Brano: Cade dalle nuvole, Pietro Notarianni: [...] destro, confidente e produttore esecutivo di alcuni [...] Federico Fellini. Stupito e incredulo è [...] Carlo Patrizi, curatore dei diritti delle opere di Fellini. Dopodiché prenderò carta e [...] alla Rai per chiedere spiegazioni». Quanto a Notarianni, anche [...] scorrere tra le pagine sparse dei ricordi, [...] trovare un senso al presunto «colpo» di Rai [...]. Secondo lei, Notarianni, la Rai [...] è [...] «Mi stupisco di Munafò, che [...] una persona seria. Forse sarà stato preso [...] e [...]. [...] prima di vantare un inedito, [...] pensa[...]
[...]ome può essere nata [...] «Non so. Federico non mi ha mai [...] della sceneggiatura. Può essere che neanche [...]. I nomi degli altri [...] «Il periodo, se questo Bentornato signor Gai [...] agli anni Quaranta, è quello della collaborazione [...] Amidei, De Benedetti, Tellini. Può anche essere che Federico [...] abbia messo una [...] battuta. In quegli anni faceva [...] e nemmeno pensava di diventare Fellini. Ma da questo ad azzardare [...] ce ne passa». Del fantomatico [...] «Non so nemmeno chi si[...]
[...]a, [...] di [...] ha fatto il grande annuncio: «Tra i progetti della nostra struttura abbiamo anche una sceneggiatura [...] di Fellini. Si tratta di Bentornato [...] Gai, un soggetto scritto dal Maestro intorno agli [...] Quaranta, [...] a Sergio Amidei e Giacomo De Benedetti. A proporci questo testo [...] Mario Dei un vecchio produttore che si è [...] per farne un film». Ma ecco che dal [...] di una collega del Corriere [...] getta «nel panico» cronisti e vertici Rai. E poi giustifica la [...] essere anche lei in possesso dello stesso [...] una serie di «exper[...]
[...] «bufala». Tanto che il suo [...] dopo la morte del regista, di rinunciare [...]. È vero? È falso? I [...] prendono [...] i presenti. La Rai, però, cerca [...] la polemica. E Stefano Munafò, braccio [...] Silva, spiega con calma: «Tempo fa il signor Dei [...] a farci la [...] proposta. Senza avanzare alcun diritto [...] questo inedito dicendo che prima di morire [...] realizzato questo film, per non [...] perduto un soggetto così [...]. Noi non ne abbiamo [...] diritti, ma lui ci ha anche offerto [[...]
[...]o inedito dicendo che prima di morire [...] realizzato questo film, per non [...] perduto un soggetto così [...]. Noi non ne abbiamo [...] diritti, ma lui ci ha anche offerto [...] i contratti firmati allora dagli autori: Federico Fellini, Sergio Amidei, Giacomo De Benedetti, Piero Tellini e Margherita Maglione. Per il momento la [...] è stata fatta». Però il copione è [...] Michele Placido che si è subito interessato [...]. La storia dal sapore [...] inizi degli anni Cinquanta, racconta di un [...[...]
[...]..] che a suo tempo esaminò [...] persona questo Bentornato signor Gai? «Effettivamente credo di [...] avuto [...] questo soggetto racconta e mi [...] lasciato molto incerto. Aveva piuttosto [...] di una bufala. In più [...] da aggiungere che tra Amidei [...] Fellini [...] pessimi rapporti a causa di Roma città aperta. E poi, in quegli [...] si passavano i copioni da uno [...]. Tra i tanti che [...] le sue mani, solo su alcuni alla [...] Fellini [...] messo poi la [...] firma. Del resto, nel [...] [...]
[...]ttà aperta. E poi, in quegli [...] si passavano i copioni da uno [...]. Tra i tanti che [...] le sue mani, solo su alcuni alla [...] Fellini [...] messo poi la [...] firma. Del resto, nel [...] mi ricordo che non [...] spirito né di Fellini né di Amidei. Sarà necessario un vero [...]. Ma poi se il [...] e Michele Placido ne vuole fare un [...] nonostante le polemiche». Dello stesso avviso si [...] vertici Rai, dopo un lungo pomeriggio di [...]. In questo momento [...] il [...] delle possibilità che[...]
