Brano: [...]] piena libertà espressiva. La mostra che il [...] ha inaugurato la primavera culturale a Budapest [...] italiana degli anni [...]. Richiesta [...] nella persona di [...] direttore [...] di belle arti di Budapest [...] da Lorenza Trucchi, presidente della Quadriennale di Roma, [...] presenta 14 fra gli artisti più significativi [...] che fu tra i più vivaci, ma [...] polemico e travagliato [...] vicenda artistica italiana. La controversia, allora, nasceva dal [...] di porsi [...] di fronte [...] bi[...]
[...]ntana, [...]. Seconda costante è lo slancio [...] che culmina nel gesto e [...] che furono propri [...] (Vedova, Afro, [...] Turcato, Dorazio, Novelli). Terza costante è [...] degli artisti anche quando [...] gruppo di sottrarsi al clima comunitario delle [...] intendevano salvare il mondo. [...] degli artisti del dopoguerra è [...] pessimistico. [...] versante della mostra è [...] figurazione: naturalistica (Guttuso), neorealista (Zigaina), arcaicizzante (Gentilini), [...] (Clerici). Un panorama esauriente e, [...] vista filologico, esemplare. [...] è degnamente rappresentata da [...] finalmente accomunati se[...]
[...]poste fazioni [...]. Dopo Budapest, la mostra [...] Praga [...] Cracovia. Maria [...] Arte: [...] i magnifici 14 [...] anni [...] Esce per Einaudi una nuova [...] di racconti. Un notevole «tour de [...] La «Mania» di capire il mondo Ovvero, lo [...] Del Giudice Un realismo che sconfina nel fantastico, [...] fondamentale presenza del linguaggio scientifico: la scrittura [...] «Staccando [...] da terra» è sempre [...]. E, al tempo stesso, [...]. [...] Vedi alla voce: Rossi Vasco Vasco Rossi ha conquistato un posto nella «Piccola [...] che gli dedica undici [...]. Il cantante di Z[...]
[...]..]. [...] Vedi alla voce: Rossi Vasco Vasco Rossi ha conquistato un posto nella «Piccola [...] che gli dedica undici [...]. Il cantante di Zocca viene [...] come «il poeta [...] dal pubblico italiano. Insieme a Vasco, anche altri [...] (soprattutto del mondo dello spettacolo) debuttano [...] creatura [...] italiana. Guadagnano voci superiori alle [...] Gillo Pontecorvo, Dino Risi, Francesco Rosi, Ettore Scola, Furio Scarpelli. Fra i politici, Mario [...] di 33 righe. Nello sport, [...]. Fotografie Omaggio a[...]
[...]oci superiori alle [...] Gillo Pontecorvo, Dino Risi, Francesco Rosi, Ettore Scola, Furio Scarpelli. Fra i politici, Mario [...] di 33 righe. Nello sport, [...]. Fotografie Omaggio a [...] ispirò [...] Fino al 10 maggio [...] Firenze, [...] il Caffè delle Giubbe Rosse, omaggio al [...] Leo [...]. La mostra vuol far riscoprire [...] oggi ottantenne, considerato nel [...] uno dei dieci migliori fotografi [...] mondo. Le sue opere sono accompagnate [...] alcuni quadri di [...] dalla cui turbolenta fre[...]
[...]onsiderato nel [...] uno dei dieci migliori fotografi [...] mondo. Le sue opere sono accompagnate [...] alcuni quadri di [...] dalla cui turbolenta frequentazione, è [...] il [...] contra el mito. In quel periodo [...] incaricò il fotografo di [...] della rivoluzione messicana e si ispirò alle [...] disegnare i [...] e i dipinti che [...] nel palazzo delle Belle Arti a Città [...] Messico. Il pittore però non [...] che denunciò il plagio [...]. Poco dopo il proprio [...] e le prove furono distrutte. Beni culturali Istituto filosofico: sì [...] pubblicità? [...] italiano per gli studi filosofici [...[...]
