→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Dostoevskij si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1216 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Oggi, caduta la febbre [...] sceverare freddamente le intraprese critiche fertili dalle [...] che [...] portò seco. Si ha da osservare, [...] che la geografia [...] interpretativa sembra mutata per Dostoevskij: [...] il tempo della pletora di saggi che [...] furono elaborati per decenni [...] e che non erano [...] conforme quantità di studi di insieme in Russia. A parte qualche curiosa [...] tono politico turistico consona al non arioso [...] paraggi cult[...]

[...]i saggi che [...] furono elaborati per decenni [...] e che non erano [...] conforme quantità di studi di insieme in Russia. A parte qualche curiosa [...] tono politico turistico consona al non arioso [...] paraggi culturali, nei paesi occidentali su Dostoevskij [...] di un accademismo stracco, di retroguardia. [...] meccanismo critico letterario europeo, [...] di geniale lavoro, in questo suo reparto [...] materia prima, di idee, e queste, come [...] fornite da un interesse reale, sentito, essenziale. [...[...]

[...]ria prima, di idee, e queste, come [...] fornite da un interesse reale, sentito, essenziale. [...] la varia esperienza intellettuale esistenzialistica, [...] grande prova filosofica della civiltà [...] borghese in [...] generale di crisi permanente, Dostoevskij [...] ha trovato un altro contesto universale, o [...] di lettura ed è abbandonato [...] inestinguibile degli isolati lettori. Il marxismo occidentale cataloga [...] Dostoevskij tra le ultime terre delle molte [...] deve esplorare e descrivere. Fermento critico Ma come [...] della città [...] letteraria russa, una città [...] ancora di recente abitata da invisibili spettri [...] non invisibili guardiani? Perchè per le sue [[...]

[...]e [...] di luce. Ciò che oggi (negli [...] tre lustri) rallegra è, prima ancora della [...] lavoro critico sovietico. Certamente, il « passato [...] del tutto passato e si sente, ma [...] il futuro pulsano ritmicamente. Il rinnovo di interesse [...] Dostoevskij [...] è, quindi, un fatto staccato e staccabile [...] vasto fermento critico, anche se, data la [...] si tratta di un interesse più carico [...] problematicità intellettuale. Sarebbe errato e [...] intendere questo ritorno d! [...] vero il contrario[...]

[...]perienze [...] reali espressi in quelle manifestazioni che esso [...] fine di universalizzare se stesso, poiché la [...] è un monopolio eterno [...] ma un permanente processo [...]. Ed ecco ancora un [...] di tanti intellettuali sovietici [...] come Dostoevskij che, come nessuno dei suoi [...] il dedalo della moderna coscienza in generale. Ma sta in piedi, [...] lettore, questo avvicinamento di Dostoevskij e socialismo [...] La domanda è assennata, ma converrà subito sottolineare [...] propone di [...] » l'autore di Delitto [...] e neppure si pretende di [...] la rassicurante « interpretazione [...]. Torniamo per un momento [...]. Non saremo accusati [...]

[...]to sottolineare [...] propone di [...] » l'autore di Delitto [...] e neppure si pretende di [...] la rassicurante « interpretazione [...]. Torniamo per un momento [...]. Non saremo accusati di [...] dei numerosi, e spesso validi, recenti studi [...] Dostoevskij, se a questi anteporremo, come apporto conoscitivo, [...] altro carattere. La prima è la [...] le opere di Dostoevskij in trenta volumi [...] si può vedére dai primi due già [...]. Per [...] critica, che si promette [...] la tiratura di duecentomila copie non è [...]. La seconda iniziativa è [...] Delitto e castigo. Questo romanzo ha avuto una [...] di edizioni anch[...]

[...]i stesso, [...] si esauriranno ovviamente presto e sarebbe un [...] non [...] che non informarsi senza [...] nuova « brillanta carriera aperta a chiunque [...]. La terza iniziativa, e [...] importante per gli studi [...] è la pubblicazione del [...] Dostoevskij (Dostoevskij inedito) [...] collana accademica « [...] » (Il retaggio letterario), [...] annunciato per il prossimo anno un altro [...] e ricerche dostoevskiane. Nel [...] Dostoevskij sono pubblicati i [...] ohe lo scrittore tenne tra il 1860 [...] anno della [...] morte. Appunti che rivelano tutto [...] scrittore nel periodo della piena maturità (gli [...] riferiscono alla fase preparatoria di particolari romanzi [...] in edizio[...]

[...]l periodo della piena maturità (gli [...] riferiscono alla fase preparatoria di particolari romanzi [...] in edizioni particolari). Come è facile capire, [...] un libro fondamentale, destinato a condizionare e, [...] misura, a rinnovare gli studi su Dostoevskij, [...] della ricchezza di questi materiali è difficile [...] conto di primo acchito. [...] corretto di questo libro, del [...] non è quello di [...] ma di [...] parte illuminante di una ricerca [...]. Una voce di verità Si [...] che il protagonista [...]

[...]sso ottocentesco e come si trasfigurava nella [...] e intellettuale dostoevskiana, dove socialismo, cristianesimo, capitalismo, Europa, Russia, [...] quali grandi forze categoriali del dramma storico [...]. Il cristianesimo, nel mondo [...] tempo di Dostoevskij (e nostro), cessa di [...] individuale di salvazione e si apre alla [...] collettiva della storia, [...] stessa in cui il [...]. [...] avversione di Dostoevskij per [...] rivolta, in sostanza, contro una sintesi paventata [...] e falso socialismo che, secondo lo scrittore, [...] di società gerarchica dominata da valori borghesi [...] di una meccanica ideologia livellatrice. Da questo Dostoevskij inedito [...] conclusione della presente nota, due riflessioni [...] se [...] è lecito così dire, [...] « Chi insiste troppo sulla integrità coatta [...] Russia, [...] qualunque costo, non crede nella forza dello [...] lo capisce e, se lo capisce, g[...]

[...]le, [...] e [...] parte con questo rafforzamento [...] esperienze, attraverso le quali i popoli da [...] socialismo, se é vero che esso costituisce [...] per tutta [...] ». Come nelle grandi utopie [...] una via addolcita di sviluppo, anche in [...] Dostoevskij attraverso le alte illusioni umanistiche suona [...] e attuale di verità. Vittorie Stradi Nuova fase del [...] di concentrazione [...] editoriale MILANO, novembre [...] Il presidente della [...] FIAT vuole un « colloquio [...] » anche con la cultura[...]


Brano: [...] del nostro movimento». Così Emilia [...] presidente del Meeting di [...] spiega le ragioni di [...] ha messo lo scrittore russo al centro [...] Rimini. [...] di «Delitto e Castigo» [...] un incontro con lo slavista Vittorio Strada [...] dal titolo «Dostoevskij profeta [...]. Prevista anche la prima [...] teatrale tratto da «Delitto e castigo» con [...] Wajda e [...] di Franco Branciaroli. Non è la prima volta [...] i ciellini catturano una figura attorno alla quale far [...] le loro riflessioni. Nel 1985 [...]

