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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]cordi si rincorrono, [...] Pensatoio della Colombaia. A Bari, pochi giorni fa, [...] presidente [...] è stato aggredito da una [...] neofascista. Qualche ora prima, aveva [...] «Hai ingannato migliaia di persone [...] sulla strada della perversione. Dio ti punirà e brucerai [...] le fiamme dell'inferno! No, forse Oscar Wilde [...] annoiato neanche oggi. Basti pensare alla condanna [...] approvata dal Papa, contro [...] considerate «immorali e nocive per la società». Un documento «cristiano» di [...[...]

[...][...]. Ma non lo sa, [...] che ci sono più [...] che nel Gay [...] di San Francisco? Non [...] che non se ne parli? Non sarebbe [...] il bene di tutti, credenti e non [...] tabù? Non si deve avere alcuna paura [...]. Ma c'è molto da [...] in nome di Dio, dimostra di avere [...] delle ceneri di Wilde da [...] sopra senza nemmeno rendersi [...] anche le sue ceneri. PER QUALCHE MAIUSCOLA IN PIÙ Napoli, Sotterranei di Piazza Mercato Martedì 19 Agosto, ore [...] (Meno [...] giorni, 16 ore, 57 minuti all[...]

[...] parli, Dante, [...] tua città? (Firenze o nazione? paese o Stato?) [...] anche di un paesino sardo (Sardo?) e [...] Tu invitavi: «Fare [...] anche col diavolo», togliendo [...] Diavolo (che infatti poi la fece, [...] questo povero diavolo con [...] dio solo sa [...] quant'è diventata minuscola). Ecco, mi è scappato Dio [...] (ma perché il diavolo, [...] ha la «d» piccola e Dio ce [...] adesso Antonio Socci mi [...]. No, non è il [...]. /// [...] /// E va bene che [...] (Ferragosto?) [...] era in fiamme, New York [...] i vecchi morivano di menefreghismo ed afa, [...] notizia più urgente di quella di Socci [...] prima pagin[...]

[...][...]. No, non è il [...]. /// [...] /// E va bene che [...] (Ferragosto?) [...] era in fiamme, New York [...] i vecchi morivano di menefreghismo ed afa, [...] notizia più urgente di quella di Socci [...] prima pagina: «Se la sinistra cerca di [...] Dio [...] una lettera minuscola», ma così urgente che [...] comincia citando Solzenicyn: Si può rimpiangere un [...] dio con la minuscola e [...] maiuscolo? No, non si [...] per un pugno di maiuscole, perché mi [...] delle ragioni. Scrive Socci: «Sembra tornare [...] stampa di sinistra, anche quella borghese, mai [...] deliberazione di scrivere "dio" con la "d" [...]. Perché? E cosa significa?» Bella [...] neanche suor Germana alla partita. Sullo stesso giornale, nella [...] Paolo Granzotto, un mesetto fa, un lettore (Roberto [...] Firenze) [...] chiedeva, palpitante, se non era un grosso [...][...]

[...], palpitante, se non era un grosso [...] nome comune duce, riferito a Mussolini, senza [...] Risposta de Il Giornale: non è un grande [...] piccolo. E la parola Duce [...] Granzotto, n. Il vostro maledetto Jack [...] «la sinistra cerca di nascondere Dio dietro [...] (sulla «s» di sinistra, Socci non si [...] se per il signor Roberto di Firenze [...] più onesto [...] perché mai i treni [...] orario come ai bei tempi? (Bei Tempi?) [...] Socci cerchi solo di nascondere una minuscola fede [...] Dio maiuscolo. Non faccio distinzioni fra [...] né attribuisco poteri sciamanici (che non hanno) [...] alle minuscole. Ciascuno scriva come sente [...]. La mia simpatia è, [...] le minuscole, esclusivamente perché non fanno la [...]. Fosse per me, scriv[...]

[...] faccio distinzioni fra [...] né attribuisco poteri sciamanici (che non hanno) [...] alle minuscole. Ciascuno scriva come sente [...]. La mia simpatia è, [...] le minuscole, esclusivamente perché non fanno la [...]. Fosse per me, scriverei: [...] in dio. Ma se Socci si [...] subito in jack non crede in DIO, [...] di aggiungere: povera Italia, povero me, e [...] Dio [...] deve spartirsi la stessa maiuscola col Duce. E così ho fatto [...] Roberto di Firenze lettore de Il Giornale di [...]. LA RIVOLUZIONE DI TOMMY Sotterranei [...] Piazza Zara (Roma) Martedì 19 Agosto, ore 20:05 (Meno [...] 12 ore, 55 minuti alla[...]

