Brano: [...]] quanti, fra i musicisti italiani, si ostinano [...] verso agli stranieri: «Chi se ne frega [...] Zucchero/ se [...] già Joe Cocker». In Come uno su [...] forti riferimenti autobiografici: «Ho visto mio padre [...] straordinario/ mia madre piangere davanti ad un [...]. Ma, per uno su [...] una rivincita: «E una cifra di gente [...] ascoltando/ Io sono nessuno ma la storia [...] la mia storia dice [...] la porta se la trovi chiusa». Altrove, in Come una [...] criticano leghismi e razzismi: «Dimmi come [...]
[...] ruvidi e [...]. Perché gli Articolo 31 [...] dal giro di Sanremo ma anche [...] alternativo» e puntano a [...] mai eterogeneo, che va dal rapper ragazzetto [...] radiofonico e discotecaro. Senza preclusioni o razzismi. Ecco allora la surreale [...] Davanti alla tv, il romantico duetto con Rosana [...] Non [...] la commovente vena gospel [...] parte della strada, dedicata [...] amici scomparsi troppo presto. Per il futuro gli Articolo [...] un tour in autunno, mentre in ottobre [...] Pensieri di nessun[...]
[...]si [...] lavoro di Sarah Kane, [...] Fratello e sorella sulla [...] Lui si drogava, lei voleva [...]. La parabola [...] affidarsi agli stupefacenti vuole dire [...] fisicamente fino alla morte. /// [...] /// È quasi una tortura [...] teatro inglese. Davanti [...] di immagini e situazioni incentrate [...] amputazioni e svisceramento ci si [...] da un linguaggio metallico che [...] come un bisturi, crudo, bestiale. Si vorrebbe uscire dicendo: «Ma [...] lo fa fare?» La nuova leva [...]. Rabbia e violenza [...]
[...]le che è parte intrinseca, salutare, del [...] nei vari campi della cultura. Questo fenomeno è molto [...] Londra in questo periodo. [...] di studenti delle scuole [...] le mostre di pittura come [...] alla Royal [...] si ritrova ai concerti [...] o davanti alle iconoclastiche messe in scena [...] al [...] e, immancabilmente corre al [...] drammi come [...]. [...] in sè, come nel [...] Kane, [...] visto anche in Italia [...] molto apprezzata dalla stessa autrice, non è [...]. Inizia nel cortile di [...[...]
[...]ori [...] attaccati a delle corde. Il ruolo di Graham [...] Martin Marquez e quello di Grace da Suzan Sylvester. Non sono stati chiamati [...] profonde, né ad [...] emozioni interne come avviene [...]. Il pubblico è obbligato a [...] che ci si trova davanti a persone intrappolate, incapaci [...] ormai destinate a trovare una [...] solo nella loro stessa disperata [...]. /// [...] /// Il pubblico è obbligato a [...] che ci si trova davanti a persone intrappolate, incapaci [...] ormai destinate a trovare una [...] solo nella loro stessa disperata [...].