Brano: [...] dei [...] di Mastella e delle [...] di questo o quel senatore, attanagliato da [...] fede, bianca o rossa che sia. Spiace [...] per i servizi che [...] alla Repubblica in un non lontano passato [...] con altri, personalmente testimone, ma quella di Dini [...] riproposizione di un antico vizio della classe [...] più temibile in una fase in cui [...] nuovo nasconde vecchia ruggine: quello del trasformismo [...] viene eletto a sinistra gradualmente si sposta [...] opposta. Un Cicchitto qualunque (cito[...]
[...]formismo [...] viene eletto a sinistra gradualmente si sposta [...] opposta. Un Cicchitto qualunque (cito chi [...] oltre che un briciolo di [...] esperienza personale in materia) potrebbe [...] gladio [...]. Eppure, il ribaltone del [...] lo stesso Dini, già ministro del Tesoro [...] Berlusconi, alla presidenza del Consiglio, oltre che direzione [...] origini. Esso nacque da una diffusa [...] ancora fresca [...] le [...] nelle mani di Silvio Berlusconi [...] trovò il suo principale punto di coagulo[...]
[...]are ai giochini di politica interna [...] proprio paese di origine), redistribuzione del reddito a favore [...] coloro che le [...] costretti a [...] restituzione [...] del mondo Tutto ciò non [...] sfuggire a un osservatore attento, qual è Lamberto Dini. Perciò risulta difficile [...] gli epiteti che egli [...] del consiglio in carica (destabilizzatore «velleitario» e [...]. Interrompere questo tragitto, per navigare [...] nel mare magnum delle riforme elettorali e magari di [...] seconda bicameral[...]
[...]soltanto [...] valico [...] la politica dal Paese in [...] voragine. Vi è chi è [...] questa carta, come tentativo estremo [...] di una democrazia normale, [...] cerniera tra nord e sud, est e [...] chiama Italia. Spero, anzi credo, o [...] Lamberto Dini non sia tra questi. Perché lo credo? Nel [...] breve permanenza a Palazzo [...] egli fu scrupolosamente attento [...] Parlamento. Chi non se lo [...] le cronache contenute nelle [...] parlamentarista di sicura fede [...] sottosegretario alla preside[...]
[...]n esempio minore ma significativo: [...] voto favorevole [...] di condanna della ripresa degli [...] nucleari francesi da parte [...] da Farnesina e Governo, in [...] della volontà parlamentare. Ma fu in quanto [...] nella legislatura successiva che Dini riservò a [...] più interessanti sorprese. Proprio in quanto filoamericano, [...] che altri non osarono (ce lo ricordò Richard [...] in un incontro cui [...] Fassino e Marina Sereni, [...] Convention democratica del 2004): un costante e [...] dopo u[...]
[...]ioni del Consiglio Atlantico [...] (comandante militare della Nato) [...] Wesley Clarke, mal digerì. Eppure, il trasformismo che [...] ambizioni umane, ma soprattutto di pressioni [...] per [...] natura deve essere arginato [...] quel parlamento cui Dini in altra epoca [...] e che forse, dico forse, oggi vorrebbe [...] nome di [...] per il Congresso degli Stati Uniti [...] ci accomuna. La chiave di una possibile [...] sta nel monito, preventivo e [...] (alla fine della festa, si [...] per dire), lan[...]
[...]ssione la vita del Governo. Ciò è già avvenuto [...]. Un simile modo di procedere [...] in tutti i parlamenti occidentali. Lo stesso senatore Giuseppe Scalera, [...] afferma: «Noi vogliamo incidere, non vogliamo rompere». In questo contesto Lamberto Dini [...] accorgerebbe che [...] di [...]. William [...] mitico presidente della commissione [...] americano, gli potrebbe risultare più congeniale [...] di Gerald Ford, presidente [...]. Un [...] egli ha già dato [...]. [...] chi lo domanda, e poi [...[...]
[...]tempi della senatrice Merlin, [...] sempre stato un [...] «pacchetto prostituzione» in bilico [...] per famiglie che vorrebbe impiccare per i [...] e la tolleranza libertaria che vorrebbe semplicemente [...] sessuale, perché non crei disagio ai cittadini, [...] non violi la legge costringendo chi non [...] il proprio corpo per il profitto di [...]. La divisione politica delle [...] ovvia: populismo per famiglie a destra, tolleranza [...]. /// [...] /// È con viva attenzione, [...] seguendo i travagl[...]