Brano: [...]n il pubblico popolare, o non conosce [...] il «nostro [...] ne ignora gli [...] ressi e i problemi. Questa è forse [...] più probabile; accade assai [...] uno scrittore (o [...] soltanto un libro, un [...] acquisti fama di « popolarità » solo [...] dalla critica, accettato o rifiutato dal gruppo [...] fa parte e da quelli che lo [...] interessare altro ambiente che quello intellettuale. Sono cose che Gramsci ba [...] molto bene nelle sue note sul «Carattere non [...] della letteratura italiana [...] c soprattutto nel primo paragrafo [...]
[...]..]. [...] e vita nazionale [...]. Scrive [...] da osservare il fatto [...] «nazionale» e c popolare [...] o [...] Italia, il termine «nazionale» [...] molto ristretto ideologicamente, e io ogni caso [...] « popolare [...] perche in Italia gli [...] dal [...] cioè dalla «nazione», e sono [...] tradizione di casta che [...] stata rotta da un forte movimento politico [...] dal basso: la tradizione è c libresca [...] e [...] tipico moderno si sente [...] Annibal Caro o a Ippolito Pindemonte che [...] o siciliano, [...] termine corrente « nazionale [...] Italia legato a questa tradizione intellettuale e [...] sciocca e in f[...]
[...]uì stesso, [...] affermare che [...] deve essere estesa a [...] è non ristretta alla [...] stesse cose si devono dire dei teatro, [...] in generale. Ce una seconda questione, collegata [...] prima, sulla quale [...] di Scenario diverge profondamente dalla [...]. Risponde il nostro [...] Ma [...] vera, quella dei Visconti [...] Rossellini, dei De Santis e dei Castellani, [...] 1955, è [...] di Giovanni [...] di Luigi Pirandello; è [...] Italia [...] proprio gli scrittori teatrali hanno scoperto da [[...]
[...]La terra trema [...] / Malavoglia o di [...] ma perchè i nostri [...] non si comportano verso la realtà del [...] Verga e Pirandello si comportavano verso quella [...] una questione che non [...] carattere nazionale o meno di quegli scrittori: [...] Dal tuo al mio o come [...] il teatro italiano contemporaneo [...] dato ancora, e cercare [...] vera, [...] quella dei Visconti e [...] Rossellini, [...] De Santis e dei Castellani » vuol [...] quella via, tenendo presente [...] da allora, molte cose [.[...]
[...]opo [...] civettato col liberalismo, aveva tentato [...] finire del [...] di restaurare la vecchia situazione, [...] stato avversato [...] pubblica, costretto alla fuga, il [...] ministro Pellegrino Rossi era stato ucciso con un colpo [...] pugnale. Dal quel momento it [...] da sé. Gli esponenti della borghesia [...] Sterbini, avevano preso in mano la situazione. Adesso, riuniti in Assemblea Costituente, [...] il Papato, fondavano la Repubblica: e poco [...] un articolo. [...] e avventurosa fu la v[...]
[...] [...]. [...] tra tutti quelli del [...] e del [...] in Italia. Lo dimostrano le dichiarazioni [...] di quel 9 febbraio, lo proclamano gli [...] Costituzione. Si presero coraggiose misure contro [...] patrimonio [...] contro la « mano morta [...] feudale, contro i diversi privilegi [...] regime. Si preparò c [...] una [...] riforma nei campi più diversi [...] dell' amministrazione? della finanza. Vi fu la preoccupazione [...] alla Repubblica gli strati popolari più poveri, [...] e per questo si giu[...]
[...] sembrato farsi paladino [...] libertà e nazionalità, ed a [...] si era ispirata in [...] Italia [...] moderata e oscillante del movimento patriottico, che [...]. Ma quando, dopo pochi mesi [...] il pontefice tornò sui tuoi [...] c colse apertamente dalla parte della reazione, se [...] ci furono delusione e sbandamento [...] campo dei patrioti, nella capitale della Chiesa, accadde di [...] i mo [...] cattolici, i quali avevano /in [...] tenuto le redini dello Stato direttamente appoggiandosi a Pio [...]
