Brano: [...]essionalità e di diritti, che passa [...] si nutre a suo modo di cultura. [...] di partito deve riscrivere la [...] struttura di base su questo; terreno [...] funzione di doppia [...] nel sistema [...] del móndo del lavoro; rappresentare [...] mondo dei lavoro la [...] delle idee di trasformazione. Rispetto a questo grande [...] c'è un obiettivo più ravvicinato: tornare a [...] a far contare i lavoratori. Di fronte a questi [...] si avvitano in una spirale sempre più [...] della gente comune, risal[...]
[...]e di trasformazione. Rispetto a questo grande [...] c'è un obiettivo più ravvicinato: tornare a [...] a far contare i lavoratori. Di fronte a questi [...] si avvitano in una spirale sempre più [...] della gente comune, risalta con più evidenza [...] dei lavoratori. Ci sono volute le [...] morti di Ravenna per ricordate, ma appena [...] che dietro le vetrine de) mode in [...] c'è ancora e sempre [...] sfruttamento. E fa titolo uno [...] trovata di Pannella e non la notizia [...] operai Alfa contro l[...]
[...]...]. Speda ai comunisti ripropórre [...] una questione del lavoro. E spèlta [...] tornare a pensare [...] temi, con analisi empiriche e [...] riflessioni teoriche. C'è come una perdita [...] per questi temi, che non giova, che [...] sinistra, [...] dei suoi programmi e [...] dei suoi schieramenti Un libro di [...] il dibattito sugli anni [...] e su sinistra e governo Napoleone Colajanni Il [...] pagine Napoleone Colajanni si [...] che sono alla base delle difficoltà che [...] Pei [...] attraversato negli ultimi anni, e dà l[...]
[...]» che certamente ci fu) corrispondeva, secondo [...] reale, ancora oggi [...] per un nuovo tipo [...] le riforme, per [...] modi [...] e anche (non lo [...] un nuovo ordine economico internazionale. In effetti la questione di [...] diversa gerarchia dei consumi resta [...] per [...] di; una politica [...]. La «solidarietà democratica» Altra [...] del libro è quella relativa al periodo [...]. Colaianni sostiene che [...] del 1976 sul governo Andreotti [...] di [...] che furono invece errate [...] (m[...]
[...]] intermedie e sulla questione socialista. Proprio per essere realisti [...] Congresso di Firenze, [...] di una «fase intermedia» [...] democratica («governo di programma»). ColaIanni polemizza vivacemente anche [...]. Mi sembra però che [...] conto dei cambiamenti intervenuti nella politica della De [...] Psi, e di quella «strategia del pentapartito» [...] un tentativo serio e pericoloso di stabilizzare [...] italiana in chiave moderata e conservatrice, e [...]. Un tentativo che andava [...]. Dove[...]
[...].] Colajanni offra, al di là di indicazioni [...] e concreti spunti sul modo come la [...] affrontare i nodi complessi e [...] che abbiamo di fronte. Resta valida la denuncia [...] contraddizioni e oscillazioni (nel campo della politica [...] quello dei rapporti con i «movimenti»): ma [...] davvero assai poco. Ma, allora, perché problemi [...] chiarezza non sono stati risolti e denunce [...] riuscite a cambiare, nella pratica, [...] complessiva dei [...] La rispósta va ricercata, [...]. Egli [...] assai «véro. Denuncia ambiguità politiche e [...] pesanti di vita democratica, autoconservazione del gruppo [...] costituisce e sì trasforma per successive cooptazioni). Non si può negare [...] criti[...]
[...][...] ma per il fatto [...] i difetti indicati per il partito potrebbero [...] correnti e diventare le caratteristiche della vita [...] di esse. Il secondo errore, secondo [...] un giudizio, assai pessimistico, sulle più giovani [...] e di dirigenti dèi Pei. Ma, anche a prescindere [...] dei singoli uomini, mi sembra sbagliata, in [...] posizione di più o meno fatale rigetto [...] esperienze e formazioni politichese culturali . Il rinnovamento deve significare, [...] il più ampio sviluppo non della «tolleranza [...] si traduce in assenz[...]
