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Il vocabolo Debenedetti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 797 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]oni diverse da quelle [...]. Anche perché scritto con [...] con la felicità che nasce quando con [...] lavora, questo libro di sintesi storica ha [...] classica. Disavventure [...] (Einaudi), Alfonso [...] ha curato di recente [...] Saggi di Giacomo Debenedetti (pubblicato da Mondadori nella [...] Meridiani): a partire dal librino di racconti [...] Amedeo [...] esso raccoglie 16 ottobre [...] capolavoro assoluto), le canoniche serie dei Saggi [...] Intermezzo (1963), un poco del Romanzo del Novecento, [...[...]

[...]bre [...] capolavoro assoluto), le canoniche serie dei Saggi [...] Intermezzo (1963), un poco del Romanzo del Novecento, [...] scritti minori di cinema e alle schede [...] la collana «Le [...] del Saggiatore. Berardinelli, qual è la [...] di Giacomo Debenedetti nel panorama [...] «Se ne parla ormai [...] sono il solo a [...] come del maggiore critico [...] Novecento: che appartiene al Novecento e che ha [...]. Le graduatorie sono sempre [...]. Ma è davvero così. Aggiungerei due precisazioni: si [...] grand[...]

[...]che [...] che hanno un metodo invece che uno [...] romanzo: sentiva che la letteratura italiana mancava [...] tradizione romanzesca e si mise alla ricerca [...]. Che cosa voleva dire [...] pratica del saggio? «Pasolini disse giustamente che [...] di Debenedetti nasce dalla coscienza di non [...]. Nasce [...] di dover ogni volta [...] o modo giusto per indagare e descrivere [...]. /// [...] /// La forma del saggio, con [...] apertura, il suo empirismo, la [...] duttilità e varietà di toni gli permetteva di [...]

[...]del saggio, con [...] apertura, il suo empirismo, la [...] duttilità e varietà di toni gli permetteva di accerchiare, [...] penetrare nel cuore di [...] o invece ricostruire le condizioni [...] ne hanno [...]. Lei conobbe anche personalmente Giacomo Debenedetti, [...] un [...]. Lezioni divenute più tardi [...] seguite da pochi studenti. Parlava tenendo aperti davanti [...] quaderni. A [...] ci sentivamo un [...] degli eletti. Sentivamo che lì si parlava [...] di letteratura e che non ci si preparava solo [[...]


Brano: [...]..] di interessi egoistici del tutto legittimi, guidare [...] deve essere portatore di interessi generali? E [...] senza destare sospetti? Abbiamo girato la domanda [...] ben noto del mondo imprenditoriale, che è [...] liste dei progressisti: Franco Debenedetti, «innanzitutto dice Debenedetti [...] un problema di posizione dominante [...] alle. È ovvio constatare che. [...] ha acquisito una posizione dominante [...] del suo stesso successo. Negli Usa perciò non [...] a rischiare di mettere in crisi un [...] quale il sistema telefonico di[...]

[...]..] alle. È ovvio constatare che. [...] ha acquisito una posizione dominante [...] del suo stesso successo. Negli Usa perciò non [...] a rischiare di mettere in crisi un [...] quale il sistema telefonico di [...]. Questa la situazione attuale, [...] Debenedetti parte per rispondere alla nostra domanda [...]. Ma su un punto [...] transigere: una democrazia non può tollerare il [...] che chi li governa pensi innanzitutto ai [...]. È un passaggio della [...] Rodolfo Brancoli, per molti anni [...] dagli Stati [...]

[...]tica costruttiva [...] se sussiste la garanzia [...] indipendenti». Ma resta, comunque, la [...] il problema, ed era impossibile non chiedere [...] il parere sul [...] è applicabile? «Bossi lo [...] modo [...] rivelatore?) «meccanismo blindato» dice Debenedetti [...] Scherzi a parte. Il fondo è «cieco» [...] sa che cosa c'è dentro, [...] non in [...] quantitativi di valore, ma [...] del bene e degli interessi ad esso [...]. Anche se le sue attività [...] conferite ad un blind trust Berlusconi comunque rima[...]


