Brano: [...]truttivo. Non sono misure di [...] modificare in profondo gli attuali gravissimi difetti [...] c'è bisogno di molte modifiche, anche profonde, [...] ieri nei Consiglio dei ministri, e di [...] di [...] utili ed accettabili. Il punto più debole [...] Direzione Investigativa Antimafia è nel vertice. La «direzione della attività» della Dia è affidata [...] commissario. Ma, dispone un altro [...] legge, al Dia è preposto un responsabile [...] o ufficiali di particolare esperienza. Ancora: il procuratore nazione Antimafia [...] Direzione Investigativa Antimafia e dei servizi centrali [...] di polizia». Non è finita [...] 4 del decreto sulla Dia [...] vice direttore generale del dipartimento di pubblica [...] i collegamenti tra Dia e gli altri [...] polizie. Quattro capi sono davvero [...]. Se la questione non fosse [...] bisognerebbe [...] se non sarà necessario istituire [...] coordinamento per coordinar[...]
[...]e alle altre forze esistenti, [...] se si trattasse di una quarta polizia della quale [...] si sente francamente [...]. Gli aspetti positivi della [...]. Cessa il carattere eccezionale [...] Antimafia che viene inserito, come noi chiedevamo da [...] direzione generale della pubblica sicurezza. [...] del Consiglio generale nella [...] criminalità organizzata e del vice direttore della [...] inoltre, i primi segnali della volontà di [...] e la contrapposizione tra le varie forze [...]. Ventisei uffici invece degli [...] innegabili vantaggi di coordinamento, trasparenza ed efficacia. Ma questa innovazione è [...] eccesso[...]
[...]ffetto. Ma il senso è [...] sotto i ponti, il [...] Esteri ombra del Pds, [...] della sinistra europea, può [...] gli americani da europeo. Mentre eri a Washington, [...] leader di un paese ex comunista, il [...] Vaclav Havel, era alla Casa Bianca a dire [...] che ci vuole una [...] porre fine alla guerra civile in Jugoslavia, [...] Onu, o una forza europea allargata. E a problemi di [...] ti riferisci quando parli di responsabilità comuni [...] Nel Balcani come nel Golfo? [...] più difficile è quel[...]
[...]azionalistiche, di conflitti interni [...] Stati [...] uniti con la coercizione dalla Jugoslavia alla [...] Unione [...]. C'è un problema gigantesco [...] processi di trasformazione [...] con il crollo dei [...] della mia missione negli [...] Uniti? Dire agli interlocutori [...] con Baker, ma nel [...] non possono [...] senza un pieno coinvolgimento [...] Ovest [...] Est». Giorgio Napolitano negli Usa [...] da «ministro degli Esteri europeo» che del Pds. Ciò richiede il ricorso [...] e può richieder[...]
[...]asce dalla proposta [...]. Puoi spiegarci in sintesi [...] questi diversi approcci? Il governo italiano dopo [...] la dichiarazione concordata col governo inglese ha [...] alla Camera che non vi sarebbe [...] tra la posizione [...] e quella [...]. A dire il vero [...] negli Stati Uniti sono [...]. Ma il vero problema [...]. A mio avviso si [...] qualsiasi contrapposizione [...] europea" nel campo della [...] Difesa e la Nato. Anche se non si può [...] la prima ad una semplice articolazione [...] del[...]
[...]pea" nel campo della [...] Difesa e la Nato. Anche se non si può [...] la prima ad una semplice articolazione [...] della [...]. Insomma, sul futuro della Nato [...] vicini a [...] a Baker e agli Americani [...] altri in Europa. Sei un interlocutore diretto [...] anni 70. È cosi, credo che [...] dalla radicale novità del contesto. E del contesto europeo [...]. La sinistra non è più [...] dal dover dare in primo luogo una prova di [...] verso lo schieramento occidentale. La contrapposizione tra i [..[...]
[...]ciato il posto ad una sorta di [...]. Ci sono da costruire [...] le democrazie [...]. C'è da costruire una [...] e via via di integrazione per [...] intera, Est ed Ovest. Noi siamo interessati a [...] agli americani. Ma loro sono Interessati a [...] dire da [...]. Ne ho avuto segnali [...] Italia. Credo che a Washington [...] più attenzione ed apertura alle posizioni del [...] alle possibilità di evoluzione politica tale da [...] di una sinistra democratica e capace di [...] responsabilità. Credo si[...]
[...]osta di riforma della politica agricola [...] formulata dal commissario [...] Me Shany che prevede una [...] sostanziale del protezionismo agricolo europeo. Il sostegno [...] passerebbe gradualmente dalla fissazione [...] elevati ad una integrazione diretta del reddito [...] quali si riconosce la funzione, oltre che [...] di custodi [...]. Un tale mutamento eliminerebbe [...] inflitte al mercato dalla tutela sui prezzi. Bisogna tenere conto che [...] ha impedito ai paesi più poveri di [...] ma, poic[...]
[...]lla proposta, alla [...] di superare il protezionismo. Tutto ciò richiederà che [...] nazionali sostengano [...] processo di riqualificazione produttiva [...] la liberalizzazione inevitabilmente comporta. Purtroppo le cose non [...] verso giusto. Coldiretti e [...] danno [...] di [...] un attacco frontale alla Cee [...] organizzazioni del mondo agricolo hanno assunto posizioni [...] Ed [...] governo, 4 apparso riottoso, impacciato, e, data [...] proposta di Me Shany, appare isolato nella Cee. Cosi r[...]
[...]i rischia di completarsi il [...]. [...] è il paese che [...] di tutti europeista ma è anche il [...] in tutti i modi il processo di [...] monetaria perché diverge per tasso [...] e deficit pubblico dagli [...] dei meccanismi di regolazione [...] le direttive e non rispetta le regole. Ostacolerebbe anche la riforma [...]. Il mondo agricolo ha [...] non chiudersi nel ghetto e partecipare al [...] e mondializzazione contribuendo a governare il cambiamento. Elezioni primarie per scegliere [...] GIANFRA[...]
[...]opolare. Alla base di tutto [...] la seria disponibilità del partito ad accettare [...] primarie e quindi ad operare in maniera [...]. È un esperimento di [...] la pena effettuare. Le ricompense [...] non tarderanno a venire. Quotidiano del Pds Roma Direttore [...] Giuseppe F. /// [...] /// Milano [...] Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. /// [...] /// Mettere sullo stesso piano De [...] Pei e [...] entrambi con [...] della guerra fredda è [...] ha profondamente «addolorato» poiché dimostrerebbe «quanto sia [...] da noi, il senso dello Stato [...]
[...] [...] i vincoli e i [...] politica [...]. È una mossa che [...] democrazia non si può fare. Quando poi questo viene [...] la guerra fredda sembra finire, in polemica [...] che essa sia stata «una tragedia» e [...] nella luce del «nemico» [...] vuol dire che si prova una nostalgia [...] che si chiude. E questo a me [...] anacronistico, ma reazionario e francamente pericoloso. /// [...] /// E questo a me [...] anacronistico, ma reazionario e francamente pericoloso.