Brano: [...]rcato a [...]. I clandestini sono stati [...] portuale di [...] dove era stato sbarcato [...]. Secondo fonti dell'ospedale di [...] dove sono stati portati [...] condizioni dei sopravvissuti sono critiche. Alcuni sono in stato [...] gravi sintomi di disidratazione. La tragedia ha scioccato [...] che ha alle spalle una dolorosa storia [...] che ora è diventato meta di disperati [...] miseria. Il primo ministro irlandese, [...] ha assicurato che chiunque [...] traffico di clandestini sarà punito. Attratti dal boom economico [...] anni, sono sempre di più gli immigrati [...] o no. Il numero di persone [...] è passato d[...]
[...]itiero [...] emerge dalle parole dei dirigenti palestinesi. [...] non [...] la mediazione della politica con [...] suoi messaggi cifrati e i falsi ultimatum: le «voci [...] checkpoint» raccontano con cruda immediatezza una condizione per molti [...] disumana. La contrattazione del passaggio [...] umiliante a cui migliaia di persone sono [...] a sottostare. A decidere è un [...] a cui hanno insegnato a non [...] pietà perché i terroristi, [...] tenente poco più che ventenne, «spesso usano [...] i ta[...]
[...]rve per gli attentati [...]. [...] a [...] si vive in attesa del [...]. Ma per molti questo [...] arrivato da tempo. Il peggio, ad esempio, [...] pregare un [...] per ottenere il via [...] «Per [...] devo raggiungere mia madre, è sola e [...] ripete disperata Zahira, una giovane donna di [...]. [...] madre, dice, è ricoverata al Centro ospedaliero di [...] a Gerusalemme. È malata di cuore. Mostra i certificati medici [...] il passi delle autorità militari. Niente da fare, taglia [...] di [...] non [...]
[...] si trascina senza [...] la sopravvivenza. Le «voci dal checkpoint» [...] miseria e di dignità: «Viviamo in dieci [...] dice Ahmed, 35 anni [...] e per tirare [...] raggiungere [...] in cui lavoro a Gerusalemme. Ma da un anno [...] volte che mi rispediscono indietro. Ed io [...] conclude Ahmed [...] devo guardare negli occhi i [...] bambini e vivere la colpa di non potere [...] loro quello che meriterebbero». [...] avanza a rilento alla [...] camion zeppo di masserizie. La storia di [...] ci riport[...]
[...]iei [...] è il ragazzo palestinese [...] fatto saltare in aria lo scorso sabato [...] Gerusalemme [...] 13 ragazzi israeliani uccisi, [...] di 17 anni è [...] le ferite riportate, [...]. Ora gli israeliani hanno [...] di far saltare la casa di [...] Dis in cui vivevamo [...] casa dei nostri genitori, persone anziane, malate. Non è giusto [...] prosegue [...] che per la colpa di [...] debba pagare [...] famiglia». Nessuno ha voglia di [...]. In pochi credono ancora [...] Arafat, [...] tutti pensano [...]
[...]ampo profughi di [...] scoppia una battaglia. Battaglia impari: un gruppo di [...] (i bambini [...] lanciano pietre contro i soldati [...] posto di blocco. Che rispondono sparando ad [...] e pallottole rivestite di gomma. La gente in fila [...] alla disperata ricerca di un improbabile rifugio. Sono attimi drammatici. Un proiettile colpisce alla testa Yasser [...] 12 anni. Ora Yasser è in condizioni [...] di [...]. Umberto De Giovannangeli [...] I vigili del fuoco [...] Mosca [...] dovuto faticare p[...]
[...]derato il più [...] studioso israeliano del fenomeno terroristico e [...] ebraica. Questioni più che mai di [...] e che fanno da filo conduttore al nostro incontro [...] docente [...] Ebraica di Gerusalemme e consulente [...] prestigioso Centro Interdisciplinare per [...] di [...]. Sul dopo Arafat, [...] ha le idee chiare: «Non [...] di un salto nel vuoto. E non mi dispiacerebbe [...] al potere uomini come Mohamed [...] o Jibril [...] i capi della sicurezza [...] Gaza e in Cisgiordania. Attacchi terroristici contro Israele non [...] certo una novità. Eppure questa volta, dopo [...] Gerusalemme ed Haifa, le autorit[...]
[...]za [...] Gaza e in Cisgiordania. Attacchi terroristici contro Israele non [...] certo una novità. Eppure questa volta, dopo [...] Gerusalemme ed Haifa, le autorità israeliane sembrano [...] fino in fondo. È veramente così? «Per [...] dopo [...] alla discoteca di Tel Aviv [...] 21 giovani uccisi da un kamikaze palestinese, [...]. Eppure ciò non è avvenuto. È vero, peraltro, che [...] pressione esercitata su Arafat è maggiore, così [...] più forte la pressione [...] pubblica israeliana su Sharon. Ma [...]
[...]enti [...] militare, economico, finanziario, [...] e [...] sempre di [...] o comunque [...] più efficaci. Israele, per esempio, non [...] abbastanza il canale della comunicazione con il [...] è mai entrato nelle loro case per [...] capire la propria disponibilità alla pace e [...] convenienza e dei vantaggi presentati dal vivere [...] in pace». Ci si può ancora aspettare [...] di significativo [...] diplomatica di questi giorni? [...] una qualche speranza di tornare [...] tavolo delle trattative in[...]
[...]...] di cosa, perché se da parte palestinese [...] improponibili, come il ritorno degli esiliati palestinesi [...] anche prima, anche Sharon [...] sia sul piano personale [...] tipo di governo che guida [...] non è certo entusiasta [...] avviare una discussione sullo smantellamento degli insediamenti, [...] espresso un consenso di massima su uno Stato [...]. Il grande sforzo e impegno [...] diplomazia [...] compresa quella dei Paesi europei, [...] che dimostrano un approccio equilibrato [...] conte[...]