Brano: [...] senza semi. /// [...] /// Sicché ora avremmo un presidente [...] e senza grandi poteri. Ulteriore fattore di instabilità. Alla faccia della governabilità [...] della forma di governo. Che erano poi i [...] riforma istituzionale. E per colpa di chi? Degli astenuti, e dei votanti [...] forte». Della Lega [...]. E della destra, che voleva [...] di bandiera. Si può rimediare? Difficile, [...]. Comunque, onore al merito di [...] ha tentato [...] mediazione possibile. /// [...] /// Ce ne parla Simonetta F[...]
[...]nza», [...] intercettare insomma istanze e bisogni sempre meno prevedibili a [...]. Si gioca [...] Prima alla Seconda repubblica, da [...] democrazia fondata sulla competizione, per così dire guidata, di [...] che affidavano le loro fortune al [...] degli [...] ad una fondata sulla concorrenza [...] agenzie politiche snelle ed agili [...] in continua evoluzione. Questo non solo perché [...] condiziona la riuscita [...] e talora financo la [...]. Ma anche perché, quando [...] di partiti con un forte s[...]
[...]poste. Il fatto di disporre [...] organizzativa di migliaia di militanti non forniva [...] una straordinaria risorsa strategica da mettere a [...] tanto del [...] linea politica. Permetteva anche di tradurre [...] direttamente in identità collettiva degli iscritti. [...] nella condizione di classe». Nella sezione la politica [...] il più ampio tessuto sociale e le [...]. Grazie alla felice sinergia [...] iscritti integrati, il partito comunista ha potuto [...] sostenere con crescente successo la sfid[...]
[...], 137 [...] S. Un viaggio nei castelli [...] di Federico secondo in Puglia per comprendere [...] realizzato [...] svevo. A guidare il suggestivo [...] «Itinerari federiciani in Puglia» promossa dalla regione Puglia [...] collaborazione del ministero degli [...]. Inaugurata a Salonicco nel [...] giunta a ormai un terzo del suo [...] toccherà altre otto città del Mediterraneo, tra [...] Cairo e Barcellona. Se ci domandiamo che [...] Settecento, la risposta verrà rapida e sintetica: [...] dei Lumi. Ma i[...]
[...]a fine di quattro imperi: [...] il russo, [...] e il prussiano. Da questa gigantesca deflagrazione [...] stati. Non tutti restano autonomi [...]. Nel territorio dove regnarono [...] iniziò nel 1917 [...] che riassorbì al suo [...] dal 1922, parecchi degli stati nazionali nati [...] ben sei su dieci. Nonostante ciò, non [...] dubbio, che con la prima [...] mondiale, fioriscono gli stati nazionali. E proprio per questo, [...] è stato anche definito come «la grande [...]. [...] della fine dei domini imp[...]
[...] ben sei su dieci. Nonostante ciò, non [...] dubbio, che con la prima [...] mondiale, fioriscono gli stati nazionali. E proprio per questo, [...] è stato anche definito come «la grande [...]. [...] della fine dei domini imperiali [...] popoli, [...] degli stati liberali contro le [...]. Ma la grande guerra porta [...] sè anche [...] tecnologia nei combattimenti. [...] costante del Novecento sarà la [...] come ausiliaria della strage. Sino ai due esempi più [...] (il più [...] la bomba su Hiroshima (i[...]
[...] guerra porta [...] sè anche [...] tecnologia nei combattimenti. [...] costante del Novecento sarà la [...] come ausiliaria della strage. Sino ai due esempi più [...] (il più [...] la bomba su Hiroshima (il [...]. Il Novecento, poi, inaugurato [...] degli imperi, rapidamente diventa secolo dei totalitarismi [...] già iniziato alla fine [...]. Questa è [...] delle definizioni che è [...] secolo al tramonto. Ma fa acqua da [...]. Anche se si riferisse [...] 45 anni, non sarebbe una risposta soddisfacen[...]