Brano: [...]nternazionale sport [...]. Una carriera giornalistica folgorante [...] in redazione a 16 anni, fondatore di [...] 28 [...] che tira 350 mila [...] molti settimanali a 30 anni, oggi è [...] Federazione nazionale della stampa francese. Anche nel mondo delle [...] ha scherzato: ha fondato la Federazione francese [...] e il Sindacato nazionale degli automobilisti. Ma pochi lo amano. È stato al centro [...] polemiche e le guerre scoppiate in formula [...]. Nelle caricature è vestito [...] Napoleone. Lo ha[...]
[...]a, ho organizzato a Parigi [...] primi gruppi della resistenza contro i nazisti [...] stato deportato in Germania dalla Gestapo. Cosa si vuole da [...] Che [...] morto da eroe? Certo, qualcuno ne sarebbe [...]. Eppure si dice che [...] collaboratore delle SS. Il governo francese ha [...] meriti di combattente e questo mi basta. La vuole sapere la [...] Quando [...] miei avversari vanno ko, allora si appoggiano [...] e inverosimili. Si comportano come i serpenti [...] cercano di dare [...] morso. Ma o[...]
[...]dondolo ancora su questa [...]. Chi pesta i piedi, [...]. Perche ci tiene tanto [...] Perché ho sempre lottato. Alla mia elezione avevo [...] su basi moderne della formula 1, un [...] potere sportivo, ti rispetto degli [...] del nostro sport e [...] delle spese di gestione nel mondo dei Grand [...]. E, anche se dovessi [...] realizzare quel programma». In che modo, signor Balestre? Con [...] politica del camaleonte, appoggiandosi una volta a Ferrari, [...] andando a muso duro [...] in seguito la [...[...]
[...]La formula 1 sono io! Un tempo i regolamenti [...] i cosiddetti "legalisti" si [...] testa. Pensavano [...] di avere loro il potere [...] mano. Eh no, signori, [...] comanda la Federazione. Inizia cosi la seconda [...]. Avevo chiesto una limitazione delle [...] dei turbo. Si sono subito stracciati [...] grido di "Balestre è contro il progresso [...]. Una menzogna, naturalmente. E fra tre anni, [...] non potranno avere più di 550 cavalli». [...] guerra! Comunque conosco i miei [...]. Dicevano [...] sc[...]
[...]/// [...] /// Infatti il mondiale marche [...] la [...] ma la Ferrari che [...] da soli due anni. La mia è stata [...]. Quale presidente italiano, in [...] criticato la Ferrari?». Monsieur Balestre, ritorniamo ai [...]. Lei parla di sicurezza, [...] delle macchine diminuiscono mentre aumentano i circuiti [...]. Dovevamo fare in fretta, non [...] tempo per [...]. Se la prenda, quindi, [...]. I circuiti cittadini sono [...] vanno e vengono. Còme che vanno e vengono? Un tempo [...] solo Montecarlo. Poi [...]
[...]..] nonostante [...] di una carriera generosa, [...] rispettare i doveri della professione. Qualcuno ti credeva in [...] valli, in vacanza e [...] altre faccende, la costruzione della nuova [...] esempio, qualcuno non ti [...] sa dei tuo entusiasmo, delle sedute di [...] battente, con la testa ingobbita sul manubrio, [...] di non [...] tradire te stesso e [...] sostenitori. Ora non ti metteremo [...] diremo che hai pareggiato il conto con [...] non siamo per il [...] che ti vorrebbero sempre in lite [...]
[...]e leggi del ciclismo moderno, [...] a Mortara, ciao a Meda, Valenza e Alessandria [...] turistico, tre ore di corsa nel silenzio [...]. Gruppo schierato a lenzuolo: [...] beve, si scherza fino ai dossi di Domengo, [...] movimenti di Lanzoni, [...] e Delle Case, robetta [...] per avere qualche fase di lotta bisogna [...] che indica gli ultimi 25 chilometri, il [...] scatta Moser, al quale rispondono Angelucci, Beccia, Petito, [...] Mantovani, [...] e [...]. Siamo sui tornanti della Rezza, [...] il plo[...]
[...]..]. Siamo sui tornanti della Rezza, [...] il plotone eia scosso da questa breve [...] discesa su Chieri ricompone la fila. Un fuoco di paglia, [...] il cocuzzolo del Pino, una tirata di Moser, [...] tentativo di Magrini. /// [...] /// [...] Bolle e Delle Case [...] picchiata verso la pista del Motovelodromo. Vittorio Algeri cerca il [...] Io striscione degli ultimi mille metri, ma [...] e poco più in là fora un [...] vincere: lo svizzero [...]. Ed eccoci [...] di Moser, ecco Francesco che [...] gli [...]