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Il vocabolo Cuba si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di nazioni stato membri dell'ONU prima del 1991, o riconosciute dal Regno d'Italia come nazioni prima del 1918 (nome italiano)(ExItGA5+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10578 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...], più recentemente ancora, [...] Mosca degli 81 partiti. Ora c'è una nuova [...] valore e di [...] per il momento inestimabili, [...] pericoloso illudersi sulla capacità degli imperialisti di [...] pesante lezione. In realtà, se Kennedy [...] contro Cuba, non lo ha fatto per [...] di una politica nuova [...] depresse del [...] ma molto più banalmente [...] distruggere un paese che ha trovato in [...] di liberarsi dai soffocanti tentacoli che gli [...] anni di respirare e di progredire e [...] per qu[...]

[...]del [...] ma molto più banalmente [...] distruggere un paese che ha trovato in [...] di liberarsi dai soffocanti tentacoli che gli [...] anni di respirare e di progredire e [...] per questo, un esempio per tutti i [...] dal colonialismo. [...] vero: Cuba potrà impedire a Kennedy di consolidare [...] attraverso una politica paternalistica [...] il dominio statunitense sui paesi [...] latina. Ma sarà solo perchè [...] perchè dimostrerà che non gli « aiuti [...] meno abbondanti, ma la sovranità piena e[...]

[...]ano passati. Per questo il movimento [...] il mondo ha accolto con entusiasmo e [...] una vittoria [...] la vittoria del piccolo [...] Caraibi sul possente nemico. E per questo il [...] tutto il mondo ha il dovere di [...]. Ora che questa fase [...] cubana è ingloriosamente finita e le speranze [...] una invasione di mercenari la rivoluzione di Castro [...] un duro colpo, [...] può essere indotto a [...] che avrebbero conseguenze catastrofiche per la pace [...]. Ma qualcosa è chiaro, [...] è che la [...]


Brano: [...]..] e sola proposta capace, [...] europeo, di normalizzare i rapporti fra Est [...] Ovest [...] e i militari e [...] lo appoggiano ad abbandonare la « politica [...] nel cuore stesso [...]. Il Segretario di Stato [...] Dean [...] ha parlato anche di Cuba [...] invitato seccamente tutti gli alleati atlantici a [...] isolamento politico, diplomatico ed economico della rivoluzione [...] Castro. Ciò vuol dire che [...] che rappresentano [...] presso i governi [...] e [...] delle Nazioni Unite dovranno [[...]

[...]ico ed economico della rivoluzione [...] Castro. Ciò vuol dire che [...] che rappresentano [...] presso i governi [...] e [...] delle Nazioni Unite dovranno [...] poi appoggiare senza riserve ogni iniziativa di Washington [...] rovesciare il governo cubano non più attraverso [...] avventurose (come la fallita invasione [...] scorso) bensì attraverso la [...] termine della NATO, dell'OSA (Organizzazione degli Stati [...] possibile, [...]. Kennedy e i suoi [...] ossessionati dal « [...] » che a Ottawa[...]

[...]al premier canadese [...] il 17 maggio), il [...] chiesto al Canadà (che fa parte della NATO [...] Commonwealth) di entrare anche [...] degli Stati americani sia [...] di questa organizzazione e a fianco degli Stati Uniti, [...] lotta a fondo contro Cuba, sia per [...] governi [...] con l'arma degli aiuti [...] destinati a comprare sempre [...] « clienti [...] della « eliminazione collettiva » di Castro. Dean [...] a Oslo, ha parlato [...] Laos: non tanto per indurre gli alleati atlantici [...] recu[...]


Brano: [...]zie [...] mese di ottobre, precisamente il 26 ottobre [...] della manifestazione contro [...] aerea che ci costò [...] vittime. Il nostro [...] non [...] un [...] militarista, non lo è e [...] mai. Non [...] nella nostra patria una tradizione [...]. Cuba non è la Prussia, Cuba [...] un paese essenzialmente pacifico e antimilitarista, a Cuba [...] detestato le marce e le uniformi, perchè [...] sempre state simboli di oppressione, di abusi, [...] disordine; noi avevamo in odio armi e [...] sei mesi abbiamo organizzato e addestrato più [...] di milizie operaie, studentesche e contadine! Q[...]

