Brano: [...]potere su di sé, si circonda di [...] uomini fidati per lui e per il [...] Consiglio, a giudicare dalle varie provenienze: Gianfranco [...] capo del personale (amico [...] Cesare Previti), al quale è delegato ogni [...] (Cattaneo non ha mai concesso dirette ai sindacati, [...] dopo molti mesi, solo sul conflitto interno [...]. Su Alessio Gorla (di [...] è concentrata [...] dei palinsesti: con una [...] depotenziati sia i direttori di rete che [...] Divisione (Magliaro e Cereda). Altro punto di concentrazione: [...] Marketing Strategico, non tanto nelle mani di Carlo Nardello [...] quanto in quelle di Deborah Bergamini, ex [...] Berlusconi assunta ai tempi di Saccà come v[...]
[...]egli spazi della Fiera, investimenti che [...] piano industriale fermato per ora da Lucia Annunziata [...] il 19 dicembre). Sicuro di restare davvero [...] magari con un [...] «triciclo», se la Legge [...] fosse stata firmata dal [...] Ciampi, [...] direttore generale ha messo in moto la [...] aziendale». Il superamento delle famose Divisioni [...] Celli si risolve, nel piano Cattaneo, in [...] reti. Affidato lo studio a [...] la [...] la [...] e la [...] si prospetta la creazione [...] di «super direttori centrali»: come rivelava ieri [...] «Punto [...] e come confermano alcuni [...] Rai, [...] parla di sei vicedirettori generali: Guido Paglia [...] con delega alla [...] (settore immobiliare); Giancarlo Leone [...] nel settore tv, cinema [...] Lorenzo Vecchione (sempre area [...] alla produzione o forse [...] al Personale, affari legali ma anche alle Finanze, G[...]
[...]o del 14 marzo che ha [...]. Montanelli disse a Berlusconi: [...] tuoi trombettieri Federico Orlando rievoca il primo [...] epurato dieci anni fa. Fu il primo di [...] ROMA Federico Orlando se lo ricorda bene [...] in via Rovani. [...] lui, [...] condirettore de Il Giornale, Montanelli, [...] e Berlusconi, il 4 di [...] del 1993. Orlando [...] già scritto e raccontato, ma [...] ancora quelle ore passate a tavola [...] il tratto anticipatore, quasi profetico. Berlusconi che tentava di [...] Montanell[...]
[...]». Il liberale Montanelli non cedeva [...] una virgola al [...] Berlusconi. Il giornalista di destra [...] della destra, anzi lo [...] per il paese ma anche per il [...]. Dice oggi Orlando: [...] e [...] un problema linguistico essenziale: che [...] dire moderato? Assolutamente niente. [...] un tratto del carattere, non [...] categoria politica. Ci sono moderati fascisti, [...]. Questione di cultura politica [...] due non si prendevano proprio. La guerra continuò fino [...] gennaio del [...] quando [...]
[...]di cultura politica [...] due non si prendevano proprio. La guerra continuò fino [...] gennaio del [...] quando Silvio Berlusconi, [...] di Montanelli, si presentò [...] de Il Giornale, e tentò [...] arruolare i redattori nella battaglia che il loro direttore [...] condivideva, anzi aborriva. Era troppo, e Montanelli [...] breve e sfortunata avventura de La Voce. Erano dieci anni fa [...] voltava pagina senza troppo [...]. Ricorda ancora Orlando, nel [...] sede di Europa, il quotidiano che oggi [...[...]
[...]ona. Penso alle sue dichiarazioni di Sofia, a [...] bulgaro con il quale decretò [...] di Biagi e Santoro. Certo, cose simili alla Rai [...] anche prima. Ma mai con tale pubblica [...] e mai in simile misura. Il risultato è che, [...] di Deaglio, un direttore generale si sente [...] fare [...] difensore di Berlusconi, come [...] Lucia Annunziata. Non è più Berlusconi [...] ne ha bisogno. [...] chi lo fa per lui, [...] prontezza e spontaneità. Con Montanelli, più che [...] trattò di guerra: due uomin[...]
[...]ò a votare a sinistra. Lo fece anche nel [...] tv ospite di Enzo Biagi, e il [...] costretto a staccare il telefono di casa [...] cellulare alla [...] guardia del corpo, perché [...] telefonate di insulti e minacce. E quando andò al [...] Biagi e il direttore del Corriere della Sera Ferruccio [...] Bortoli, trovò al suo posto un biglietto anonimo [...] promettevano brutte cose. Vi vide racconta Orlando [...] della democrazia italiana, [...] come germe del disfacimento». De Bortoli raccontò [...] in [...]
[...]e. Vi vide racconta Orlando [...] della democrazia italiana, [...] come germe del disfacimento». De Bortoli raccontò [...] in prima pagina sul [...] e che oggi non dirige più. Ma questa è storia [...] anche se non necessariamente [...] storia. [...] Dire che il [...] di ieri sera faceva [...] a descrivere quanto è accaduto. La faccia feroce di Maroni, [...] vuole discutere con i sindacati, passa con [...] un comunicato del medesimo Maroni, letto in [...] David [...]. Altro comunicato, anche questo [[...]
[...]ieri sera faceva [...] a descrivere quanto è accaduto. La faccia feroce di Maroni, [...] vuole discutere con i sindacati, passa con [...] un comunicato del medesimo Maroni, letto in [...] David [...]. Altro comunicato, anche questo [...] scritto dal direttore generale [...] Rai, Cattaneo, per dire quanto è bravo, rispettoso delle [...] dal plauso del Consiglio di amministrazione. Dopo queste due nefandezze, [...] meriterebbero un saggio sulla disinformazione organizzata, si [...]. Il quale (tagliato qualsiasi riferimento [...] "iniqua condici[...]