Brano: [...]nche direttore [...] Centro studi religioni e società [...] europeo [...] delle scienze russa. Era un testo assolutamente [...] garantendo la piena libertà religiosa, violava la Costituzione [...] obblighi internazionali assunti dalla Russia». Lo studioso ricostruisce poi [...] è stato creato un gruppo di lavoro [...] fatto parte anche i rappresentanti delle Chiese [...] ha presentato un suo testo concordato alla Duma, [...] ricevere alcuna risposta. Ai primi di giugno [...] che era stato approntat[...]
[...]zo secolo almeno, specialmente nei [...] critica. [...] scorso si è tenuto [...] Bologna forse il primo corso in Italia sulle [...] Bibbia, e in [...] Vieusseux, un convegno interdisciplinare [...] fra Bibbia e letteratura. Nelle quattro [...] dal Medioevo al romanticismo alla [...] contemporanea. Alla sessione contemporanea prendono [...] Piero Bigongiari e Mario Luzi. Parliamo [...] biblica sulla letteratura con [...] del convegno, il professor Remo Ceserani. A quando risale il [...] questo rappo[...]
[...]...] di [...] posteriore, è pur sempre molto [...] il fatto che si sia sentito il bisogno di [...]. Ad un certo punto, [...] fra Bibbia e letteratura divenne problematica. Quando accadde? «Il rapporto [...] le sacre scritture fu [...] per tutto il Medioevo, [...] Dante, ma in generale a tutta la [...]. La divaricazione avvenne invece [...] Riforma. I cattolici hanno riservato [...] Bibbia esclusivamente alla liturgia, abbandonando la pratica [...] del testo e [...] alla chiesa. [...] che hanno cont[...]
[...]d essere impregnata di [...]. E il risultato è [...] cultura cattolica ha negato la valenza [...]. [...] quella ebraica, si è fermata [...] fronte alla convinzione che [...] della Bibbia fosse riservata ai [...] in quanto si trattava della parola di Dio. Chi contravveniva a questo [...] brutta sorte, basti pensare a Spinoza che [...] Bibbia ebraica il criterio della verosimiglianza, giungendo alla [...] poteva [...] fu cacciato dalla sinagoga. Insomma era impossibile compiere [...]. Ma nei secoli s[...]
[...]elle Sacre scritture come narrazione, separando la [...] storica. Si è scoperto così [...] Bibbia racchiudeva tantissime storie: basti prendere le due [...] così diverse tra loro da non [...] essere state [...]. Più recentemente, invece, si [...] studio stilistico della Bibbia. Uno studio rivoluzionario fu [...] di Auerbach che nel suo [...] faceva [...] comparata fra lo stile [...] Omero [...] quello della Bibbia. Se quello di Omero è [...] racconto totale, [...] nella Bibbia la narrazione procede [...] ellissi, i personaggi rimango[...]
[...]na [...] «Bisogna dire che in Italia la Bibbia non [...] come un romanzo, cosa che avviene invece [...] specie negli Stati Uniti dove la si [...]. Il critico Harold Bloom [...] volume, «Il libro di [...]. Una principessa ebraica di [...] descrive un Dio che si prende gioco [...]. [...] pieno di [...]. /// [...] /// Secondo lei in quale [...] con la Bibbia è risolto in [...] «Ci sono molti esempi, [...] Dante [...] Thomas Mann, che ha riscritto la storia [...] Giuseppe. Ma io credo che [...] nostra [...]
[...]] pieno di [...]. /// [...] /// Secondo lei in quale [...] con la Bibbia è risolto in [...] «Ci sono molti esempi, [...] Dante [...] Thomas Mann, che ha riscritto la storia [...] Giuseppe. Ma io credo che [...] nostra [...]. Ha la stessa visione grandiosa [...] vita, e Anna [...] è [...] intima degli straordinari [...]. In Italia si inizia a [...] scuole. Che ne pensa? «Sarebbe un [...] molto forte che non [...] più il diritto di [...] sulla Bibbia. E mi sembra che [...] Martini sia molto interessa[...]
[...]a memoria, certamente, perché [...] Auschwitz, Hiroshima, Bosnia, Ruanda, Algeria, [...] . Ci sono uomini di [...] ci credono, perché hanno sperimentato sulla propria [...] da quando è avvenuta la separazione [...] dalla propria «anima», dalla [...] Dio, dagli altri uomini, dalla natura, [...]. È un punto di minor [...] esi chiama Arte. Questi uomini si sono [...] scorsi, su una terrazza di Roma [...]. Si sono incontrati perché condividono [...] progetto quello [...] che parte da una [...] più alta[...]
[...] [...]. È un punto di minor [...] esi chiama Arte. Questi uomini si sono [...] scorsi, su una terrazza di Roma [...]. Si sono incontrati perché condividono [...] progetto quello [...] che parte da una [...] più alta della voglia umana [...] scoprire Dio in se [...] recuperare in armonia la storia, [...] religione, i valori, per essere davvero [...]. [...] tutto, delle convenzioni e [...] che troppo spesso impediscono il confronto fra [...] le sensibilità, anche quando come [...]. [...] artistica di[...]