Brano: [...]sieduta da Bud Spencer. Al Giffoni Film festival [...] gli altri Dario Argento, Sabrina Ferilli, Margherita Buy, Michele Placido, Carlo Rambaldi, i ministri Turco e Pinto. Ieri pomeriggio il ministro [...] Giorgio Napolitano, ha incontrato i ragazzi della giuria. Ospite [...] mercoledì 23, Michail [...] parteciperà ad un dibattito sui [...] tra cinema, cronaca e storia. Tra le novità di [...] uno spazio quotidiano riservato alle [...] ogni sera Remo Girone e Victoria [...] leggeranno al giovane pub[...]
[...] sui [...] tra cinema, cronaca e storia. Tra le novità di [...] uno spazio quotidiano riservato alle [...] ogni sera Remo Girone e Victoria [...] leggeranno al giovane pubblico una [...] di cui sarà poi proposta la versione cinematografica. FESTIVAL DELLE NAZIONI A Città [...] Castello [...] tra i due personaggi Gassman [...] Pavarotti insieme ma poi si scambiano le parti Prima [...] recital, poi entrambi sul palco. Il Mattatore interpreta a [...] «Il ballo in maschera», poi Big Luciano recita [...[...]
[...]..] Pavarotti insieme ma poi si scambiano le parti Prima [...] recital, poi entrambi sul palco. Il Mattatore interpreta a [...] «Il ballo in maschera», poi Big Luciano recita [...]. Alla fine applausi e [...]. Vinse molti premi come [...] Muore Lino Del Fra, nel [...] il suo Gramsci «dal [...] a sinistra [...] A ottobre uscirà postumo [...] film, quel [...] che sin da titolo [...] pericoli della clonazione genetica effettuata [...]. Ancora una favola per bambini, [...] forse pensando ai rischi [...] di massa», per Lino Del Fra, scomparso sabato a 70 anni per complicazioni legate ad [...] intervento chirurgico. Era un regista appartato, [...] sin dai primi anni Sessanta di percorrere [...] dal nostro cinema: [...] e fantascienza, con una [...] temi legati [...]. Nel [.[...]
[...]ue, credevamo non solo che il mondo fosse [...] ma che noi, nel nostro piccolo, stavamo [...] modo contribuendo a [...]. La passione politica non [...] poi ad abbandonare il Psi [...] Basso e poi a osservare «da sinistra», [...] polemici, le vicende del Pci. I giorni del carcere, [...] di Del Fra più [...] pubblico. Girato nel 1977, e [...] un Pardo [...] a Locarno, il film [...] critica per via del punto di vista [...] e dalla [...] (e compagna di vita) Cecilia Mangini. In sostanza, i «giorni [...] leader comunista offrivano lo spunto per [...] sul conflitto tra Gramsci [...] Centro estero di Parigi, ma soprattutto tra Gramsci [...] compagni d[...]
[...]tro estero di Parigi, ma soprattutto tra Gramsci [...] compagni di prigionia osservanti più o meno [...] ufficiale. Ne uscì un [...] in rigoroso bianco e [...] più la passione politica e lo scontro [...] estetica. Magari con qualche forzatura, [...] del più celebre prigioniero politico [...] nei confronti della teoria [...] si trasformava nel ritratto di un Gramsci [...] grande pensatore «fuori linea» da annettere [...] di una sinistra libertaria [...] col Pci. Ma proprio [...] il nostro Aggeo Savioli, [...] pacata di Riccardo Cucciolla, [...] con il qua[...]
[...]teoria [...] si trasformava nel ritratto di un Gramsci [...] grande pensatore «fuori linea» da annettere [...] di una sinistra libertaria [...] col Pci. Ma proprio [...] il nostro Aggeo Savioli, [...] pacata di Riccardo Cucciolla, [...] con il quale Del Fra restituiva il [...] Gramsci (il difficile doloroso rapporto con la moglie Giulia, [...] e affettuosamente ambiguo con la cognata Tania) [...] condizione carceraria. Tre anni prima, nel [...] La torta in cielo, che si appoggiava [...] con una com[...]
[...]e pedagogica di [...] di Gianni Rodari. Al film, poco apprezzato, la [...] rimproverò il rischioso impatto di un un evento surreale [...] in cielo di una torta gigante) con la realtà [...] di una borgata romana. Certo è che il [...] piano artistico, Del Fra lo diede come [...] temi [...] civile. Con Fata Morgana vinse [...] Leone [...] alla Mostra di Venezia e con Spettacolo [...] Gran premio della televisione tedesca, mentre il [...] siam fascisti! Osteggiato dalla [...] e visto con qualche fastidio [...] una parte della sinistra, [...] siam fascisti! Michele Anselmi Vittorio Gassman, Carlo [...] e Luciano Pavarotti durante [...] a Città di Castello [...] CITTÀ DI CASTELLO. Sono passati di [...] Alain Delon, Gilbert Becaud, Gigi Proietti, José Carreras, ed ecco, in questi giorni, nel [...] Palazzo Vitelli, [...] dopo [...] e tutti e due [...] Vittorio Gassman e Luciano Pavarotti. Cioè il «Mattatore» per [...] Gassman [...] «Big Luciano», [...] contro[...]
