Brano: [...]religiose [...] vengono accomunate sotto quel brutto termine di [...] come punto di riferimento solo la religione [...] le altre in base ad essa sono [...] nel panorama religioso italiano, ma sono vive [...] concorrono a formare quel fertile mosaico delle [...] anche noi, abbiamo nel paese reale. La tradizione buddhista nella [...] una delle ultime tessere di questo mosaico [...] colori e le sue forme e in [...] entrata in contatto con i bisogni di [...] di un senso religioso nella propria vita [...] spazi della cultura, che nella parole della [...] trovato spunti di riflessione e di di[...]
[...]rse, molte visioni che [...] sono arricchite nel corso dei tempi con [...] ogni società, in cui questa fede si [...] offerto in un rapporto di dialogo e [...] la filosofia, dalla Cina lo spirito pratico, [...] Giappone [...] sensibilità e oggi [...] delle moderne scienze epistemologiche, [...]. In [...] di dialogo e integrazione [...] oggi manca in Italia è la piena [...] buddhista sul piano istituzionale. Questa integrazione è ferma da [...] anni, da quando nel 2000 [...] governo presieduto [...] ha[...]
[...]nni, da quando nel 2000 [...] governo presieduto [...] ha firmato [...] con [...] Buddhista Italiana, secondo quanto stabilisce [...]. La conversione in legge [...] stato e [...] Buddhista Italiana, che rappresenta [...] membri la variegata presenza delle diverse tradizione [...] Italia, dalla tradizione degli Anziani del sud est [...] tibetane e giapponesi, è un atto dovuto [...] cittadini di fede buddhista che non vedono [...] diritti fondamentali in quanto cittadini italiani e [...] segno preciso [...]
[...]ibetane e giapponesi, è un atto dovuto [...] cittadini di fede buddhista che non vedono [...] diritti fondamentali in quanto cittadini italiani e [...] segno preciso [...] posta ai cambiamenti intervenuti [...] negli ultimi decenni e al valore [...] delle religioni alla società [...]. [...] continuità tra i temi [...] elzeviri sui giornali, fino alla vuotaggine specialistica [...] a capire che anche il trasformismo politico [...] del potere sono arti retoriche. Allo stesso modo [...] del [...] che pr[...]
[...]e centri di [...] corrisponde da tempo una [...] e dello scrittore in generale. Ma il giornalismo [...] e «riformista» ora svuota [...] se stesso. Sotto tiro, in questi giorni, [...] il giornalismo [...] che è come dire il [...] tout court, il mondo delle notizie. A favore, si dice, [...] seduto», tranquillo, non divorato [...] di conoscere e rovistare [...] un mero esercizio di segretariato e di [...] al servizio del potere di turno. Non più giornalisti, ma direttamente [...] nuovamente [...] come e[...]
[...]uono, [...]. /// [...] /// Mettere sotto torchio. [...] una massa di roba che [...] nel torchio (inutile, da buttare, da destinare a usi [...] e [...] che colerà di sotto, preziosissimo. Infinite [...] di Wallace e [...] di DeLillo, sono degli [...] Delle [...] No, sinceramente, non mi pare. Sono delle grandi masse [...]. Certo: non sono masse [...]. Sono masse organizzate, almeno [...] certo punto. Se penso a questi [...] delle grandi macchine il cui scopo sia: [...] tutto, impilare tutto. Tirare su una gran massa [...] roba. Ho sempre sopportato poco [...] fatto». Il «romanzo ben fatto» mi [...] sui nervi. Il «romanzo ben fatto» contiene [...] moderata e coerente massa di[...]