Brano: Ecco ampi stralci del [...] alla Camera dal capogruppo [...] Luciano Violante Signor Presidente, Onorevoli Colleghi, [...] la parola come deputato, ex presidente della Commissione Antimafia. Dopo [...] da parte della Corte [...] Cassazione [...] sentenza che condannava il senatore Giulio Andreotti [...] Mino [...] accanto alla legittima soddisfazione [...] innocenza [...] politico, si sono manifestate, [...] quanto da parte di [...] valutazioni assai critiche [...]
[...]te [...] Cassazione [...] sentenza che condannava il senatore Giulio Andreotti [...] Mino [...] accanto alla legittima soddisfazione [...] innocenza [...] politico, si sono manifestate, [...] quanto da parte di [...] valutazioni assai critiche [...] della Commissione Parlamentare antimafia [...] XI Legislatura e nei confronti di chi vi parla, [...] presiedeva. Ho taciuto sinora perché [...] discussione [...] di un organo parlamentare, [...] Parlamento la sede nella quale [...] si affrontano i probl[...]
[...]n organo parlamentare, [...] Parlamento la sede nella quale [...] si affrontano i problemi. Ho inteso così confermare [...] che impone ai dirigenti parlamentari di affrontare [...] Parlamento, [...] che in altri luoghi, le principali questioni [...] del Paese. [...] una questione politica ed istituzionale [...] riguarda non solo il passato, ma il presente e [...] futuro della nostra democrazia. Se un organo parlamentare [...] presidente avessero davvero ordito una trama per [...] illeciti penali un uomo innocente, la democrazia [...] ricevuto un colpo gravissimo e quella commissione [...] dovrebbero severamente rispond[...]
[...]su mafia e politica approvata dalla [...] 6 aprile 1993 ed i due processi [...] è stato imputato il senatore Andreotti. La Commissione non si è [...] occupata [...] di Mino [...]. [...] atto è costituito dalla [...] con la quale informavo la Procura della Repubblica [...] Palermo del contenuto di una telefonata anonima ricevuta [...] 5 aprile 1993 secondo la quale in [...] Tacito, [...] di OP, si sarebbe trovato un tale Patrizio, [...] di Mino [...]. La comunicazione non mi [...] sembrava consentire il ritrovamento dei documenti[...]
[...]contenuto di una telefonata anonima ricevuta [...] 5 aprile 1993 secondo la quale in [...] Tacito, [...] di OP, si sarebbe trovato un tale Patrizio, [...] di Mino [...]. La comunicazione non mi [...] sembrava consentire il ritrovamento dei documenti del [...]. Né nella telefonata nè [...] si parlava del senatore Andreotti o si [...] per [...] di Mino [...]. Ricevuta la telefonata, informai [...]. Michele Coiro, capo della [...] di Roma, e, in [...] interlocutore principale con la magistratura romana, che [...]. /// [...] /// Coiro chiesi se intendeva ricevere [...] comunicazione scritta. Il magistrato si riservò [...] cosa. Mi richiamò alcuni minuti [...] non era n[...]
[...]anche la Procura di Palermo. Di [...] la trasmissione [...] a quella Procura. Aggiungo che la comunicazione [...] notizie di suo eventuale interesse è stata [...] Commissione Antimafia da me presieduta ed era [...] di leale collaborazione tra poteri dello Stato. Sono state fatte illazioni [...] le quali quella lettera è agli atti [...] di Mino [...]. Non poteva accadere diversamente. Il codice di procedura penale [...] imponeva infatti al p. Chi non [...] fatto sarebbe incorso in una [...] scorrett[...]
[...] Il codice di procedura penale [...] imponeva infatti al p. Chi non [...] fatto sarebbe incorso in una [...] scorrettezza professionale e forse anche in un illecito penale. Si è sostenuto che [...] Commissione Antimafia costituì [...] punto di [...] della vicenda giudiziaria nella [...] coinvolto il senatore Giulio Andreotti. Anche questa illazione è [...]. Il nome di Giulio Andreotti [...] collegata ad esponenti di Cosa Nostra, tramite Salvo Lima [...] stato fatto [...] giudiziaria di Palermo da L[...]