[...]hiavo, [...] esilio e schiavitù comportano di sofferta rivelazione [...]. Non bisogna infatti dimenticare [...] ai profeti viene tolto il diritto di [...] patria si ammala al punto da diventare [...]. [...] il tradizionale appuntamento [...] sceglie Dostoevskij. Lo fa fin dal titolo, [...] dai «Fratelli [...] che suona così: «Lo [...] rispose: [...] tutto è buono e splendido, [...] tutto è [...]. Al grande scrittore russo sarà [...] una mostra che punta a ricostruire le tracce del [...] cammino interiore d[...]

[...]Lo fa fin dal titolo, [...] dai «Fratelli [...] che suona così: «Lo [...] rispose: [...] tutto è buono e splendido, [...] tutto è [...]. Al grande scrittore russo sarà [...] una mostra che punta a ricostruire le tracce del [...] cammino interiore di Dostoevskij che, in [...] segnata [...] di [...] crisi religiosa e culturale, recupera [...] fonti della tradizione cristiana. Un approdo [...] altro che pacifico, perché in [...] crisi Dostoevskij ci si immerge, ne fa la carne [...] dei suoi romanzi e, se la supera, è solo [...] accettato di [...] in tutte le sue [...]. Non è con una qualche [...] immobile che si definisce lo scrittore, ma con [...]. La [...] città di Rimini allinea un [...] [...]

[...] dei suoi romanzi e, se la supera, è solo [...] accettato di [...] in tutte le sue [...]. Non è con una qualche [...] immobile che si definisce lo scrittore, ma con [...]. La [...] città di Rimini allinea un [...] materiale espositivo: oggetti [...] Dostoevskij, manoscritti, prime edizioni dei [...] libri, litografie e foto [...] la [...] creatività e ispirarono il suo [...]. A ciò si aggiunge una [...] documentazione fotografica e la ricostruzione, affidata [...] Luciano Paci, degli ambienti cui [...] leg[...]

[...]La [...] della vecchia [...] da [...] in «Delitto e castigo», [...] palizzate del penitenziario siberiano «la casa dei [...] lavori forzati per [...] aderito ad un circolo [...]. Suggestivo anche il rifacimento delle [...] mura [...] di [...]. [...] Dostoevskij si era [...] aveva incontrato il padre spirituale [...] gli ispirerà ne «I fratelli [...]. Il cristianesimo di Dostoevskij, [...] con le obiezioni [...] e del nichilismo, è la [...] tutte le conquiste e mantiene perciò una [...] vibrante attualità. Scriveva Luigi [...] uno dei più profondi [...] dialogante con lo scrittore russo: «Se oggi [...] veramente e consapevolmen[...]

[...]ichilismo, è la [...] tutte le conquiste e mantiene perciò una [...] vibrante attualità. Scriveva Luigi [...] uno dei più profondi [...] dialogante con lo scrittore russo: «Se oggi [...] veramente e consapevolmente essere cristiani ignorando [...] e Dostoevskij, ciò è [...] professione di cristianesimo è confermata e riaffermata [...]. In essi ateismo e [...] si accetta costantemente il rischio; anzi sono [...] sino in [...] al punto in cui, [...] stessa estremizzazione, si rovesciano nel loro contrario». [...]

[...]professione di cristianesimo è confermata e riaffermata [...]. In essi ateismo e [...] si accetta costantemente il rischio; anzi sono [...] sino in [...] al punto in cui, [...] stessa estremizzazione, si rovesciano nel loro contrario». Nei «Demoni», Dostoevskij fa [...] durante un colloquio con [...] queste parole: [...] assoluto è più rispettabile [...]. [...] assoluto [...] penultimo gradino della fede perfetta [...] non si sa se andrà più su o no), [...] non ha alcuna fede, tranne [...] cattiva paura, e[...]

[...]queste parole: [...] assoluto è più rispettabile [...]. [...] assoluto [...] penultimo gradino della fede perfetta [...] non si sa se andrà più su o no), [...] non ha alcuna fede, tranne [...] cattiva paura, e anche quella di rado, [...]. La vita di Dostoevskij, come [...] evince anche dalla mostra di Rimini, [...] di una ricerca che, se [...] avuto un [...] di [...] discesa agli inferi. [...] spesso sostenuto che lo [...] di Dostoevskij sia da ricercare nella terribile [...] quattro anni di lavori forzati che lo [...] il socialismo utopico di cui siera fin [...]. Probabilmente, però, la vera frattura [...] vita di [...] non va tanto ricercata [...] delle vecchie utopie [...] bensì [...]

[...]iera fin [...]. Probabilmente, però, la vera frattura [...] vita di [...] non va tanto ricercata [...] delle vecchie utopie [...] bensì [...]. Come ha acutamente notato Remo Cantoni, una delle menti più lucide [...] italiano, [...] futuro contro cui Dostoevskij combatte [...] è mai [...] del [...] la [...] gli [...] e [...] figure ideali e costanti del [...] cosmo [...] bensì contro chi disprezza il [...] cioè il borghese o il [...] del [...] pone [...] al quale tutto è permesso». Per Cantoni, Dostoevskij potrebbe [...] socialista cristiano che attende messianicamente una rivoluzione [...] violenze, dal basso, [...] con i valori e [...] e sedimentati nel [...] russo. Non a caso, [...] dei servi della gleba, i [...] sviluppi del femminismo, le riforme[...]

[...]n a caso, [...] dei servi della gleba, i [...] sviluppi del femminismo, le riforme giudiziarie, [...] delle pene corporali [...]. In concomitanza con il [...] le riviste «La Nuova Europa» [...] «Il Nuovo [...] propongono due numeri monografici [...] Dostoevskij. Di grande interesse, un [...] scrittore russo che si può leggere su «La Nuova Europa». Si tratta delle annotazioni [...] Vangelo [...] Giovanni poste da Dostoevskij. Ancora una volta emerge [...] della ragione retta e del [...] autentico di Gesù sulle chimere del nichilismo livido [...] del sottosuolo. [...] alla quale ben si attagliano [...] parole che René Girard scrisse in «Dostoevskij dal doppio [...] uno dei saggi più pregnanti sul grande russo: «Accettando [...] prima come peccatore, lo scrittore [...] si è [...] nella dilettazione morosa; egli si [...] aperto ad [...] spirituale di cui la [...] opera è al tempo stesso [...]. M[...]

[...]uno dei saggi più pregnanti sul grande russo: «Accettando [...] prima come peccatore, lo scrittore [...] si è [...] nella dilettazione morosa; egli si [...] aperto ad [...] spirituale di cui la [...] opera è al tempo stesso [...]. Mimmo Stolfi [...] Dostoevskij in un ritratto del [...] del 1872 Dal Sosia a I Fratelli [...] una vita per dimenticare la [...] Fedor [...] Dostoevskij, nasce a Mosca nel [...] da una famiglia aristocratica decaduta. Studia, di controvoglia, alla [...] militare di Pietroburgo. [...] letteraria prenderà presto il [...] il diploma, lo scrittore comincerà a lavorare [...] «Povera [...] (1846). Nel tes[...]