[...]]. Sono ad Austin mammina, [...] volta mi sono scontrato al semaforo e [...] che gridava e mi volevano ammazzare con [...] io non [...] la colpa è dell'albero [...] vetro, e del vetro che mi cadeva [...] girato tutto a sinistra e ho sbattuto [...] radio, poi ho sentito le sirene che [...] prendere e non riuscivo a mettere la [...]. Mamma ho paura mamma. Sto scappando con la [...] insegue sulle macchine nere, non voglio finire [...] come il fratello di Bessie che quand'è [...] già tutto drogato. Pau[...]


Brano: [...]e bretelle [...] al Vasco adolescente con [...] e microfono d'altri tempi, fino all' oceano [...] ha accolto nei tre concerti consecutivi di San Siro. [...] libro e forse il migliore [...] ad ora. Qualche tempo fa ne [...] altro, si intitolava Vasco Dio. Già, ma [...] il suo Dio? «In Dio [...] credo, io so chi è Dio. Sono loro che sono [...] hanno un Dio pazzesco, un Dio uno [...] Dio che perdona, che si preoccupa di [...] Dio che è una pagliacciata. Il mio Dio è [...] Tempo». BLASCO [...] E SCRIVE UN LIBRO Dario Zonta Il cinema italiano bello e importante è quello [...]. A Torino, nei giorni [...] Festival, [...] abbiamo avuta una nuova prova. Perciò segnaliamo alcuni filmati, [...] selezione era degna di[...]


Brano: [...] [...] rivoluzionaria che tanti, compreso in primo luogo Papa Giovanni, [...] aspettavano da tempo: [...] giorni (parola del Signore) [...] con Israele e con Giuda un patto [...] Porrò [...] mia legge nei loro cuori e nelle [...] essi mi avranno per Dio e io [...] mio [...] Tutti essi, piccoli e [...] dice il Signore (Geremia 31, 3134). Cristo istituì questo nuovo [...] nuova alleanza nel suo sangue [...]. /// [...] /// Questo è scritto nel [...]. Se tutti hanno impressa [...] e nel loro cuore la l[...]

[...]..] mio [...] Tutti essi, piccoli e [...] dice il Signore (Geremia 31, 3134). Cristo istituì questo nuovo [...] nuova alleanza nel suo sangue [...]. /// [...] /// Questo è scritto nel [...]. Se tutti hanno impressa [...] e nel loro cuore la legge di Dio [...] dare fiducia agli uomini e alle donne? Perché [...] la ricerca della verità e del giusto [...] in cui coscienze responsabili si confrontano e [...] politiche? Perché forzare le coscienze col principio [...] fare un fronte politico [...] Si obb[...]

[...]le coscienze col principio [...] fare un fronte politico [...] Si obbietta da parte [...] che [...] parlamenti che approvano e [...] (le leggi abortiste, [...] devono essere consapevoli di [...] proprie competenze e di porsi in palese [...] Legge di Dio e con la legge [...] (Giovanni Paolo II, Memoria e identità). È vero che la [...] esente da errori, da ingiustizie e da [...]. La guerra preventiva, ma [...] la guerra senza aggettivi, è un esempio [...] brucia a due anni [...] della guerra contro [[...]

[...]i, è un esempio [...] brucia a due anni [...] della guerra contro [...]. Ma la soluzione è [...] autorità? Quando [...] ecclesiastica gestiva, direttamente o [...] civile non ha forse commesso gli stessi [...] e massacri? Non è proprio in nome [...] Dio, [...] appello [...] derivante da Dio, che [...] peggio del peggio nella storia? Si deve [...] compiuto dai roghi nel Medioevo, le crociate, [...] schiavi e degli [...] No, la soluzione al [...] fra la legge umana imperfetta e la [...] non è [...] al principio di autorità, [...] ritorno al primato dell' appartenenza, non è [...] dietro il potere che fa appello a Dio. La soluzione è quella [...] Gesù: [...] profezia disarmata, la testimonianza che rifiuta il [...] allontana da sé la tentazione stessa del [...]. Lo indica bene [...] Paolo in una [...] lettera: [...] pur essendo di natura [...] un tesoro geloso la[...]

