Brano: [...]o bene». Ferrara, forse per onorare il [...] e ricorda al suo nemico che chi è senza [...] scagli la prima pietra. [...] è facile e felice per [...] forzisti che si rifiutano dietro invito di Ferrara evangelico [...] considerare «fratelli» i concittadini rossi, anzi più [...] dal tendere la mano. Ahi, ahi! La campagna elettorale deve galvanizzare [...] unire [...] il teatro quando Berlusconi racconterà, [...] proposito del famoso prestito ricevuto [...] «Sfatiamo questa leggenda, uno dei [...] che g[...]
[...]no maggioranza e [...]. La decisione però è [...] Polo. Chi non la condivide [...] dichiarazioni che abbassano il consenso. Deve stare zitto». Cari alleati, [...]. Rosanna Lampugnani Il meno [...] il più irrequieto: parliamo di Ri, il [...] Lamberto Dini. Le sue apparizioni sulla scena [...] appartengono a una cronaca minore che fa fatica a [...] un titolo in pagina interna. Altra cosa, naturalmente, sono [...] in sede governativa: il ministro degli Esteri [...] Lavoro sono protagonisti di primo pia[...]
[...] sciocco affermare (come ha fatto un esponente [...] Polo) [...] Ri si vede solo nella misura in [...] della maggioranza. Si potrebbe replicare che, [...] maggior visibilità la si è registrata più [...] Ri ha turbato [...] se oggi il movimento [...] Dini [...] presente nelle Camere con gruppi parlamentari propri [...] al fatto che ad esso hanno aderito [...] altri gruppi (di cui cinque del Polo) [...] (tutti del Polo) con [...] di irrobustire la maggioranza [...] due Aule. Naturalmente si può valuta[...]
[...] Repubblica, con un «più» di specifico: è nato [...] dal disfacimento [...] blocco [...] ma dalla rivolta contro la [...] che del primo sembrava [...] esclusiva. La [...] nobiltà è tutta scritta in [...] il cui protagonista assoluto è stato Lamberto Dini. La storia politica di [...] fase in cui si è resa esplicita, [...] degli interrogativi della parte più evoluta della [...] crisi italiana: come conciliare [...] del rinnovamento con quella [...] del sistema? con quali altri protagonisti e [...] com[...]
[...]...] del sistema? con quali altri protagonisti e [...] compromesso strategico surrogare il blocco sociale caduto [...] quale forma deve assumere [...] prima silenzioso, di quel [...] dirigente, di quei [...] che costituiscono la potente [...] Stato? Dini valutò nel 1994 che questi interrogativi [...] col suo ingresso nel governo Berlusconi in [...] garanzia rispetto allo slabbrato organigramma di centrodestra. Lì maturò in tutta evidenza [...] disillusione, lì fece [...] inedita del rapporto con il [...]
[...]dente evoluzione, con [...] di Buttiglione e con [...] tattica di Bossi. Il suo nome come [...] Consiglio fu fatto dallo stesso Berlusconi che poi [...] se stesso preferendo il piagnisteo del «ribaltone» [...] rivalsa elettorale. Il 1995 fu [...] di Dini capo del governo. Si può essere certi [...] anno altamente formativo per lui stesso: bruciò [...] e fece cose non solo importanti (la [...] politicamente difficili (la vicenda Mancuso) e capì [...] di lui, avrebbe capito Di Pietro: la [...] la limpi[...]
[...]uestioni come [...] la riforma [...] e soprattutto la costruzione [...] consolidamento parlamentare, dopo la stabilizzazione della [...] figura come uno dei [...] italiana, dopo una per lui non semplice [...] nel centrosinistra (leggi Rifondazione), Dini sembra ora [...] del 16 novembre per accentuare la [...] identità centrista pur nella [...] formula di governo. Ma appare frenato dai [...] contraddittori dei possibili interlocutori, dal [...] ai centristi del Polo, [...] Di Pietro. Ha teorizzato c[...]