Brano: [...]alizzante della nozione di «guerra civile», [...] e per così dire a priori al [...] settembre 1943 e il [...] data [...] in vigore della Costituzione [...]. Alle spalle di questo convincimento [...] Chessa [...] a sinistra il famoso saggio [...] Claudio Pavone, Una guerra civile, e «a destra» [...] De Felice [...] e il volume postumo Mussolini, [...]. In mezzo, la storiografia [...] Galli Della Loggia, in particolare La morte della [...] perno [...] settembre 1943 come frattura [...] nazione, da cu[...]
[...]regori Folco Portinari [...] fatica (tale deve essere stata) [...] di Cesare Viviani, La forma della vita (Einaudi, pagine [...] euro 11,80) si apre [...] alla teodicea: «Perché la mente [...] a cercare il male?», che vale il [...] Si [...] se [...] Dio perché [...] il male? Che potrebbe essere [...] tema su cui svolgere la trama del romanzo. Poiché di un romanzo [...] versi, la cui trama è [...] di non risolte domande, [...] che però si avvoltolano da sempre nelle [...] fuori, se non per [...] o a[...]
[...]si di un [...] di vista narrativo, che alla fine dovrebbe [...] e dei suoi immediati [...] Vertice e al nadir. È proprio così? Una prima [...] potrebbe essere, alla domanda iniziale in chiave di teodicea: [...] pensiero di salvezza possibile / [...] Dio che trattiene / il [...] dentro di sé», una risposta delegata [...] come succedaneo della fede. Voglio dire che il libro [...] percorso da una sotterranea vena di interesse teologico (Dio, [...] poche parole) imprescindibile, che vien su [...] Sì, ma come la parcella [...] di disegno tenuta assieme paradossalmente [...] contraddizioni che danno consistenza [...]. Insomma, egli è per la [...] che lo consente. Ecco, mi sembra di [...] [...]
[...] [...]. Questa potrebbe essere una [...] ancorché parziale, perché [...] anche la storia, anzi [...] Storia [...] la cronaca della Storia, che si infila [...] discrezione. È un romanzo nel [...] e della pubblicità, dello slogan, pur essendoci, [...] Dio e il mistero, in un moto che [...] la pentola [...] / il borbottio e [...] pentola [...]. Così, come si è visto [...] il tema dominante, esplicito, a [...] modo teologico, con il quale non è possibile non [...] i conti e allo stesso tempo non è poss[...]
[...]radicale, il confronto tra misura e dismisura, [...] in una gnoseologia o in una ontologia [...] grammaticale (siamo o no nella letteratura?). Provo a [...] in fila i segni, [...] che lascia traccia di sé, e quindi [...] pagina, da [...] approccio a Dio che [...] appercettiva umana, Inqualificabile, Insondabile, Impensabile, per proseguire: [...] insopportabile, inattingibile, inottenibile (la Grazia), indefinibile, incontrollabile, Imperscrutabile [...] Creatore), insostituibile, inavvertibile, in[...]