[...]oietti, José Carreras, ed ecco, in questi giorni, nel [...] Palazzo Vitelli, [...] dopo [...] e tutti e due [...] Vittorio Gassman e Luciano Pavarotti. Cioè il «Mattatore» per [...] Gassman [...] «Big Luciano», [...] contro [...] armati dal Festival delle [...] il XXX anniversario dedicato alla grande nazione Europa. Si era avviata la [...] dei due, non però [...] sfida, ma nel segno [...]. Si erano conosciuti, i [...] in un torneo di [...]. A Gassman sarebbe piaciuto [...] Pavarotti [...] lettura [...]
[...]ciuti, i [...] in un torneo di [...]. A Gassman sarebbe piaciuto [...] Pavarotti [...] lettura di Dante e ricambiare [...] in campo avverso, cantando [...]. Ma tutto, poi, per [...] faccia, era stato rimandato a quel che [...] chiama «miracolo laico del [...]. Prima di questo «miracolo», Gassman [...] un suo intenso recital, articolato in forma [...] con il pubblico a poco a poco [...] della poesia: Leopardi, Foscolo, ma anche Sonetti [...] Belli; [...] disperazione del Conte Ugolino, ma anche la [...] sulla vita e la morte. Un Gassman acquietato, che [...] suo esistenziale rovello sempre illuminato dalla poesia [...]. Pavarotti, poi, reciterà alcuni [...] Gassman che escludono la morte dalla vita del [...]. E Big Luciano? Il «Big» [...] presentato (è vita, anche per lui, il [...] recondita armonia di un programma coinvolgente il [...] gamma di accenti esaltanti [...]. E ha cantato in [...] amico scomparso, Gianni Versace. Un concerto cameristico[...]
[...]resentato (è vita, anche per lui, il [...] recondita armonia di un programma coinvolgente il [...] gamma di accenti esaltanti [...]. E ha cantato in [...] amico scomparso, Gianni Versace. Un concerto cameristico, con [...] (è stato prezioso il suono dello [...] diffuso da Leona [...] miracoloso [...] nel movimentare ondate di [...] da «arie» del tempo antico. Canti che non pretendono [...] ma sfumature sottili, appena sospirate. Per esempio, «Caro mio ben» [...] Giordani («Caro mio ben, [...] senza di te languisce il [...] e il lamento di Orfeo che ha perduto Euridice. La musica di Gluck [.[...]
[...]e. Per esempio, «Caro mio ben» [...] Giordani («Caro mio ben, [...] senza di te languisce il [...] e il lamento di Orfeo che ha perduto Euridice. La musica di Gluck [...] sarebbe indifferente cantare «che farò con Euridice») [...] di Pavarotti [...] del «senza Euridice», del [...] il mio ben». Incomincia poi a sospingere [...] registro alto, e gli piace [...] di Rossini, La promessa [...] occhi [...] «nemmeno per gioco vi [...]. Ci avviciniamo al «crescendo» [...] con i languori della Vaga luna di Bellini [...] esplosioni della canzone di Donizetti che vuole [...] mare», dalla quale [...] si affaccia e sembra [...] sole. Il «si può [...] che conclude «la furtiva lacrima» [...] si diffonde tra grandi applausi [...] pubblico. Ma [...] anche [...] folla, in piazza, a seguir[...]
[...]lico. Ma [...] anche [...] folla, in piazza, a seguire [...] concerto su [...]. Segue una rassegna di [...] Tosti, con [...] che si fa malizioso («Vola, [...] mia diletta è sola, vola tra le [...] giunge alle tragedie [...]. Dopo il [...] le stelle» della Tosca [...] Puccini [...] Pavarotti alza di molto [...] in palcoscenico Vittorio Gassman, canticchiando qualcosa. Poi dirà che si [...] Ballo in maschera. Conosce le opere di Verdi, [...] soltanto in bagno dice e la «muoio [...] contrasto, una fil[...]
[...]e gli dice: [...] e io mi sono [...] questo compensa quello». Pavarotti declama quei versi [...] Gassman [...] che la morte non entra in palcoscenico. Il [...] «spara» finalmente La donna è [...] e poi, manco a [...] sole mio. È il trionfo, ma [...] della serata. Il presidente del Festival Carlo [...] ringrazia i due «mostri» [...] facile [...] dice qualcuno in platea), [...] e benedizioni. Sia Gassman che Pavarotti [...] copia, fatta a mano da un pittore [...] Cristo benedicente, custodito nella meravigliosa Pinacoteca di Ci[...]