[...] [...] Gesù: [...] profezia disarmata, la testimonianza che rifiuta il [...] allontana da sé la tentazione stessa del [...]. Lo indica bene [...] Paolo in una [...] lettera: [...] pur essendo di natura [...] un tesoro geloso la [...] uguaglianza con Dio; ma [...] assumendo la condizione di servo e divenendo [...] apparso in forma umana, umiliò se stesso [...] alla morte e alla morte di [...]. Anche il noto scrittore, Vittorio Messori, [...] fra [...] di un libro a [...] con Giovanni Paolo II, in un[...]

[...]i [...]. Anche il noto scrittore, Vittorio Messori, [...] fra [...] di un libro a [...] con Giovanni Paolo II, in una intervista [...] Repubblica del 30 dicembre 2000, sostiene che il Magistero [...] ritrarsi dal [...] norme etiche e occuparsi [...] Dio, di Cristo, della fede. [...] forte e positiva di [...] fatto insieme alla comunità [...] negli anni [...] quando [...] apriva faticosamente un varco [...] del sangue, anche subendo elementi di forte [...] più verso la maternità e paternità adottive[...]

[...]la, in Europa [...] America, nei quali si riduce [...] la partecipazione al voto, [...] delle oligarchie e del denaro, il controllo [...] un crescente grado di manipolazione [...] pubblica. Si sono aperti, come [...] Fassino, [...] interessanti in Medio Oriente, e anche nelle Repubbliche [...] dissoluzione [...] processi che meritano una [...] di sostegno. Resisterei [...] cara ai [...] americani, che si tratti [...] collaterali della guerra in Iraq (guerra dalla [...] ritirati ormai tutti gli euro[...]

[...]alla [...] ritirati ormai tutti gli europei, salvo inglesi [...]. [...] la discussione con il segretario [...] partito si allarga inevitabilmente alle cose da lui dette [...] alla Stampa di domenica 20 settembre, che si è [...] il titolo: [...] in Medio Oriente, [...] anche la politica di [...]. Non c'è una frase che [...] esattamente così. Ma ce ne sono [...]. Per esempio: [...] anni 80, con [...] i repubblicani americani sostenevano [...] fasciste in Sud America. /// [...] /// Viene preso in paro[...]

[...]rane parole, Alessio Butti, [...] é il parlamentare capogruppo [...] nazionale alla Commissione di Vigilanza Rai, [...] un'infuocata riunione [...] di presidenza. Per il tono vagamente [...] furono considerate soltanto un po' offensive dal [...] Claudio [...] dal rappresentante dei [...] Giuseppe [...] e dagli altri che [...] caso della censura di [...] su [...] con la cancellazione [...] ad Alessandra Mussolini. Nessuno immaginava il peso [...] ma [...] fu ben registrato. Butti del resto é [...] p[...]

[...] lo strascico [...] che in molti potevano [...] può essere avvenuto per sbaglio o per [...]. Perché, [...] Alessandra Mussolini passa dal [...] conteso da tutti i salotti televisivi della Rai [...] a quello di intervistata [...] una censura vieppiù odiosa perché operata di [...] tentativo di mediazione? In fondo nessuno aveva [...] nessuno aveva chiesto di [...] Storace: si voleva forse far capire, una [...] qualcosa di preciso alla Mussolini, e un [...] gli interessati in generale (dato che poi [.[...]


Brano: [...]ssa [...] di un pontefice e [...] di potere del nuovo [...] che forse da cane lupo si sta [...] collie? Su Le Monde [...] presenta due libri che [...] questione rispondendo in modi diversi. Sono due saggi di [...] discutono della presenza e [...] di Dio nella nostra [...]. È davvero meglio stare [...] Dio, si chiede il giornale francese, [...] di pensiero che nega [...] mano [...] vale il vuoto che [...] La presenza di Dio fornisce strumenti interpretativi alle [...] tempo, un tempo privo di riferimenti. Tutto è confuso, famiglia, [...] poche le certezze di ciò che tenta [...]. È un fluttuare vago [...] sperimenta, non in cerca della felicità ma [...] e tutto fa brodo[...]

[...] parla [...] dei barbari che minacciano la [...] di una città. Ma i barbari, tanto [...]. E la vita della [...] senso, senza contraltare, senza qualcosa che si [...] emergere identità e coesione, misura il proprio [...]. Noi oggi stiamo meglio senza Dio e la legge divina? A questo problema risponde il [...] Rémy [...] con La Loi de [...] histoire [...] (Gallimard 410 p. [...] prende una posizione, se vogliamo [...] che pone [...] di un peggioramento dello stato [...] del distacco da un concetto [..[...]

