Brano: [...]ituarci a [...] armi, armi nelle mani dei lavoratori, armi [...] ». Sono parole di Fide I Castro in una notte [...] di dieci anni fa. Qualche settimana prima, il [...] la rivoluzione discesa dalla Sierra, [...] tutte le proprietà degli Stati Uniti a Cuba. Manca solo qualche mese [...] di [...] Giron. [...] ribollente. Fidel Castro e i [...] grande maggioranza della [...] una « miss », [...] Stati Uniti. Stavolta tocca alte ex [...] che nel Bryant Park di New York [...] di un concorso di bellezza uni[...]
[...]secondo i propri fini [...] danno dei turisti, dei proprietari di natanti [...] in definitiva della stessa economia nazionale. Sirio [...] si scontrano per la [...] il loro vero nemico: [...] nordamericano. Quando ci sarà Io attacco [...] del [...]. Cuba proclamerà socialista la [...] già in [...] la scelta ò coni [...] registra la prima rivoluzione di America latina [...] paura delle conseguenze dei suoi atti, che [...] in fondo. Sono giornate di [...] di una vitalità forse irripetibili. Nel calore[...]
[...] e oratore. E [...] che trascorressero i minuti [...] cui Fidel necessitava, cominciava a leggere la [...] che in quella grande assemblea doveva rendersi [...]. Era la legge 851. Una legge che conteneva [...] le società nordamericano che sfruttavano Cuba. Così che a noi [...] facile capire chi fosse [...] che subito dopo la [...] « United Fruit Company » si era [...] e aveva stretto io un abbraccio Fidel Castro: [...] Presidente [...] Guatemala Jacopo [...]. Perché come aveva detto [...] Primo [...][...]
[...] Così che a noi [...] facile capire chi fosse [...] che subito dopo la [...] « United Fruit Company » si era [...] e aveva stretto io un abbraccio Fidel Castro: [...] Presidente [...] Guatemala Jacopo [...]. Perché come aveva detto [...] Primo [...] cubano poco prima, « le rivoluzioni non [...] America. Le uniche rivoluzioni autorizzate [...] in United States", cioè i colpi di Stato [...] chiamano rivoluzioni o quei movimenti rivoluzionari che [...] era disposto a [...] il governo americano », [...][...]
[...]olpi di Stato [...] chiamano rivoluzioni o quei movimenti rivoluzionari che [...] era disposto a [...] il governo americano », [...] assistiamo a un avvenimento unico nella nostra [...] prima volta ve diamo convertirsi [...] realtà [...] che per noi cubani, [...] i popoli fratelli di queste» continente, non [...] alt ro fino «id oggi che [...] r Cuba vendicava in [...] quelli che sarebbero seguiti, [...] la scopetta di un continente. Qualcuno sul serio sbatteva la [...] faccia alio zio Sani. Nella persona di Fidel Castro [...] 1 distinti momenti di un processo politico [...] permesso [...] c la [...]
[...] ascoltava la [...] legge n. Non si trattava solo del [...] che lo [...] rivoluzionario diveniva proprietario della spina [...] dell'isola; che il feticcio degli [...] stranieri veniva [...] via dopo un secolo di [...] che tutto il sistema economico cubano si trasformava nelle [...] relazioni [...] mercato: che la grande borghesia [...] diveniva un corpo [...] e inutile, ma di qualcosa [...] più: una parie di un grande continente entrava [...] del socialismo. Ed esso vi entrava per [...] porta nuova[...]