Brano: [...]n alcuni [...] ricordo pelle speculazioni effettuate in occasione delle Olimpiadi [...] Gli imbrogli e le malversazioni venuti alta [...] caso degli appalti delle mense scolastiche e [...] Hanno [...] primo cittadino, facilmente richiamano [...] scandalo [...] che colpì e portò [...] il 20 gennaio 1968 il già sindaco [...] al Bilancio Amerigo Peducci. Ma al di là [...] credo che contino e debbano essere sottolineate [...] distanziano questo dagli altri periodi sopra richiamati, Sono [...] 11 mesi p[...]
[...] politico nei confronti di una [...] di profondo rinnovamento. Questa possibilità è confermata [...] giovani filosofi Alessandro Da) Lago e [...] Maurizio Ferraris che hanno [...] nomi al «pensiero [...] sin dai primi passi [...] filosofico. Secondo Dal Lago, dopo [...] di sospetti, «dovuti al sostanziale conservatorismo di [...] italiani», il [...] debole» sembra oggi accettato [...] essenziali, «che non rimandano a una filosofia [...] a un panorama di pensiero plurale e [...]. Per Dal Lago, [...] «designa in primo [...] (o meglio, un gusto [...] la filosofìa rinuncia al mito della Verità; [...] verità al singolare, "verità" dunque delle diverse [...] (come i linguaggi artistici [...]. Verità, come denunciavamo nella [...] questa [...]
[...] rinuncia al mito della Verità; [...] verità al singolare, "verità" dunque delle diverse [...] (come i linguaggi artistici [...]. Verità, come denunciavamo nella [...] questa discussione, sempre esposte al rischio di [...] a questo pericolo, afferma Dal Lago, «il [...] risponde con it consueto appello [...] del. Dialogo e pluralismo tuttavia, [...] Vattimo, non sono parole d'ordine che i [...] debole assumonò nel senso di [...]. Secondo Ferraris, quella di [...] è «una grande rappresentazione ideol[...]
[...]] in noi; 3) che il dialogo si espone alla [...] fondamentale dello scacco è del rifiuto della comunicazione (non [...] peggiore che [...] a dialogare). [...] di Ferraris questo punto [...] finitezza del soggetto, assume particolare rilievo: è [...] dal nostro non essere immortali che, secondo Ferraris, [...] possibile superare te tentazioni «relativiste» di un [...] pluralista: «Questa finitezza, che è ciò che [...] apertura relativistica, fa anche si che questa [...]. Dalla concezione del dialogo [...] differenze e dal superamento del relativismo. Ferraris fa discendere Quale [...] ad una sinistra rinnovata, dalia cultura [...] che si è impegnata [...] di verità delle dottrine assolute, di quei [...] primi anni 80 si sono riconosciuti sotto [...] «pensiero debole». Dopo Pier Aldo [...] e Gianni Vattimo, abbiamo [...] Alessandro Dal lago, Maurizio Ferraris e Roberto Esposito. Come contrastare [...] della «ragione politica» senza cadere [...] relativismo e nel nichilismo? [...] BOSETTI ANDREA [...] particolare interpretazione de) significato polìtico [...] pensiero debole: «È so[...]
[...]ta può sottrarsi [...] ideologica, che è quella di presentarsi come [...] imparziale». Resta [...] se questo «insegnamento», che [...] riconosce ormai (vedi anche il precedente intervento [...] come [...] che la filosofia può [...] (e cioè guardarsi dal divenire a propria [...] di [...] possa ottenere anche una [...] terreno di un impegno concreto di fronte [...] del conflitto politico. In altre parole: può il [...] debole pensare b [...] definire. La democrazia formale è [...] (se non ostile) dava[...]
[...]..] pensiero debole sia il «munivo [...] riconóscere, in termini filosofici, [...] queste realtà. In questo senso, pur non [...] filosofia politica, esso può [...] la natura, [...] unà [...] e [...]. Il pensiero débole può contribuire [...] la [...] dal punto di vista di [...] è separato dalla politica». La politica analizzata dal punto [...] vista di: chi è separato da essa, è anche [...] paradossale della ricerca di Roberto Esposito, un giovane filosofo [...] politica di area comunista che, pur non condividendo le [...] del «pensiero [...] è approdato a una definizione [...[...]
[...] si potrebbe [...] re oggi di risultato [...] percentuali in meno avrebbero (atto dire non [...] tendenza per [...] ma di una aia [...]. La Direzione del [...] non può condizionare le sue [...] politiche, peraltro approvate a larghissima maggioranza dal congresso, a [...] tendenze. [...] conto, e [...] ne [...] e [...] attività [...] del partito, confrontandosi con esse, [...] loti» il diritto [...] i valori, [...] e [...] i contributi. Ma non dappertutto: in [...] locali permangono verso tali posi[...]
[...]he vanno rapidamente superati, nel [...] introdotte nello statuto. [...] devo [...] re, [...] di una forte presenza e [...] incisiva, anche [...] di orientamenti e di comportamenti [...] non mi pare sia da condivìdere. Mi riferisco per esempio [...] dalla Direzione (con le riserve di diversi [...] contrari) per la formazione del gruppo europeo. Linea marcatamente innovativa, definita [...] «portata storica», e malgrado questo approvata senza [...] Comitato centrale e senza rapidamente consultare se[...]
[...]sentanze di base, [...] non possono non prevedere [...] una discussione di (ondo anche fra i [...] Pei. Non intendo continuare con [...]. Mi preme dire, concludendo, che [...] sviluppo di una gamma molto ampia di iniziative, come [...] messe in atto dal nuovo gruppo dirigente del Pei, [...] accompagnarsi a una discussione tempestiva, al confronto democratico, alla [...] collegiale. Non sono remore. Chiarezza e trasparenza sono [...] indispensabili per il successo [...]. Massimo D'Alema, direttore R[...]
[...]merosi per [...] essere attribuiti al caso, [...]. E cosi ho cominciato [...] e là giudizi e opinioni sulle cause [...] del socialismo meI ERI E DOMANI GIOVANNI BERLINGUER Demostene, [...] e [...]. [...] senza speranze, perché fondata [...] è venuta dal compagno A. Ricordavo male, e son tornato [...] fonti. [...] questore nella [...] cisalpina, accusato di [...] di denaro pubblico, [...] propretore in Sicilia accusato di [...] sul frumento destinato a Roma e di spoliazione delle [...] d'arte, [...][...]
[...]dui. Ma un germe comune [...] essere? In qualche caso un eccesso di [...] rapidamente? In altri una scarsa coscienza dei [...] La formazione rampante di gruppi dirigenti improvvisati, come [...] Grecia? Il tentativo di costruire il consenso partendo dal [...] è cercato di fare in Italia, anziché [...] questo punto, però, mi [...]. Non solo perché non [...] spiegazione. Ma anche perché non [...] perversi. Una malattia del Mediterraneo? Ma [...] fa, in Germania federale, la [...] fu scossa dallo scandalo [...] la società immobiliare dei [...]. Una malattia dei socialisti? Ma [...] in Francia, ha fatto ben peggio. Chi ha dimenticato i [...] a [...] In Italia, poi, è [...] De [...] ha aperto la strada, e continua a [...] vedi il caso di Roma. E infin[...]