]. Cinque classici Joseph Addìson, Lo [...] cura di Mario Praz. [...] Hawthorne, La lettera scarlatta. Aleksandr Puskin, Romanzi e [...]. Fedor Dostoevskij, Il giocatore. Thomas Mann, l [...]. [...] e occultismo [...] elisabettiana. Un tentativo di esplorare [...] della cultura religiosa, letteraria, politica tra Quattrocento [...] Seicento. Momigliano La storiografia greca. Le ricerche organiche di Ar[...]


Brano: [...]i metaforico [...] una discorsività apparentemente banale [...] di tanto in tanto in silenzi ricchi [...]. Piccolo borghese nato da [...] ebrei (il padre faceva [...] signora), obiettore di coscienza, poi attore specializzato [...] tenace lettore di Dostoevskij, Joyce, Beckett, (soprattutto [...] Kafka, innamorato di Cechov, [...] Pinter esordisce come commediografo [...] felice per [...] teatrale: quello del boom [...] arrabbiati» di cui John Osborne è il [...]. Ma il mondo di Pinter [...] ben presto ecce[...]


Brano: [...]aesamento delle cose [...] medesimi: e, dunque, di una ragione che [...] in un sistema. Il nuovo viaggio, [...] possibile nel "moderno," ha [...]. E si svolge in [...] labirinto». Niente si trova più [...] e anche [...] è un altro». Baudelaire e poi Dostoevskij, e Joyce nelle strade di Dublino e Proust nella «città spettrale» [...] per [...] e [...] di essere preso dalla vertigine [...] moderno. Al di là del [...] realismo socialista, e di queste loro estreme [...] Io [...] del paesano ci salva ancora dall[...]


Brano: [...]...] del decoro, [...] scossa, [...] di un personaggio ingombrante, Harald [...]. Rozzo [...] e di carattere, di [...] e animato da un amore per il [...] ed esclusivo da sfiorare [...] suscita [...] generale, che si converte [...]. Dickens, Bai zac, Dostoevskij, [...] Swift, qualcosa di France e di Flaubert: [...] con tranquilla e perentoria esattezza, Gadda coglie [...] cui si muove [...] Bergman (18831931), autore con «I [...] (1919) di una delle [...] della narrativa svedese del nostro secolo. [...] del[...]


Brano: [...]nte ogni tipo [...] e lo scontro scomposto, duro, [...] di chi si sente [...] e di beni che lo legano a [...] reali né spazi per [...]. Una società che sentiva [...] sè un bisogno drammatico di rinnovamento era [...] delitto come quello del [...] di Dostoevskij: una società [...] dentro di sè lo forza e il [...] è simbolizzata anche [...] tipo di violenza gratuita [...] cui stiamo parlando. Io non so ancora [...] precisa e capace di suscitare risposte adeguate, [...] di forze che credono nel futuro, la [..[...]


Brano: [...]adire il loro ultimo segreto. Ma ben presto anche [...] chiude, [...] silenzio ci chiude nel [...] in un sudario. La felicità insita in [...] fil di lama», su «un teso ghiaccio [...] non può neanch'essa dare risposta a un [...] aveva straziato anche Dostoevskij: [...] il pianto del bambino, [...] il pallone fra le case». Questo pianto non può essere [...] in quanto nulla di quanto ci riserva il futuro [...] e [...] nulla può fare come se [...] pianto, questo dolore, non fosse stato. Pier questo sarebbe nec[...]


Brano: [...] di [...] anche soave e addirittura giocondo») e come la [...] voce divenisse florealmente liberty («Ciò [...] liberty nella poesia sarà poi detto più tardi, per [...] gusto di cui D'Annunzio sara certamente [...]. E assieme la [...] bontà («leggere Dostoevskij nella [...] poetica della [...] tra Innocente e Poema [...] predominante ma fuori dalla storia, senza azione [...] di pronuncia; e poi la poesia della [...] se come oggetto, quella di Andrea [...] donde la vita come [...] paradossalmente, in maniera[...]


Brano: [...]sulle tecniche del mestiere. Con i suoi ragazzi [...] suoi, nella Bottega operano altri, da Giorgio Albertazzi [...] Giovanni [...] Vittorio sta ora attendendo [...] che, sulla carta, promette assai: da una [...] studio condotti sui romanzi brevi di Dostoevskij, [...] e situazioni, si dovrà giungere a plasmare [...] naturalmente teatrale (e non solo per [...] è la qualità dei [...] forma drammatica organica, in un vero spettacolo, [...] si annunciano già richieste da più parti [...] Spoleto, [...] Asti). M[...]


precedenti successivi