Brano: [...] radiografia dei mutevoli orientamenti della società, [...] per [...] composto da Gerhard Richter, scrigno [...] rimembranze, di fotografie e di impronte: [...] restituire il diagramma incerto [...]. Però, si potrebbe iniziare [...] altro documento. Dalla Carte du [...] romanzo di [...] de [...] (pubblicato nel 1654). Vi appare [...] distesa, lambita da mari [...] da terre e da porti, da paesi [...] una mappa scarna, che allude a un [...] corso del quale le sensazioni assumono la [...] topografia m[...]
[...]me importante, che, [...] metodologici e sottili questioni storiografiche, delinea un [...] ma, talvolta, piuttosto sfuggente. Un sentiero fascinoso, eppure, [...] quasi imprendibile. Un patchwork disinvolto ed [...]. [...] sapientemente controllata dal punto [...] riferimenti bibliografici, anche se, in qualche momento, [...] vago impressionismo critico. Un libro che si [...] ritmo centrifugo, polverizzando ogni centro forte. Animata da un sincero gusto [...] le digressioni, la Bruno napoletana, [[...]
[...]]. [...] è divagante, spesso [...]. Come quando si sfoglia [...] transita da una penisola a [...]. In un avvincente excursus [...] e rapporti tra pittura e scultura, tra [...] tra moda e design. Il filo rosso che [...] regioni del libro è costituito dal cinema. Ci troviamo dinanzi [...] moderna di vedere lo [...] determinato lo scivolamento clandestino del tempo dai [...] ai continenti della velocità. Un linguaggio che ha modificato [...] la nostra manière de voir, favorendo la [...] delle arti. Un[...]
[...]oderna di vedere lo [...] determinato lo scivolamento clandestino del tempo dai [...] ai continenti della velocità. Un linguaggio che ha modificato [...] la nostra manière de voir, favorendo la [...] delle arti. Uno stile in grado [...] specifica «modalità senziente» nella raffigurazione degli ambienti, [...] in movimento di individui e di paesaggi. Una prosa legata alla vita [...] metropoli, sensibile [...] provati [...] urbani. Schermo sul [...] proiettano impressioni effimere e [...] che ci trav[...]
[...]uando passeggiamo per le [...] città. Delineando un rapsodico sistema delle [...] Giuliana Bruno arriva a proporre [...] meditazione [...] profonda dei luoghi. Che, forse, non esistono [...]. [...] inerte, [...] di essere plasmata dai nostri [...] e dalle nostre parole, per palpitare, per comunicare. Per parlare, le città [...] noi: della nostra presenza, delle nostre scritture. Per vivere, pretendono percezioni [...]. /// [...] /// E Gianni Celati, in Verso [...] «Si è disposti [...] quando si ha [...]
[...] entrare in contatto con [...] qualcuno. Indica una funzione della [...] tatto; si riferisce al reciproco scambio di [...] stimoli tra noi e gli ambienti in [...]. Questa comunicazione coinvolge il [...] fornisce consapevolezza a stimoli provenienti dal corpo; [...] cinestetico, che dà «informazioni sulla proporzione del [...] e sui nostri gesti. [...] di artisti (come Gerhard Richter [...] Annette [...] Rachel [...] e Louise [...] di architetti (come Daniel [...] e Jean [...] e di registi (come Ro[...]
[...].] poeta. Al telefono mi sono [...] «sono un venditore ambulante di alito e [...] di precipizi, un esploratore di sale [...]. [...] sentire così mi conforta. Anche oggi, a pochi [...] nuovo ciclo di incontri che il Franco Parenti [...] riproporre al Dal Verme di Milano. Di nuovo lezioni sulla Torah, [...] Bibbia ebraica. Tornerò a commentare i [...] figlia Avigail leggerà alla platea. Spero nello stesso tipo [...] scorso anno: attento, affettuoso, etico (centinaia di [...] ressa alla cassa, pagaron[...]
[...]e il contrario di ciò [...] aspettava: ho acuito il malessere, il doveroso [...] che secondo la tradizione ebraica ti qualifica [...]. Non ho dato risposte [...] domande. Ho cercato per quanto [...] possibile, di affrancare chi [...] mi dava fiducia dalle [...] parole rapprese e irrigidite che la cultura [...] di cesellare. Ho offerto le parole [...] che la tradizione ebraica considera diaframmi per [...] allo spazio fisiologico necessario ad ogni cammino. [...] scrittore Erri De Luca, [...] le sup[...]
[...]lla [...] pretesa di Adamo di addentare per [...] il frutto [...] della conoscenza. Io mi voglio situare [...] e dilatazione connaturate alla distanza, che non [...] ma la riflessione preziosa che è necessaria [...]. Non è ancora giunto [...] uscire dalla parola. Ancora nella Genesi, aspettando [...] diventa il passo successivo del [...] iniziato [...] scorso. Se si capisce che [...] gioco è il linguaggio, [...] della parola, diventa doveroso [...] che ne suggeriscono la morfologia, le derive [...][...]
[...]ella texture della [...] Ann Hamilton, [...] 1993, particolare di [...]. Tratto da «Atlante delle [...] Giuliana Bruno (Bruno Mondadori) LA MORTE DELLO SCRITTORE Sheldon, [...] da [...] LEZIONI Lo studioso di [...] una serie di incontri sulla Torah (dalla Genesi [...] Teatro Dal Verme di Milano Io, ebreo [...] di alito e brina LUTTI Il passato [...] con [...] Nancy Addio a Philippe [...] il filosofo che indagò [...] Haim [...] è considerato uno tra [...] di ermeneutica biblica e di [...]. [...] abilitato in Francia alla [..[...]
[...]itato in Francia alla [...] allievo dei filosofi Emmanuel [...] Léon [...] e di Rabbi Israel [...]. Al suo pubblico internazionale [...] «il pensatore che fa volare» [...] un [...] imparare le [...] e ignorare le scorciatoie». Per quattro domeniche, dal [...] febbraio terrà al Teatro Dal Verme di Milano [...] di lezioni dal titolo Ancora nella Genesi, [...] la continuazione del ciclo di approfondimenti cominciato [...] con il titolo La Genesi è il [...] Torah. Il ciclo delle lezioni [...] è inserito [...] progetto, di Andrée Ruth [...] e del teatro Franco Parenti, Corp[...]
[...]Il progetto interesserà, quindi, [...] Teatro Franco Parenti con gli spettacoli: [...] per il bambino non [...] Nobel 2002 per la letteratura Imre [...] interpretato da Ruggero Cara [...] La leggenda del santo [...] interpretato da Piero Mazzarella (dal 1. Completano [...] filosofo Carlo Sini e [...] Federico Ferrari su La tradizione [...] la domanda. Due generazioni a confronto [...] 26 marzo). /// [...] /// Due generazioni a confronto [...] 26 marzo).