Brano: [...]o [...] la politica e i partiti. [...] il rifiuto o la [...] i peggiori difetti di cui la sinistra [...]. Questo, però, non significa [...] quanto un movimento esprime sia oro colato. Nella storia abbiamo conosciuto [...] che hanno avuto un segno di destra, [...] reazionario o fascista. E abbiamo conosciuto anche [...] violenti ed eversivi, che hanno fatto da [...]. Ancora oggi capita di [...] ascoltare gesti e parole del qualunquismo di [...] che [...]. Da ultimo, potremmo arrivare addirittura [...] [...]
[...]he hanno fatto da [...]. Ancora oggi capita di [...] ascoltare gesti e parole del qualunquismo di [...] che [...]. Da ultimo, potremmo arrivare addirittura [...] dire che il [...] nelle sue versioni più estreme, [...] un peculiare movimento [...] di destra, illiberale, egoistico, antisociale. Non tutto ciò che [...] inteso come spinta politica e sociale, è [...]. Per rimanere strettamente alla [...] che nella fase conseguente alla vittoria [...] lo schiaffo che i [...] al Centro sinistra sia stato sal[...]
[...]deratismo progressivo e positivo [...] saliente. È quel Centro che [...] secondo la lezione [...] che può dispiegare le [...] con culture riformiste di [...] che se lasciato a se stesso, anche [...] ignorato secondo [...] di Berlinguer può far [...] Destra. E [...] per fortuna, non è solo Mancino, tra i cattolici popolari dell'Ulivo, a lavorare perché ciò [...] avvenga. È difficile che una [...] comprendere come il suo futuro non dipenda [...] forze senza, cioè, una capacità di incontro [...] con altr[...]
[...]elezioni? Credi, [...] che [...] logori chi governa? O chi vuole andare [...]. Posso essere sincero? Faccio questo ragionamento: Berlusconi [...] elezioni, ma ha vinto il [...] noi abbiamo vinto le [...] siamo riusciti a capitalizzare la crisi della Destra. Bene così, sia chiaro! Ma temo che oggi [...] una grande occasione, e dovremmo fare di [...]. C'è ancora molto da [...] si sta facendo tanto, per raggiungere quella [...] senso unitario, che può permettere al Centro [...]. C'è da lavorare ancora [.[...]
[...].]. Se fosse così, il [...] una volta tornati al governo, difficile ma [...]. Io penso che dopo [...] governo Berlusconi, in Italia sia andato aumentando, [...] direzioni, un danno che potrebbe assumere dimensioni [...]. Del resto, ci dividono dalla Destra anche altre cose: una concezione dello Stato, una visione [...] società, un riferimento di valori, una pratica della politica. Questa differenza sta scavando [...]. La Destra ha messo [...] condivisi da tutto il Paese e un [...] memoria storica. Quando si compie questa [...] un tessuto di relazioni democratiche, di strumenti [...] essenziali su cui si regge la vita [...] Paese e che ne esprime la stessa identità. Di fron[...]