[...] nella [...] coinvolto il senatore Giulio Andreotti. Anche questa illazione è [...]. Il nome di Giulio Andreotti [...] collegata ad esponenti di Cosa Nostra, tramite Salvo Lima [...] stato fatto [...] giudiziaria di Palermo da Leonardo Messina [...] della procura di Caltanissetta, allora diretta dal [...]. Giovanni [...] il 12 agosto 1992, [...] che la Commissione decidesse di avviare i [...]. Infatti la Commissione Antimafia [...] 30 settembre 1992 e decise di avviare [...] tra mafia e politica ne[...]
[...]di Caltanissetta, allora diretta dal [...]. Giovanni [...] il 12 agosto 1992, [...] che la Commissione decidesse di avviare i [...]. Infatti la Commissione Antimafia [...] 30 settembre 1992 e decise di avviare [...] tra mafia e politica nella seduta del [...] seguito a richiesta espressamente avanzata nella seduta [...] 1992 dai colleghi Ayala (PRI), Buttitta (PSI), Scotti [...]. La richiesta traeva origine [...] di Salvo Lima ed era [...] sulla legge istitutiva della Commissione, che imponeva, tra [...] di tutte le connessioni del [...] mafioso. Né si può dire [...] della commissione abbia condizionato la decisione della [...] Repubblica di Palermo. La richiesta di autorizzazione [...] trasmessa al Ministero di Grazia e Giustizia [...] e lo stesso giorno dal Guardasigilli al Senato. La relazione della commissione [...] approvata dieci giorni dopo, il 6 aprile [...]. La relazione fu approvata [...] non si trattò di [...] perché tutte le deliberazioni [...] grande maggioranza o [...]. Votarono contro i parlamentari [...] MSI [...] ritennero il testo troppo debole e il [...] Marco [...] che ritenne il testo [...]. Si è sostenuto che [...] Commissione avrebbe costituito un pesante atto [.[...]
[...]rande maggioranza o [...]. Votarono contro i parlamentari [...] MSI [...] ritennero il testo troppo debole e il [...] Marco [...] che ritenne il testo [...]. Si è sostenuto che [...] Commissione avrebbe costituito un pesante atto [...] nei confronti del senatore Andreotti. Anche questa insinuazione è [...]. Nella relazione [...] frase che riguarda il [...] Andreotti [...] la seguente: [...] certi alla Commissione i [...] Salvo Lima con uomini di Cosa Nostra. Egli era il massimo [...] Sicilia della corrente democristiana che fa capo a Giulio Andreotti. Sulla eventuale responsabilità politica [...] Andreotti, derivante dai suoi rapporti con Salvo Lima, [...] Parlamento. A prova di improprie [...] Commissione Antimafia e la Procura di Palermo [...]
[...]ponsabilità politica [...] Andreotti, derivante dai suoi rapporti con Salvo Lima, [...] Parlamento. A prova di improprie [...] Commissione Antimafia e la Procura di Palermo [...] il fatto che la richiesta di autorizzazione [...] stata portata a casa del Presidente della Commissione Antimafia [...] 27 marzo, da un ufficiale di polizia [...]. Non [...] nulla di misterioso. [...] capitato molte altre volte [...] di documenti rilevanti per [...] della Commissione, che era [...] vista della stesura di relazioni o di [...] Commissione. [...] stato detto che la Commissione [...] ha mai convocato il senatore Andreotti. Anche [...] le cose stanno diversamente. Feci chiedere al Senatore Andreotti [...] essere ascoltato dalla Commissione A[...]
[...] [...] stato detto che la Commissione [...] ha mai convocato il senatore Andreotti. Anche [...] le cose stanno diversamente. Feci chiedere al Senatore Andreotti [...] essere ascoltato dalla Commissione Antimafia. Egli fece sapere che [...] alla fine del lavoro relativo ai rapporti [...] politica. Prima che il lavoro [...] Senato la richiesta di autorizzazione a procedere [...] Senatore Andreotti da parte della Procura di Palermo. Per evitare una sorta [...] fatto da 50 parlamentari nei confronti del [...] Andreotti, [...] che di più interferisse con la decisione [...] Senato, [...] di non procedere a nessuna audizione di [...] imputati, fermo restando che la Commissione avrebbe [...] lo avrebbero espressamente richiesto. Il Senatore Andreotti n[...]
