Brano: [...]la festa, entrambi vengono [...] un gagà ungherese che balla bene e [...] da due fotomodelle visibilmente su di giri. È lo spunto perché [...] comincino a riflettere sul [...] confessarsi reciprocamente il desiderio di nuove avventure. Sì, è proprio Doppio [...] che ha ossessionato Kubrick per decenni: Schnitzler [...] anni [...] in piena «esplosione» della [...] portato nella New York [...] in un doloroso viaggio [...] della modernità. Quante sorprese, rispetto alle [...] ultimi [...] anni, vedendo f[...]
[...] [...]. Non ci sono assolutamente [...] la leggendaria fellatio di Nicole [...] a Sydney Pollack (i [...] si incontrano praticamente mai), non [...] la «mitica» scena di Cruise [...] donna, non [...] sesso fra i due [...] nella vita. [...] invece il doppio viaggio [...] umani complessi e insoddisfatti. E [...] tutta intera, la poetica [...] Kubrick, [...] a Fellini (sì, la citazione di Casanova [...] il più grande artista visionario che il [...] ci abbia regalato. Solo che la poetica [...] Kubrick [..[...]
[...]Kubrick [...] va cercata nelle parole, che possono essere [...] sono, [...] a tratti persino banali [...] ha un punto di forza, non sono [...]. Va cercata nelle immagini, [...] stile, nella luce. È la luce la [...] titolo che potremmo tradurre [...] doppio senso (tutto è doppio in questo [...] e di «chiusi a doppia mandata». Bisognerebbe [...] (e Venezia sarà [...] solo per studiare il [...] Kubrick, autore anche della fotografia, lo riempie [...] lampadari, di luci al neon, di alberi [...] Natale, [...] come Barry [...] e[...]
[...] overdose, fino [...] e naturalmente [...] sequenza [...]. Ma non è necrofilia: è [...] contatto con una dimensione parallela. Quando Cruise si imbuca [...] regno dei morti; quando [...] gli racconta il sogno [...] tradiva con molti uomini (ancora, «doppio» onirico [...] se avesse sperimentato una morte [...]. E non a caso, [...] che sta sullo schermo meno di lui, [...] personaggio che tira le fila del film, [...] scene in cui letteralmente «si mangia» il [...] di sollievo [...] di essere sopravvissut[...]
[...]o [...] di essere sopravvissuta. [...] è un film che, [...] corteggia la morte e mette di fatto [...] putrescenza della civiltà occidentale. Qualche anima bella vi [...] erotico di Kubrick è antiquato: ma il [...] film è proprio questo. Dai tempi di Doppio [...] dai tempi delle caverne [...] messa in scena [...] di 2001), gli umani [...] con gli stessi impulsi distruttivi: la fame, [...] denaro, il potere. Nei suoi film, Kubrick [...] spiattellati tutti sotto il naso: e anche [...] sarebbe stato forse[...]