[...]...] su quotidiani indipendenti, sui giornali [...] orientati a sinistra». Il ministro osserva che [...] pubblicitari di ulteriori risorse di [...] non rientra pertanto tra le [...] sottoposte alla [...]. Preconizzando parecchi anni or [...] Daniele Del Giudice, in quel momento giovane e [...] generazione letteraria italiana, la bella carriera che [...] mi auguravo che mettesse della carne intorno [...] ed elegante ossatura. Ora che Del Giudice [...] più importanti scrittori italiani di oggi, è [...] con alcuni dei suoi ultimi libri in [...] Atlante occidentale (1985), Staccando [...] da terra (1994) e [...] Mania (1997) egli non ha fatto che [...] maggiore consistenza e solidità del suo punto [...] sue tematiche, del suo modo di scrivere. Ora possiamo dire di [...] occhi il corpo dello scrittore Del Giudice, [...] vuoti e i suoi pieni, i suoi [...] sue sfumature, la trama sottile ma ben [...] e il disegno nitido delle grandi arterie. Rispetto [...] iniziale, però, [...] una conferma quella della qualità [...] ma al tempo stesso anche una sorpresa (per questo [...] gli scrittori: non per rassicurare i critici, ma per [...]. La sorpresa, mi pare, [...] il dispiegamento di [...] ventennale attività di scrittore [...] molto più complessa e pi[...]
[...]egata [...] gamma molto più varia di possibilità e [...] ci si potesse immaginare [...]. Da questo punto di [...] di Mania rappresentano un tornante forse decisivo: [...] questo punto di vista inviterei a [...]. Facciamo un passo indietro [...] base del ragionamento alcune considerazioni [...] generale, che varrebbero per [...] Del Giudice di ieri come per quello di oggi [...] per quello di domani. Del Giudice è uno [...] stile fonda il suo rapporto con il [...]. Oggi che se ne [...] si può dire con maggiore tranquillità, e [...] compresi: [...] un rapporto fra Daniele Del Giudice [...] il modo di considerare la letteratura di Italo Calvino, [...] maestro per cui [...] di stile è stato [...] conoscenza del mondo [...] in verità, legittima per [...] operazione di carattere morale, giudizio sul mondo. Leggete Del Giudice e [...] tutto a come scrive: preciso essenziale, netto [...]. Con un dono del [...] essere un eccellente scrittore «realista». Del Giudice, invece, guarda le [...] un [...] più [...] non a caso [...] costituisce così spesso il suo [...] punto [...]. Notavo di recente, a [...] Staccando [...] da terra, che Del Giudice [...] bene questa [...] predisposizione stilistica ad una [...] «fantastico»: un fantastico che io definirei espressione [...] un moderno fatto di luci, di spazi, [...] campi di tensione, di ammassi corpuscolari, di [...] il più delle volte invisibili ma possenti. A pensarci bene, non [...] una «realtà» del materiale e [...] che stanno dietro o [...] «realismo», dunque, certo; ma realismo di un [...] realtà e di tensioni che stanno più [...] nella fisica, che nella storia; o, meglio, [...] e di quella fisica che stanno, [...] nella storia, e sono [...][...]
[...][...] che stanno dietro o [...] «realismo», dunque, certo; ma realismo di un [...] realtà e di tensioni che stanno più [...] nella fisica, che nella storia; o, meglio, [...] e di quella fisica che stanno, [...] nella storia, e sono [...] psicologia, della politica e del costume. Cadute di atomi intersecanti [...] umana. Pare a me che [...] Mania Del Giudice faccia un ulteriore passo in [...] che, direttamente, diventa [...] e [...] di storia, fisica ed [...] più decisamente la forma simbolica di un [...] non si sfugge e che, [...] giusto, resta inspiegabile, anzi [...] forme fondamentali. Tra p[...]
