Brano: [...].] eletto alla quarta votazione al ballottaggio». Il primo colpo di [...] lo spoglio della prima votazione di mezzogiorno: Oscar Luigi [...] leggeva una a una [...] «Franco Marino», e ancora un «Franco Mariti». Ci sono poi due «Marini» [...] e dalla destra parte [...] «c'è un altro Marini». C'è, è Giulio Marini che [...] un voto, «sarà una sintesi», commenta [...]. Il clima in aula [...]. Spunta una scheda con «9/4/33 Marini», la data di nascita. Un messaggio in stile [...]. Risultato: 157 voti per Fr[...]
[...]lle [...]. Fra i denti D'Alema [...]. I malumori nel centrosinistra [...] Verdi al Senato lamentano il mal funzionamento della [...] «Nessuno ci dice niente, fanno i vertici [...]. Segue dalla prima Un [...] CARDIOPALMO E quando la vittoria [...] la destra soffia sul [...] a scippare [...]. Certo, Franco Marini questa [...] ricorderà, forse anche le sue coronarie. A tarda notte i [...] ripetere la seconda votazione, annullata per la [...] tre schede. Virtualmente e politicamente Marini [...] che alla [...]
[...]anno fatto muro, contestando [...] il povero [...] insultato per tutto il [...] delle Libertà, è stato costretto a far [...]. Insomma, la vittoria politica [...] non basta, e si vota nella notte. Risultato deludente, proclamazione sfuggita [...]. La destra esulta ma [...] bene perché. [...] ingoia amaro ma può dire [...] la [...] maggioranza [...]. Lui, Marini, sa che [...] fare. E dire che alle [...] sera aveva già ricevuto [...] liberatorio del centrosinistra ed [...] di baci e di abbracci. Ma il de[...]
[...]Poi va a salutare [...] Andreotti che non si alza mai dal suo [...]. Va a limare il [...]. Però, eccolo Belzebù. Quei due Francesco scritti [...] Marini vengono «impugnati» dai senatori segretari e il [...] in diretta tv. Si capisce che ancora [...] Destra non ha alcuna voglia di mollare [...] pugni, strepita, insulta. [...] che ha presieduto con [...] dando lezioni di educazione e signorilità a [...] fare nulla: ci vuole [...] dei segretari senatori e [...] è evidente il senso del voto, ed [...] è un[...]
[...]rlante, incapace di accettare la sconfitta, [...] si inserisce, un [...] triste, [...] del senatore a vita Giulio Andreotti. Perché, a 87 anni [...] avere occupato un numero infinito di poltrone [...] della politica italiana, abbia [...] mani di una destra cinica per farsi [...] di disturbo, sono in fondo fatti suoi. Ma, per cortesia, non [...] raccontare la favola del presidente del dialogo [...] il suo spirito fosse stato quello di [...] i poli ieri sera avrebbe preso correttamente [...] di Marini, [...]