Brano: [...]iede [...] di mutare gli attuali equilibri politici e [...] forza tra le classi su scala nazionale. Posto in questi termini [...] generale, [...] della Regione comporta un [...] fare politica » che significa, per i [...] esaminando, un nuovo modo di direzione del Partito, [...] livello locale (Federazione, sezione, organi decentrati) sia [...] (Comitato Centrale, Direzione, Commissioni centrali di lavoro). Tutto questo nella consapevolezza [...] il cui segno nuovo nasce con la Regione, [...] suoi primi sviluppi e che la scelta [...] di organizzazione segna una tendenza di sviluppo [...] di essere concreti, di struttur[...]
[...] e che la scelta [...] di organizzazione segna una tendenza di sviluppo [...] di essere concreti, di strutture e di [...] vanno sperimentati e verificati. Giustamente è stato scritto (Cecchi [...] che non si tratta di togliere da [...] (Federazione, Direzione) per aggiungere ad [...] (Comitato Regionale). Si tratta in realtà [...] nuovo modo di dirigere il Partito a [...] nella convinzione che col Comitato regionale non [...] istanza aggiuntiva, ma un nuovo livello politico [...] elaborazione e di direzione, che modifica i [...]. Questa trasformazione istituzionale va [...] visione politica generale. Va ribadita la nostra [...] unitaria della lotta politica generale, che non [...] Partito soltanto, come organizzazione, direzione e linea politica, [...] nostra stessa visione del nuovo Stato regionale: [...] la frantumazione [...] nazionale statale, siamo per [...] costituzionale dello Stato, nel suo modo nuovo [...] autonomistico, non siamo di conseguenza nemmeno per [...] P[...]
[...] in tanti livelli di chiusura regionalistica. Abbiamo ora problemi concreti [...] fondamentale è [...] della nostra struttura centrale [...] al nuovo livello istituzionale, la Regione, e [...] dei Comitati Regionali. Penso, In particolare, non [...] Direzione, e ad altri organi politici centrali che [...] dare [...] politica nazionale, ma soprattutto al [...] lavoro e di funzioni delle commissioni centrali [...] più articolate per grandi problemi con un [...] le Regioni) e penso a gruppi e [...] le grand[...]
[...] problemi con un [...] le Regioni) e penso a gruppi e [...] le grandi questioni nazionali (es. Le commissioni centrali assumerebbero [...] momenti di elaborazione e di proposte comuni, [...] troverebbero poi la loro espressione di decisione [...] di direzione centrale e regionale. La politica regionale comporta [...] di elaborazione, direzione e responsabilità ai livelli [...] degli organi del decentramento. La politica regionale è Infatti [...] della esperienza politica di [...] non si identificano esclusivamente nel Comitato Regionale, [...] regionale, nel comunisti della Giunta delle «[...]
[...]realtà regionale [...] trova la [...] ragione [...] giocato un ruolo di [...] una realtà [...] e politica che si [...] e anche [...] tradotta in un decentramento [...]. Ma « [...] » di ieri può [...] in un « ritardo » [...] oggi. Spingono infatti in direzione [...] anche istituzionale e verso forme di decentramento [...] e sociali, le dimensioni [...] dei problemi di sviluppo [...] solo urbanistico): vi è la necessità di [...] campanile » del comune proprio per risolvere [...] comune, e così via. La poli[...]
[...]cipazione sia [...] società, delle Istituzioni, che a livello della [...] Interna [...] partito. Il grande sforzo che [...] appunto quello di arricchire la vita democratica [...] Partito [...] tutti i livelli perchè vi sia la [...] del compagni alla direzione, alla elaborazione e [...]. Sergio [...] della Direzione Segretario del Comitato [...]. [...] « Roma, 24 agosto [...] battere [...] fascista nel Sud Non [...] un posto di rilievo nel dibattito precongressuale [...] avere il rigurgito fascista nel nostro Paese, [...] parte della borghesia, sopratutto agrar[...]