Brano: [...] GENNAIO [...] lavori del convegno del PCI [...] Bologna Dalla cultura risorse che vanno sottratte agli [...] Una discussione da riaprire tra le forze [...] Il [...] pubblico di fronte alle [...] e alla lottizzazione Le conclusioni di Tortorella Dal [...] BOLOGNA [...] C'è stato chi si [...] questo convegno del PCI su [...]
[...]nterna al partito, e non Invece [...] visione consapevole del problemi e degli interessi [...]. [...] del convegno parte in [...] profonda convinzione: quella secondo cui non esiste [...] alla crisi dello Stato assistenziale se non [...] ruolo della cultura (intesa nel suo senso [...] scienza, innovazione tecnologica, spettacolo, soddisfacimento di interessi [...] nella produzione e nella riproduzione sociale. Se ciò è vero, bisogna [...] un appello pressante perché si riapra una discussione tra [...] [...]
[...]è stato [...] attorno a cui ha [...] Ieri [...] discorso conclusivo di Aldo Tortorella, al termine [...] giornate di dibattito, nel quale sono risuonati [...] diversi: prodotti certo di esperienze estremamente varie, [...] di vista e di orientamenti culturali non [...] unica matrice. In ciò qualunque osservatore [...] può raccogliere non tanto divisioni di correnti [...] ma [...] reale, [...] Integrazione di contributi diversi [...] il PCI perviene alla formulazione dei suoi [...] suoi Impegni di lotta[...]
[...]nto divisioni di correnti [...] ma [...] reale, [...] Integrazione di contributi diversi [...] il PCI perviene alla formulazione dei suoi [...] suoi Impegni di lotta. Sarebbe infatti oggettivamente arbitrario [...] di Novella Sansoni, assessore alla Cultura della Provincia [...] Milano, a quello di Renato Nicolini, assessore alla Cultura [...] Comune di Roma. [...] muove dal grande sforzo compiuto [...] restituire una identità, per offrire momenti di aggregazione, non [...] omologazione a modelli [...] ai cittadini di una capitale [...] a pochi anni fa dequalificata e atomizzata. No[...]
[...]al grande sforzo compiuto [...] restituire una identità, per offrire momenti di aggregazione, non [...] omologazione a modelli [...] ai cittadini di una capitale [...] a pochi anni fa dequalificata e atomizzata. Novella Sansoni si è [...] un mercato culturale forte e consistente e [...] è stato quello di intervenire sul punto [...] momento della produzione e momento del consumo, [...] elevazione complessiva del livello culturale dei cittadini, [...] di libertà. Lo stesso obbiettivo, cioè, [...] diverse. Così come ancora un [...] finalità è quello che [...] Biagio De Giovanni, quando afferma che il centro di [...] nel Mezzogiorno deve essere la lotta contro [...] politica [...]
[...]iale il diffondersi di un [...] pienamente autonomo dai partiti, da essi non [...] di stabilire un proprio rapporto con le [...] di stimolo, di critica, di proposta. Molti altri sono gli [...] dibattito (citiamo fra i molti Alessandra [...] sui beni culturali, Silvano Sabbatini [...] Valerio Veltroni, sulla cooperazione culturale, Citto Maselli, Abruzzese Profumo, [...] ancora [...] che ha denunciato [...] del tagli governativi alle [...] cultura, Lizzani, Rosario Villari, il compagno socialista Andrea Emiliani) [...] che non ci è possibile riassumere. Ad essi ha fatto [...] Tortorella [...] suo intervento conclusivo, affrontando anche questioni di [...] teorico. Ad esempio, ha detto, [...] [...]
[...]ario Villari, il compagno socialista Andrea Emiliani) [...] che non ci è possibile riassumere. Ad essi ha fatto [...] Tortorella [...] suo intervento conclusivo, affrontando anche questioni di [...] teorico. Ad esempio, ha detto, [...] nozione della cultura come mera tecnica del [...]. Siamo contro gli apparati [...] Stato. Parliamo di autonomia della [...] convinti che una cultura vera contiene in [...] critica [...]. Il problema di oggi [...] capire che, nello Stato sociale (che è [...] della socialdemocrazia e dei regimi [...] più avanzati, ma della [...] attuale crisi del [...] riguarda perciò tutta la [...] è diventata un[...]
[...]r Rosa), [...] Italia» attorno al quale costruire [...] delle forze [...]. Certo, le posizioni del PSI [...] questi problemi molto lontane. Ma non per questo [...] proporre il confronto, [...] per [...]. Vi è stato un [...] in base alla tesi di una «cultura [...] sviluppi sociali, si pretendeva [...] «classismo». Gli antagonismi di classe [...] la crisi dello Stato sociale ora li [...]. Di fronte ad essi, [...] sembra [...] scelto la strada di [...] legami tradizionali con gli Stati Uniti e [...] padro[...]
[...]he avvengono nella società con [...]. Tortorella ha affrontato a [...] temi di maggiore attualità politica emersi dal [...]. Certo, un convegno come [...] anche in vista del congresso del partito. Proprio perché i mutamenti [...] avvenendo sul piano culturale (basti guardare a [...] nel mondo della produzione comportino le innovazioni [...] ai microprocessori), è stato [...] temi della cultura un capitolo a parte [...]. Perché [...] si ritrovano alcune delle [...] nostro tempo (la cultura come risorsa non [...] culturale visto come palla di piombo [...] mentre può costituire la [...] sviluppo; la frammentazione dei saperi che non [...] identificare la cultura con la politica, ma [...] stessa di definirsi anche attraverso questa molteplicità [...]. La tematica culturale costituisce [...] più importanti terreni di scontro e di [...] forza come quella del movimento operaio che [...] guida del paese. Mario Passi Il [...] si sa, produce metafore. Ultimamente quella, nel Sud, [...] Comuni [...] e «tartaruga» (e [...] [...]
[...].] largamente sovrapposto alle funzioni [...] è fatto principale mediatore e interprete di [...] anzi oggi sembra [...] con rinnovata forza la [...]. Ciò crea, naturalmente, forti [...]. La modernità, sia pure [...] creato categorie sociali, sistemi culturali e forme [...] con [...] stato delle cose. Sopra la tartaruga, c'è [...] pezzi di società, aggregazioni, più che per [...] classi, per problemi, per bisogni, per aspirazioni. Che hanno bisogno di una [...]. Realistica, ma una risposta: [...] democr[...]