Brano: [...]sistema [...] un proprio radicamento, una forza organizzata reale, [...] intercettare e rappresentare interessi [...] e diversi. Berlusconi a [...] volta è un leader europeo. Non più un corpo [...] esponente autorevole del [...]. Come tale ha consolidato [...] e di Forza Italia con il blocco [...] terra di nessuno dove per tutta una [...] era stato relegato dai suoi stessi [...]. Sono tutti cambiamenti che [...] una sfida più stringente e difficile. Perché non basta più [...] di ieri, il traguardo [...]. Adesso il confronto si [...] su quale idea [...] quali istituzioni, quali diritti, [...] democrazia, quale cessione di sovranità. E naturalmente, e prima [...] cosa,[...]
[...]..] democrazia, quale cessione di sovranità. E naturalmente, e prima [...] cosa, quale modello sociale e quale competitività [...] si va costruendo. Anche su questi terreni [...]. /// [...] /// Il punto è se [...] questo confronto il patrimonio formidabile di cultura [...] abbiamo ereditato. E se in una competizione [...] con la destra riusciremo a radicare una nostra idea [...] libertà, [...] e della comunità, una relazione [...] tra libertà e responsabilità, una prospettiva credibile per il [...[...]
[...]à, una relazione [...] tra libertà e responsabilità, una prospettiva credibile per il [...] e soluzioni forti per i problemi che quel futuro [...]. Insomma un forte progetto politico, [...] idea la nostra del futuro [...] e [...] realtà unite oramai da un [...] inscindibile. Passa da [...] lo so bene e [...] organizzative per [...] la nostra capacità di [...] e la possibilità di un dialogo coi [...] si vanno formando. Non [...] banalmente le formule ma [...] affrontando con loro quesiti seri e profondi [...] le risposte in grado[...]
[...]tà riformista [...]. Modello e identità che, [...] dette, debbono avere un legame ancora più [...] riformismo europeo. Vorrei dire che il [...] nostro vero problema, oggi è questo; come [...] verso il futuro, le ragioni del nostro [...]. Può bastare da sola [...] alla destra? O la mera continuità del [...] principali tradizioni democratiche, per altro in competizione [...] Credo di no, che non possa bastare. Naturalmente, [...] non è la [...] al partito unico dell'Ulivo. Non si tratta di [...] il [...]
[...] che [...] vivere solo dentro un progetto forte e [...] differenze diventano una ricchezza e non un [...] e disgregazione. Ripeto, questo non altri [...] emerso in questi mesi, fino alla nota [...] Convenzione europea. Non una questione di posti. Ma davvero si può [...] per una convinzione politica profonda ha lasciato [...] Presidenza [...] Consiglio, possa poi combattere una guerra personale [...] incaricato formalmente di redigere [...] Costituzione europea? Lo dico sinceramente, per amor di [...] di presentare le cose non è solo [...]. /// [...] //[...]
[...]tra [...] e Margherita non si costruisce [...] prospettiva politica né si potrà mai recuperare una capacità [...] espansiva dell'Ulivo. Anche perché se è [...] differenza culturale e politica di queste due [...] rispettive radici, per intenderci guardando al futuro [...] problematica la possibilità per loro di rivolgersi [...] e complementari. E del resto basta [...] e osservare [...] delle culture politiche europee [...] affini per vedere la realtà di grandi [...] politici dove sono sempre più la[...]
[...]ini per vedere la realtà di grandi [...] politici dove sono sempre più labili e [...] passato i confini tra riformismo socialista e [...] tra ambientalismo e culture dei diritti. E questo anche se [...] dei processi politici che restano condizionati dalla [...] e delle diverse identità così come sono [...] il profilo storico. Ora, anche chi come [...] il legame con il socialismo europeo e [...] forze che esso organizza, tuttavia non può [...] in un modello culturale statico quello del [...] in dis[...]
[...]a [...] e la prospettiva del [...]. Con tutto il carico [...] di leadership, vere o presunte, sottese a [...] in campo. Sono convinto che noi [...] questo agli archivi. E questa opportunità è [...] di Francesco [...]. Non è affatto vero [...] comprenda anche da queste osservazioni che dalla [...] Coordinamento [...] ieri esce un leader [...]. Al contrario, si è [...] di costruire una vera leadership dell'Ulivo, qualcosa [...] e non affidato ai destini di un [...] incerto di una competizione [...] tutta piegata dentro le mura attuali della [...]. Occorre, se vogliamo imprimere [...] progetto, che un gruppo di personalità, insieme [...] scommettano generosamente su questa [...]. E biso[...]