[...] Un più ampio e garantito [...] di democrazia [...] esige una più elevata disciplina [...] una più efficace capacità di mediazione e di sintesi. Esige anche un certo [...] del gruppo dirigente: se per «autocensura» si [...] responsabilità, coscienza dei propri doveri non solo [...] ma verso il [...] e la democrazia. Tulle cose che Collarini non [...] in una visióne che, al di là dell'uso (e [...] della parola «democrazia», mi sembra venata di una categoricità [...] perentorietà dì giudizi chè [...][...]
[...]la «democrazia», mi sembra venata di una categoricità [...] perentorietà dì giudizi chè [...] il segno di una presunzióne [...] che non ha niente a [...] vedere con [...] di un confronto libero e [...] capace di garantire veramente la partecipazione dei militanti e [...] dirigenti «di base» [...] collettiva di una linea politica [...] delle sue scelte. Intervento Una legislatura costituente CLAUDIO NAPOLEONI Durante la crisi politica è venuta maturando in [...] che la prossima legislatura debba ave[...]
[...]rando in [...] che la prossima legislatura debba avere carattere [...]. Due questioni soprattutto si [...] loro del resto strettamente collegate. La prima è quella [...] capacità di scegliere tra alternative definite, in [...] riguarda la formazione dei governi, al contrario [...] oggi, quando [...] vota sostanzialmente al buio, [...] situazione in cui il paese può essere [...] coalizioni, non sa di quale possibile coalizione [...] dopo le elezioni, il partito per il [...]. La seconda questione è [[...]
[...] governo guidata dal Partito [...] Democrazia cristiana, la definisce [...] «risorsa politica» ancora da sfruttare. Si potrebbe obiettare che, [...] Partito socialista a guida [...] la cosa, più che [...] poiché questo Partito sodali;, sta ha, [...] dei rapporto; col Partito [...]. Ma non è questo [...]. Come si può pensare [...] consenso della Democrazia [...] alle riforme, quando sia [...] appunto di questo partito, la buona norma [...] in occasione del mutamento delle regole del [...] stesso sia[...]
[...]rme, quando sia [...] appunto di questo partito, la buona norma [...] in occasione del mutamento delle regole del [...] stesso sia temporaneamente [...] resto, se c'è [...] positiva che questa legislatura [...] essa è proprio la confluenza oggettiva dei [...] nel giudizio che ritiene [...] una legislatura che, non [...] definire una maggioranza, si trova di fronte [...] e soprattutto alla prevaricazione di chi gode [...] Giorgio Ruffolo) di poteri nominali maggiori dei [...]. È questa eredità che. Non per soffocare la [...] forze reciprocamente alternative, ma proprio per garantire [...] cui il paese ha bisogno con una [...] che abbia il duplice compito di governare [...] le regole del gioco politico. Direttore re[...]
[...]] nel [...] indotti da un'oscura fobia [...] separati (e superiori) a quelle che sono [...] ieri le loro [...] presenza delle donne nelle [...] fatto il nido» nei palazzi comunali, e [...] sociali, consultori, ecc. E si rammarica che [...] culturale dei «movimenti» (femminista, giovanile, ecologico) si [...] ripari istituzionali; e che le istituzioni vengano [...] una logica «calda» invece che quella fredda [...] è loro propria. Secondo De Rita i [...] da stimolo «dal di fuori»: un parere [...] att[...]
[...]mentisti c'è chi opta per [...] la famiglia, chi prosegue la propria ricerca, [...] livello intellettuale, e forma gruppi di studio [...] e chi, appunto, entra nelle istituzioni con [...] in vita e non nelle prospettive più [...] una porzione almeno dei loro progetti di [...]. Certo, la loro presenza [...] . Ma è sulla loro [...] si fa la democrazia: tanti più pensieri, [...] rappresentati nelle istituzioni, che finiscono per [...]. E chissà che perfino [...] degli ex [...] non costituisca un prece[...]