[...]oclamare con forza [...] del rinnovamento, della libertà [...]. Un episodio [...] riconosce cosi nella Repubblica Romana [...] di quella acutezza di contraddizioni, di quella [...] che è tra i caratteri tipici della [...] sociale della Roma moderna. Dal Risorgimento fino ad [...] immediata del [...] e del Vaticano, se [...] quiete pare influire in senso conservatore, finisce [...] per rendere più intransigenti le forze progressive, [...] avanzate le lotte. Da ciò deriva se [...] a Roma e nelle [...[...]
[...]ittà [...] che vorrebbe la politica del Vaticano. Contro le « duecento [...] speculazione, contro il latifondo, contro la condanna [...] allo abbandono, hanno continuato a lottare i [...]. E che cos'è questo, [...] continuazione di quella battaglia. Dal momento in cui [...] cominciato a trasformarsi in economia di guerra, [...] e le branche [...] di pace riducono continuamente [...] nel paese. Nel 1952, il volume [...] di costruzione civile, cioè della costruzione di [...] la "produzione di generi [...]
[...].] di costruzione civile, cioè della costruzione di [...] la "produzione di generi di largo consumo, [...] rispetto al 1951. [...] e migliaia di operai sono [...] gettati sul lastrico. Un fenomeno cronico Gli [...] incompleti, che si posso no trarre dalla [...] di giudicare le vaste proporzioni che la [...] in Jugoslavia. Attualmente, [...] degli uomini «c superflui [...] 300. Nel primi tempi, i [...] ostinati a nascondere [...] della disoccupazione nel paese. Essi volevano dimostrare, per [...] la[...]
[...]carichi fiscali, a sopportare il duro [...] migliaia e migliaia di lavoratori dei campi [...] piccoli appezzamenti di terra, che sono per [...] fonte di sostentamento. In questi ultimi anni, [...] di Zagabria, 8. Un intero esercito di [...] » giunti dalla campagna invade le città [...]. I contadini rovinati vagano [...] insieme alle loro famiglie in cerca di [...]. Essi riempiono gli asili [...] stazioni, conducono una vita miserabile e chiedono [...]. Attualmente, in tutte le [...] e piccole, vi s[...]
[...]i registrati avrebbero ricevuto dei [...]. Tuttavia, per dieci mesi [...] lo [...] dei disoccupati [...] di collocamento di Belgrado [...] sussidi, agli altri è stato rifiutato ogni [...]. Gli uffici di collocamento [...] ed escludono immediatamente dalle liste quei disoccupati [...] pure timidamente, il loro malcontento verso il [...] Tito. Gli uffici di collocamento [...] modo con i disoccupati che si rifiutano [...] costruzione di impianti militari strategici. Accentuata oppressione La banda [..[...]
[...], al fine, [...] i salari, di abbassare il tenore di [...] e lo arbitrio. [...] del 1952, sotto il [...] la rimunerazione del lavoro [...] i titini hanno introdotto [...] hanno fatto diminuire il salario degli operai, [...] per percentuali che vanno dal 18 al [...]. Le nuove tariffe non [...] « regolato » la rimunerazione del lavoro, [...] hanno dato ai padroni delle aziende mano [...] truffe e derubare gli [...] ai. Cosi ne»le miniere di [...] gli operai ricevono soltanto [...] dei salari fissati [...]
[...] 18 al [...]. Le nuove tariffe non [...] « regolato » la rimunerazione del lavoro, [...] hanno dato ai padroni delle aziende mano [...] truffe e derubare gli [...] ai. Cosi ne»le miniere di [...] gli operai ricevono soltanto [...] dei salari fissati dalle nuove [...] mentre il rimanente [...] è destinato, a quanto afferma [...] « a coprire il deficit [...] produzione [...]. Ogni giorno [...] fatti [...] della corsa agli armamenti ricade sempre più [...] jugoslavi e diviene sempre più insopportabile[...]