[...]imere [...] progetto, che un gruppo di personalità, insieme [...] scommettano generosamente su questa [...]. E bisogna siano personalità [...] storie e tradizioni diverse. Altro che commissariamento del [...]. La forza di una leadership [...] misura da molti indizi. Ma in primo luogo [...] valorizzare e tenere unite le energie del [...] per sempre [...] di guerra tra le [...] la credibilità e la fiducia di cui [...]. Ecco perché sono davvero [...] questi giorni, con la collaborazione di tutti, [...] davanti a sé una possibilità nuova. /// [...] /// Non perdiamo altro tempo prezioso [...] una guerra estenuante tra noi. Non viviamo costantemente nella [...]. E lo dico non [...] ai buoni sentimenti di ciascuno. Lo scrivo perché sono [...] maturo il m[...]
[...]amo costantemente nella [...]. E lo dico non [...] ai buoni sentimenti di ciascuno. Lo scrivo perché sono [...] maturo il momento di una nuova forte [...] rivolgere al paese. Ma dobbiamo [...] tutti convinti. Perché la gente la [...] conosce. Ci guarda, ci osserva [...] nostra sincerità. In tanti aspettano un [...]. Facciamo che stavolta sia [...]. I parigini si godono [...] sole ai giardini delle [...] la foto del giorno [...] Ma [...] ha bisogno di un [...] di formule o personalismi [...] è ora [...]
[...]ni delle [...] la foto del giorno [...] Ma [...] ha bisogno di un [...] di formule o personalismi [...] è ora nelle mani [...] Berlusconi è ormai accreditato [...] di stampo conservatore Anche il nostro orizzonte [...] Tutto ciò che so [...] Lezioni dalle sconfitte e [...] Pirro GIAN GIACOMO MIGONE Nel nome della [...] MASSIMO [...] che la tempesta si [...] la pena riflettere sulla vicenda della Convenzione [...] sue ripercussioni riguardanti [...]. Se il mondo fosse [...] Silvio Berlusconi avrebbe ragione a cantare vittoria nella [...] ministro degli Esteri esordiente. Poiché così non è [...] ora e in ogni luogo, può ben [...] sia, almeno in parte, [...] effimera o di Pirro, purché [[...]
[...]e. Poiché così non è [...] ora e in ogni luogo, può ben [...] sia, almeno in parte, [...] effimera o di Pirro, purché [...] ne tragga le debite [...]. Egli è riuscito a [...] della Convenzione europea un italiano, Giuliano Amato, [...] solo una candidatura forte di centrosinistra avrebbe [...] successo, parzialmente riparatore dello sconquasso causato [...] di Renato Ruggiero. Nello stesso tempo Berlusconi [...] suo rappresentante il vicepresidente del Consiglio, malgrado [...] politica. [...] del[...]
[...]e antifascista. Né era pensabile che, [...] di alcuni paesi rimasti a bocca asciutta [...] alambicchi filologici su un testo fiammingo, il Consiglio [...] decisioni inequivocabili, di carattere istituzionale, che distinguevano [...] della presidenza da quella nazionale dei rappresentanti [...]. Tale constatazione ridimensiona la [...] di un elemento di bluff che solo [...] stampa italiana, ben diversa da quella europea, [...]. Ma, come sempre capita [...] il disagio degli avversari sconfitti a determinare [...] vittoria, almeno [...]. Da questo punto di vista, [...] vogliamo [...] qualche insegnamento tutti noi che [...] di centrosinistra, non possiamo esimerci [...] la sconfitta e a comprendere le ragioni che [...] determinata, almeno questa volta. Abbiamo il dovere di [...] Massim[...]
[...] è stata cupidigia [...] e di coalizione, a risultare dirimenti. Sarà più difficile convincere [...] italiano, i nostri elettori passati e [...]. Come che sia, resta [...] non siamo riusciti a costringere il governo [...] natura e i contenuti del mandato attribuito [...] (perché tale è il segretario di Alleanza [...] momento in cui gli orientamenti di quel [...] Fini medesimo sul futuro [...] sono tutto meno che [...]. Ad ulteriore smacco, contro [...] e di elementare buonsenso, nemmeno siamo rius[...]
[...]za [...] momento in cui gli orientamenti di quel [...] Fini medesimo sul futuro [...] sono tutto meno che [...]. Ad ulteriore smacco, contro [...] e di elementare buonsenso, nemmeno siamo riusciti [...] i parlamentari italiani ricevessero il loro mandato [...] camere che, per quanto dotati di poteri [...] sono piuttosto che dalle loro rispettive assemblee. Ciò vale addirittura per Lamberto Dini [...] al Senato appartiene [...]. Anche se moralmente meno [...] il semplice errore non costituiscono una giustificazione, [...] di chi non raramente ha ostentato furbizia [...]. C[...]