[...] [...] saggio è ponderoso e profondo e fornisce [...]. Il secondo testo è [...] mio avviso quasi junghiano, nel sostenere la [...] e di una mitizzazione fin [...]. Anzi, [...] nel suo On [...] les [...] des [...] et [...] de la [...] de [...] 354 p. Dio per esempio. Naturalmente si può vedere [...] approccio alla mancanza di Dio vada su [...]. Un conto è la [...] Dio come qualcosa di indipendente da noi, [...] fatto da assumere per intero, un conto [...] di Dio come [...] inevitabile alla nostra condizione [...]. Ci si potrà mai liberare [...] dal bisogno di un altrove incarnato, siamo davvero liberi, [...] non credenti, senza un simbolo sovrannaturale che colmi [...] di un assoluto che ci [...] e ci indic[...]

[...]avvero liberi, [...] non credenti, senza un simbolo sovrannaturale che colmi [...] di un assoluto che ci [...] e ci indica la strada? Un [...] Finn di [...] Giuseppe Culicchia, autore di «Tutti [...] per terra», entra nel mondo degli «anta» a Genova DIO [...] Parigi Dopo gli anni 70 [...] nel «Paese delle meraviglie» sarà la [...] città la protagonista della guida «Torino è casa mia» In giro ci sono giovani scrittori [...]. Come lettore non ho [...] mano un libro facendo caso [...] di chi lo aveva [...]

[...]va. Il corridoio, Via Roma. La cucina, il mercato [...] Porta Palazzo. E poi naturalmente il [...] Piazza San Carlo, e il bagno dei Murazzi, [...] (il mercato delle pulci), [...]. In cosa consiste la [...] «Torino [...] dopo Napoli, la città più meridionale [...]. I torinesi autoctoni sono una [...] ormai rara. Così da un punto di [...] antropologico [...] oggi a Torino un bizzarro [...] accresciuto naturalmente con [...] e [...]. La [...] era un tempo una [...] ad esempio, non solo nel vestire ma [...]


Brano: LA SFIDA DI [...] vuole essere [...] proprietario del mondo e possedere [...] vita in modo illimitato, ma così facendo, relegando Dio [...] fatto privato, [...] dalla vita pubblica, finisce inevitabilmente [...] far vincere [...] degli interessi e [...]. Sono parole forti, imbevute [...] pronunciate ieri da papa Benedetto [...] nella basilica di san Pietro [...] della solenne ceri[...]

[...]omelia il pontefice ha [...] fondamentali per la discussione che sino al [...] 256 vescovi in rappresentanza delle Chiese di [...] tutti i continenti: quello [...] della Chiesa da affermare [...] altra cosa per assicurare rilevanza al progetto [...] Dio [...] nella società contemporanea. Il resto, anche [...] per rispondere alle domande di [...] che scuotono il mondo, pare vengano come conseguenza. Per Benedetto [...] «non [...] futuro per [...] al di fuori [...] a Cristo e la Chiesa [...] avere il[...]

[...]letture bibliche. Usa [...] selvatica» che nasce nel «vigneto [...] Signore» per indicare le ribellione [...]. Quel frutto «aspro» e [...] violenza, lo spargimento di sangue e [...] che fanno gemere la [...] gioco [...] a dispetto del progetto [...] Dio. [...] ricorda la condanna presente [...] Testamento per [...] che viola la giustizia sociale, [...] «disprezza [...] uomo e così disprezza anche Dio». Come pure per quello [...] godere del proprio potere e [...] lui solo». Tratteggia così da diversi [...] gli effetti della discussa crisi [...] contemporaneo: la mancanza di [...] limite. /// [...] /// Per il Papa troppe [...] la creazione avuta «[...]

[...] quello [...] godere del proprio potere e [...] lui solo». Tratteggia così da diversi [...] gli effetti della discussa crisi [...] contemporaneo: la mancanza di [...] limite. /// [...] /// Per il Papa troppe [...] la creazione avuta «in gestione» da Dio. Tutto effetto [...] di Dio per la [...] ha parole dure. Bolla come «ipocrisia» quella [...] per così dire Dio come opinione privata, [...] il dominio pubblico e della nostra vita». Il suo è un [...] in particolare a chi vive con timore [...] per [...] delle istituzioni il problema [...] della Chiesa. Interessa anche la Chiesa [...] cristiano, in primo luogo[...]