[...] perchè [...] sempre state simboli di oppressione, di abusi, [...] disordine; noi avevamo in odio armi e [...] sei mesi abbiamo organizzato e addestrato più [...] di milizie operaie, studentesche e contadine! Questo dimostra di che [...] il [...] di Cuba. Chi sottovaluta il nostro [...] fossimo incapaci di organizzarci, credeva che il [...] gli altri popoli fratelli [...] latina fossero impotenti, facili [...]. Pensavano che saremmo stati [...] della impreparazione, [...] ci credevano incapaci di [.[...]

[...]inite le sue otto ore lavorative, [...] tre o quattro ore sotto la pioggia, [...] a sacrificare il suo giorno di riposo [...] delle armi? Che cosa [...] non solo per un [...] molti giorni, per mesi consecutivi? A che [...] questo sforzo febbrile dei cubani? Ad una [...] patria è in pericolo, la patria è [...]. La democrazia ha assunto [...] diretta perchè è in atto un processo [...]. /// [...] /// La democrazia ha assunto [...] diretta perchè è in atto un processo [...].


Brano: [...] [...] tema dei blocchi diventa nella pubblicistica spicciola [...]. Il rifiuto [...] del tema della lotta [...] terreno internazionale abolisce ogni criterio interpretativo, come [...] prese di posizioni interne, e in parte [...] PSI a proposito di Cuba); quel che [...] osservare come si delinei fin [...] quel processo di determinazione [...] la quale il partito socialista sembra [...] tracciare una strada « [...] che lo porta, in certe conclusioni estreme, [...] una concezione esclusivamente nazio[...]

[...]potuto avere [...] «apertura» (10). Sono fermenti che si intrecciano [...] politica unitaria, sotto la pressione [...] governo De Gasperi, la [...] la polemica di LELIO BASSO: [...] democratica e iì [...] (Lettera aperta a Pietro Nenni). LA FORZA DI CUBA« E [...] che oggi è venuta [...] in cui forse dovremo [...] armi la rivoluzione, ci rivolgiamo ai lavoratori, [...] quel settore della popolazione composto [...] da operai e da [...]. Questo vuol dire che [...] classe operaia, è necessario che voi v[...]

[...]voluzione è nelle mani della [...]. Dalla chiarezza e dalla [...] la classe operaia saprà comprendere questo ruolo [...] o [...] ed è di vitale [...] classe operaia comprenda che [...] della patria è nelle [...]. E non può essere [...] il destino di Cuba, se per gelosi [...] lavoratori del paese. Ed è sola, la [...] No: c'è un altro settore del paese [...] rivoluzionario: i contadini cubani. Che cosa sarebbe stato [...] senza [...] dei contadini? E quale [...] dei contadini senza [...] della classe operaia?« Dinanzi [...] manovre, alle elucubrazioni di coloro che vorrebbero [...] contadini e agli operai il giogo degli [...] e dei pri[...]


Brano: [...]va [...] sia chi ritiene che Kennedy possa operare [...] compiti immensi che gli stanno davanti ». Come spesso avviene la [...] incaricata di distruggere parecchie illusioni e parecchie [...] meno speranze a breve scadenza. Questa realtà ha un [...] Cuba [...]. Preso atto, in base [...] a Cuba, che « siamo [...] lontani [...] di una svolta decisiva nella [...] americana » e rilevato che [...] scritto per il Ponte da [...] E. Stevenson è ancora ispirato [...] del mondo che rende possibili simili imprese, [...] Agnoletti non escluda che [..[...]


Brano: Il governo Kennedy aveva [...] CIA i compiti [...] dal precedente governo nei [...] esuli » cubani, ma Rovere aggiunge che, [...] susseguente della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato [...] Pentagono alla operazione, « il controllo della CIA [...] potente da mettere i suoi agenti in [...] qualsiasi suggerimento politico esterno, il che essi [...]

[...]ato abbiamo [...] che rappresenta la « [...] e si riallaccia a quelle strutture permanenti [...] più o meno direttamente collegate ad alcuni [...] finanziari statunitensi ( che notoriamente, ad esempio, [...] ruolo importante nella recente avventura cubana contribuendo [...] alle sue spese); [...] abbiamo la cosiddetta ala [...] composta di personalità diverse fra loro ma [...] a Kennedy e [...] in un certo senso [...] della realtà contemporanea, anche se (a eccezione [...] Stevenson [...] meno prat[...]

[...]questi gruppi, [...] che controlla i dicasteri" del Tesoro, della Difesa [...] Esteri (dove peraltro esistono forti «infiltrazioni» liberali) [...] posizione predominante nel governo anche in vista [...] essa rappresenta economicamente. La storia di Cuba [...] suo potere è grande ma la presenza [...] costantemente problematica ogni [...] iniziativa mantenendo aperto, [...] del governo, un dibattito [...] certamente nelle precedenti amministrazioni [...] e di Eisenhower, in [...]. Kennedy si presenta[...]

