→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] così le nazioni [...] possono diventare una vera [...]. Nel tempo che resta prima [...] X XI [...] e [...] nella categoria della pace. Lo stesso diritto internazionale, [...] per lungo tempo «un diritto della guerra [...] deve divenire [...]. Nel Medioevo non [...] dubbio che la teologia (e [...] ancilla filosofia) fosse il centro [...] della cultura, della mentalità, del costume. [...] e il Rinascimento hanno messo [...] centro [...] sui» ed estromesso Dio, che [...] per uscire di scena, vecchio, curvo e impotente come [...] Dio del Giudizio di Michelangelo alla Cappella Sistina. Chissà se sono stati i [...] di questo secolo, e [...] pontificato soprattutto, a far tornare [...] il posto che merita [...] di [...]. Sembra che sia proprio [...] dal «Dizionario di Teologia dell[...]

[...] Il cambiamento grande è [...] Concilio [...] nessuna giustificazione della violenza, [...] Papa lo ripete continuamente». Ma cosa significa la [...] questo Dizionario? Nella Bibbia, per esempio, ci [...] e violenze che pace, e la pace [...] dono di Dio, qualcosa [...] di qua ma [...]. Ma è Dio come Dio [...] che emerge. La pace si capisce [...] suo opposto, la violenza. La pace è armonia [...] armonia fra gli uomini, [...] con Dio. [...] della teologia, è tema della [...] degli uomini. Anzi, direi che in [...] anni la cultura laica soprattutto ha dato [...] «pace», [...] alla giustizia e ai [...]. Ha ampliato [...] ha superato la concezione romantica [...] utopistica della pa[...]


Brano: [...]i? «Tutto si riassume nella [...] ama il tuo prossimo, e [...] come [...] essere trattato. Questa norma emerge ovunque: nel [...] indù, nel [...] zoroastriano, [...] buddista. In fin dei conti [...] diciamo nulla di nuovo, presentiamo il volto [...] Dio, il messaggio di Gesù Cristo. Ma rinnovato, animato da [...] un mondo moderno». [...] «Gesù Cristo accettò i dieci [...] così come erano stati rivelati a Mosè, ma ritenne [...] leggi giudaiche. I valori soggiacenti [...] forme sono cambiate. Nel pas[...]

[...] Ora, e questo è [...] trovo straordinario, [...] ci dice: voi non [...] comportamenti perché sarete premiati o puniti. Dovete fare il bene per [...] puro [...]. Ritenete che sia necessario [...] «Assolutamente no. Tutte le religioni conducono [...] Dio. Come diceva il poeta Sufi Rumi, [...] sono le vie per la [...]. [...] chi vi si dirige [...] Cina [...] chi [...] e se ci concentriamo [...] percorsi sorgono dispute e accuse. Ma quando tutti saremo [...] ci accorgeremo di come erano insignificanti[...]

[...][...] le [...]. Ho anche notato [...] totale di ritualità. Una persona leggeva, gli [...]. So che avete una preghiera [...] da [...] tutti i giorni, che, nella [...] formula breve, esprime in sintesi il fine della vita [...] e la [...] dipendenza da Dio. Mi può illustrare qual è, [...] il [...] «La preghiera non serve per [...]. Essa serve per sviluppare [...] diventare capaci di accettare queste [...]. [...] guidare la nostra coscienza. A ravvicinarsi a tutti [...] con cui condividiamo la terra. L[...]

[...]..] a crescere, perché a questa [...] subentrino infine [...] e la pace della maturità. E quel [...]. Ilaria Caputi [...] 3. E che danza Una [...] costole [...] Per i [...] attraverso tutte le religioni [...] filo [...] la rivelazione progressiva di Dio, [...] patto con [...] si rinnova e si [...] della storia, emergendo in messaggi che sono [...] volta appropriati a specifici livelli evolutivi [...]. Zoroastro, Buddha, Mosè, Cristo, Maometto. Il messaggero divino più [...] «Gloria di Dio», che, [...] Persia nel 1817, ha affidato agli uomini il [...] una civiltà globale. I fedeli [...] tuttavia non credono nel [...] e non coltivano icone. Il futuro politico della [...] i [...] una confederazione mondiale, organizzata [...] le culture[...]