[...]to, [...] Bentornato signor Gai diventerà un film. La soluzione del giallo, [...] alla prossima puntata. Gabriella [...] Dal libro «Amarcord Fellini» [...] Renato Minore [...] vero Ma è [...] me lo diede il Maestro» [...] o non falso? La [...] Mario Dei, sceneggiatore milanese di 86 anni che [...] Rai la [...] della «discordia», ovvero «Bentornato [...] Gai», [...] degli anni Quaranta che porterebbe le firme [...] Federico Fellini, Sergio Amidei, Giacomo De Benedetti, Piero Tellini [...] Margherita Maglione. Dei prima di tutto [...] seccato della polemica: «Io spiega il produttore [...] anni fra circa venti giorni conservo questa [...] 1943. Da quando, cioè mi [...] dal mio carissimo amico Piero Tellini e [...] Federico, che allora non era ancora nessuno e [...]
[...]a quando, cioè mi [...] dal mio carissimo amico Piero Tellini e [...] Federico, che allora non era ancora nessuno e [...] pupazzetti per il [...]. Vorrei proprio sapere chi [...] va in giro a dire che non [...]. Di tutta questa polemica, [...] Mario Dei dice non sapere proprio nulla e di [...] a distanza dai giornalisti che lo hanno [...] giorno con le telefonate. Ma soprattutto tiene a [...] dover dare spiegazioni a nessuno se non [...] Rai e a Sergio Silva con i quali [...]. E aggiungo anche che [...]
[...]tore Scola saranno registi di [...] originali. Mentre dalla tv al [...] Vite in sospeso di Marco Turco e [...] di Davide di Carlo Mazzacurati, [...] ogni probabilità sarà candidato al prossimo festival [...] Berlino. Saranno inoltre comprati i [...] dei film di autori come Resnais, Saura, Loach. Perché è soprattutto il [...] sala che ci interessa, solo dopo penseremo [...] tv». Ma poi tutto questo [...] avrà sul piccolo schermo? «Oggi solo [...] conclude il responsabile di [...] ha il venerdì desti[...]
[...]...] di aumentare di 2 [...] prezzo del biglietto è veramente girata in [...] riunioni degli esercenti milanesi. Apriti cielo! Ma come, si chiedono [...] momento in cui aumentano le presenze, [...] nel quale grazie agli [...] ad attuare una politica dei prezzi, gli [...] un aumento». Non sia mai: «è [...] sentenziano gli aderenti alla [...] la [...]. E questa la chiamiamo [...] associazioni?» rispondono in via non ufficiale gli [...] che a [...] loro somiglia ad una [...]. Ohibò, noi cerchiamo di c[...]
[...]n via non ufficiale gli [...] che a [...] loro somiglia ad una [...]. Ohibò, noi cerchiamo di coinvolgere [...] controparte in una civile discussione e questa si rivolge [...] cittadini attraverso le agenzie [...] e [...] dicono e non dicono i [...] dei cinema milanesi. Che aspettano di valutare le [...] sui quotidiani prima di dare voce ad una posizione [...]. Ma che, sia pure a [...] di pourparler, una parolina [...] del prezzo massimo a 14 [...] lire [...] buttata lì monitorando le reazioni [...[...]
[...] cominciata [...] una bega tra associazioni tutta da ridere, [...] ventilata [...] poco da ridere. Perché sarà anche vero, [...] esercenti milanesi, che non si possono guardare [...] a metà [...] non è aumentare tout [...] forma ad una vera politica dei prezzi [...] spettatore di risparmiare aumentando la frequenza nella [...] altrettanto vero che un possibile aumento, proprio [...] il numero delle presenze è tornata a [...] suona come un autogol psicologico. Probabilmente finirà veramente così. Pe[...]