[...]o, in primo luogo proprio [...] e [...]. È proprio lì che il [...] vive la [...] crisi più grave, la [...] «silenziosa apostasia». Benedetto [...] conclude con invitando alla speranza [...] che ha proprio [...] segno del mistero della presenza [...] Dio nella storia, la [...] forza e motivazione. Sono molti i temi [...] sinodali affronteranno nelle tre settimane di lavori: [...] che rappresenta oggi [...] nella vita della Chiesa [...] aspetti: dalla «qualità delle celebrazioni» alla crisi [...] dal[...]

[...]...] europei, sino al rapporto [...] con la domanda di [...] con la politica. Ieri il Papa ha [...] tema: quello di una Chiesa missionaria che [...] abbia il coraggio di parlare dei suoi [...] faccia proprio [...] che sempre più secolarizzato, [...] Dio dalla vita pubblica. È la battaglia identitaria [...] tanto cara a Joseph [...]. BREVI «Non si governa una [...] tanto meno su questioni eticamente [...] che investono la vita dell' uomo e il suo [...]. Piero Fassino inizia da [...] intervento al co[...]


Brano: [...]particolare: [...] dicembre, festa [...] e [...] 40. La lezione «mariana» e [...] personale, del Concilio sono state al centro [...] giornata. È durante la solenne [...] di san Pietro che il Papa ha [...] della libertà [...] e del suo rapporto [...] Dio. [...] che ha paura di una [...] possibile «dipendenza» da Dio che «finirebbe per [...] di essere pienamente se stesso». È [...] che «piuttosto che [...] punta sul potere», che è [...] dal «desiderio di farsi come Dio». La risposta del Papa «teologo» [...] che «questo vivere contro [...] cioè contro Dio, vuol dire [...] della morte». Assicura che non è [...] che «non pecchi affatto». Come pure, non fa [...] essere uomini la libertà del dire di [...] Dio» o «patteggiare un po' col male, riservarsi [...] libertà contro Dio». Al contrario, [...] che si abbandona totalmente [...] Dio «non diventa un burattino» e «non [...] libertà». Perché solo [...] che si affida totalmente [...] Dio [...] la «vera libertà». Come la Vergine Maria. È il modello cui [...]. Lo ribadisce anche [...] Benedetto [...] che definirà il Vaticano II [...] ecclesiale più grande del secolo XX». Il Papa, di cui [...] prima enciclica dedicata proprio al Concil[...]


Brano: [...] condivisione con la [...] più profonda e dunque [...] le sue fatiche, le sue debolezze, le sue contraddizioni. Certo, per [...] guida, ma attraverso la condivisione [...] non [...]. Per questo nella mia [...] Enciclica [...] parlare [...] del quale Dio ci [...] da noi deve essere comunicato agli altri». È una frase iniziale [...] qualche modo la chiave di lettura di [...] Enciclica. La Chiesa cattolica si [...] con il volto [...] per [...]. Ecco, se dovessi esprimere in [...] il senso che colgo di[...]

[...]ella promozione della giustizia sociale ma [...] alla preghiera e dunque la [...] dimensione spirituale. Ma sopra ogni altro, [...] che ci viene proposto di [...] e di rivalutare, perché è [...] più fecondo e compiuto, vera [...] propria immagine di Dio, è [...] tra [...] e la donna. È [...] che [...] maggiormente sorprende, come ha [...] svizzero Hans Küng, «la prima Enciclica di [...] non è un manifesto [...] o della morale sessuale restrittiva verso [...]. Anzi, il Papa parla [...] in termini mo[...]

[...]i mercificazione e di banalizzazione della libertà [...] può che essere accolta con un sospiro [...]. Così come trovo ricco di [...] per gli uomini e per le donne del nostro [...] il rammentarci che [...] è scoperta [...] cura [...] e per [...]. Il «Dio è amore» [...] va incontro agli uomini. Non si può amare Dio [...] si amano gli uomini. [...] un nesso inscindibile tra [...] per Dio e [...] per il prossimo. [...] per il prossimo è [...] incontrare Dio ma chiudere gli occhi di [...] rende ciechi anche di fronte a Dio. Dunque, [...] ripropone la Chiesa a [...] della giustizia sociale anche se è compito [...] dedicarsi ad essa. Non a caso [...] cita ad esempio dei [...] dedicano alla carità a partire da Santa Maria Teresa [...] Calcutta. Nella promozione della giu[...]