[...]avede quella che diventerà la [...] tutte le sue opere: la narrazione delle [...] in un intreccio di sentimenti e passioni [...]. Seguiranno «Il Sosia» romanzo [...] protagonista vive uno sdoppiamento di personalità, altro [...] bianche». Ben presto Dostoevskij aderisce [...] socialisti russi, entrando in quello di Petra [...]. Questo gli costerà, nel [...] a morte, che verrà poi tramutata dallo [...] anni di lavori forzati in Siberia. Nel 1861 Dostoevskij inizia [...] giornalistica e, [...] seguente, vede la luce [...] suoi capolavori, «Umiliati e offesi». La vita privata viene [...] questo periodo, dalla morte della moglie e [...]. Nel 1866 viene dato [...] «Delitto e castigo». Dostoevskij si risposa e [...] partorisce, [...] (1868) e «I demoni» [...] il quale torna su un tema a [...] vie del male ed il rapporto con Dio, [...] viene ripresa nel « Diario di uno [...] di articoli e di racconti tra cui [...] «Il [...] presso Gesù». È del[...]


Brano: [...]apporto [...] e delle conseguenze economiche [...] dalle scelte politiche e [...] i di potere dallo Stato piemontese e [...] fino ai nostri giorni. Ignazio [...] 150 anni dalla nascita [...] russo rappresenta un impulso ininterrotto di ricerca [...] Dostoevskij in un ritratto di [...] ( [...] polemica di [...] La ripresa degli studi [...] dalla metà degli anni cinquanta Una dichiarazione [...]. [...] anni di lavoro per [...] Campo magnetico: ricerche congiunte [...] ottobre Gli scienziati sovietici [...] c[...]

[...]] ricordare non solo Lincoln ma an che la data [...] fai [...] a suon ri; milioni. Wladimiro Settimelli La foto [...] tre milioni: fu [...] a Chicago nel [...] Malthus della [...] noterebbe con apprensione [...] costante della letteratura critica su Dostoevskij. [...] censimento sovietico, riguardante [...] russa soltanto, elenca quattromila [...] il 1917 e il 1969 sotto veste [...] articoli, Una cinquantina d'armi fa un bibliografo. [...] enumerava circa [...]. E] nel 1906 la [...] Dostoevskij, Anna [...] in un prezioso e [...] catalogava circa duecento uri [...] consacrati al marito tra [...] il 1903. Se poi aggiungiamo i mai [...] scritti su Dostoevskij apparsi In tutte le restanti parti [...] pianeta, si dovrà riconoscere che la letteratura [...] è una terra davvero sovrappopolata, [...] se. A lumeggiare l'opera di Dostoevskij [...] riversati gli stessi fiotti di penetrazione e [...] altri spiriti creativi hanno richiamato sulla propria [...] oscurità. Ma mentre la costellazione [...] per altri scrittori si dispiega intorno a [...] o meno dominato, nel caso di Dostoevskij [...] nucleo e [...] e della personalità [...] che rilutta a farsi [...]. La singolarità di questa [...] spiega con la singolarità della posizione di Dostoevskij [...] della letteratura e della cultura [...] e Hegel. Dostoevskij e [...] Dostoevskij e Nietzsche: sono [...] di libri legittimamente [...] in vario tempo e [...] Delitto c castigo. Quale altro scrittore potrebbe [...] di simili accostamenti, che non sono estrinseci [...] ricerca di [...] restiamo nel regno del [...]. [...] genealogi[...]

[...]: sono [...] di libri legittimamente [...] in vario tempo e [...] Delitto c castigo. Quale altro scrittore potrebbe [...] di simili accostamenti, che non sono estrinseci [...] ricerca di [...] restiamo nel regno del [...]. [...] genealogia ideale di Dostoevskij [...] risalire [...] satira menippea e, lungo [...] Rabelais e di Cervantes, giunge al romanzo [...] alla polimorfa creazione del romanticismo e attraversa [...] realismo [...] le e fantastico di [...] Dickens [...] di un [...] spaziando, naturalmen[...]

[...]le [...] lo spirito compie sulla poltiglia dei vinti verso il [...] e [...] radioso [...] ma una permanente lotta per [...] coscienza e la conoscenza, conquista precaria che [...] nella fatica e nel dolore [...] suo lavoro, mai da nulla è garantita. Dostoevskij è forse colui che [...] saputo far sopportare alla propria fede [...] e nella vita il grado [...] alto di inesorabile verità e di insaziabile ricerca della [...]. Per questo scrivere di Dostoevskij [...] difficile e, come si diceva, pare sempre di dover [...] da capo per quel che [...]. Per questo possono non [...] di Einstein: it Dostoevskij mi dà più [...] più di Gauss ii. E per il creatore [...] relatività mettere inattesamente il nome di Dostoevskij [...] di quello del grande matematico tedesco aveva [...] significato ben profondo. Di questo scrittore si [...] giorni il [...] della nascita (nacque il [...] novembre 1821, secondo il [...] gregoriano». Gli anniversari offrono uno [...] dei panegi[...]

[...]..] giorni il [...] della nascita (nacque il [...] novembre 1821, secondo il [...] gregoriano». Gli anniversari offrono uno [...] dei panegirici [...] quando la ricorrenza riguardi [...] nel pantheon degli spiriti magni. Cosi sarà anche adesso [...] Dostoevskij, [...] meno che ad ogni altro a lui [...] operazione. Un anniversario, tuttavia, può [...] a iniziative durature e degne. Cosi, il [...] migliore di questo [...] resterà la pubblicazione della monumentale [...] critica di tutte le opere dostoevskian[...]

[...]...] serie del « [...] » [...] retaggio letterario), edita [...] delle scienze [...]. Sempre [...] Sovietica [...] acquista un significato particolare. [...] con cui è celebrato, [...]. Non che in [...] ci fosse stata [...] espulsione » ufficiale di Dostoevskij. Ma è noto che [...] certo tempo, fu considerato sostanzialmente estraneo e [...] ostile e, rispetto agli altri classici della [...] un trattamento assai [...] e limitativo dal punto [...] e da quello degli studi critici Ciò [...] meta degli anni tr[...]

[...] e, rispetto agli altri classici della [...] un trattamento assai [...] e limitativo dal punto [...] e da quello degli studi critici Ciò [...] meta degli anni trenta e, in pari [...] anni [...] che la cultura soviet [...] di [...]. Ed effettivamente Dostoevskij era [...] russo che non si prestava ad essere [...]. A una ripresa e. Un avvenimento importante [...] stata la nuova edizione, [...] (uscita anche In traduzione italiana) di un [...] Mìchail [...] la personalità più intensamente [...] filosoficament[...]

