Brano: [...]lora, allora quale [...] di Cossiga e Segni e perché assomiglia [...] continua riedizione delle tentazioni «centriste» che accompagnano [...] originate dalla diaspora democristiana? Per [...] semplificando, i due sembrano [...] più che un centro una destra italiana. O meglio, un partito [...] iscritto in un sistema bipolare. Una operazione molto meno [...] appaia, anzi se vogliamo [...] nuova per [...]. Sì, perché, a conti fatti, [...] destra normale in Italia non [...] mai stata. E, per [...] con Pietro Scoppola, [...] storia della destra che si [...] scrivere, [...] da noi, è quella della [...] mancata». E allora il discorso [...]. Tutto comincia col «non [...] proibizione alla politica per i cattolici italiani [...] Pio [...] dopo la breccia di Porta Pia [...] 1970 (e preceduta da [...]
[...]i», in segno di [...] nascita del Regno [...] come stato unitario e [...] anche Roma). Questo taglia furori per [...] i cattolici dalla politica italiana e impedisce [...] un vero partito moderato, [...] di quanto andava avvenendo [...] europei. Una destra che rappresentasse [...] ceti agricoli contro le radicali modificazioni imposte [...]. E così quella che [...] «Destra storica» del nostro Risorgimento è in realtà [...] e per nulla «moderata». E la mancanza di [...] che unisse la tradizione cattolica con quella [...] anche alla base di quel fenomeno di [...] di mancato ricambio che va sotto il [...] e che segna la [...]
[...] che va sotto il [...] e che segna la storia dei primi [...]. [...] dei popolari di Sturzo [...] quando la radicalizzazione dei ruoli del primo [...] i ceti medi su posizioni radicali e [...] strada al fascismo. E proprio il fascismo [...] specifica destra, rendendo questa parola letteralmente non [...] politico italiano per quasi [...]. [...] repubblicana si porta dentro questa [...] di un paese con una sinistra e un centro, [...] non una destra, se non si vuol fare riferimento [...] una destra alternativa alla [...] che (salvo i tentativi dei [...] di Giannini e dei liberali, mai riusciti se non [...] brevi parentesi a uscire dalle dimensioni di forze minoritarie) [...] stata fortemente connotata [...] neofascista e che ha sempre [...] at[...]
[...]ni e dei liberali, mai riusciti se non [...] brevi parentesi a uscire dalle dimensioni di forze minoritarie) [...] stata fortemente connotata [...] neofascista e che ha sempre [...] attorno al 5 per cento [...]. E allora forse vale [...] dire che la destra moderata è stato [...] racchiusa nel grande corpo democristiano, [...] probabilmente la gran maggioranza [...] anche se sul piano delle leadership di [...] «centro» e anche la sinistra hanno sempre [...] fino a [...] poco visibile. Insomma per torna[...]
[...] gran maggioranza [...] anche se sul piano delle leadership di [...] «centro» e anche la sinistra hanno sempre [...] fino a [...] poco visibile. Insomma per tornare a Scoppola [...] della [...] fa emergere in piena [...] rimasta a lungo nascosta. La destra che viene [...] non ha storia come Forza Italia o, [...] Alleanza [...] deve svincolarsi da quella che è stata [...] del neofascismo». Di conseguenza «la destra [...] Italia le elezioni del 1994 non ha [...] fare coi partiti conservatori del nord Europa. La destra colma il [...] tradizione conservatrice solo [...] ma non certo sul [...] e della proposta politica». E allora il problema che [...] pone è quello di trovare una cultura politica e [...] proposta per il Polo conservatore. Ma la verità è [...] di cul[...]
[...].] (ma non il socialismo) [...] insofferenza per i vincoli, [...] il liberismo senza troppo [...] tradizione cattolica nella doppia anima [...] di Comunione e liberazione [...] e di Buttiglione) e [...] (in quelli di Mastella [...] Casini), [...] la destra sociale e statalista e quella [...] dividono (in parti ineguali) Alleanza nazionale. Materiale troppo eterogeneo per [...] troppo incoerente per diventare una trama ideale [...] non «nicchie» di acquirenti nel mercato politico, [...] maggioranza. E [...]
[...]nazionale. Materiale troppo eterogeneo per [...] troppo incoerente per diventare una trama ideale [...] non «nicchie» di acquirenti nel mercato politico, [...] maggioranza. E allora torniamo [...] che cosa hanno da [...] Cossiga [...] Segni a questa destra in cerca di [...] Si [...] di due uomini politici di lungo corso, [...] la storia italiana e quella democristiana. [...] sia detto per inciso [...] porta alla figura di Antonio Segni, padre [...] Mario, [...] della Repubblica e tra i grandi notabili[...]