[...]elle ultime possibilità [...] per [...] è, almeno in Occidente, [...] serio il corpo come [...] di vita. Non [...] per noi realtà umana o [...] che non [...] che affronta gli altri, che [...] che ama, che prega. Non [...] per il Vangelo incontro con Dio e salvezza [...]. Le riflessioni dei monaci si [...] a quelle dei laici ed [...] convegno si configura come una preziosa occasione di scambio [...] di crescita sia per chi, come i monaci, vive [...] quattro giorni. Molteplici gli stimoli ed [...] ap[...]

[...]i del [...] davvero uno strumento espressivo consapevole, tra disciplina [...]. Il tutto, ovviamente, scandito [...] monastica, per [...] davvero incarnata di un [...] canto, parola, silenzio, ascolto, suono. /// [...] /// Perché è nella danza [...] Dio [...] che davvero ogni dualismo [...] vissuto acquista in [...]. /// [...] /// Perché è nella danza [...] Dio [...] che davvero ogni dualismo [...] vissuto acquista in [...].


Brano: [...]uoi [...] lui. /// [...] /// La Pasqua viene chiamata nel [...] di Gesù, ragione o compimento [...] missione e quindi finalità ultima [...] vita. [...] di Gesù è il [...] in croce e della glorificazione, quando Egli [...] Messia, Signore e Figlio di Dio in pienezza, [...] Spirito [...]. [...] quindi con cui Gesù risponde [...] Madre: «non è giunta ancora [...] mia ora» fa chiaro riferimento alla [...] morte, in cui verrà la [...] definitiva della [...] messianicità. Anche il termine «donna», [...] [...]

[...]e «donna», [...] Gesù interpella la madre, ritornerà solo ancora sul Calvario [...] Gesù le affiderà come figlio Giovanni. [...] «donna» riveste un carattere di [...] e di rispetto come è in uso ancora in [...] espressioni italiane. Infine la frase idiomatica, [...] tra me e te» potrebbe corrispondere alla [...] è un affare che ci riguardi». Nonostante questa [...] convinzione, Gesù accetta [...] della madre di interessarsi del [...] per [...]. /// [...] /// La narrazione è centrata [...] in vino o[...]

[...] [...] piano fisico e quindi nel «miracolo», ma [...] simbolico e quindi vitale e salvifico: Gesù [...] cambiare la condizione umana. Ma la trasformazione che [...] la storia umana proceda e giunga conclusione, [...] di Gesù, cioè la [...] fedeltà a Dio nella [...] del Padre espressa nei gesti di Cristo, [...] fede da parte dei suoi discepoli. Il racconto termina appunto [...] da quel momento cominciarono a credere in Lui [...] gloria che avevano contemplata. Il termine gloria merita [...]. In sens[...]

[...]consapevolezza [...] umana vale solo in quanto esprime la [...] Vita, la potenza della Parola, la ricchezza della [...]. Tutto il resto è [...]. Ciò che resta per sempre [...] qualità del soggetto e come ricchezza [...] è ciò che riflette o [...] di Dio in noi. E ciò costituisce la trama [...] vita eterna [...] della storia umana. Il potere di trasformare [...] viene dalla intelligenza e dalle capacità [...] ma dalla Verità che [...] Bene che origina forme inedite di amore, [...] Giustizia [...] su[...]

[...]re [...] viene dalla intelligenza e dalle capacità [...] ma dalla Verità che [...] Bene che origina forme inedite di amore, [...] Giustizia [...] suscita progetti, dalla Vita che alimenta [...]. Solo quando persone trasparenti [...] la perfezione di Dio nella loro carne, [...] possono pervenire a forme nuove di [...]. Anche la storia ha [...] quali la «gloria» di Dio esige spazi [...] salvezza [...]. Sono quegli appuntamenti nei [...] e trasparenti consentono a tutta [...] traguardi di vita. /// [...] /// Questa mattina [...] Giovanni Paolo II annuncerà che [...] prossimo 22 febbraio, festa della [...] S. [...] [...]

