Brano: Lentamente, ma inesorabilmente, il fossato [...] a lungo ha diviso la sinistra da questi [...] lasciate in mano alla Destra [...] storico profondo: quello che [...] dei cittadini a una comunità [...]. Qualcosa che ha a [...] con la democrazia e che è tutto [...] retorica nazionalistica contro cui la sinistra ha [...] un secolo. Perchè questa scissione si [...] è durata c[...]
[...] su quella sorta [...] zona grigia della coscienza di un paese che storici [...] intellettuali non hanno mai smesso di porre sul [...] alla ricerca della [...] identità nazionale. E, dunque, chi aveva [...] La sinistra, il cui [...] differenza della destra, mai o quasi mai [...] parola Patria? Per Massimo [...] filosofo e sindaco di Venezia, [...] Nordest sferzato dal malessere secessionista, queste distinzioni [...] «I valori della Patria in realtà non [...] stati. Anche per la destra [...]. Una effettiva identità nazionale [...]. E io penso che [...] fin tanto che non saremo una Repubblica [...] un contesto europeo forte». [...] del tricolore (scelta salutata [...] Camon su questo giornale) lascia [...] «totalmente indifferente»[...]
[...]uropeo forte». [...] del tricolore (scelta salutata [...] Camon su questo giornale) lascia [...] «totalmente indifferente», perché il [...] avviso, non è quello di fare un [...] più italiani, la porta [...] nazionale passa per il [...] soprattutto a destra ancora vedono invece come [...]. I colpevoli della scarsa [...] li individua risalendo la Storia [...] Ottocento. E butta là la [...] un «Risorgimento che ha bruciato la [...] una regione di questo [...] parte a scapito delle altre e in [...] il Mez[...]
[...]...] il Mezzogiorno». [...] fa una battuta: «Se [...] Risorgimento [...] stato [...] invece che cavouriano forse. E se la prende anche [...] «un [...] che ha sputtanato [...] di [...] nazionale [...] diventare un cattivissimo mito di [...] pestifera destra, certamente non un buon [...]. Se la mancata riforma [...] colpevole dello scarso senso di identità nazionale, [...] di destra come Marcello Veneziani, invece, e [...] presente [...] abissale differenza tra federalismo [...] addirittura «ringraziare i leghisti e quegli otto [...] Serenissima [...] oggi ci ritroviamo il tricolore». Sono stati [...] del diavolo che ci [...] r[...]
[...]n ha dubbi: [...] di questa legge per [...] del tricolore è [...] positiva, il mio è, dunque, [...] giudizio che prescinde [...] politica di chi queste cose [...] porta [...]. Su questa vicenda, piuttosto, Veneziani [...] delusione [...] avuta dalla destra che «dovrebbe [...] più sensibile ai temi [...] nazionale e che invece ha [...] con tifosa, faziosa insofferenza questa scelta». Ma [...] «faziosità aggiunge io la trovo [...] centrosinistra, [...] piuttosto sorprendente, perché se una [...] del gen[...]