Brano: [...]roprio il movimento [...] promotore e sia tenace sostenitore di questa [...] movimento popolare, in primo luogo, i comunisti. Qualcuno, anche nelle nostre file, [...] che questa rivendicazione non ha nulla a che fare [...] il diritto al lavoro delle donne, che, anzi, costituiva [...] battuta [...] nello nostra battaglia, una posizione [...] emancipatrice, quasi una tacita concessione alla teoria che il [...] « naturale » della donna, la [...] missione [...] è solo nel focolare domestico. In realtà nu[...]
[...]di [...]. Noi siamo più che [...] se gran parte dei dieci milioni di [...] dedite ai lavori domestici » potessero entrare [...] del processo produttivo, avessero cioè un lavoro [...] riconosciuto, non solo ne guadagnerebbe la personalità [...] delle donne, poste così in grado di [...] loro intelligenza e il loro lavoro, ma [...] la nazione. E non si affermi [...] la vita familiare, costringendo ad una doppia [...] donne impiegate in un lavoro extra domestico. [...] vero, oggi quasi sempre avviene [...] ma ciò è da [...] nella struttura arretrata della nostra [...] sociale, priva o quasi di quei servizi, capaci di [...] il lavoro domestico. Tuttavia due considerazio[...]
[...]è [...] per una parte dei dicci milioni di [...] far parte del processo produttivo. Le casalinghe sono dunque [...] cui la società stessa nega altro sviluppo [...] allo interno della loro [...]. [...] parte sul lavoro oscuro, [...] questi milioni di donne poggia [...] organizzazione della vita sociale, [...] il tessuto di sostegno. Sarebbe strano perciò che [...] assertori primi del valore del lavoro, non [...] attenzione su questa schiera infinita di donne [...] il riconoscimento del grande contributo di sacrificio [...] lavoro che esse danno a tutta la [...]. E questo non costituisce [...] sviluppo della personalità femminile, come forza di [...]. Anzi dare alle donne [...] coscienza, del loro lavoro significa dare loro [...] a cui la loro personalità è da [...] creare in loro una spinta a [...]. Intanto dal 1953, la [...] per le casalinghe ha fatto molti passi [...]. Non si pone più [...] nessuna parte della opi[...]
[...]ivo, verso un sistema [...] che si basi sul principio della « [...]. In questo le casalinghe [...] che conducono per la pensione, contribuiscono alla [...] grossa questione di giustizia e di progresso [...] il paese. NILDE JOTTI Dodici milioni [...] donne di casa. Le statistiche le calcolano [...] « non attiva » e c'è chi [...] una vita facile e riposante. Ma la realtà ci [...] di casa lavora molte ore ogni giorno [...] agli orari forse più di [...]. [...] della [...] pensione a loro favore [...] son[...]
[...]] ore di lavoro ininterrotto. Ad ogni ora qualcosa [...]. Il pomeriggio, porta con [...] bacato, I lavori di [...] ancora la cucina, la cena, la rigovernatura. Nel nostro disegno ogni [...] una tappa nella dura giornata [...] casalinga Quante sono leDONNE che, nel nostro Paese, [...] le statistiche più di 12 [...]. Dodici milioni di donne [...] lavorano dalle 14 e più ore continuative. Eppure, e sembra incredibile [...] il computo di queste ore. Per le statistiche [...] lavoratrici non sono « lavoratrici [...]. Esse risultano non dipendenti [...] di lavoro, esplicanti attività non ut[...]
[...] condizioni disagiate, dopo essersi [...] e le forze nella fatica e nella [...] loro vita a « ricasco ». E non per ingratitudine [...] dei parenti, ma per la miseria delle [...]. X [...] di una via di Firenze [...] riunite, ora è una settimana, otto donne: si distribuivano [...] moduli della petizione indirizzata [...] Donne Italiane al Parlamento, per [...] la pensione alle [...] di casa. Era, quella, la terza [...] incontravano per lo stesso scopo e [...] i foglietti bianchi c [...] del numero delle firme che avevano raccolto [...] erano state raccolte nella città e a[...]
[...]..] a seconda del reddito del nucleo familiare [...] appartenenti a nuclei familiari con reddito di [...]. Senza contare [...] previsto dalla legge in [...] 42. Ella spiegò anche come [...] e della cultura, tecnici e giornalisti avessero [...] delle donne di casa ad essere stimate [...] lavoratrici e ad avere quindi una volta [...] in cui la vita declina una pensione. Raccontava di [...] saputo come pochi giorni [...] Milano ad una conferenza stampa indetta dal [...] di Consultazione per la [...] » i[...]
[...]pensione. Raccontava di [...] saputo come pochi giorni [...] Milano ad una conferenza stampa indetta dal [...] di Consultazione per la [...] » in cui sono rappresentate quasi al [...] femminili, fossero andati ì [...] di tutti i quotidiani [...]. Le donne ascoltavano e [...] a capire perchè mai si dovesse tanto [...] che il Parlamento almeno discutesse i progetti [...] dicevano convinte che una volta raccolti i [...] firme sotto la petizione la loro attesa [...] fatica sarebbero state ricompensate. G[...]