Brano: [...]a quel mondo piegandosi [...] (cronache giornalistiche, sceneggiature per la radio o [...] oppure che avevano dovuto Intraprendere silenziose e [...] resistente per [...] pubblicare delle riviste a [...]. Da quella situazione di [...] «vecchi» della cultura cubana, da [...] a [...] da [...] Lima a [...] erano passati con sorpresa [...] una situazione che riconosceva loro lo «status» [...] che chiedeva di mettere le loro energie [...] della nuova società. I meno vecchi, per [...] Improvvisamente Ira le [...]
[...]latto Ira gli Intellettuali e II [...] di numerose personalità della [...] da quelle vicende e con alcuni pesanti [...] Interrotto solo nel 1977 quando, dopo la [...] I" Congresso del [...] comunista cubano, si decìse [...] via ad un ministero della Cultura presieduto [...] assai vicino a Castro e di Idee [...] il ministro Armando Hart, proveniente dalle file [...] Movimento [...] luglio, Durante quel congresso ed II seguente [...] furono 1 problemi [...] del giorno, ma [...] di una discussione attarda[...]
[...]role di Castro [...] e niente e non erano, comunque, [...] indicative di un percorso [...] di [...]. Forse per mettersi al [...] Imprevisti, [...] degli scrittori e artisti [...] durante questi anni, più sotto [...] del Partito che sotto [...] della Cultura creando non poche Incomprensioni ed [...] comunque rivelandosi incapace ad aggregare e stimolare [...] Intellettuale [...] suoi iscritti. Le cose sono peggiorate [...] quando una lunga e penosa malattia, che [...] in un letto, ha praticamente impedi[...]
[...] e propri [...] In cui non mancavano [...] di mediatori non scrupolosi. Grande era, dunque, [...] per questo IV Congresso [...] esteso «Informe [...] pignolo nei dettagli ma [...] criterio generale assai ampio sintetizzato in queste [...] «Avremo la cultura che saremo capaci di produrre. Preservare questo diritto e [...] è, [...] la conquista più duratura del [...] culturale cubano nella rivoluzione». Su questa linea si [...] gli Interventi prestigiosi di Hart, di Carlos Rafael Rodrìguez [...] dello stesso Castro. Il ministro della Cultura [...] sul ruolo e le caratteristiche del funzionario [...] campo della produzione artistica e non ha [...] scarsa preparazione dei quadri che non hanno [...] sufficiente a promuovere e dirigere lo sviluppo [...]. Ha poi insistito particolarmente sul[...]
[...]lo e le caratteristiche del funzionario [...] campo della produzione artistica e non ha [...] scarsa preparazione dei quadri che non hanno [...] sufficiente a promuovere e dirigere lo sviluppo [...]. Ha poi insistito particolarmente sul [...] che la cultura non deve essere misurata per I [...] risultati economici ed amministrativi ma sulla [...] influenza sulla [...]. /// [...] /// Mentre la comodità di [...] spesso si ferma alla normalità, [...] vi accoglie con il [...] della [...] categoria e con [..[...]
[...]ura, ha fatto significative allusioni al [...] solo a quello recente dell'isola per dichiarare [...] ritenere che il [...] cubano è certamente [...] giorno più istruito, ma che non è [...] colto. A questo bisogna tendere, [...] ai trabocchetti della cultura di massa ed [...] chiama «rassegnazione socialista». /// [...] /// Rodriguez gli artisti devono [...] le giuste battaglie in favore di un [...] masse, ma a loro tocca soprattutto i) [...] re con serietà e rigore alla propria [...] o artistica. Incer[...]
[...]o i lavori con grande attenzione, [...] deciso a concludere II congresso. Dopo tanti anni, dunque, Castro [...] a rivolgere la parola agli intellettuali, ma [...] aggirando prudentemente [...] ed evitando di delineare, [...] sommi capi, una politica culturale. Il suo discorso, tuttavia. Con i toni franchi, [...] volte perfino familiari, Castro ha criticato [...] di quei burocrati e [...] che, come dei don [...] a furia di leggere [...] del marxismo hanno perduto [...] bene [...]. Secondo il capo del [.[...]
[...]ano [...] che contribuisce a tonnare una collettività partecipe [...]. Dopo [...] chiesto per anni grandi sacrifici [...] il Castro delia fine degli anni Ottanta lancia [...] offensiva contro il liberalismo e [...] a favore [...] della salute, della cultura come [...] indispensabili a creare una maggiore coscienza collettiva. /// [...] /// Dopo [...] chiesto per anni grandi sacrifici [...] il Castro delia fine degli anni Ottanta lancia [...] offensiva contro il liberalismo e [...] a favore [...] della [...]
[...]dispensabili a creare una maggiore coscienza collettiva. /// [...] /// Dopo [...] chiesto per anni grandi sacrifici [...] il Castro delia fine degli anni Ottanta lancia [...] offensiva contro il liberalismo e [...] a favore [...] della salute, della cultura come [...] indispensabili a creare una maggiore coscienza collettiva.