Brano: [...]imo tempo » (CE LUC, Milano, a cura di F. [...] che apre le pubblicazioni [...] nè solo per caso [...] nella [...] introduzione) diversi collaboratori di «Primo [...] contribuiranno poi [...] al « Baretti »: [...] responsabile della rivista, Giacomo Debenedetti, [...] Montale, Fubini (già presente [...] «Energie [...] e altri ancora. [...] velleitaria dal terreno della [...] mondo della «politica», [...] di potere avanzata dagli [...] si è risolta in una subordinazione di [...] determinato guasti profondi [...]

[...]..] determinato guasti profondi nelle coscienze: la proposta [...] Prezzolini, [...] al fascismo, per « una società degli [...] » segnerà, nel settembre [...] fallimento della generazione vociana. Un punto [...] da questo punto di [...] Ripresa, che Debenedetti aveva scritto per il [...] più pubblicato, del 24. Alla generazione uscita dalla [...] per un verso, la presenza ancor viva, [...] dei [...] maggiori assestamenti sistematici », [...] « brulichio » di spunti, invenzioni, scoperte [...] di grezza pol[...]

[...]lla storia collettiva: [...] alle responsabilità [...] individuale, e cercando attraverso questa [...] figura di [...]. Che è anche un [...] dallo storicismo crociano, prendendo le distanze e [...] trasparenza intellettuale. Il « primo tempo » [...] Debenedetti si caratterizza esplicitamente in [...] direzione, [...] per proprio conto i [...] le insinuazioni [...] " esistenziale; cosi come il [...] illuminismo trascolora nel gusto analogico per la terminologia scientifica, [...] la forma di una segreta aff[...]

[...]i, ecc. Itinerario esemplare Questi chiaroscuri [...] dove [...] critica è chiamata ad esercitarsi [...] in una atmosfera di espansione, bensì [...] nello scrupolo sottile dell'» inventario [...] segnano comunque indelebilmente il futuro percorso di Debenedetti. [...] di tale itinerario, nel suo [...] insiste Domenico Tarizzo (D. Tarizzo: Debenedetti, [...] libertina; CE LUC, Milano). A nostro avviso, però, [...] suo discorso sono rozzamente sbagliati. Questo riassunto, sia pure [...] sostanzialmente fedele a quanto il libro ci [...] intendere: e si commenta da solo. In tale schema, a [...] astr[...]


Brano: [...] giovanile funziona come continua alternativa alla [...] dove Bruno si aggira, [...] fra ricordi di amori venali in case [...] realtà di un rapporto presente con [...] altrettanto venale. Ma [...] di Marcello che. Prima che parta Bruno [...] Giacomo Debenedetti D Saggiatore sta per cominciare [...] tutte te opere di Giacomo [...] ti. Il primo volume comprenderà [...] di saggi [...] quella in cui si [...] con i quali [...] giovanissimo critico rivelava al [...] italiani. [...] del Saggiatore (Giacomo Debenedetti [...] I fondatori del Saggiatore e per lunghi [...] stato anche [...] direttore) giunge gradita a [...] a Giacomo De benedetti la cultura italiana [...] in Un nuovo romanzo di Carlo Bernari Uscirà [...] un nuovo romanzo di Carlo Bernari: Le [...]. Q[...]

[...]rlo Bernari svolge in Le radiose giornate [...] essere indicato in una [...] si può combattere un autoritarismo con un [...] segno opposto. Sotto accusa è uno [...] riconoscimenti reali concernenti l'opera di svecchiamento e [...] essa perseguiti da Debenedetti fino [...]. Al primo volume di [...] volume di inediti (uscirà forse verso la [...] la ristampa delle seconda serie di saggi, [...] inedite ecc. Si dirà subito che [...] ci auguriamo che veda [...] il 1969 [...] è il grande saggio [...] che Giacomo [...]

[...] fino [...]. Al primo volume di [...] volume di inediti (uscirà forse verso la [...] la ristampa delle seconda serie di saggi, [...] inedite ecc. Si dirà subito che [...] ci auguriamo che veda [...] il 1969 [...] è il grande saggio [...] che Giacomo Debenedetti ha lasciato inedito. Una parte di [...] ha visto la luce [...] Libro [...] uscito dai Saggiatore a cura dì Cesare Garbo [...] è circa un anno: si trattava di [...] metodo narrativo (epifanie e intermittenze del cuore) [...] James Joyce e in Marcel P[...]