[...]ente ha incominciato [...] disposizioni legislative che avrebbero dovuto costituire il [...] la soluzione di alcuni scottanti problemi interni [...] sindacale, [...] federale alle scuole, [...] medica alla vecchiaia, ecc. Se non fosse stato [...] di Cuba la maggioranza conservatrice avrebbe paralizzato [...] ma la esigenza di mostrare al mondo [...] di [...] nazionale nel momento di massima [...] prestigio americano ha fatto cadere molte resistenze [...] fra Kennedy, e il Congresso sono cosi [...]. [...]


Brano: [...]...]. [...] proprio su questo giornale, [...] italiano Barletta per sostenere [...] di Batista, che il capitano Antonio [...] Jimenez, direttore esecutivo [...] nazionale di riforma agraria, [...] il vittorioso bilancio di due anni di [...] campagne cubane. La legge di riforma [...] oggi, pur tenendo conto degli sviluppi successivi [...] essere considerata il pilastro fondamentale del potere [...] della evoluzione in senso socialista dello Stato [...] battaglia contro la dominazione imperialistica v[...]

[...] lavorano ». Dopo [...] notato come con la [...] sulla nazionalizzazione delle imprese americane oltre 94 [...] terra siano passate in proprietà dello Stato [...] stessa sorte sia toccata, [...] successivo, a circa 68 [...] proprietà di latifondisti cubani, [...] Jimenez illustra la attuale [...] agricola nella Repubblica rilevando, a conclusione del [...] « nella nuova organizzazione della produzione agricola [...] tre rami principali della agricoltura cubana sono [...] " fattorie del [...] " e [...] nazionale dei piccoli agricoltori, [...] settori amministrati [...] ». Il capitano [...] Jimenez analizza a questo [...] della proprietà nei tre settori accennati, da [...] al contrario di quanto affermano[...]

[...]ttorie del [...] " e [...] nazionale dei piccoli agricoltori, [...] settori amministrati [...] ». Il capitano [...] Jimenez analizza a questo [...] della proprietà nei tre settori accennati, da [...] al contrario di quanto affermano coloro che [...] Cuba [...] un paese in cui « non esiste [...] », le terre nazionalizzate o di proprietà [...] isola il 41 per [...]. Da queste cifre si deduce [...] osserva [...] Jimenez [...] che [...] area coltivata, la quale ammontava [...] il censimento agricolo del[...]

[...]rova enormemente rafforzato. /// [...] /// Quali conseguenze questo successo [...] esempio esso costituisca per tutti i popoli [...] Latina, [...] superfluo sottolineare. Questa rubrica è stata [...] da Enzo Modica, per [...] da Sergio Segre e [...] Cuba [...] Giorgio Cingoli. /// [...] /// Questa rubrica è stata [...] da Enzo Modica, per [...] da Sergio Segre e [...] Cuba [...] Giorgio Cingoli.


Brano: Politica i il [...] agosto [...]. Cuba era, ed è, [...] monocoltura. Era un paese [...] con le caratteristiche peculiari [...] quali la forte disoccupazione, sovente mascherata [...] pubblico e nel commercio, [...] alimentari e di altri beni di consumo [...] la proliferazione di una borg[...]

[...]..] estero, e sulla base di questi dati, [...] delle offerte, mentre [...] puntavamo [...] estero a lungo termine [...] di base. Durante tutto il 1960, [...] visita del [...] ministro [...] Sovietica, Anastas [...] i paesi socialisti inviarono [...] Cuba [...] rappresentanti, e si firmarono accordi di credito [...] di numerose industrie di base. [...] Sovietica ci concesse un [...] milioni di pesos per [...] siderurgica, alcuni impianti elettrici, [...] la prospezione geologica di un quarto del [...[...]

[...]struiremo con questi crediti sono: [...] con [...] polacco, una fabbrica di [...] supplemento di aiuto sovietico, fabbriche tessili acquistate [...] Cina [...] nella [...] cementifici. Dopo la legge sulla [...] solo liquidò la Banca e tutte le [...] Cuba, ma anche un buon numero di [...] nazionali, organizzammo il ministero [...]. Nel frattempo le offerte [...] e si cominciarono a firmare contratti che [...] gettare una base generale di sviluppo, pur [...] e sproporzioni, perchè non esisteva un pian[...]