[...], Invece, notare una tendenza [...] sovietica, la quale [...] nelle sue linee generali e [...] di la dei pregevoli contributi particolari [...] « [...]. E si arriva al [...] che. [...] severo i e balordo) nel [...] di far vacillare ii piedistallo di Dostoevskij, il primo [...] ie mellifluo) nella difesa del « socialismo » e [...] dei Demani. Naturalmente, non si [...] di un curioso episodio tenzone [...] e [...] bile [...] senz'altro [...] tendenza a dipingere di rosa Dostoevskij perché, rispetto a quella di [...] di pece, [...] meno lontana dal vero e, [...] favori [...] come s'è detto, una pre [...] attività editoriale e per mette [...] studi acca nemici. Un eterno contemporaneo Ma la [...] di [...] quella di essere un ete[...]

[...]o seguono e di contenere [...] perpetua [...] a di scandalo, un Impulso [...] di ricerca [...] e Intellettuale che si proietta [...] suo futuro, che in [...] è ;1 nostro presente. In questa senso rispetto [...] amnistia o all'" assoluzione » [...] a Dostoevskij ci sembra più viva soltanto sul plano [...] idee, [...] la lotta [...] che contro di lui condusse [...] non per ché ne condividiamo [...] enfatiche ragioni, naturalmente, né perche ci convincano quelle irose [...] ma perché cosi pugnando [...]. Dostoevskij sempre invita una [...] ardita e aspra sulle potenzialità [...] de; presente e del futuro, che nel «divenuto» sono [...] te fondate. /// [...] /// Par lare di Ma. /// [...] /// Par lare di Ma.


Brano: [...] categorie?) che, [...] Manara nel libro, al vetro del loro camion [...] sacri eroi della [...] o Jasper Johns, ma [...] carnalmente profane, donnine della [...] art. Sergio Givone «Il pensiero [...] sottile e complesso scorre tutto [...] scavato da Dostoevskij e [...] scrive [...] nelle pagine conclusive de La [...] Dostoevskij. Dostoevskij, secondo [...] rappresenta per la filosofia [...] rottura e un nuovo inizio. Tant'è vero che non [...] radicale entra in crisi, [...] Russia [...] a un fenomeno sorprendente: da più parti [...] (e si tratta di autori come [...] MereŽkovskij, Ivanov,[...]

[...] a un fenomeno sorprendente: da più parti [...] (e si tratta di autori come [...] MereŽkovskij, Ivanov, oltre ai [...] e Bulgakov) a sostenere [...] materialismo hanno fatto il loro tempo, e [...] in base alla normale dialettica delle idee, [...] di Dostoevskij sulla scena [...]. Ciò accade non soltanto a [...] della capacità tutta dostoevskiana di dare espressione ai grandi [...] dello spirito e [...] in figure epocali, ma per [...] ragione più propriamente filosofica. Infatti tali figure trascendono [...[...]

[...] [...] della capacità tutta dostoevskiana di dare espressione ai grandi [...] dello spirito e [...] in figure epocali, ma per [...] ragione più propriamente filosofica. Infatti tali figure trascendono [...] dissoluzione della società feudale, in cui Dostoevskij [...] schiudono un orizzonte di pensiero che si [...] molte delle tradizionali categorie filosofiche. Ivan [...] e tutti gli altri, [...] mondo sia quello della società russa della [...] secolo diciannovesimo, in realtà sarebbero apparsi, dice [...][...]

[...]o [...]. Il che vuol dire [...] filosofico di [...] non consiste tanto nella [...] dei suoi tratti peculiari, perché invece ha [...] ontologico (ha a che fare con la [...]. Vediamo dunque di approfondire [...] è il punto cruciale. Se i personaggi di Dostoevskij [...] vivono, e agiscono come agiscono, dice [...] ciò è dovuto al [...] incarnano un principio che è [...] uno con la vita [...] filosofia ha disconosciuto. Questo principio è la [...]. Da esso deriva quella [...] è la chiave per comprendere la con[...]

[...]o, dice [...] ciò è dovuto al [...] incarnano un principio che è [...] uno con la vita [...] filosofia ha disconosciuto. Questo principio è la [...]. Da esso deriva quella [...] è la chiave per comprendere la concezione [...]. In che senso? Vi [...] Dostoevskij lungo tutta la [...] opera, mostrando con la [...] arte come la libertà [...] non sia principalmente, una facoltà [...] (la facoltà di scegliere [...] rifiutare il male) e non sia neppure [...] pure il più alto, e irrinunciabile), perché [...] più o[...]

[...] [...] alla gratuità del dono? Ma è vero [...]. Posta la libertà, è [...] lato in ombra di una decisione condannabile [...] e la coscienza, che se ne fa [...] che altrimenti appare ingiustificabile. Ciò è accaduto, o [...] appartiene [...] che, come Dostoevskij (Dostoevskij [...] Pascal?) ben sapeva, è sempre al di sopra [...] sotto [...]. La libertà viene prima [...] del male. Cioè prima della loro [...]. La quale non si [...] in forza del fatto che il bene [...] quanto liberamente accolto (per cui il male [...] rifiu[...]

[...]endesse [...] proprio destino, ma qualcosa che lo riguarda [...] travalica: la questione è se la vita, [...] quanto quella di tutti, sia degna di [...] cioè se racchiuda un segreto prezioso e [...] sia invece una spaventosa assurdità. Questo insegna Dostoevskij. Ecco perché in lui [...] di conflitti esistenziali, attraverso il gioco delle [...] che fare anzitutto con [...] e solo occasionalmente con [...] individui. Del resto, un bene [...] libero non è un bene ma un [...] bene che sia un bene, e dunque [.[...]

[...]il male non fosse quello scandalo che [...] non sarebbe il caso di chiamare in causa la [...]. E tantomeno Dio. Immaginiamo, suggerisce [...] un mondo sostanzialmente buono [...]. Che bisogno ci sarebbe [...] Dio? Dio sarebbe il mondo. Ma l'opera di Dostoevskij, [...] mostrare come la vita sia insieme caduta [...] e grazia, male fatto e male patito, [...] non è che una [...] obiezione. Il che dà luogo a [...] specie di teorema, che [...] formula in questi termini: «Dio [...] perciò esiste, perché esiste il[...]

[...]litudine e [...] ma nondimeno sa che [...] che riguarda il bene e il male [...] fondamenta? Insomma, alla radice di tutto c'è [...] dunque tutto è possibile, tutto è abissalmente [...]. E questa è la [...] la vita come tragedia. Che la concezione di Dostoevskij [...] tragicamente lo dimostra inoltre il sentimento dionisiaco [...] intero come un vento infuocato. Egli è tutto immerso [...] dionisiaco e [...] genera la tragedia». Il dionisiaco e il [...]. Essi dicono il carattere [...] antinomico e contraddit[...]

