Brano: Parla Amos [...] «È tempo di dichiarare conclusa [...] del sionismo» [...] qualche giorno fa, in occasione [...] dei due coloni di [...] El, il Consiglio degli insediamenti [...] chiedeva al governo israeliano una «risposta sionista» forte contro [...] attentati palestinesi. Il giorno dopo, alla [...] che ricordava [...] della morte» [...] gli integralisti islamici urlavano [...] maggiore aspettativa è «mo[...]
[...]attentati palestinesi. Il giorno dopo, alla [...] che ricordava [...] della morte» [...] gli integralisti islamici urlavano [...] maggiore aspettativa è «morire per Dio, per Dio, [...] Dio». Il Medio Oriente torna ad [...] una polveriera. Lo spirito degli accordi [...] Oslo [...] ormai lontano. Dopo [...] di guerra il tempo [...] è ancora arrivato. La «pace» con «sicurezza» [...] in campagna elettorale appare, [...] niente più che un macabro scherzo. Il verso ritorna nel [...] che lo scrittore israel[...]
[...]ati, e molte donne arabe [...] nel mondo del lavoro. Medesimi modelli culturali Giudici [...] corti di giustizia, chirurghi arabi effettuano trapianti [...] poi ci sono insegnanti, infermieri, assistenti sociali [...]. I palestinesi vedono gli [...] degli israeliani, [...] gli stessi modelli culturali. Alcuni giovani intellettuali, professionisti, [...] il fisico e politico Ahmad [...] e [...] un professore universitario eletto [...] Knesset [...] maggio scorso) cercano di definire la loro [...] i se[...]
[...]ttadini [...] Stato [...]. È il fenomeno che [...] Sammy [...] ha definito di [...]. Eppure non si può [...] tra le due [...]. In ogni indicatore sociale [...] servizi) gli arabi israeliani restano indietro. I loro redditi sono [...] bassi di quelli degli ebrei israeliani. Molti palestinesi vivono sotto [...] povertà. Le loro scuole sono [...] ospedali e i quartieri dove vivono più [...]. Non si fatica a [...] governi, non importa se targati [...] o laburisti, hanno sempre [...] israeliani nella divi[...]
[...]a fatto [...] meno è proprio questa comune [...]. Verrebbe da dire: [...] esprime le paure della [...]. E non lo sta [...]. Del resto non ha [...] fa la pace rischia di perdere [...] del suo partito e [...] se non la fa il pericolo è [...]. Il ruolo degli Usa E [...] palestinese che segnali arrivano? «La guida di Arafat [...]. E lui lo sa. La [...] sopravvivenza politica dipende dalla [...] di pace». [...] non trova molte ragioni [...] nella situazione internazionale: «Dopo la fine della [...] Stati [...]
[...]iglio, per tutti, in Medio Oriente. In questo senso la [...] dalla città di Sion, fu usata per [...] dallo scrittore [...] nel 1892. Come movimento politico fu [...] da Theodor [...] il quale, sulla scorta [...] e nazionalisti, nel libro «La società degli [...] progetto della fondazione di uno stato ebraico [...] Palestina [...] in Argentina. [...] suscitò gli entusiasmi di [...] diaspora i quali si riunirono nel 1897 [...] Basilea. Ne uscì il «programma [...] Basilea» [...] quale si fissavano i punt[...]
[...]tò gli entusiasmi di [...] diaspora i quali si riunirono nel 1897 [...] Basilea. Ne uscì il «programma [...] Basilea» [...] quale si fissavano i punti sui quali [...]. La svolta avvenne nel [...] prima guerra mondiale quando la Legione ebraica [...] degli Inglesi alle battaglie in Palestina. Si arrivò così alla [...] nella quale si affermava [...] inglese intendeva favorire la creazione in Palestina [...] nazionale» per gli ebrei. /// [...] /// [...] Tano [...] «Ebrei ma non più eletti» Da movimento [...]
[...]oi in Argentina. In Italia arriva negli [...] Sessanta [...] vi rimane fino alla caduta del regime [...]. Protagonista di battaglie democratiche non [...] mai cessato di combattere per la libertà della [...] patria. Tra le sue opere [...] «Poesie», «Degli angeli», «Il mattatore», «Fra spada e [...] «Roma, [...] per i viandanti». Ha sempre unito la [...] «dipingeva» le parole. Tornato in Spagna alla [...] Settanta, si è stabilito prima a Madrid [...] a lavorare [...] stendendo le sue memorie, [...] ne[...]