[...] [...] 21, ingresso libero) uno spettacolo speciale in [...] di Milano: le Scimmie di via Ascanio Sforza [...] non il Capolinea, come precedentemente annunciato sulle [...] «Mattina» Milano). I [...] sosterranno, durante la serata, [...] la raccolta delle firme per il comitato «Liberi Liberi» [...] si batte contro la sentenza che ha [...] a [...] anni per [...] del commissario Luigi Calabresi. La band, sempre molto [...] sociali (ha suonato spesso nelle carceri minorili [...] associazioni di volontariato), si [...] alle «scimmie» in una [...]. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bett[...]
[...] (ha suonato spesso nelle carceri minorili [...] associazioni di volontariato), si [...] alle «scimmie» in una [...]. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. /// [...] /// Direzione Generale: Milano 20124 Via Giosuè Carducci, 29 Tel. /// [...] /// Statale dei Giovi, 137 [...] S. La traduzione teatrale e [...] con Marcucci, Tiezzi e Corsetti. /// [...] /// Un fiume in p[...]
[...]a, lungo un percorso che ci vedeva, [...] protagonisti e curiosi visitatori. Una bella scommessa e [...] anche per quella fiumana di gente che, [...] con seggiolini pieghevoli, golf per sconfiggere il [...] e una gran voglia di partecipare, ha [...] della serata. Pensate: dare spessore teatrale, [...] libri più «di culto» di questi ultimi [...] ben diciotto lingue. E allo stesso tempo [...] della leggenda di un fiume legato [...] di molti. Forse solo un altro [...] anche un regista, come Giorgio [...] con [...] di altri registi come Egisto Marcucci, Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti e di attori [...] Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, [...]
[...][...] De [...] e la strepitosa voce [...] Miriam [...] poteva pensarci. E, allora, via alla [...] fiume che diventa tanto più immaginario quanto [...]. Un [...] che siamo poi noi, [...] che possiamo trasformare per fantasia perfino la [...] mormorio delle acque di quel gigantesco nastro [...] il suo sterminato corso, dalla Foresta Nera [...] Mar Nero, non è mai blu. Si comincia in un [...] simboleggia la foresta della nascita. Nascita contestata, come si [...] tutti i miti che si rispettano. Ecco là nel fondo [...] di un verde smeraldo la statua femminile [...] Danubio. Ecco aprirsi le finestre [...] attori e attrici, in veste di narratori [...] per [...] le le[...]
[...]rappresenta in un luogo di abbandono [...] e di bidoni rovesciati non è forse Céline, [...] la [...] follia nazista nel castello [...] E quella voce che [...] non ci ricorda, attraverso la presenza carismatica [...] Moni Ovadia, la storia senza fine delle violenze e [...] ebraico? Ma bisogna andare [...] per [...] di Rommel la cui bara viene portata [...] a strapiombo sul fiume di [...] il Natisone, da un [...]. E bisogna sentire il [...] che «non ci sono stati»: il compianto [...] Brecht [...] Ros[...]
[...]..] per [...] di Rommel la cui bara viene portata [...] a strapiombo sul fiume di [...] il Natisone, da un [...]. E bisogna sentire il [...] che «non ci sono stati»: il compianto [...] Brecht [...] Rosa Luxemburg, le immagini dei campi di [...] muri delle case, sulla facciata del Duomo, [...] Ottavia Piccolo ci ha raccontato la storia [...] grande Goethe sfruttasse la vena poetica di [...] Marianne, [...] come Brecht sfruttava [...] di donne come Marie Luise [...]. E poi via ancora [...] fino alla Vienna dei caffè con gli [.[...]
[...]raccontato la storia [...] grande Goethe sfruttasse la vena poetica di [...] Marianne, [...] come Brecht sfruttava [...] di donne come Marie Luise [...]. E poi via ancora [...] fino alla Vienna dei caffè con gli [...] noi su tavolini a [...] la vita della grande [...]. Ma da quella casa [...] Giorgio Barberio Corsetti ecco uscire, una volta strappata [...] voce di Kafka al quale, da un [...] il [...] di Sandro Lombardi che Federico Tiezzi [...] anche, in un cantante da operetta. [...] dunque, fino [...]
[...]to alla stazione di Cividale dove un [...] in battello che lancia il suo richiamo [...] viaggio verso il quale, si salperebbe volentieri [...] non fosse così fonda e gli attori, [...] stanchi per questo Danubio [...] pensato alla luce di una poetica del [...] teatro nomade e naturale. Il fiume, ormai pacificato, [...] casa nel grande mare. E noi con lui. /// [...] /// E noi con lui.