Brano: Europa e Germania Il [...] Liberale, grande sociologo, europeista scettico. Sono queste le prime [...] vengono in mente per compendiare la personalità [...] Lord [...] Dahrendorf, nato nel 1929 [...] Amburgo [...] scomparso ieri a Colonia, dopo essere stato [...] da una grave malattia, come ha annunciato [...] della [...] e confermato la casa [...] Laterza, [...] ha pubblicato in Italia tanti dei suoi [...]. Del resto dal 19[...]
[...]uel [...]. Liberale, certo, ma di [...]. Tanto per cominciare era [...] deputato socialdemocratico a Weimar e fino al [...] iscritto al partito socialista. Ad un congresso della [...] nel 1960, parlò tuttavia in [...] e [...] finì. E venne fuori che Dahrendorf [...] la centralità delle libertà individuali, il [...] diffidente dello stato, [...] alle grandi coalizioni. Insieme alla necessità di [...] libertà, con politiche sociali in grado di [...] individuali, contro «legamenti», ineguaglianze e privilegi[...]
[...]à, con politiche sociali in grado di [...] individuali, contro «legamenti», ineguaglianze e privilegi. Messe così le cose fu Willy Brandt stesso a [...] di abbandonare [...] (a cui era iscritto con [...] pur [...] per [...] contributo. E le racconta Dahrendorf [...] non senza autoironia, in un bel libro [...] Vincenzo Ferrari, pubblicato per Laterza nel 1979 (Intervista sul [...]. Dunque un [...] generis, progressista, favorevole anche [...] operai nelle imprese, e autore nel 1969 [...] Tesi [...] a base [...]
[...]..] il «conflitto», chiave di volta [...] sue idee. Tematizzato in [...] importante, che era anche [...] smontare Karl Marx partendo però da Marx: Classi [...] di classe nella società industriale (Laterza, 1970, [...] del 1957). Le classi? [...] per Dahrendorf, come concetto e [...]. E però, mano a [...] divenivano «gruppi di interesse», in lotta per [...]. Per le risorse, e [...] riconoscimento di «status». E via via che [...] sfrangiavano proprio a causa della lotta di [...] emergevano gli individui e l[...]
[...]ari (quasi inutili). In realtà il management [...] in tempo era e resta una «porzione» [...] del capitale finanziario, con cui esso deve [...] anche quando nelle società entrano milioni di [...] fondi pensione). Infine [...] altra croce e delizia di Dahrendorf. Che fu membro della [...] Cee, dal 1970 al 1974. Per un [...] e pluralista come lui, [...] di burocrazia. [...] ingessatura vincolistica, capace di risvegliare [...] sopiti. Non amava la Commissione [...] e le preferiva un parlamento eletto. Non cr[...]
[...]federale aperta e allargata, un mercato unico [...]. Non una vera entità federale [...]. Inadatta ai diversi livelli [...] alle diverse [...] necessarie a quei livelli. Forse sbagliava, con il [...]. Eppure visti certi risultati, tanti [...] di Lord Dahrendorf a riguardo [...] riconsiderati. Dal 1970 al 1974 [...] della Commissione europea. Gli intellettuali alla prova [...] editore italiano di riferimento di [...] Dahrendorf La politica del totalitarismo [...] attraente; non veniva esercitata solo per necessità, ma possedeva [...] forza di attrazione. Il primo è specificato [...] comune appartenenza»; è la ricerca del legame. Stern cita quanto dice Hugo [...] Hofmannsth[...]