Brano: [...]ggio», che ha [...] Filippo La Porta in un suo recente saggio [...] La rivista dei libri intitolato [...] perduta della narrativa italiana. Raccontando alcuni momenti significativi [...] Piero Ceriani, [...] protagonista, delatore dei fascisti [...] Debenedetti ci parla con acume e sottigliezza, al [...] ogni retorica, del nostro carattere nazionale, nella [...]. La voce che narra [...] Piero Ceriani, il protagonista ormai ottantenne che [...] mai nostalgici, anzi segnati da un oscuro [...] di colpa genera[...]

[...] o se per caso, oppure [...] seguendo una propria istanza di riscatto morale, esistenziale [...] ad esempio, ne Lo straniero [...] Camus). In questo gesto estremo [...] il segno di una ambiguità [...] limiti, che rende modernissimo il personaggio di Debenedetti e, [...] tutto il romanzo. Capita davvero di rado [...] contemporanea di imbattersi in un personaggio moralmente [...] complesso. Peccato che il finale risulti [...] prevedibile: unico neo di [...] ineccepibile anche dal punto di [...] dello stile. [...]

[...]ntemporanea di imbattersi in un personaggio moralmente [...] complesso. Peccato che il finale risulti [...] prevedibile: unico neo di [...] ineccepibile anche dal punto di [...] dello stile. /// [...] /// Ma non solo, vorrei [...]. Anche lo stile di Debenedetti, [...] romanzo nel suo insieme, sembra avere vari [...] e più in profondità andiamo più la [...] appare dotata di una [...] scarna e ariosa (poetica) [...]. Un giovedì, dopo le [...] Antonio Debenedetti Rizzoli [...]. Per Barney» aggiunge «la vita [...] è fatta per [...] bensì per [...]. E oggi il Foglio [...] colonne, cioè un terzo della [...] prima pagina, dedicate alla [...]. Funerali insomma in stile Foglio [...] concisi, ma [...] che [...] per[...]


Brano: [...].] (ii sangue [...] venire a capo un [...] dei loro avversari. [...] ha infine minacciato sia [...] che il giornalista di [...] di attentati nel caso [...] fornito il minimo elemento per [...]. VIAREGGIO [...] i premi La commemorazione [...] Giacomo Debenedetti Solidarietà della giuria con il [...] greco Stasera [...] Politeama il poeta Pablo Neruda ritirerà il Premio Internazionale Nostro [...] VIAREGGIO, 15. Nei giardini dell Hotel [...] si è svolta stasera la [...] di premiazione dei vincitori della [..[...]

[...]rnazionale Nostro [...] VIAREGGIO, 15. Nei giardini dell Hotel [...] si è svolta stasera la [...] di premiazione dei vincitori della [...] edizione del Premio Viareggio. La giuria aveva dedicato [...] di ieri alla commemorazione del compagno Giacomo Debenedetti, [...] Jahier. /// [...] /// Franco [...] commemorando il trentesimo anniversario [...] Carlo Rosselli, aveva parlato della [...] attività di combattente antifascista [...] libro Ogni in Spagna, domani in Italia, [...] Einaudi. [...] commemorazione [...]

[...]...] /// Franco [...] commemorando il trentesimo anniversario [...] Carlo Rosselli, aveva parlato della [...] attività di combattente antifascista [...] libro Ogni in Spagna, domani in Italia, [...] Einaudi. [...] commemorazione del compagno Giacomo Debenedetti [...] fatta dal presidente del « Viareggio ». Leonida Repaci, il quale [...] detto: [...] II Premio Viareggio ha [...] Giacomo Debenedetti uno dei suoi più illuminati e [...]. Il tesoro della [...] indagine [...] ca ivi molto giovato al [...]. Tutte le relazioni di [...] Liberazione ad oggi furono scritte da Lui per [...] ciò [...] apprezzamento di cui Egli [...] noi. [...] leste relaz[...]


Brano: [...] tuttora [...] questa scrittrice è insieme la più italiana [...] di lutti. C'è in lei un [...] che sì veste di [...] costumi (una festa di bambini che finisce [...] la tragedia c'è già [...] e la lesta ricomincia). /// [...] /// Metterei poi Giacomo Debenedetti [...] tradizione (il romanzo e la poesia letta [...] Gianfranco Contini e la [...] prosa d'arte più o [...]. Ma se penso al [...] ultimi decenni [...] il più fatalmente intrinseco [...]. Da dove vengono [...] poeti come Bertolucci, Caproni, Penna [.[...]