[...]rispettive assemblee. Ciò vale addirittura per Lamberto Dini [...] al Senato appartiene [...]. Anche se moralmente meno [...] il semplice errore non costituiscono una giustificazione, [...] di chi non raramente ha ostentato furbizia [...]. Ci si chieda piuttosto [...] non avrebbe potuto essere evitata, se la [...] non risulterebbe più agevole, ove [...] tutta, senza distinzione di [...] discussione il terreno stesso su cui siamo [...]. Mi riferisco ai giochi [...] alle telefonate e ai giochi di an[...]
[...]me questi, [...] in gioco grandi interessi nazionali addirittura il [...] ad essere rappresentati nelle decisioni globali, di [...] di [...] politicamente forte costituisce la [...] le semplici regole della democrazia e delle [...] costituire la strada maestra da percorrere. Dopo una pubblica richiesta [...] due Camere di prendere la sola decisione [...] quale di esse avrebbe dovuto esprimere il [...] quale di opposizione, sarebbe stato doveroso convocare [...] parlamentari per discutere innanzitutto il cont[...]
[...]esprimere il [...] quale di opposizione, sarebbe stato doveroso convocare [...] parlamentari per discutere innanzitutto il contenuto delle [...] Convenzione dovrà proporre alla Conferenza intergovernativa. In quella sede, necessariamente [...] riguarda [...] in maniera pubblica e [...] essere avanzate candidature segnate dalla discussione di [...] attraverso una proposta unitaria del gruppo dirigente [...] base di una libera scelta dei parlamentari. Non mi si obietti, [...] avvenuto, che siamo stati giocati sul tempo [...] Camere. Tale risposta, tecnicamente esatta, sa[...]
[...]ere. Tale risposta, tecnicamente esatta, sarebbe [...] se vi fosse nei gruppi [...] quando necessario unitariamente, [...] a riunirsi e a decidere [...] e non dopo [...] delle decisioni più importanti. Se fossimo capaci di [...] della lezione subita dai fatti, daremmo un [...] dignità della stessa funzione parlamentare, [...] di fatto la riforma, [...] degli aspetti più pericolosi, non a caso [...] comportamento dei membri [...] maggioranza parlamentare la loro [...] confronti di direttive che provengono [..[...]
[...][...] un giorno. Ma non è difficile [...] la discussione in atto [...] dovesse vertere su procedure [...] non su organigrammi di vertice, la sconfitta [...] in una preziosa occasione per ristabilire un [...] con la cittadinanza. Non mi dispiace ricordare [...] il senso profondo della discussione che ha [...] Direzione nazionale dei [...] (e forse anche in [...] Margherita, ma non vi ho partecipato) e che [...] che fare con la configurazione della cabina [...]. Purché, come ovvio, vi [...]. Il comp[...]
[...]orse anche in [...] Margherita, ma non vi ho partecipato) e che [...] che fare con la configurazione della cabina [...]. Purché, come ovvio, vi [...]. Il compromesso raggiunto [...] ci rimette in carreggiata. Quanto meno non preclude [...] a partire dai gruppi parlamentari, per favore [...]. Interverranno molti esponenti della [...] Fassino e [...]. Dunque una dimostrazione di vitalità [...] Ulivo nello stesso momento in cui c'è chi lo [...] a morte prematura. Tutto bene dunque? Per [...]. Per un [...]
[...]u a ridosso del maxiprocesso [...] Palermo, [...] la metà degli anni Ottanta. Non ne capivo il [...] si rivolga a un dizionario di scienza [...] che cosa voglia dire «giustizialismo», si vedrà [...] noto alla parola «peronismo», ossia a una [...] fondata (come quella del celebre dittatore argentino) [...] del tema della giustizia sociale. Che cosa [...] mai la lotta alla mafia [...] Peron e con il mito di Evita? Nessuno sapeva [...]. La parolaccia però aveva una [...] efficacia. Semplicemente gira[...]
[...]apeva [...]. La parolaccia però aveva una [...] efficacia. Semplicemente girava; un po' [...] verbo dei cronisti sportivi analfabeti. Stigmatizzava la volontà del [...] difendere i giudici più esposti, di [...] per la legalità e [...] delle vittime. Da sinistra qualcuno iniziò [...] «via giudiziaria al socialismo». Ma in effetti a [...] e del rovesciamento del capitalismo non ce [...]. Volevamo «semplicemente» una democrazia senza [...]. Non frequentavamo i tribunali [...] i giudici fossero bravi [...]