[...]à. E quindi affermano ciò [...] e specialmente la metafisica [...] di ascendenza platonica, ha [...] combattere e di rimuovere. Lasciando irrompere da remote [...] consapevolezza che [...] non ha fatto che [...] cui [...] russa» ha serbato memoria), Dostoevskij [...] opera rappresentano per la [...] un vero e proprio nuovo inizio. Perciò in Russia la [...] dopo Dostoevskij si muove [...] da lui tracciato. [...] IL SOGNO DA ATTACCARE AL MURO il calzino di bart Giorgio Caproni, «Biglietto lasciato prima [...] non [...] via» Se non dovessi tornare, [...] che non sono mai partito. Il mio viaggiare è [...] restare qua, dov[...]

[...]o come non mai Il Male [...] una passione che non si lascia sradicare [...] dalla vita, ma implicito è anche il [...] ex libris Il testo pubblicato [...] accanto è tratto [...] di Sergio Givone, di [...] stralci, al saggio di [...] «La concezione di Dostoevskij» (Einaudi, [...] euro 15). [...] (18741948) è uno dei [...] oltre che tra i più conosciuti in [...]. Nato a Kiev in Ucraina, [...] suo concittadino Bulgakov, da famiglia di antica [...] ad espatriare nel 1923 e condannato [...]. Di lui sono disponib[...]

[...]senso della storia» (Milano, [...] «Il senso della [...] 1994). Filosofo cristiano di intonazione esistenzialistica [...] ci ha lasciato una profonda [...] sul Male e [...] della tradizione metafisica occidentale [...] russa. Al centro del saggio su Dostoevskij, oltre [...] dei «Demoni», [...] e la [...] riflessione sulla volontà di libertà [...] genera nella creatura uomo [...] radicale, e la sospensione dilemmatica [...] bilico tra Bene e Male. La paradossalità [...] di [...] consiste, come spiega Givone[...]


Brano: Montaldo: vi racconto Dostoevskij S [...] Pietroburgo: bel titolo. Secco, essenziale, chiaro. Come Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, Marco Polo: titoli che non ingannano il pubblico [...] subito di che si parla. Titoli che hanno in comune [...] cosa: sono tutti film di Giuliano Mont[...]

[...]n [...] di emozione, perché non ne [...] più di gridare nel sonno [...]. Motore, azione! Anche perché svegliavo mia [...] Vera, [...] mia indispensabile collaboratrice alla regia, che mi [...]. Il protagonista di «San Pietroburgo» [...] Fjodor [...] Dostoevskij, lo scrittore. Perché un film «su» Dostoevskij [...] «da» Dostoevskij? «Perché Dostoevskij ha scritto libri [...] libri rispecchiano la complessità della [...] vita. Il film [...] un uomo a suo [...] essere un sovversivo, e ora concentrato solo [...] di scrittore, che [...] deve fare i conti [...] passato quando un giovane, un terrorista [...]

[...]omo a suo [...] essere un sovversivo, e ora concentrato solo [...] di scrittore, che [...] deve fare i conti [...] passato quando un giovane, un terrorista [...] gli dice che i [...]. E aggiunge: lei che [...] maestro, li fermi. Io maestro, risponde Dostoevskij? Che [...] E chi le assicura che non andrò [...] Ma il giovane insiste: conosco i suoi libri [...] vita, lei non andrà dalla [...] Così, Dostoevskij si trova [...] storia terribile, e nello stesso tempo deve [...] consegnare un romanzo, [...] a un editore squalo [...] arrestare per debiti. Per comporre più rapidamente questa [...] assume una stenografa, Anna Grigorevna, che poi diventerà [...] m[...]

[...]e poi diventerà [...] moglie. In flashback vediamo anche alcuni [...] della [...] gioventù: la condanna alla fucilazione, [...] grazia arrivata pochi istanti prima [...] in [...] Una [...] di [...] ingredienti drammatici per un film [...]. Riuscirà, Dostoevskij, a fermare [...] Lo scoprirete al [...] Si dice che ogni [...] «dostoevskiano» o [...] due modi di guardare [...] al mondo. Tu, quindi, sei «dostoevskiano». Amo lo scrittore, da ragazzo [...] sono bevuto [...] e poi [...] fratelli [...] ma soprattut[...]

[...]ibri pieni di azione, [...] colpi di scena. Sarebbe stato uno sceneggiatore [...] Shakespeare. /// [...] /// [...] scritto per il cinema, non [...] la tv». Cast internazionale, riprese in Russia [...] Torino. Un «pacchetto» produttivo davvero [...] «Dostoevskij [...] Miki [...] uno degli attori preferiti [...] Kusturica. Se lo pensi in [...] sembra non [...] nulla: ma quando [...] visto truccato, già [...] il personaggio, mi ha impressionato. Nel cast ci sono [...] Carolina [...] Anita Caprioli, Pamela [..[...]

[...]e Pietro il Grande [...] Russia i grandi architetti italiani del tempo: [...] Fontana, [...] con lo scenografo Francesco Frigeri [...] una città ideale in cui puoi uscire [...] di San Pietroburgo, [...] in una via di Torino [...] sempre nel tempo di Dostoevskij». Un tempo che somiglia molto [...] «Si parla [...] di terrorismo e di cattivi [...] Il mio sogno è che la [...] dal cinema e inizi il [...]. LA TOURNÈE Due concerti a New York per il premio Oscar Morricone alle Nazioni Unite [...] E «COMMISSARIO CA[...]

[...] Vedrete. Quando un dissociato gli [...] è [...] Esce [...] in Love» disco dedica [...] italiano Cantano i Metallica come Springsteen come Celine Dion. Una veduta di San Pietroburgo; [...] regista Giuliano Montaldo ISPIRAZIONI Funziona solo se [...] Dostoevskij [...] cinema [...] poco di memorabile CINEMA Dopo [...] regie teatrali, il maestro italiano torna sul [...]. Per filmare [...] avventura di un gigante [...] a [...]. Il film si intitolerà «San Pietroburgo» [...] molto sarà girato a Torino. IN SCENA [...]

[...]a, ma è una perfezione illusoria: alla [...] si rivelano troppo complessi e profondi, e [...] stile Hollywood (I fratelli [...] di Richard Brooks, con [...] 1958) o [...] (Delitto e castigo di Lev [...] con [...] 1969) li banalizzano. Per rispettare Dostoevskij bisogna [...]. Lo hanno fatto Luchino Visconti (Le [...] bianche a Livorno), Akira Kurosawa [...] in Giappone), Robert [...] ovvero il Diario di [...] Francia), Karel Reisz (40. Almeno un film russo [...] di Ivan [...] (1958), uno dei registi [...] [...]