[...] della Congregazione per il [...] Lorenzo [...] lo statunitense James Francis [...] del Pontificio [...]. [...] i rimanenti undici posti [...] arcivescovi che, pur essendo stati nominati a [...] non hanno ancora la porpora. Tra questi figurano mons. Dionigi [...] arcivescovo di Genova dal [...] e vice presidente della Conferenza episcopale italiana. Per la [...] riconosciuta preparazione teologica, tanto [...] ad elaborare alcuni documenti vaticani su problemi [...] la [...] esperienza pastorale, è[...]

[...] il prossimo giugno, Giovanni Paolo II. [...] cardinalizie figurano mons. Antonio [...] (Madrid), mons. Norberto Rivera Carrera (Città [...] Messico), [...]. Francisco Alvarez Martinez (Toledo), [...]. Jean [...] (Lione). Ci sono, inoltre, [...] arcidiocesi di Chicago rimasta [...] scomparsa del card. Bernardin, quella di [...] retta da mons. Ivan Dias e di Calcutta [...] mons. Henry Sebastian [...]. [...] prelati di Curia che hanno [...] particolari meriti, come mons. Dino [...] prefetto della Cas[...]


Brano: [...]itrovare e ascoltare vecchie storie legate alle [...] alle abitudini di interi popoli. In Egitto, già dal [...] quello del digiuno, gli artigiani preparano lanterne [...] dalle candele che i piccoli porteranno poi [...] tutto il «mese sacro». Alla radio e alla [...] e recitate, proprio in questi giorni, leggende [...]. La sera, quando il [...] si è concluso, la gente si ritrova [...] i vestiti a festa e parla, parla. Nei paesi più piccoli, [...] «banditori» che annunciano, con un tamburo il [...]. [...]

[...]datteri. Ovviamente, dipende alle tasche [...] dei digiunanti. Ora, appunto, il mese [...] per concludersi. Negli ultimi giorni di Ramadan [...] mese del [...] lunare islamico) scatta «la [...] mille notti», quella in cui il Corano [...] rivelato da Dio a Maometto, attraverso [...] Gabriele. Ma che [...] esattamente il Ramadan? Uno dei [...] cinque pilastri [...] come abbiamo detto. Cioè, uno dei momenti [...] per il credente. Forse ripreso dai digiuni [...] è strettamente codificato nel Corano. Le[...]

[...]..] per il credente. Forse ripreso dai digiuni [...] è strettamente codificato nel Corano. Le altre «regole» imprescindibili del [...] e della fede in Allah sono, come è noto: [...] professione di fede [...] che consiste nella proclamazione [...] di Dio e della missione [...] di Muhammad; le [...] ossia le preghiere canoniche e [...] recitate cinque volte al giorno; [...] legale, detta [...] e il pellegrinaggio alla Mecca [...] a cui è tenuto, almeno una volta nella vita, [...] credente musulmano. [...]

[...] e doni grandi e piccoli. La «piccola festa», insomma [...] nostro Natale e Capodanno. [...] del Ramadan è determinato [...] della nuova luna e tutto questo porta [...] ore o giorni tra un paese e [...]. Se [...] attesa per [...] del mese dedicato a Dio, [...] fine delle restrizioni e del digiuno provoca giubilo generale. In tanti, tantissimi paesi [...] si affolla sulle terrazze delle case, in [...] nei punti alti della città, per attendere [...] che chiuderà il Ramadan. Tra un [...] di giorni, du[...]

[...], gli altri [...] e tutto il giorno ti arriva il [...]. Io non posso dire: [...] il [...] perché si metterebbero a [...]. Gli italiani sanno che [...] non ci credono. Noi in fabbrica non [...] chiediamo pause: non vogliamo creare problemi. Preghiamo Dio nella nostra [...]. Il Ramadan è digiuno [...] io lo vivo bene. Il Ramadan ha una storia [...] bella. [...] i ricchi che mangiavano [...] poveri che non mangiavano mai. Con il Ramadan Dio [...] anche i ricchi provassero la fame, per [...] i poveri. [...] lavoro in un calzaturificio e [...] sanno che sono musulmano. Quando, alle 17,05 tiro fuori [...] brioche [...] cambia, domenica sarà alle 17,10, [...] alle 17,12) [...] sempre qualc[...]