[...][...] carriera, come dice Contini. E Pirandello è forse [...] avanzato della nostra modernità cosmopolitica [...]. La cosa più c [...] i n sostanza contro e ai confini [...] anche la più originale prosa saggistica: «La Voce». Serra, Cecchi, Gramsci, Debenedetti [...] del crocianesimo (corretto con forti dosi di [...] usando chi Nietzsche, chi Marx, chi Proust [...] inglese). Debenedetti esordisce contemplando e [...] ligure estreme della prosa saggistica (due modelli [...] che da imitare): Croce (individuo senza io) [...] (dèmone della singolarità). Ecco [...] stressante ed [...] di Debenedetti: ereditare qualcosa del [...] padre [...] e mesco, un [...] e ricordare, senza [...] troppo [...] il fratello suicida, il ventenne [...] della negazione. Cura e rimedio, antidoto verso [...] minacce dell [...] è per Debenedetti il romanzo: [...] forma elle richiede un [...]. Dalla [...] critica emerge un Novecento [...] un po' come pretesto, la cui filigrana [...] italiane [...] e Freud. /// [...] /// Se non si accetta la [...] letteraria [...] delle [...] straniere sul No[...]


Brano: [...]anco Ferri, Bruno [...] Amerigo Terenzi, Chilanti, Michele Rago. Palma [...] Attardi, Argan, Nicolò Gallo, Walter Pedullà, Antonio Giuliano, Volpicelli, Macchia, Pagliarani, il rabbino [...] e Piperno per la [...] Paolo La Masino. Portando a Giacomo Debenedetti [...] Direzione del partito, dei compagni di Roma [...] Italia, Paolo Bufalini ha avuto parole commosse [...] dell'« intellettuale insigne che ha arricchito la [...] è stato, insieme, un combattente coerente per [...] e socialista, un militante fede[...]

[...]rente per [...] e socialista, un militante fedele del partito [...] stato profondamente legate, senza incertezze, fino alla [...]. Bufalini ha rievocato [...] intellettuale e politica che [...] Torino di Gobetti, Gramsci e Togliatti, quando il [...] Debenedetti [...] le sue prime prove di narratore e [...] « che seppe cogliere gli elementi di [...] cultura, la presenza di scrittori come Svevo, [...] Saba e Montale e seppe tradurre e [...] forza di penetrazione autori come Proust ». Questo straordinario «or[...]

[...]scienza storica, di [...] pudore corroborato dalla certezza di essere nel [...] storia: in quelle pagine è un grande [...] parlare con la voce dei fratelli più [...]. La [...] opera, [...] umano, [...] lezione intellettuale, la milizia [...] Giacomo Debenedetti resteranno patrimonio del partito e di tutti [...] credono negli ideali per i quali egli [...]. /// [...] /// [...] ha tracciato un profilo [...] scomparso sottolineando la ricchezza e il rigore [...] culturali (« il dolore di questa perdita [...] e[...]

[...]/ [...] /// [...] ha tracciato un profilo [...] scomparso sottolineando la ricchezza e il rigore [...] culturali (« il dolore di questa perdita [...] essere temprato soltanto dalla fierezza per ciò [...] stato»). Libero Bigiaretti ha rievocato [...] Debenedetti portò nel sindacato degli scrittori. [...] il corteo funebre, il [...] fatto proseguire per Torino dove la salma [...] cimitero ebraico. Ieri sera, tredici consiglieri [...]. Marsala ha voluto egualmente [...] » relazione « sugli [...] riguardanti l[...]


Brano: [...][...] una gran novità ma esiste dai tempi [...] Marx. Non era lui, quando [...] ad ipotizzare [...] dello Stato a un [...] cammino? Non era lui ad attingere a [...] pensiero liberale di Ricardo, di Hegel, dei [...] Rivoluzione francese? [...] Franco Debenedetti sicuramente è [...] Vacca sulla necessità di uno scambio tra il [...] e il pensiero liberale. Mi sembra però molto [...] Vacca di difendere valori antichi, e decisamente [...] ricerca del nuovo. Gli chiedo cosa la [...] del suo passato e Debenedetti mi risponde [...] paradosso. Dice che deve salvare «il [...] cioè la [...] tradizionale capacità di innovare, di [...] « [...] favorevole» alla novità. Dice che la sinistra [...] vocazione, e deve restare tale, sennò perde [...] fascino e la [...] c[...]

