Brano: [...]r torto [...] ha suggerito di rivolgersi [...] In entrambi I casi, slamo In presenza di [...] che travalica [...] in discussione e chiama [...] 11 ministro della Difesa e 11 governo. Vito [...] Pei, della commissione Difesa INCHIESTA [...] II leader cubano parla a distanza con il [...] Reagan Fidel Castro sembra [...] riscoperto [...] di uno tra i [...] di comunicazione: [...] senza limiti di tempo, [...] con i rappresentanti della stampa internazionale. Monologo, più che dialogo, [...] a sollevare [...]
[...]smettere messaggi che, altrimenti, non riuscirebbero a [...] di apparati dominati da ostilità pregiudiziali, consolidate [...]. Attraverso queste antenne (le [...] le meno succube della ragione di Stato [...] mondo occidentale disponga), il «leader» cubano parla [...] «nuovo» Reagan. Lo fa a partire [...] che si impone ad amici e ad [...] suoi successi e con i suoi aspetti [...] la rivoluzione che egli ha guidato e [...] che gli Stati Uniti erano avvezzi a [...] loro «cortile» ha compiuto un quarto [...]
[...]sso in [...] illusorio di alcune sue componenti, la vitalità [...] correzioni di rotta, attiva nuove sensibilità. Anche [...] parte della barricata, constata Castro, [...] può notare «una tendenza al realismo». Reagan, che è stato [...] più ostili a Cuba» sul piano delle [...] anche quello che ha firmato nello scorso [...] con [...] che ha posto definitivamente [...] degli esuli dal territorio statunitense. Di pari passo con [...] della distensione tra Washington e Mosca, c'è [...] distensione con Cuba. Nelle interviste al «Washington Post» [...] «Pais», Castro non si limita a esprimere [...] in tale direzione ma affronta 1 problemi [...] «idee» che fanno loro da sfondo, è [...] parte più significativa del messaggio, con novità [...] essere rileva[...]
[...].] essere rilevate. La vicenda di Grenada [...] Nicaragua appaiono come il momento catalizzatore di [...]. Jim [...] uno degli intervistatori, parla [...] di un «sottile scambio di ruoli» tra Castro [...] Stati Uniti, nel senso che erano stati [...] Cuba, fin [...] che non sarebbe riuscita [...] rivoluzione» negli altri paesi [...] e ora [...] di [...] fatto, mentre è il [...]. Ma, aggiunge, «esse non [...] evitate. Oli Stati Uniti non [...] cambiamenti sociali se, In America Latina 1 [...] Fidel [.[...]
[...] Si è potuto invadere Grenada, [...] Castro, ma non si potrebbe invadere, per esempio, [...] Brasile. Perciò la politica degli interventi [...] è condannata e i problemi di una «situazione esplosiva» [...] in primo piano. E su questi problemi, [...] Cuba hanno [...] comunanza di interessi. Ora cominciano a vedere [...] come [...] soluzione. Il tempo lavora per [...]. Quando Castro parla del Brasile, [...] del Perù, della Repubblica dominicana e di [...] come di paesi nei quali la pressione [...] e d[...]
[...].] essere realistica» sembra [...] sostituito la parola d'ordine [...] primo dovere di un rivoluzionario è fare [...]. Questa è la prima [...]. Tra queste affermazioni e [...] disponibilità alla progressiva riduzione, fino [...] di quelle «presenze» cubane [...] Africa [...] in America centrale che Washington ha descritto [...] una spinta espansionistica, si può cogliere un [...]. La presenza cubana in Etiopia [...] Angola non viene messa in rapporto con [...] ma con le situazioni che ad essa [...] con la volontà dei governi che hanno [...]. Nel caso [...] la partenza dei cubani [...] che il governo razzista [...] bande di [...] dalla partenza dei sudafricani [...] Namibia [...] dalla realizzazione della «risoluzione 435», adottata dal Consiglio [...] per questo territorio. I cubani sono anche [...] a uno «sforzo di pace» promosso dagli Stati Uniti, [...] Castro suppone «interessati alle relazioni con [...] nera e non già [...] alla politica di "apartheid"». La presenza in Etiopia [...] ridotta a un livello «simbolico». Ciò p[...]
[...]oca» piuttosto che una [...] fondata su percezioni distorte. Né la rivoluzione sandinista nel Nicaragua né la Fidel Castro parla alla [...] 26 luglio del 1965, nel [...] anniversario [...] alla [...] del Salvador sono il risultato [...] una [...] da Cuba. La stessa entità [...] che Cuba presta, conformemente ai [...] impegno di solidarietà, è stata [...] gonfiata; nel Salvador, in particolare, [...] è praticamente «inesistente», a causa di una «logistica impossibile». La posizione cubana discende [...] più [...]. [...] già le soluzioni proposte [...] Messico [...] dagli altri paesi del gruppo di [...] e ritiene che esse [...] la via a soluzioni accettabili per tutti, [...] Stati Uniti non insisteranno per [...] per il peggio; è [.[...]
[...]La reazione di [...] è stata finora evasiva, se [...] chiusa. Affermare, come ha fatto [...] Casa Bianca, che si tratta soltanto di [...] sospetto di una operazione di «relazioni pubbliche» [...] che la disponibilità debba essere confermata da [...] cubana soltanto; non è né realistico né [...]. Ora che di nuovo [...] contare per chiedere le teste di chi [...] male ma per chiedere una [...] più [...] e degli obiettivi seri, che diano una [...] chi poco ha e a chi a [...] dato, ed attende ancora. E s[...]