Brano: [...]...] la New Age è un [...] che potrebbe sgonfiarsi da solo, e neanche tra [...]. Quali potrebbero essere i [...] «Ci [...] alcuni aspetti che toccano specificamente momenti religiosi, [...] far impensierire il cristianesimo. Uno di questi è [...] di Dio come immanente al [...]. La New Age, paladina delle [...] orientali, porta in maniera alquanto superficiale da [...] il mondo è come il [...] di Dio, in cui Dio è [...]. Questo per la visione [...]. [...] problematico: la New Age [...] Gesù Cristo come [...] perfetto che ha realizzato [...] se stesso, un modello a cui gli [...] di assomigliare. [...] una sorta di potente gnosi [...] mondo della New Age, [..[...]

[...][...]. Ha detto che la New Age [...] un fenomeno in via di esaurimento. Perché? [...] già assumendo altre forme. Ora si parla della [...] Age, che si coniuga [...] mondo del virtuale ed è diventata una [...] pensiero, tra [...] molto élitaria. Lo studioso Gordon Melton ha [...] la New Age negli Usa, [...] particolare in [...]. [...] in questa cultura qualcosa [...] per il cristianesimo? «Il movimento della [...]. [...] temi che, a lato, [...] dal cristianesimo come motivazioni importanti per [...].[...]

[...]..] particolare in [...]. [...] in questa cultura qualcosa [...] per il cristianesimo? «Il movimento della [...]. [...] temi che, a lato, [...] dal cristianesimo come motivazioni importanti per [...]. Per esempio, [...]. Molti dicono che ormai [...] Dio è la bestemmia contro la natura. E questo lo sostiene [...]. Visto il suo successo, [...] la New Age offra alle persone qualcosa [...] bisogno e che la Chiesa [...] tra Chiesa e gente [...] problema non si risolve tramite [...]. I cristiani possono [...]

[...]atta da «New Age», [...] italiane dedicate a questa corrente di pensiero In [...] Giovanni Paolo II Nascita e declino di un [...] Ma in America è già tempo di [...] Age» «Anche il pontefice [...] profeta» Ma anche Giovanni Paolo II, secondo [...] studiosi anglosassoni e anglicani, sarebbe sebbene in [...] un promotore del pensiero della Nuova Era. Gli studiosi in questione sono [...] di un volume collettivo, [...] is the New Age?», uscito [...] la [...] and [...]. Lì sostengono che la [...] capi spirituali delle grandi religioni organizzata dal [...] ad Assisi avrebbe favorito la crescente popolarità [.[...]

[...]..] in una specie di [...] la «Nuova Era» è il [...] del mutamento legato al passaggio del nostro pianeta dalla [...] dei Pesci, [...] stato, secondo [...] negli ultimi 2. Secondo alcuni la rivoluzione [...] piena fioritura ha visto i prodromi nel MedioEvo, [...] benché monoteismo e individualismo cristiano siano tra [...] polemici, in età paleocristiana. Ma certo il movimento ha [...] inedita negli ultimi [...] perché finisce il Millennio e [...] siamo lasciati gli ormai detestati Pesci alle spall[...]

[...] ferite ecologiche [...] dai singoli, individui o [...]. Il secondo principio, da [...] il tutto, dice che la verità, appunto, [...] Tutto, anziché nella Parte: chi crede nella New Age [...] molteplicità e diversità siano solo apparenza, crede [...] Dio [...] sia un Essere distinto, ma sia in [...]. Il terzo principio dice [...] ciascuno si prepari alla grande comunione: il [...] quello individuale. Per la New Age [...] è fede, è conoscenza: in questo senso [...] gnosi. /// [...] /// Per trasformar[...]