[...]oni sono di [...]. Mi pare ripropongano una distinzione [...] i compiti della Chiesa e i compiti dello Stato [...] della politica di cui almeno in Italia [...] davvero bisogno. In modo significativo [...] conclude con [...] del ruolo di Maria, [...] Dio, confermando così [...] di questo Papa alla [...] le donne possono svolgere nel mondo, come [...] in suoi precedenti documenti. La conclusione [...] è come se consegnasse [...] alle donne la responsabilità di riscoprire e [...] di oggi la verità pro[...]

[...]truire un senso [...] umana individuale e sociale e per rendere [...] libertà di ciascuna persona. [...] Il Papa, [...] e la Politica Pagina 5 [...] Corriere della Sera. Titolo: politica e schieramenti. Tema: i politici alle [...] di gradimento in radio e in tv. Mezza pagina va via [...] per battuta [...] radiofonica di Prodi alla [...] Fiorello. Ne emerge un aspirante [...] sa il romanesco (ma chi se ne [...] stare al gioco. E questo è bene. Ma emerge [...] il fascino particolare della [...] suo essere il contrario del video: non [...] finta oggettività, [...]

[...]] stare al gioco. E questo è bene. Ma emerge [...] il fascino particolare della [...] suo essere il contrario del video: non [...] finta oggettività, ma un luogo misterioso, dove [...] del linguaggio, dove abili imitatori possono raccontare [...] studio, e persone vere essere considerate presenti [...]. Ma quella più inquietante [...] della pagina, dove Giovanna Cavalli intervista Claudio Martelli [...] dei vari politici e dove si scopre [...] Prodi [...] è mediatico», [...] è «spiritoso» ma deve [...] bello e [...] sorride spesso, ma a [...] D'Alema è «sferzante» ma anche «arrogante», Fassino [...] di D'Alema e meno bello di Casini [...]


Brano: L a critica verso [...] a [...] dalle gerarchie ecclesiastiche fino [...] funerali religiosi sta montando anche nella Chiesa [...] proprio in questa. È stato sfigurato di [...] il volto della «sposa di Cristo», madre [...]. E Dio stesso ha subito [...] penosa violenza direi quasi blasfema. È stato ingabbiato [...] del Vicariato di Roma in [...] immagine quanto meno dimezzata e quindi falsata, come il Dio [...] unico padrone della vita e [...] morte, giudice inflessibile banditore di una legge impietosa ed [...]. Mentre è stato oscurato il Dio che nasce in [...] soffre [...] dalla [...] braccia [...] in un abbraccio universale di [...] i maledetti. Hanno ragione [...] e Colombo a chiamare [...] di Cristo, del Cristo della croce, se [...] senso profondo [...] editoriali del 27 dicembre. La[...]

[...]se di fronte [...] drammi delle persone in carne ed ossa. Ma parla anche a [...] finora di costruire una convivenza sociale accogliente [...] di Piergiorgio, che è il dramma condiviso [...] stesse sue condizioni. Dice che è distorto [...] vita e con Dio stesso. La profezia di [...] ha fatto affiorare una questione [...] sepolta nel profondo, annegata nelle [...] oscure della nostra coscienza. Un po' come è [...] fa con la profezia di Gesù, quando [...] grido pieno di angoscia e di mistero, [...] de[...]

[...] di [...] ha fatto affiorare una questione [...] sepolta nel profondo, annegata nelle [...] oscure della nostra coscienza. Un po' come è [...] fa con la profezia di Gesù, quando [...] grido pieno di angoscia e di mistero, [...] della crocifissione: «Dio mio perché mi hai [...]. Quel grido [...] facendo ogni volta riemergere il [...] e la ricerca di un Dio «diverso» da tutte [...] inutili anzi dannose, violente e [...]. Forse la riflessione su [...] Dio [...] va rivolta anche alla ricerca di un [...] natura. Abbiamo bisogno di guardare [...] occhi [...]. Ci può [...] di aiuto avvicinare [...] di Pierre [...] de Chardin, gesuita, teologo con [...] al misticismo, [...] paleontologo. Gli fu proibito [[...]