[...]iamento del capitalismo non ce [...]. Volevamo «semplicemente» una democrazia senza [...]. Non frequentavamo i tribunali [...] i giudici fossero bravi e giusti per [...] pigrizie, quante [...]. Ci impegnavamo in campi [...] aule di giustizia avevano davvero poco a [...]. /// [...] /// Molte parrocchie e biblioteche. Molti circoli, molte associazioni. Tante esperienze di informazione [...] riviste e radio e giornali autofinanziati. Presentazioni di libri, inchieste [...]. Iniziative a sostegno di [[...]
[...]]. Attenzione: nessuno disse mai che [...] tale fosse penalmente colpevole. Denunciavamo le responsabilità politiche, [...] coinvolgimenti giudiziari (visto che anche la moglie [...] Cesare [...] essere al di sopra di ogni sospetto) [...] astensione dalle cariche pubbliche. Chiedevamo insomma [...] della democrazia liberale. Ma la mafia, lei, [...] li voleva proprio celebrare. E nemmeno i suoi [...] più abituali. E nemmeno i politici, [...] amici. E dunque la sola [...] dei processi, ossia [...] d[...]
[...]suoi [...] più abituali. E nemmeno i politici, [...] amici. E dunque la sola [...] dei processi, ossia [...] del basilare principio che [...] uguale per tutti, appariva un insulto, una [...]. Non per nulla ogni [...] anziana, alla quale fosse uccisa dalla mafia [...] doveva affrettarsi a dichiarare in tivù di [...] ma giustizia», quasi che il chiedere il [...] diritti (umani anzitutto) trasformasse subito la vittima [...] in un essere violento, dunque colpevole. Ci venivano cambiate le [...] ve n'[...]
[...]formasse subito la vittima [...] in un essere violento, dunque colpevole. Ci venivano cambiate le [...] ve n'è documentazione [...] presentarci come [...]. Perché, svolgendo il nostro [...] culturale, difendevamo Falcone e Borsellino, i famosi [...] da [...] andare a scrivere [...] di rinvio a giudizio [...] come latitanti. Mentre i «ricercati dalla [...] da Totò Riina, vivevano e facevano figli [...] Palermo. Scoprimmo che le nostre [...] cambiate in bocca ma quelle vere, facevano [...]. Che erano vietate. Venne ucciso Pippo Fava, [...] "Siciliani", così [...] era accaduto anni prima [...] Peppino Impa[...]
[...]magica [...] prima categoria di persone: ossia chi continuava [...] tra le tante virtù necessarie a una [...] anche quella di fare rispettare le leggi [...]. Ma ormai era fatta. La parola aveva infettato [...]. E sui [...] vocabolari [...] accezione da bar di [...] ottenere risultati politici per via giudiziaria». Tradotto: contare sui processi [...] politici; sostituire il giudizio politico con il [...]. Si può negare che [...] sia stato o sia presente [...] del centrosinistra? Onestamente non [.[...]
[...]ttenere risultati politici per via giudiziaria». Tradotto: contare sui processi [...] politici; sostituire il giudizio politico con il [...]. Si può negare che [...] sia stato o sia presente [...] del centrosinistra? Onestamente non [...]. Ma è limpidamente vera [...] sottaciuta) variante di questo fenomeno: usare le [...] ottenere risultati «politici», per compiere strabilianti operazioni [...] passato. Le sentenze assolvono penalmente [...] da brivido per un esponente delle istituzioni? Ma [...] il senatore, o il giudice, o il [...] poliziotto, è un santo, un benemerito. E chi lo ha [...] moralmente è un cialtrone, un giustizialista. E dunque torniamo a [...] Navona [...]. Perché di nuovo[...]
[...]hi lo ha [...] moralmente è un cialtrone, un giustizialista. E dunque torniamo a [...] Navona [...]. Perché di nuovo [...] di «giustizialismo»? Si vuole [...] la legge «non» deve essere uguale per [...] O, [...] già nella Sicilia degli anni ottanta, dà [...] idea che i processi [...] Dà fastidio [...] che la giustizia sia [...] «negoziabile» sulla base dei rapporti politici? Nessun [...] dal palco. A nessun magistrato è [...] aderire al nostro appello. Perché, anche se può [...] il problema non sono [...] le dispute tra giudici e governanti. Ciò che è attaccato, [...] si vuole difendere e promuovere, è un [...] che sta alla base delle [...]