Brano: E Dio ad [...] posto nel cuore [...] il desiderio di conoscere la [...] e, in definitiva, di conoscere Lui perché, [...] e [...] possa giungere anche alla piena [...] su se stesso [...] Es 33, 18; Sal 27 [...] 89; 63 [62], 23; [...] 14, 8; 1 [...] 3, 2). [...]

[...]n si può dimenticare, [...] interesse per [...] della fede. In modo particolare la [...] Chiese ha permesso di scoprire, accanto ad [...] pensiero, la presenza di molteplici espressioni di [...]. Ciò costituisce un reale [...] e di tradizioni. Lo studio, tuttavia, delle [...] andare di pari passo con la ricerca [...]. Sarà questa a permettere di [...] emergere i tratti positivi della saggezza popolare, creando il [...] collegamento con [...] del Vangelo. Desidero ribadire con vigore [...] della fil[...]

[...]mazione dei [...]. Non è un caso [...] di studi teologici sia preceduto da un [...] nel quale è previsto uno speciale impegno [...] filosofia. Questa scelta, confermata dal Concilio Lateranense [...] affonda le sue radici [...] maturata durante il Medio Evo, [...] è stata posta in evidenza [...] di una costruttiva armonia tra [...] sapere filosofico e quello teologico. Questo ordinamento degli studi [...] e promosso, anche se in maniera indiretta, [...] dello sviluppo della filosofia moderna. Un es[...]

[...] Alla loro luce sarà [...] maggior chiarezza se e quale rapporto la [...] con i diversi sistemi o asserti filosofici, [...] attuale presenta. CAPITOLO VI INTERAZIONE TRA TEOLOGIA E FILOSOFIA La scienza della fede e le esigenze [...] 64. La parola di Dio [...] ogni uomo, in ogni tempo e in [...] terra; e [...] è naturalmente filosofo. La teologia, da parte [...] elaborazione riflessa e scientifica [...] di questa parola alla [...] sia per alcuni suoi procedimenti come anche [...] specifici compiti, [...]

[...]i queste proposizioni che [...] a conoscere la storia della salvezza, la [...] persona di Gesù Cristo e nel suo [...]. A questo mistero egli [...] suo assenso di fede. La teologia dogmatica, per [...] essere in grado di articolare il senso [...] del Dio Uno e Trino e [...] della [...] non è provocata a [...] sulla novità e radicalità [...]. Non sembri fuori luogo, [...] richiamo forte e incisivo, perché la fede [...] recuperino [...] profonda che le rende [...] coerenti con la loro natura nel rispe[...]

[...]e per colmare le lacune di un [...]. E suo obbligo, invece, [...] chiara e forte quando tesi filosofiche discutibili [...] comprensione del dato rivelato e quando si [...] e di parte che seminano gravi errori, [...] e la purezza della fede del [...] Dio. Il Magistero ecclesiastico, quindi, [...] esercitare [...] alla luce della fede, [...] critico nei confronti delle filosofie e delle [...] scontrano con la dottrina cristiana. Nello sviluppo del sapere [...] sorte diverse scuole di pensiero. Anche [...]

[...]diverse scuole di pensiero. Anche questo pluralismo pone [...] Magistero [...] fronte alla responsabilità di esprimere il suo [...] compatibilità o meno delle concezioni di fondo, [...] scuole si attengono, con le esigenze proprie [...] Parola [...] Dio e della riflessione teologica. La Chiesa ha il dovere [...] indicare ciò che in un sistema filosofico può risultare [...] con la [...] fede. Molti contenuti filosofici, infatti, [...] di Dio, [...] della [...] libertà e del suo [...] chiamano in causa direttamente, perché toccano la [...] essa custodisce. Quando esercitiamo questo discernimento, [...] Vescovi [...] il compito di essere « testimoni della [...] di una diaconia umile ma te[...]