[...]ome [...] spregiudicatezza. Mi sembra di capire [...] sui quali De Benedetti vede la maggiore [...] innovazione sono quelli del mercato del lavoro, [...] Stato [...] e delle tasse. Forzo un [...] il suo ragionamento, ma cerco [...] non [...] secondo Debenedetti, in questi ultimi [...] la società italiana è cambiata enormemente dal punto di [...] demografico, sociale e produttivo, ed ha aumentato molto la [...] ricchezza complessiva. Adesso, per dare nuovo [...] dobbiamo alleggerire il peso fiscale e sempli[...]

[...]andare incontro a sicura bancarotta [...] E poi, secondo esempio: quando lui ha [...] la settimana lavorativa era di 4548 ore, [...] dieci ore più breve: ha un senso [...] problemi sindacali sono rimasti immutati? [...] La lontananza tra il [...] di Debenedetti e quello di Mario [...] è notevole. Sono i punti di [...] molto diversi. De Benedetti parte dalla [...] dalla necessità della redistribuzione [...] ma internazionale). De Benedetti parte dal [...] del lavoro, [...] dice che bisogna riprendere [...] [...]

[...]tempo abbandonato del lavoro. Chiedo a [...] se non è vero [...] la liberazione dei lavoratori, [...] fatto passi da gigante. Lui mi risponde di [...] fatto passi da gigante, ma non la [...]. Il pensiero di [...] mi sembra in qualche [...] quello di Debenedetti. Se De Benedetti voleva [...] solo la capacità di innovare, [...] vuole una innovazione che [...] ammodernamento della tradizione. In matematica cambiando [...] dei fattori il prodotto [...] politica cambia e talvolta si rovescia. [...] dice che bis[...]


Brano: Non a caso anche [...] partito, condivide le posizioni politiche e culturali [...] progetto ha [...] contribuito a definire una [...] contro i quesiti sociali di Pannella e Bonino. Il senso della proposta [...] Debenedetti [...] chiaro: una disciplina moderna dei licenziamenti tutela [...] attraverso i divieti, ma incoraggiando [...] della domanda di lavoro. Ecco perché è necessario, [...] di «reintegro» del lavoratore [...] dallo Statuto del 1970 per le imprese [...][...]

[...]o i divieti, ma incoraggiando [...] della domanda di lavoro. Ecco perché è necessario, [...] di «reintegro» del lavoratore [...] dallo Statuto del 1970 per le imprese [...] 15 dipendenti, e [...] con un risarcimento monetario [...] nella proposta di Debenedetti, ai lavoratori [...]. Sarebbe facile ricordare, a [...] il problema riguarda una piccolissima minoranza delle [...] che dagli anni Settanta si è inesorabilmente [...] è più facile licenziare, nei limiti precisati [...] nel 1990 proprio per evitare u[...]

[...][...] di giusta causa nei licenziamenti esiste in [...] europea, che lo hanno [...] norma sociale inderogabile. Mi rendo conto, tuttavia, [...] non sono né sufficienti né dirimenti. La discussione, infatti, va [...] altro piano, ovvero su quello che Debenedetti [...] autenticamente riformista al tema delle regole del [...]. Sotto tale profilo, mi [...] una domanda: cosa [...] con un approccio riformista [...] un lavoratore, a tempo pieno o determinato, [...] interinale o di collaborazione, subisca [...] de[...]

[...]o di lavoro [...] una somma liberatoria? E questo, magari, quando [...] rispettato i termini del contratto e non [...] che spinga [...] ad effettuare licenziamenti collettivi? [...] emerge il punto vero [...] ragionare pacatamente. Se la proposta di Debenedetti [...] limite è quello di assumere acriticamente la [...] flessibilità: è indispensabile rivedere vincoli e divieti [...] quanto, ciò è utile a creare occupazione [...]. Ora, la versione utilitaristica [...] allontana dal cuore del problema, che non [...]


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