[...]imputati, fermo restando che la Commissione avrebbe [...] lo avrebbero espressamente richiesto. Il Senatore Andreotti non [...]. Lo chiesero altri, per [...] Senatore Gava, che venne immediatamente ascoltato. Chiunque avrebbe potuto informarsi [...] della Commissione. Taccio degli insulti, delle [...] volgarità. Noi tutti abbiamo il [...] le nostre responsabilità per il presente e [...] del Paese. Ma dobbiamo [...] sfuggendo ad un troppo facile [...] culpa. Conosco, per [...] militato nel partito comunista, [...] le conseguenze della cosiddetta autocritica, che sovente [...] o ipocrita o necessitata al pensiero dominante. Ipocrisia e viltà fanno [...] vita ed anche della vita politica. Ma dobbiamo combattere il [...] questa vicenda facendo prevalere [...] o la viltà o [...]. La sentenza di assoluzione [...] uscire da un incubo Giulio Andreotti e [...] parte del nostro Paese. Ma chi oggi rivede [...] un atto giudiziario scelte squisitamente politiche, rischia [...] una volta il rito suicida della subalternità [...] giustizia. Siamo chiamati tutti ad [...] coraggio e di indipendenza. La storia della Repubblica [...] storia criminale, come alcune distorte applicazioni della [...] doppio Stato hanno fatto intendere. Nella vita politica troppo [...] sono volute individuare le responsabilità politiche e [...] delegato ogni giudizio alla magistratura. Anche per questa ragione [...] Novanta in Italia si manifestarono orientamenti acriticamente [...]. Nel febbraio 1993 uno [...] scrisse: [...] partiti devono retrocedere e [...]. /// [...] /// E devono [...] sen[...]
[...] che si può consigliare [...] magistratura. Il commentatore politico era Marcello Pera. Il parlamentare era chi [...]. Ho proposto queste due [...] mettere in guardia dagli stereotipi costruiti dalla [...]. E perché conosco la [...] spirito liberale del presidente del Senato. La storia della Repubblica [...] da molte tragedie. Nessun paese occidentale, moderno [...] avuto tante stragi terroristiche e mafiose, tanti [...] magistrati, poliziotti, uccisi perchè si sforzavano di [...] proprio lavoro. E [...] ed il suo mondo [...] sono sta[...]
[...]cidentale, moderno [...] avuto tante stragi terroristiche e mafiose, tanti [...] magistrati, poliziotti, uccisi perchè si sforzavano di [...] proprio lavoro. E [...] ed il suo mondo [...] sono stati tutti dalla parte giusta. Una parte [...] Italia e del suo [...] stata con Michele Sindona, il banchiere di Cosa Nostra, [...] ha cercato di evitare, a spese della [...] rispondesse dei suoi crimini. [...] parte [...] e del suo mondo politico [...] con Giorgio Ambrosoli, Paolo Baffi, Mario [...]. Una parte [...] stava con Vito [...] ed [...] parte stava con Pier Santi [...]. Non siamo stati tutti [...] della Repubblica e le divisioni sono spesso [...] partiti politici, per corruzione o per convenienza, [...] per subalternità. La fine della classe [...] Repubblica non è stata determinata da fattori [...]. [...] giudiziario ha concorso, certamente, e [...] sempre in modo proprio. Ma le cause della [...] politiche. Dobbiamo riconoscere che le [...]. Dobbiamo riconoscere che i [...] e alcuni uomini politici [...]. Dobbiamo riconoscere che [...] della magistratura in queste [...] in base alla nostra Costituzione. Dobbiamo anche riconoscere che [...] in non pochi casi agito nei confronti [...] e con effetti tragici, tanto per abusi [...] la fragilità di un sistema politico che [...] forza di ass[...]
[...] Camera dei Deputati con [...] cosiddetto parlamento degli inquisiti, che assediarono [...] Raphael in una sera [...] onore alla democrazia. Riconoscere tutto questo è [...] coraggio civile e politico. [...] sbagliato riscrivere la storia [...] base delle convenienze [...] oggi e non è [...] per coprire i silenzi di ieri. Ma la verità è [...]. Prima o dopo viene [...] è stata compressa, maggiore è la [...] forza dirompente. Meglio per [...] se la [...] classe dirigente dimostrerà ora il [...] della verità. Ci sono state inerzie, [...]. [...] del complotto è una [...] di affrontare i nodi duri della nostra [...] corruzione del mondo politico, i rapporti di [...] con la malavita organizzata, la degenerazione del [...]. Questa interpretazione è una [...] ci impedisce di costruire il futuro e [...] presente. [...] una teoria che consente [...] di armare vendette, di usare il potere [...] vendicativo non con spirito costruttivo. Ci rende tutti prigionieri [...[...]