[...]r di [...] siano opera di una ragione umana ferita e indebolita [...] peccato. Da ciò risulta che [...] della filosofia può legittimamente pretendere di abbracciare [...] verità, né di essere la spiegazione piena [...] mondo e del rapporto [...] con Dio. Oggi poi, col moltiplicarsi [...] metodi, dei concetti e [...] filosofici, spesso [...] discernimento critico alla luce della fede si [...] urgenza. Discernimento non facile, perché [...] laborioso riconoscere le capacità congenite e inalienabili [[...]


Brano: [...]...] di Volponi e Parise e dagli «esperimenti» [...] Balestrini [...] oggi: il bel racconto [...] di Giulio Mozzi, i [...] Pennacchi, «Il dipendente» di Sebastiano Nata e forse [...]. Ma sono, per [...] eccezioni. È senz'altro [...] anche questo esordio narrativo [...] Paolo Nelli, un giovane scrittore (appena trentenne) [...] scarne note biografiche presenti [...] ci dicono nulla oltre la data di [...]. Peccato, perché qualche esperienza [...] giovane autore deve pure averla fatta: almeno [...] ri[...]

[...]nti e coloranti plastici, una di stampi [...]. Le due «voci» [...] distinte per timbro e [...] giovane è uno [...] aspro e crudo, di [...] di espressioni gergali dei nostri tempi; quella [...] una cadenza dialettale più «neutra» (si tratta [...] meridionale «emigrato» da giovanissimo, prima in Belgio, [...] miniera e come muratore, e poi in Alta Italia). In tutte e due [...] tuttavia la stessa nota «creaturale». Entrambi i protagonisti sono impregnati [...]. Non esistono dei veri [...] libro. Tutti[...]

[...]fotografia e [...]. Shakespeare della settimana Teheran: [...] rivoluzione islamica, un manifestante inneggia [...]. Lo stesso che dieci [...] a morte Salman Rushdie Il primo sospiro [...] Moro NUTRICE: Voglio dire che ha partorito. AARON: Bene, che Dio [...]. /// [...] /// AARON: È la madre del [...] gioioso! AARON: Per le piaghe [...] Cristo, [...] il nero è un colore così vile? AARON: Non deve morire. NUTRICE: Deve, Aaron; così [...]. AARON: Deve, nutrice? Nessun [...] me, uccida la mia carne e [...]

[...]gue. William Shakespeare Tito Andronico Atto [...] seconda scena [...] Agostino Lombardo Intersezioni [...] e Jonas La letteratura moderna [...] cerca del suo diavolo FRANCO [...] mai trovato [...] di fronte a [...] più grande del male? Giobbe [...] Dio per [...] il senso, e Dio tace. Solo alla fine parla, [...] parole sembrano annientare la domanda. Eppure, secondo [...] Descartes [...] Cie) la risposta è [...] di Dio. Dio esprime la [...] onnipotenza: è lui che [...] compreso il terribile Leviatano e tutti i [...] e dunque, rovesciando [...] della «Genesi», dove la [...] «sopra» il caos, questo e tutto il [...] esso è racchiuso sono opera di Dio. Hans Jonas ne «Il [...] Dio dopo Auschwitz» (Il Melangolo) arriva, per questo, [...] di Dio per [...] pensare onnisciente e misericordioso. La letteratura [...] è popolata di diavoli. Satana è di fatto [...] del male: ciò che lo [...] in qualche modo figurabile e mostruosamente dicibile. Pure il moderno ha [...] anche se questi hanno un aspetto assolutamente [...] poco «diabolico». M[...]


Brano: [...] stessa trasformazione della nozione [...] universalità, che sempre più viene concepita come una meta [...] realizzare attraverso la pratica del dialogo e non mediante [...] ricerca sulla struttura del mondo. Persino [...] di Nietzsche, secondo cui «Dio [...] ed è morto perché è stato ucciso [...] può essere interpretato in questo senso. Nella prospettiva di Nietzsche, Dio [...] una «bugia» utile [...] per darsi un ordine [...] da rendere il mondo abitabile. Ma alla fine, quando [...] diventato un ambiente un poco più sicuro [...] comandamento divino di non mentire si è [...] Dio stesso: i fedeli hanno capito che per [...] dovevano negare anche la bugia suprema, Dio. Questa ricostruzione nietzschiana della [...] occidentale mi sembra una rappresentazione metaforica della [...]. È la rivelazione cristiana [...] salvezza che ci ha permesso di dissolvere [...] e di vedere il mondo come «natura» [...] studiata dall[...]