[...]a un ulteriore passo in [...] che, direttamente, diventa [...] e [...] di storia, fisica ed [...] più decisamente la forma simbolica di un [...] non si sfugge e che, [...] giusto, resta inspiegabile, anzi [...] forme fondamentali. Tra psicopatologia della vita [...] borgesiane, Del Giudice, senza mai abbandonare le [...] suo stile essenzialità, asciuttezza, lucidità accentua enormemente [...] le valenze metaforiche (in senso lato) e [...] prosa: le inquietudini, le angosce, le domande [...] rinuncia a porre domande, la caduta [...]
[...]i siamo attualmente [...] in questa prosa, lucida, cangiante e ora [...] misteriosa. La strada è alta [...] prove i bellissimi [...] assoluto e Dillon Bay, [...] sembrano più riuscite di altre. Forse a questo punto [...] di discutere più a lungo con Del Giudice. Io penso, ahimè, che [...] ora ha guardato il nostro scrittore, sia [...] non meno di ciò che più o [...] a chiamare «reale». Siccome Del Giudice è [...] nonostante (o per?) le sue capacità innovative, [...] come ormai pochi altri, non gli si [...] di far appello al tritume dei linguaggi [...] più autentico. La [...] autenticità è di tipo superiore: [...] nella [...] intelligenza. Di [...]
[...]ue capacità innovative, [...] come ormai pochi altri, non gli si [...] di far appello al tritume dei linguaggi [...] più autentico. La [...] autenticità è di tipo superiore: [...] nella [...] intelligenza. Di questi tempi far [...] invece che quella del [...] giunta pretendere di farsi ascoltare, è la [...] che ci sia. Perciò, forse, bisogna scavare [...] al di là delle nebbie [...] del vuoto e della [...]. Voglio dire che [...] se batte questa strada, richiede [...] dispiegamento totale delle potenze fantastiche, uno [...] illimitato della ragione. Non sembri un paradosso: [...] esempio alto in questo quadrante della letteratura [...] possibile , e cioè quello di Franz Kafka, [...] vuol andare lucidamente fuori del reale, bisogna [...] massimo la fantasia, non il contrario. Questo è probabilmente il [...] lavorare. Del Giudice, preveggente, ha [...] di fondo: [...] un al di là [...] mondo parallelo, che ci accompagna senza lasciarci [...] «secondo», da cui non possiamo prescindere e [...] estremamente difficile piantare gli occhi in faccia. Mania getta fasci di [.[...]
[...]...] Francia, Spagna, Germania e Portogallo. Esordisce nel 1983 con [...] «Lo stadio di [...] che viene pubblicato nella [...] «Coralli» [...]. Nel 1985 è la [...] «Atlante occidentale» che riprende e sviluppa alcuni dei [...] primo romanzo: il tema della ricerca e [...] e [...] il fascino del volo [...] ruolo della memoria. Nel 1988 appare un [...] «Nel museo di Reims», dove si narra [...] tra un giovane che [...] vista e una ragazza sconosciuta e misteriosa [...] descrive i quadri del Museo di Reims. La recente esperienza narrativa [...] collega di nuovo al fascino della ricerca [...] mistero del volo. Nel 1994 scrive infatti «Staccando [...] terra», in cui il volo appare come [...] della probabilità. Lo scrittore Daniele Del Giudice Xavier [...] 153/54 Mania di Daniele Del Giudice Einaudi [...]. Le tre finaliste del [...] VICENZA. La suggestiva cornice della Basilica [...] di Vicenza si [...] contemporanea. Come era già successo in [...] con le mostre di [...] Ando e di Gabetti [...] Isola, da qualche giorno il [...] edificio progettato da Andrea Palladio ospita [...] dedicata [...]. Nato [...] e atti[...]
[...]mostre di [...] Ando e di Gabetti [...] Isola, da qualche giorno il [...] edificio progettato da Andrea Palladio ospita [...] dedicata [...]. Nato [...] e attivo fin dal [...] Sverre [...] non è quel che [...] novellino e, nonostante rappresenti una delle più [...] espressioni della tradizione modernista, fino a qualche [...] suo nome raramente compariva tra gli architetti [...]. Poi a poco a poco, [...] opera è stata oggetto di [...] rilettura e di una generosa rivalutazione, un processo critico [...] ha fruttato al grande m[...]