Brano: [...] che vede in prospettiva [...] per Washington davanti alle Nazioni Unite, concorda [...] statunitensi che hanno definito [...] e scrive:« La rivoluzione [...] ha investito Cuba con [...] e distruttiva di un uragano tropicale. [...] uno sviluppo pericoloso per [...] Stati Uniti e per [...] Latina. [...] decisa via per rovesciare [...] Castro sarebbe stato un attacco massiccio per [...] cielo condotto con truppe e armi ameri[...]

[...]presidente Kennedy lo [...] dato il troppo alto prezzo che si [...] sia in vite americane sia in rapporti [...]. [...] una linea di condotta difficile [...] densa di delusioni. Ma non esiste una [...] uscire dalla situazione creata dalla rivoluzione cubana [...] Cuba, per gli Stati Uniti e per [...] latina. Gli eventi [...] settimana sfortunatamente hanno peggiorato una [...] già cattiva ». Sir Bernard [...] rivendica di [...] avvertito, prima che [...] venisse effettuato, circa le [...] questo avrebbe potuto av[...]


Brano: L'opera, che si intitola Problemi [...] rivoluzione continentale, si compone di studi in [...] in parte già editi, dedicati alla crisi [...] « terziste » e ai mutamenti intervenuti [...] e democratici [...] latina dopo la vittoria [...] Cuba. I passi che seguono [...] uno dei capitoli della prima parte [...]. Migliaia di [...] che non hanno mai letto Lenin sanno tuttavia, oggi, che [...] dei loro mali sta il [...] dei monopoli degli Stati Uniti. [...] della « seconda indipendenza », [..[...]

[...]pre stata in proposito chiarezza [...]. Oggi però assistiamo a [...] anche nel modo di vedere degli strati [...] cominciano a comprendere che il sistema socialista [...] punto [...] dei popoli che difendono [...] o aprono la via [...] sociale. [...] cubana equivale a una scuola. Cuba non è soltanto [...] nuova riscossa, costringe altresì alla meditazione. Vecchie strutture mentali sono [...] loro impalcature di pregiudizi. E ciò non solo nel [...] anticomunista: è facile avvertire che [...] sul comunista colpisce a un [...] la s[...]

[...]mentali sono [...] loro impalcature di pregiudizi. E ciò non solo nel [...] anticomunista: è facile avvertire che [...] sul comunista colpisce a un [...] la schiena di tutto il movimento antimperialìsta avanzato. Nelle file della sinistra [...] dopo Cuba, un sensibile regresso [...] antisovietica. Sul terreno [...] di massa i passi [...] evidenti. La schiera di uomini [...] che portano sulle loro spalle la causa [...] Messico alla Terra del Fuoco, si è [...] e [...]. Il movimento antimperialista, ne[...]

[...]carattere [...] che piano piano si vanno liquidando, comprendo la posizione [...] si [...] « [...] » [...]. La netta maggioranza dei [...] muovevano sulla piattaforma della «terza posizione» è [...] campo che esprime la propria solidarietà con [...] Cuba. Si tratta di coloro [...] midollo antimperialista di quella tendenza. La dialettica degli avvenimenti [...] di dimostrare loro la falsità [...] antisovietica sostenuta in nome [...] interesse nazionale dei popoli [...] latina. Il movimento è oggi [[...]

[...]o della teoria. Entra in [...] « terza posizione »Non parliamo [...] una conversione al comunismo. [...] inevitabile che vi siano [...] vista [...] di quanto avviene nel [...] scopi finali delle diverse forze che pur [...] stessa strada in difesa di Cuba. /// [...] /// Socialmente facciamo parte di [...] diversi, politicamente militiamo in partiti o gruppi [...]. Ci riferiamo ad altro, [...] ripiegamento del dogma terzista. Ci riferiamo a quella [...] versione falsata dei fenomeni sociali e politici[...]

[...]egamento del dogma terzista. Ci riferiamo a quella [...] versione falsata dei fenomeni sociali e politici [...] che portava [...] della lotta antimperialista e [...] file della classe operaia e del [...]. A che punto sarebbe [...] di solidarietà con Cuba, se lo schema [...] in [...] dogma terzista partiva dalla [...] mondo fosse , diviso tra «due imperialismi»: [...] Sovietica. La rivoluzione cubana ha [...] la differenza essenziale tra di regime socialista [...]. E questa dimostrazione comprende [...] delle relazioni tra le nazioni. Parlare di « imperialismo sovietico [...] è una menzogna che non [...] alla critica scientifica nè alla [...] [...]


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