[...] una linea [...] muove anche a tentoni, a strappi e [...]. [...] ènel [...] nel [...] costruito. [...] dipana [...] nutrite di relazioni. E sono precisamente questi [...] che costituiscono il compito umano di «costruire [...] Terra [...] la natura». Dio è lì, nella [...] fissità. Nello stesso periodo, anni [...] simili Ernst Block, marxista antidogmatico ed eretico, [...] «Il nerbo del retto [...] è e rimane il [...]. Quando [...] sperimentata una volta la realtà [...] storia non è più possibile il[...]

[...]rrate delle gerarchie. Bisogna andare [...]. [...] ci sia di esempio: [...] scelta di grande valore simbolico e profetico, [...] concetto [...] ormai inadeguato di natura, [...] del morire, e ha riaperto la ricerca [...] esistenza, sulla natura e su Dio. [...] La profezia di [...] ossia le parole pesanti Il [...] perduto» di Prodi e [...] della democrazia Caro [...] che il «foglietto dimenticato» di Prodi di cui parlavi [...] di sabato fosse una pia [...] (non voglio dire: illusione), era chiaro [.[...]

[...]del settembre 2002, [...] di [...] più forte e nella [...] un giorno un governo migliore. Migliore al punto di non [...] nemmeno appuntare su un foglietto i propri propositi di [...] della democrazia. Alberto [...] Roma La morte di [...] il tirannicidio e la [...] Cara [...] e così il tirannicidio è [...]. Morte al dittatore, e [...] se ne sono visti tanti nella storia: [...] la metafora del potere maligno, che dimostra [...] caduta atroce. Si fa presto a [...] ad addossare tutte le colpe ad una [...] cerchia di fedeli esecutori di ordini cri[...]

[...] di fedeli esecutori di ordini criminali. Il tempo, poi si dice, [...] galantuomo e restituisce quello che si è seminato; ma [...] di un [...] perpetuare un assassinio per un [...] è ancora contro [...] e la [...]. Che tristezza vedere il [...] omicidio pubblico e [...] di un cadavere come [...] di giustizia. [...] di un despota come [...] liberarci dal Male; come un monito a [...] paradossalmente pullulano nella nostra vita sociale e [...]. Muore [...] ma non la colpa [...] e della [...] democrazi[...]


Brano: Ottavia: Dio, perché la [...] ando parli con Ottavia Piccolo [...] di [...] scapigliata, di una Madre Coraggio [...] e contemporanea: per lo slancio, per la [...] ancora dopo 47 anni di teatro, per [...] consapevolezza, [...] con cui combatte le [...] persuasa c[...]

[...]isperata madre [...] de Majo, una lucidissima mafiosa, una giornalista israeliana che [...] perso il figlio nella guerra che uccide il suo [...] ma che non rinuncia al dialogo con [...] parte. Oppure come in questi [...] giro per [...] in Processo a Dio [...] che commuove una famosa attrice ebrea la [...] stata troncata dalla persecuzione nazista, reduce da [...] sterminio, che si ostina a porre una [...] a Dio sul senso della responsabilità [...] tragedia così feroce e [...]. Ottavia, le [...] scelte sono spesso controcorrente [...] di casa nostra. Da dove ti viene [...] voglia di cercare strade diverse? «Nella mia [...] professionale sono salita in palco[...]

[...][...] di strada come Sergio Fantoni e Fioravante [...] della Contemporanea. Però non mi sento [...] coraggiosa: ci sono tante persone che lo [...] un modo diverso da me che ho [...] una «partenza teatrale», di un testo. Oggi recito in Processo [...] Dio, [...] per i temi che tratta non è [...] lavoro contemporaneo ma qualcosa di più. Qualche volta gli spettatori mi [...] io rispondo che mi sembra [...]. E il pubblico mi [...]. Se stai anni dentro [...] rischi di non vivere e di non [...]. Anche con[...]

[...]o di [...] certi casi, di commozione. Non c'è bisogno di [...] del resto non lo è l'autore Stefano Massini, [...] 30 [...] emergente della nostra nuova [...] in prima persona questi sentimenti. In scena al Teatro Fraschini [...] Pavia c'è Processo a Dio (si può leggere [...] al [...] Massini), che si svolge [...] del campo di sterminio nazista di [...] nella primavera del 1945. [...] che ha vissuto [...] sulla propria pelle cerca delle [...] alla tenebra che ha attraversato e, sotto la guida [...] [...]