[...]arizzazione che su quella di una costituzione naturale [...] che si tratterebbe di rispettare. Capisco che [...] del diritto naturale ha [...] determinante nel processo di civilizzazione della modernità. Credo però che oggi, [...] di quella morte di Dio di cui [...] Nietzsche, e che in termini politici significa anche [...] e [...] noi dobbiamo fare a [...] simile nozione, che rischia di divenire un [...] progresso dei diritti che ha inizialmente promosso. È un fatto che [...] particolarmente chiar[...]

[...]nome del rispetto [...] a cui riconosciamo pari diritti. Si tratta forse di [...] di verità lo sforzo della carità: in [...] questo senso che, come diceva Croce, in [...] possiamo non [...] cristiani o anche, come [...] detto italiano, che «grazie a Dio, siamo [...]. GANNI VATTIMO E ORA GLI EUROPEI COMUNE DI OSIMO ESTRATTO GARA [...] È indetto pubblico incanto [...]. /// [...] /// Importo presunto annuale di [...] L. Le [...] fer [...] e dovranno per veni re [...] ro le ore 12. Bando integrale invi[...]


Brano: ROMA È Dacia Maraini [...] scrittrici italiane viventi. Almeno stando [...] che desta presso gli studiosi. Nel corso degli anni Novanta [...] Maraini, infatti, [...] del nostro Paese più [...] di tutto il mondo, riuscendo anche a [...] fenomeno improvviso di Susanna Tamaro, favorita dal [...] romanzo [...] dove ti porta il [...]. Dopo Maraini e Tamaro[...]

[...]li, [...] dal fascismo, dalla ritirata di Russia [...] estrema delle terre ritrovate, [...] secolo, Nuto Revelli è un signore elegante [...] in un palazzo ai margini del centro [...] Cuneo (dove è nato nel 1919) nello stile [...]. Una volta qualche idiota [...] imbrattare con scritte nere i marmi grigi [...]. A Nuto toccò anche [...]. Non ha però mai [...] sul lato opposto della strada, un tavolino [...] dei giornali e scambi di battute con [...]. In casa lavora ad [...] emerge da trincee di libri,[...]

[...]come la fantasia [...] se [...] rappresentato per secoli, anche con [...]. Appena una settimana fa, [...] sostenuto, in un editoriale di «Civiltà Cattolica», [...] è un «luogo» ma uno «stato», un [...] della persona, in cui questa soffre la [...] di Dio» per cui subìsce la «pena [...] essersi resa responsabile di peccati o, addirittura, [...] la società. È stato dato, così, un [...] colpo [...] come di un luogo, al [...] là di noi, in cui i «dannati» erano condannati [...] essere avvolti [...]. Ora[...]

[...]o, al [...] là di noi, in cui i «dannati» erano condannati [...] essere avvolti [...]. Ora il Papa, presentando il Paradiso come uno «stato» della persona che, non soltanto durante [...] esistenza, ma anche al momento [...] morte è «riconciliata con Dio» nel quale fermamente crede, [...] cadere [...] di un luogo [...] collocato [...] dei cieli dove risiederebbe il Padre, per [...] ad una diversa e più [...]. Resta, naturalmente, pienamente valida [...] del cristianesimo e quella della resurrezione [...]

[...][...] collocato [...] dei cieli dove risiederebbe il Padre, per [...] ad una diversa e più [...]. Resta, naturalmente, pienamente valida [...] del cristianesimo e quella della resurrezione dei [...] del «giudizio finale», per il quale nessuno, [...] Dio, conosce il tempo, come ha ribadito il Papa. Ma viene a [...] il vecchio impianto [...] del Purgatorio e del [...] cui affluirebbero le anime dopo [...]. Si è, così, passati da [...] teologia fabulatoria, rivolta a spiegare per immagini ai credenti [...]