Brano: [...]atti dello scorso inverno, guida con il [...] duecento Piani regolatori: e per inciso è [...] ennesima figlia del Rettore napoletano prof. Tesauro (con implicanze nel [...] per il Policlinico). Ugo [...] CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDIOSI A VENEZIA Dostoevskij nella coscienza d'oggi L'incontro promosso dalla Fondazione Cini [...] con [...] italiana degli slavisti e [...] scrittori sovietici [...] La relazione [...] di Viktor Sklovskij [...] Il punto sulle ricerche [...] «più russo e più europeo» Si e [...[...]

[...] Sklovskij [...] Il punto sulle ricerche [...] «più russo e più europeo» Si e [...] Venezia nei giorni scorsi dal 10 al 12 [...] di studi «Da [...] nella coscienza d'oggi ». Il dibattito sulla figura [...] russo è stato aperto da una relazione [...] Dostoevskij e la cultura europea », di Viktor Sklovskij. Dostoevskij [...] ha detto Sklovskij [...] restò [...] di una ribellione che guardava [...]. Egli du [...] fino in fondo, ma aveva [...] nel nuovo giorno [...] e se noi consideriamo Dostoevskij [...] soltanto relativamente al suo tempo, ma anche in una [...] futura, più ampia, comprenderemo che le sue utopie non [...] errori: le isole del suo sogno esistevano oltre [...] al di là [...] sconvolgimenti, dei tentativi di sostituire [...] scel[...]

[...]ie non [...] errori: le isole del suo sogno esistevano oltre [...] al di là [...] sconvolgimenti, dei tentativi di sostituire [...] scelte della coscienza individuale con l autorita del Grande Inquisì tore ». In questo senso, attraverso [...] tempo. Dostoevskij ci si propone [...] più russo e più europeo. La presenza dello scrittore [...] è stata analizzata da Eurialo De [...] a partire dal Giovanni Episcopo [...] D'Annunzio, per finire [...] Stelle [...] di Piovene, con [...] puntuali riferimenti che anda[...]

[...]..] Capuana, [...] Fogazzaro, a Pirandello, Grazia Deledda. Tozzi, Alvaro, Ugo Betti, Fracchia, Moravia, Lan dolfi. Dei significati [...] dostoevskiana hanno parlato il [...] Boris [...] e il francese Jacques [...]. [...] ha definito lo spazio [...] Dostoevskij ha riservato allo studio della psicologia del [...] le utopie della coscienza utopica propria della [...] stando il centro della [...] la coscienza utopica di un futuro umano [...] felicità fosse congiunta alla libertà. [...] ha analizzato il ma [..[...]

[...]to storicamente [...] sullo scrittore che « rifiuta di descrivere [...] creato, già finito. Da parte sovietica, si [...] di Michail [...] sul problematico rapporto [...]. Per Eridanio Bazza rei li [...] di speranza come artificio letterario [...] di Dostoevskij» [...] di lettura e di Interpretazione [...] quella per cui « la disperazione », « [...] di vie di . In ima parola la [...] risulta essere [...] dominante del mondo dostoevskiano, [...] male si attuerebbe insomma come struttura estetica. Per Maria B[...]

[...]erazione », « [...] di vie di . In ima parola la [...] risulta essere [...] dominante del mondo dostoevskiano, [...] male si attuerebbe insomma come struttura estetica. Per Maria Bianca Luporini, [...] il « rapporto tra "poema" e intitolazione [...] Dostoevskij: [...] dislocazione, innovazione semantica », « la presenza [...] di un tema conduttore, di un centro [...] fin dalla origine è caratteristico di ogni [...] narrativa dostoevskiana ». La parte centrale della [...] relazione è stata dedicata ad [...][...]

[...]nnovazione semantica », « la presenza [...] di un tema conduttore, di un centro [...] fin dalla origine è caratteristico di ogni [...] narrativa dostoevskiana ». La parte centrale della [...] relazione è stata dedicata ad [...] analisi dei titoli di Dostoevskij nel loro rapporto col [...] poema », o idea generatrice, nella loro repressa efficacia [...] talvolta perfino fonica [...] che li apparenta ai moderni [...]. Ettore Lo Gatto ha [...] momenti. [...] più Interessante, benché discutibile [...] George S[...]

[...]lizzazione [...] dello scrittore russo per i [...] oggi (Steiner si riferiva [...] università inglesi e americane) e per la [...] una società dove la vita sìa ispirata [...] amore e di fratellanza. Nel fai ciò egli si [...] alla coscienza critica di Dostoevskij nei confronti della tecnologia [...] del sistema capitalistico e del concetto tradizionale di famiglia [...] e di vantaggio economico [...] in senso borghese. Tutte le rimanenti relazioni [...]. Pascal, tra le altre), [...] strettamente nel tema del[...]

[...]sistema capitalistico e del concetto tradizionale di famiglia [...] e di vantaggio economico [...] in senso borghese. Tutte le rimanenti relazioni [...]. Pascal, tra le altre), [...] strettamente nel tema del convegno a patto [...] cosi modificato « Dostoevskij nella coscienza cristiana [...]. Tra esse è emersa, [...] di Carlo Bo. [...] la società del male che [...] il Cristo dal mondo e così si rompono 1 [...] tra il divino e [...]. [...] è creato per la [...] Cristo rappresenta una vocazione impossibile.[...]

[...]lo Bo. [...] la società del male che [...] il Cristo dal mondo e così si rompono 1 [...] tra il divino e [...]. [...] è creato per la [...] Cristo rappresenta una vocazione impossibile. Cristo è [...] che si crea da [...]. Nel rappresentare il [...] Dostoevskij delimita dunque [...] ateo. Non si può confondere Dostoevskij [...] suo: falsi discepoli, fra cui Gide. Non a caso le [...] inquietudine dostoevskiana e del suo Dio che [...] Dio di una comunione senza religione. Al convegno hanno partecipato [...] critici letterari e scrittori come Viktor Sklovskij, Michail [[...]


Brano: [...]sofia del linguaggio, di [...] ma unificate dalla loro [...] interna». Per [...] erano momenti dialettici [...] significativi, della storia della [...] forme del «rapporto reciproco di queste due [...] e quello che riferisce [...] forma presente «in Dostoevskij, [...] Sologub e nei romanzieri [...]. Se [...] del contesto [...] sul discorso altrui è caratteristico [...] moderato o del collettivismo ugualmente moderato nella percezione del [...] altrui, la dissoluzione del contesto [...] testimonia di un ind[...]

[...]a dialettica, lo [...] accompagna [...] ucraina, mostra che nei [...] 1920 non ne ricorre neppure il termine. Fu al contrario quello, la [...] quando arrivò a conclusione il lungo travaglio sotterraneo circa [...] e [...] polemico di [...]. [...] di Dostoevskij non sono semplicemente, [...] hanno in genere giudicato gli interpreti (senza peraltro anche [...] accennare a [...] le varianti), la prima redazione [...] Problemi della poetica di Dostoevskij di più di [...] dopo. [...] non aveva mai spiegato tanta [...] per la stampa di una ricerca. Assolutamente insolito in tutta [...] anche il taglio, con una prefazione, due [...] Il [...] polifonico di Dostoevskij (Posizione del problema), e La [...] (Saggio di stilistica), di [...] e una conclusione. Tanto più colpiscono le [...] in uno sempre scontento come [...]. Senza dire della prefazione, [...] scrisse [...] un recensore avvertito, [...] L. Bem) «le ved[...]