[...]a ex attrice ebrea, Elga Frisch, con il [...] di [...] Francoforte [...] processo [...] sanguinario capo del [...] per pochi soldi come merce [...] nessuna importanza. Un processo basato su [...] sono veri e propri capi [...] rivolti innanzi tutto a Dio [...] si chiede come abbia potuto permettere un [...] e in, seconda istanza, al criminale, del [...] un piccolo [...] che si è sentito [...] nei confronti delle sue vittime alle quali [...] inenarrabili e morte. Un esempio di teatro [...] alle cosci[...]

[...]i [...] agghiacciante riciclaggio; [...] di una carta [...] pullula di campi di [...] senza perdono nei confronti della belva che [...] a mucchi di [...] Messo in scena da Sergio Fantoni [...] misura come un inquietante oratorio laico Processo [...] Dio, [...] cui visione potrebbe efficacemente rompere [...] e la perdita di [...] che non possono essere negati, oltre a Ottavia Piccolo [...] avuto come efficaci interpreti Vittorio Viviani, Silvano Piccardi, [...] affiancati dai giovani Francesco Zecc[...]


Brano: [...]costo [...] ci sentimmo immersi [...] di austerità e di [...] quel luogo sperduto [...] toscano. Di certi posti aspri e [...] si usa dire che sono «abbandonati [...]. [...] giorno [...] che si rinnovò anche nelle [...] successive [...] proprio [...] Dio aveva trovato in don Milani un testimone straordinario, capace di saldare il Cielo e [...] Terra, il Vangelo e la giustizia sociale, [...] cristiani e [...] cittadini in questo mondo e [...] questo mondo. Se il Gruppo Abele [...] punto di riferiment[...]

[...] proprio «Università [...] avremmo chiamato, alla fine degli anni Settanta, [...] di formazione del sociale fu anche grazie [...] di don Milani e di quella Chiesa [...] mai avuto paura [...] e mischiarsi [...] più oppressa e fragile, [...] fedeltà a Dio e [...] che non è un [...] rafforzare [...]. [...] perfino ovvio, a [...] dalla morte, parlare di attualità [...] don Milani. La strada che ci [...] infatti ancora lunga da percorrere. Nel mondo [...] e la povertà non sono [...] la [...] degli anni [...]

[...]] una fede che, scrive giovanissimo in Esperienze [...] qualcosa da «infilare alla prima occasione nei [...] «modo di vivere e di pensare». Così, quando a [...] proverà [...] di chi si sente [...] conforto proprio in quel profondo e irrequieto [...] Dio: «Non [...] motivo di [...] tarpato se sono quassù» [...] «la grandezza di [...] dalla grandezza del luogo [...] è svolta, e neanche le possibilità di [...] si misurano sul numero dei parrocchiani». È in questa tensione [...] che nasce e matura [...[...]

[...]virtù: non come un generico [...] alla ribellione, ma come [...] ad ascoltare la voce della [...] coscienza, che non è mai accomodante e ci chiama [...] a quella responsabilità che proprio [...] acritica permette di eludere. Una responsabilità che è Dio [...] don Lorenzo a volere da noi: [...] una legge che gli [...] forse ancora ben scritta nei loro codici, [...] scritta nel loro cuore. Una gran parte [...] chiama legge di Dio, [...] parte la chiama legge della [...]. Questa fiducia nel potere [...] della parola è ancora necessaria, anche se [...] smaliziati di [...] fa rispetto alle infinite [...] spesso la parola ci suona inflazionata, depistante, [...]. Sotto tanti pun[...]

[...]ella società consumistica [...] suo messaggio si rafforza: perché invita alla [...] TESTIMONI [...] dei ragazzi a «Lettera [...] spiega il senso profondo del loro libro La [...] corale, un invito a organizzarsi Di certi [...] che sono abbandonati da Dio Ma a [...] Dio aveva trovato il [...] Dopo «Uccidete la democrazia! /// [...] /// Foto della Fondazione don Milani, Firenze DON MILANI E LA RIVOLUZIONE DI [...] ORIZZONTI Nella società consumistica [...] suo messaggio si rafforza: perché invita alla [...] TESTIMON[...]

[...]ella società consumistica [...] suo messaggio si rafforza: perché invita alla [...] TESTIMONI [...] dei ragazzi a «Lettera [...] spiega il senso profondo del loro libro La [...] corale, un invito a organizzarsi Di certi [...] che sono abbandonati da Dio Ma a [...] Dio aveva trovato il [...] Dopo «Uccidete la democrazia!


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