[...]onsente [...] di armare vendette, di usare il potere [...] vendicativo non con spirito costruttivo. Ci rende tutti prigionieri [...] personali e collettive e causa tra noi [...] ideologica. Nessuno di loro, ve [...] mio onore, lavorò [...] infettivo del virus [...]. Tutti abbiamo servito lealmente [...] Repubblica. Non siamo stati tutti [...] divisioni sono spesso passate dentro i partiti [...] o per convenienza, per arroganza o per [...] Affrontiamo [...] nodi della nostra storia recente, la corruzione [...] i rapporti di alcuni suoi esponenti con [...] La Commissione non si [...] di Mino [...] Non [...] alcun rapporto tra la [...] ed i due processi nei quali è [...] Andreotti «Dobbiamo avere il coraggio della verità. Le hanno inventate i [...] giustizialisti dieci anni fa, ma ora finalmente [...] il dovuto sollievo che [...] era immune. Non resta che processare [...] e poi si torna [...]. Sostiene infatti Giorgio Benvenuto [...] Riformista [...] Del Turco esagera un po' ma in [...] «è naturale che abbia parlato ab irato»: [...] annida ovunque, nella società civile, in Parlamento [...] nel mio partito», che non è più [...] Psi [...] i [...]. Eredi di quel [...] che «non fece nulla [...] Psi». E [...]
[...] po' ma in [...] «è naturale che abbia parlato ab irato»: [...] annida ovunque, nella società civile, in Parlamento [...] nel mio partito», che non è più [...] Psi [...] i [...]. Eredi di quel [...] che «non fece nulla [...] Psi». E [...] segretario della [...] e del Psi chiede [...] stagione del giustizialismo» e «tornare a Montesquieu». Quanto alla scomparsa del Psi [...] cent'anni dalla fondazione, la commissione [...] politico della giustizia» sollecitata dai [...] potrebbe [...] una spiegazione esaustiva nelle parole [...] successori di [...] i due ultimi segretari. Che furono proprio Benvenuto [...] Del Turco. E che, nel 1993, [...] piuttosto chiare. Appena preso possesso di Via [...] Corso, cercarono invano qualche lira per tirare [...]. Purtroppo la cassa era [...] sparita, essendo i predecessori scappati con la [...]. E, mentre i dipendenti del [...] e [...]. Del Turco, fremente di [...] mani [...] «Già al congresso di Rimini [...] contro i rampanti, gli arricchimenti facili dei [...]. /// [...] /// Il giorno dopo parlò Dell'Unto: [...] che [...] questione morale? Sta cazzata non [...] il [...]. E, furente, tuonò: «Non [...] del partito degli affari nel Psi. Ho sempre denunciato quelli che [...] per la luce dei soldi, come [...] de' Paperoni» [...]. [...] dalla latitanza, tentò di [...] conti esteri agli ingrati eredi: «Dopo la [...] Balzamo informai [...] di quei conti i [[...]
[...]. Ho sempre denunciato quelli che [...] per la luce dei soldi, come [...] de' Paperoni» [...]. [...] dalla latitanza, tentò di [...] conti esteri agli ingrati eredi: «Dopo la [...] Balzamo informai [...] di quei conti i [...] segreteria, Benvenuto e Del Turco, e li [...] disposizione. Benvenuto mi pregò di [...] Del Turco mi ringraziò, ma non mi diede [...]. Allora gli inviai in [...] La Ganga il materiale [...] esteri con due lettere di accompagnamento. Non ebbero alcuna risposta» [...]. Il 5 ottobre la [...] Del Turco replicò: «Abbiamo appreso dai giornali [...] del signor [...] e dei suoi conti [...]. Mai [...] del Psi ha potuto [...] finanziamenti esteri o risalenti alla vecchia gestione [...]. Da essa abbiamo ereditato [...]. Benvenuto rincarò: «I conti [...] svuotati la mattina della mia elezione a [...]. Nelle casse del Psi [...] un grande vuoto e un mare di [...]. Seguì un comunicato [...]. Del Turco diede direttamente [...] Bettino: «La verità è che [...] fingeva di metterci a [...] esteri per dimostrare alla magistratura che erano [...] non se ne serviva lui personalmente, ma [...] prosciugati. Il Psi era un [...] debiti in Italia e gras[...]