[...]..] in uno sempre scontento come [...]. Senza dire della prefazione, [...] scrisse [...] un recensore avvertito, [...] L. Bem) «le vedute espresse nel [...] sono unite [...] con una concezione sociologica [...] la particolarità fondamentale [...] di Dostoevskij, la polifonia, e [...] interpretazione nella letteratura critica occupano [...] pagine; [...] in Dostoevskij ne bastano diciannove; [...] in Dostoevskij, ventuno; alle funzioni del soggetto [...] nelle produzioni di Dostoevskij, appena [...]. Dei capitoli della seconda [...] La [...] in Dostoevskij è di trentuno pagine. La parola [...] e la parola della narrazione [...] racconti di Dostoevskij, di [...]. /// [...] /// La parola [...] e la parola della narrazione [...] racconti di Dostoevskij, di [...].


Brano: [...]] della stessa [...] ca Iona originaria, che si [...] nella geniale condizione [...]. Ma allo stesso tempo [...] un conflitto particolarmente torte e non [...] che si scatena tra [...] e che poi lacererà la vita psichica In [...]. Penso che tutto il Dostoevskij [...] essere costruito sulla [...] Isteria. Per quanto sia predominante il [...] di [...] costituzionale in [...] di Dostoevskij, [...] tuttavia interessante che I altro [...] al quale la nostra teoria attiene, [...] anche in questo caso. Da qualche parte In una [...] di Dostoevskij mi è stato latto [...] anche in [...] biografia di [...] un punto che unisce mi [...] in [...] mente la parola tragicamente, non [...] se « [...] futura sofferenza [...] con una punizione del ragazzo [...] parte del padre [...] In condizioni graviss[...]

[...].] In condizioni gravissime. Per «discrezione», naturalmente. Per Lei sari più [...] punto. E questa scena [...] di . Ente [...] non devo [...] esplicita che dark alla futura [...] la [...] traumatica di ripetersi come attacco [...] tutta la vita di Dostoevskij, da allora in poi, [...] dominata da un doppio atteggiamento nei confronti del padre [...] cioè dalla sottomissione voluttuosamente masochistica e dalla Indignata ribellione [...] questa. Il masochismo include il [...] che incita alla redenzione». Q[...]

[...]sta. Il masochismo include il [...] che incita alla redenzione». Quello che Lei. Questa forte Inclinazione alla [...] determinato insieme con il trauma infantile . Ambivalenti In modo chiarissimo [...] russi non nevrotici, come anche le figure [...] Dostoevskij In quasi tutti i ro, manzi. Quasi tutte le [...] della [...] opera, [...] della quale quasi nessuna Le [...] sfuggita, sono da [...] attribuire alla [...] disposizione psichica, per noi 1 [...] anormale, per un russo più normale, o meglio: . In [...[...]

[...]con [...] di [...] suggerimenti [...] ad una pertinente critica del [...] letterario,, ne resterà immancabilmente deluso. [...] e 11 punto di vista [...] «scienza» a prevalere nettamente su quello [...]. Sia che Si parli [...] Zweig o del romanzi di Dostoevskij l'autore, [...] personaggi sono assunti come puri oggetti di [...] là di ogni specifica considerazione del valore [...] in questione. E, del resto, ben [...] ragione di tale impostazione, se si tiene [...] sul terreno del comune riferimento al codic[...]

[...]e 1920, Salisburgo, [...] 5 Egregio [...] La ringrazio solo oggi [...] lettera profonda e per [...] ciò è dovuto al fatto che sono [...] a Salisburgo da un giro di conferenze [...]. Lei capirà quanto e [...] la [...] comprensione [...] patologica di Dostoevskij, che [...] alla mia è basata su cognizione di [...]. So che a Dostoevskij, [...] non era sconosciuta questa (orma apparente di [...] rappresentata e ha [...] intravedere come ci siano [...] quali fino a un certo grado possiedono [...] riprodurre in parte la malattia a loro [...] . Credo che in lui [...] II desiderio, deri[...]

[...]lle sue lettere e a [...] liberamente; e [...] da parte [...] è ben lieto di fornire [...] e spiegazioni del suo metodo al suo giovane adepto [...] ammiratore. E tuttavia una cosa essenziale [...] colta e tenuta presente. [...] il saggio di Zweig su Dostoevskij, Freud [...] ricusa [...] tesi [...] del romanziere russo e tende [...] ricondurre [...] ne della [...] «nevrosi» [...] infantile di un irrisolto rapporto [...] padre. Cosi facendo, egli sposta [...]. Ed è naturale . In tal modo, il [...] ravvisa ne[...]

[...]sa [...] tesi [...] del romanziere russo e tende [...] ricondurre [...] ne della [...] «nevrosi» [...] infantile di un irrisolto rapporto [...] padre. Cosi facendo, egli sposta [...]. Ed è naturale . In tal modo, il [...] ravvisa nella psicologia di Dostoevskij [...] «sottomissione voluttuosamente masochistica [...] patema» e «indignata ribellione contro [...] questo finisce per coincidere con un motivo centrale della [...] russo, con un elemento che [...] in profondità la [...] opera e che trova riscontro[...]


Brano: Il Dostoevskij del [...] c'è di meglio che [...] scrittore come Dostoevskij, dai romanzi a vasta [...] personaggi a largo respiro, racconti suoi, di [...] non poeticamente [...] perchè in questi racconti, [...] Il giuocatore » ne è una valida prova, [...] personaggi a tutto tondo, ancora allo stato [...] già ben delineati; [...]

[...]rchè in questi racconti, [...] Il giuocatore » ne è una valida prova, [...] personaggi a tutto tondo, ancora allo stato [...] già ben delineati; e scorriamo poi quelle [...] di un nucleo determinato e facilmente riscontrabile [...]. E di solito, per Dostoevskij, [...] fare i nomi di « Delitto e [...] dei « Fratelli [...] » o [...] « [...] », e si suole [...] Ivan, o il principe [...] rispettivamente, anche da parte [...] od appassionati del Dostoevskij, nonché da critici [...] letteratura russa. D'altronde [...] recentemente attorno [...] dello scrittore, per mezzo di [...] e soprattutto in seguito a [...] televisivi, dal già citato « Il giocatore » ad [...] può avere indotto parecchi a [...] in m[...]