[...]mpariva tra gli architetti [...]. Poi a poco a poco, [...] opera è stata oggetto di [...] rilettura e di una generosa rivalutazione, un processo critico [...] ha fruttato al grande maestro norvegese una moltitudine di [...] culminati [...] con [...] del prestigioso Premio [...]. Il [...] in passato da architetti [...] Philip Johnson, Richard Meier, Kenzo Tange, Frank O. [...] Aldo Rossi, Alvaro [...] e [...] Ando, è per [...] una sorta di «Nobel» che [...] ad un progettista vivente nella cui opera [...]
[...]ella cui opera [...] talento, di visione e di [...] tali [...] un contributo coerente e importante [...] vita [...] e [...] edificato». Ci si potrebbe chiedere [...] oggi spunta il nome di Sverre [...] fra gli architetti blasonati, [...] progettuale del norvegese non abbia mai avuto [...] anzi rappresenti un modello di coerenza e [...]. La brillante carriera progettuale [...] Sverre [...] comincia nel 1949, quando [...] vinse il concorso internazionale per un Museo [...] di [...]. Già da quel primo [...] il paradigma [...] di [...] segnata in profondità da [.[...]
[...]di Venezia: [...] di carattere neoclassico riconoscibile [...] gioco di ombre e luci, e per [...] di copertura in cemento che vengono attraversate [...] alcuni grandi alberi cresciuti [...]. [...] vicentina, che si concluderà [...] giugno, documenta del trascorso professionale e personale [...] Sverre [...] attraverso schizzi e disegni [...] fotografiche e materiali video. [...] è stato appositamente progettato dal [...] norvegese per interagire con [...] del salone della Basilica palladiana. E nonostante [...] abbia confessato di essersi [...] confrontarsi con la magnificenza [...] ne è risultato un [...] impatto visivo, caratterizzato da un lunghissimo muro [...] diagonalmente [...]. Nelle intenzioni di [...] sup[...]
[...]ato da un lunghissimo muro [...] diagonalmente [...]. Nelle intenzioni di [...] superfice bianca rappresenta una lettera [...] scritta alla città di Vicenza e ad Andrea Palladio. E in effetti la [...] muro è attraversata da tracce poetiche che [...] del progettare, da disegni e infine da [...] tra Palladio e [...] a proposito delle similitudini [...] Villa Capra («la Rotonda») e la casa unifamiliare di [...] oppure tra Le [...] sul diverso destino toccato [...] loro progettate. [...] prosegue lungo il [...] i pannelli, le teche che [...] i modelli e i bassi tavolini di marmo, sui [...] sono disposti i progetti originali delle più importanti [...]. Umberto Sebastiano MILANO. Francesca Duranti, Maria [...] sono le finaliste del premio [...] riservato alle donne scrittrici e [...] alla [...] edizione. La terna è stata [...] presieduta da [...] Fedrigotti, Giorgio Calcagno, Claudio Marabini, Leone Piccioni, Mirella Serri, Giuliano Manacorda, Francesco De Nicola, Elvio Guagni[...]
[...]ti, Giorgio Calcagno, Claudio Marabini, Leone Piccioni, Mirella Serri, Giuliano Manacorda, Francesco De Nicola, Elvio Guagnini [...] Pier Antonio Zannoni. Il premio verrà assegnato [...] Rapallo [...] 10 maggio, e [...] ci sarà anche un [...] Teatro delle Clarisse) sul ruolo della donna nel [...]. Le tre scrittrici sono [...] Sogni Mancini (Duranti, Rizzoli), Un caffè molto dolce [...] Bollati Boringhieri), Il caso Courier [...] Longanesi). Il premio speciale della [...] invece assegnato a Maria Corti per Ombre [...] (Einaudi), mentre il premio opera prima va a Chiara Zocchi [...] Olga (Garzanti). /// [...] /// Il premio speciale della [...] invece assegnato a Maria Corti per Ombre [...] (Einaudi), mentre il premio opera prima va a Chiara Zocchi [...] Olga (Garzanti).