[...]to mostri, la stessa [...] in eterno perché i concetti di premio [...] nascono con il progresso della [...]. Così, il concetto di Paradiso, [...] persiana [...] che significa «giardino, parco», [...] racconto biblico in «cielo» dove è il Regno [...] Dio. È dal [...] Dio fece sentire la [...] voce mentre era ad [...] dei Caldei, [...] Tal al [...] nel sud [...]. E sul monte [...] dopo il cammino [...] Mosè sentì la voce di Dio gli indicò la [...]. [...] Dante Alighieri ci abbia rappresentato, [...] la visione [...] del suo [...] con una straordinaria forza poetica, [...] il Purgatorio [...]. La speranza di una [...] prolunghi, in qualche modo, oltre quella terrena [...] l[...]


Brano: [...] Il Texas boccia Darwin scienziato [...] eretico [...] PIETRO GRECO Gli «scienziati di Dio» sono tornati in campo. E ad agosto inoltrato, [...] battaglia campale, lì sugli altopiani del Kansas, [...] Usa. Riuscendo, in un colpo [...] via dalla pubblica scuola nientemeno che: Charles Darwin, [...] della teoria unificante della biologia; Al[...]

[...]] via dalla pubblica scuola nientemeno che: Charles Darwin, [...] della teoria unificante della biologia; Albert Einstein [...] George [...] i padri del Modello Standard [...] e Charles [...] il padre dei principi [...]. Una battaglia così gli [...] Dio», forse, non [...] più vinta dai tempi [...] Galileo. [...] è opera, soprattutto, del «Kansas State Board [...] la commissione, elettiva, che definisce [...] linee guida [...] scolastica nello stato granaio degli Stati Uniti [...]. Con [...] a sorpr[...]

[...]suno senta più [...]. Tuttavia ci sono almeno [...] elementi che dovrebbero indurre tutti a prestare [...] (vigile) attenzione alla vicenda del Kansas. Pur senza abbandonarsi a [...] prematuro. Il primo elemento di [...] fatto che gli «scienziati di Dio», i [...] scientifico», non sono schierati solo in Kansas. O nel vicino Missouri. Sono attivi in una larga [...] degli Stati Uniti. E propongono un messaggio [...] far breccia in vasti strati della popolazione: [...] faccia da fondamento alla morale[...]

[...] «creazionisti scientifici» [...] naif di scienza (e di morale). Per esempio sostengono che [...] evoluzione, biologica e persino fisica, sia un [...]. /// [...] /// Perché riduce [...] a un sottoprodotto della storia [...] materia cosmica. Come può Dio [...] eletto a [...] immagine e somiglianza un sottoprodotto [...] della materia? Ecco, quindi, che [...] cancellare la storia dalla scienza. E costruire una scienza che [...] la narrazione letterale [...] cosmica contenuta nella Bibbia. Questo è il[...]

[...][...] immagine e somiglianza un sottoprodotto [...] della materia? Ecco, quindi, che [...] cancellare la storia dalla scienza. E costruire una scienza che [...] la narrazione letterale [...] cosmica contenuta nella Bibbia. Questo è il progetto [...] Dio». Poco importa che le [...] a pugni coi fatti accertati al di [...] ragionevole dubbio e siano considerate più che [...] da tutte le comunità scientifiche in tutto [...]. Poco importa che la [...] scienza ci riporterebbe indietro di mezzo millennio [...]

[...]oni alla [...] una lingua comune, fanno sì [...] la lingua inglese non sia più patrimonio esclusivo delle [...] britanniche, ma una vera e propria lingua internazionale di [...] esistono molteplici legittime varianti: basta pensare [...] ancora più idiosincratico, se vogliamo, [...] quello nordamericano, e tuttavia utilizzato dalla Repubblica irlandese come [...] risorsa per attirare aziende e investimenti. [...] parte, è fuori luogo [...] lingua e cultura unitaria anche in Gran Bretagna: [...] par[...]


precedenti successivi