[...]ura russa. D'altronde [...] recentemente attorno [...] dello scrittore, per mezzo di [...] e soprattutto in seguito a [...] televisivi, dal già citato « Il giocatore » ad [...] può avere indotto parecchi a [...] in mano proprio alcuni racconti [...] Dostoevskij; e così è opportuno [...] proprio a questi [...] lettori, [...] suggestionati da riduzioni [...] o televisive necessariamente didascaliche, far [...] con mano i pregi reali, voglio dire letterari, di [...] racconti, e anche [...] utilmente ad una co[...]

[...]ar [...] con mano i pregi reali, voglio dire letterari, di [...] racconti, e anche [...] utilmente ad una comprensione attiva [...] aperta dei valori dei romanzi maggiori. /// [...] /// E così esso si [...] degli interessi artistici fondamentali del Dostoevskij e [...] un quadro delle posizioni e delle preoccupazioni [...] visse [...]. Intanto bisogna dire che [...] Il [...] » è condotto con consumata abilità, ossia [...] sin [...] e non gli dà [...] vero che parecchi letterati lo ritengono uno [...] pura [...]

[...]ivi e negativi [...] giuoco come causa di emozioni nel giuocatore, [...] di guadagno o di moti di disperazione, [...] il gusto oggettivo e astratto della combinazione. E queste sono tutte [...] spregiudicato, realistico, schietto, ed appartengono al Dostoevskij [...] allo scrittore incisivo e scabroso che oggi [...] dei suoi [...] interpreti. Ma non sottovaluterei, come [...] osservato da altri, il volto enigmatico e [...] di Paolina, che è in luce un [...] dei romanzi maggiori di Dostoevskij e la [...] discontinuità di sentimenti e di azioni è [...] proprio perchè anche lei [...] gran protagonista, il giuoco, e solo formalmente [...] esempio del cuore di Alexei, come si [...]. Per quanto « Il [...] possa, per la [...] realtà romanzesca [...]

[...]ura stilistica e la [...] lettura, si rifiutano, per [...] descrittiva e per la [...] cui sono intrise, ad un simile confronto [...] e pedagogico. Direi di più: che [...] Il giuocatore » abbiamo un esempio di racconto [...] la grandezza artistica di Dostoevskij è concentrata [...] componenti, altrove [...] in maniera esasperata e [...] più dirompente, e che [...] si sviluppano, invece, su [...] classico », in una compostezza e una [...] anche da qualsiasi eco sentimentale o [...] propria al Dostoevskij della [...] esempio, di « Umiliati e offesi ». Giuseppe [...] DI [...] traduzione delle poesie di Jules Laforgue, [...] testo francese a fronte, recentemente pubblicata da [...] omaggio, un po' tardivo, rispetto alla qualità [...] Laforgue, che la c[...]


Brano: [...]ttore russo. Divenne subito un classico. Insieme ai testi del [...] di [...] e [...]. Viene ora pubblicata una nuova [...] (Laterza, [...]. [...] per parlare con Givone [...] affrontate nel suo libro. Perché nel 1984 ha [...] un libro di filosofia a Dostoevskij? «Perché [...] Dostoevskij [...] filosofia non è più stata la stessa. Nel senso che è [...] i conti con le questioni estreme e [...] Dostoevskij ha gettato sul tavolo: se nel mondo [...] apparati anonimi (vedi il Grande Inquisitore) [...] sia libero e cioè [...] se il disorientamento in cui versiamo (vedi [...] Dio) reclama o nega la possibilità della [...] ha una radice in [...] o se dobbia[...]

[...] oggi si [...] campo filosofico tra coloro che prendono sul [...] dostoevskiane e coloro che le ignorano. Altro che [...] e [...] come oggi usa dire! Quando il libro uscì, [...] dominata da Nietzsche e Nietzsche poteva sembrare [...] di andare oltre Dostoevskij. Dostoevskij aveva fatto una radiografia [...] e impietosa del fenomeno, mentre Nietzsche ne aveva evidenziato [...] valenza positiva, liberatoria. E se invece Dostoevskij [...] a fondo di Nietzsche? Se il suo [...] come qualcosa con cui venire a patti [...] del [...] di comodo in cui [...] era adagiata?». Ma è possibile a [...] di una «filosofia» di Dostoevskij? «Solo impropriamente. Dostoevskij è uno scrittore, [...]. /// [...] /// Può accadere, come in [...] alcuni suoi personaggi siano filosofi, e che [...]. Ma allora bisognerebbe parlare [...] Ivan, di [...] di Zosima, e così [...]. Da queste diverse prospettive filosofiche Dostoevskij non ricava una [...] filosofia, ma semmai una potente [...] che non ignora dissonanze e contraddizioni. E che in forza [...] alla filosofia una vera e propria sfida». Qual è il rapporto tra [...] e letteratura, se è vero che la filosofia non [...] r[...]

[...].]. Luogo privilegiato del manifestarsi [...] è la letteratura, la poesia, [...] così come il mito [...]. Perciò la filosofia, che [...] ha però con la letteratura un rapporto [...]. Direi quasi: non ne [...] meno». Centrale, nella tua lettura [...] Dostoevskij, è la questione del nichilismo nei suoi [...] terrorismo. Dostoevskij ce la ricorda: [...] quello amichevole e tranquillo ha [...] terroristica, poiché vive della [...] distruzione di ciò che [...] mentre il terrorismo è [...] anche nichilismo. Il terrorista infatti uccide [...] Dio in cui non crede più, il Dio [...] [...]

[...]a: [...] quello amichevole e tranquillo ha [...] terroristica, poiché vive della [...] distruzione di ciò che [...] mentre il terrorismo è [...] anche nichilismo. Il terrorista infatti uccide [...] Dio in cui non crede più, il Dio [...] dispera». In Dostoevskij [...] un nichilismo negativo ma [...] tolti di mezzo gli assoluti, ci resta [...] finitudine. Che acquista senso, poiché [...] muore può essere veramente amato. Ma è credibile tutto [...] Non [...] a che fare [...] con un autoinganno? Quando Dostoevskij [...] e ci mette alla scuola del sospetto [...] più a fondo di Nietzsche». In che modo i [...] nichilismo possono convergere in quello che tu [...] e gioioso? «A patto di trasformare un [...] banalità. Il paradosso è che [...] pensata come la condiz[...]

[...]e [...] morte non [...] più, si banalizza quel [...] arriva a una conclusione di tipo estetizzante, [...] la vita così [...] con qualche tocco di [...]. Ad un certo punto [...] incontra la questione della [...] bellezza. Terribilmente seria, direbbe Dostoevskij. Lo è perché nella [...] la libertà che è nel cuore delle [...]. La bellezza non è [...] invito a dire sì in assenza di [...]. O meglio: le ragioni [...] vengono dopo. Prima viene la libertà. Perciò Dostoevskij poté scrivere [...] è il campo in cui Dio e Satana [...] il cuore [...]. Tutto ciò non ha nulla [...] che fare con [...]. FILOSOFIA A colloquio con Sergio [...] che ripubblica un suo [...] scrittore russo incentrato su un tema chiave: [...] «nichili[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL