Brano: [...]arie [...] esigenze dei poveri e degli esclusi». Lo stesso Papa, [...] a fine messa, ha [...] pasquale della pace» e ha sottolineato come [...] scaturisca da un cuore «riconciliato, che abbia [...] del perdono e sia perciò pronto a [...]. Undicimila cubani avevano firmato [...] Costituzione Segue dalla prima Sono testimone della [...] Ho fatto attenzione durante la mia veglia/ Ed [...] gesto, ogni parola. Questo scrisse, cinque anni [...] poesia che, oggi, assomiglia molto al resoconto [...] il poet[...]
[...]ale di 1454 anni [...] prigioni che la sentenza impone «il più [...] luoghi di residenza». E chissà che proprio [...] il miglior punto di partenza per capire, [...] cronache [...] «repressione annunciata», quel che [...] crepuscolo della rivoluzione cubana. O forse no. Forse il punto [...] più efficace ed anch'esso, [...] tristemente poetico è [...] delle «prove» esposte nel [...] di accusa) sulla cui [...] Rivero [...] ora, senza alcun diritto [...] scontare 20 anni di [...]. La chiave [...] dell' [...]
[...]n registratore, un [...] una macchina da scrivere Olivetti, un laptop [...] un adattatore per telecamera [...] più una serie di libri e di [...] titoli non vengono nominati, ma il cui [...] era sostiene [...] quello di «sovvertire il [...] e sociale cubano». Il tutto accompagnato da [...] ritagli della «cosiddetta stampa indipendente». [...] essi è appena il [...] di «contenuto sovversivo». Sovversivo come i pochi [...] Rivero aveva, negli ultimi tempi intrattenuto con il [...] James Cason, responsa[...]
[...]persone, secondo i diversi calcoli [...] per le vie della città fino alla [...] «calle [...] ed al Monumento al los [...] de Bahía de [...] (la Baia dei Porci). I 75 arresti erano, già [...] vecchi [...] settimana. Ma non era per [...] repressione a Cuba che [...] enorme [...] de la [...] con [...] era stata convocata. Vero obiettivo della manifestazione [...] ebbe e ribadire il principale oratore, il [...] Lincoln [...] (un nipote di Castro) [...] che [...] vuol dialogare con i [...]. Tutti coloro [...]
[...]n [...] (un nipote di Castro) [...] che [...] vuol dialogare con i [...]. Tutti coloro che oggi si [...] con «la [...] las [...] dovrebbero dare, oggi, [...] alla calle [...]. Le suddette [...] e [...] erano quelle che, nei giorni [...] condotte dal Cuban [...] e pubblicate dal [...] Herald, avevano rivelato come una [...] maggioranza dei cubani [...] (il 60 per cento) fosse, [...] conferma del profondo «cambio di pelle» maturato [...] decennio, favorevole al «dialogo e [...] una democratizzazione pacifica dell' isola». E chi con quelle medesime [...] era nei giorni precedenti andato colp[...]
[...]o di pelle» maturato [...] decennio, favorevole al «dialogo e [...] una democratizzazione pacifica dell' isola». E chi con quelle medesime [...] era nei giorni precedenti andato colpevolmente gingillandosi era nientemeno [...] il capo della poderosa Cuban [...] (la [...] come la chiamano a [...] a [...] volta responsabile [...] pubblicamente dichiarato [...] disponibilità a dialogare, nel nome [...] futuro di Cuba, anche con «esponenti [...] regime» (escluso, ovviamente, il medesimo Castro, presumibilmente già defunto al momento [...] dei colloqui). Questo aveva detto Jorge Más Santos, [...] d'arte ed erede politico di Jorge Más Canosa, [...] di Fidel al di l[...]
[...]razione; e, nel [...] dell' esilio da tale dichiarazione puntualmente sconvolta [...] in piazza le sue ancor assai consistenti [...]. Quella ragione si chiama «Progetto [...] una proposta di referendum [...] prevista dalla costituzione socialista di Cuba e, [...] propone [...] di alcune basiche ed [...] libertà (di espressione e di iniziativa economica). I fatti sono noti. Quella proposta ha raccolto, dentro Cuba circa [...] firme. [...] in termini statistici. [...] in termini politici. Meglio ancora: [...] enormità tale da spingere Castro [...] sospinto dalla propria cultura [...] e [...] di senso del ridicolo [...] tanto lunga ed «esclusiva» gestione del p[...]
[...]..] dello scorso anno attorno [...] giugno, dopo una lunga serie di oceaniche [...] parte del paese il suo governo rispose [...] una campagna di raccolta di firme a [...] della natura socialista della Costituzione. Ed in questo modo inflisse [...] a Cuba ed in ogni parte del mondo», come [...] il [...] «la más [...] la più schiacciante delle sconfitte. Toccò a Pedro Ross, [...] de [...] de Cuba annunciare ufficialmente, [...] 17 giugno, i risultati della «storica mobilitazione». In tutto, spiegò, erano [...] milioni, [...] e 320 firme, pari [...] cento dei cubani con diritto al voto. Una grande vittoria. Grande quanto basta per [...] ogni persona di buon senso. E, ancor più, per [...] tutti cubani compresi [...] serietà [...] progetto, il progetto [...] per [...] che aveva messo in [...] impresentabile pachiderma. Adesso tutto il mondo e, [...] che più conta, tutti i cubani, sapevano che, per [...] prima volta, esisteva una piccola, ma riconoscibile «opposizione interna», [...] violenta e democratica, estranea allo storico scontro tra «los [...] los de [...] tra una rivoluzione che non [...] defezioni ed [...] rigida[...]
[...]reazionaria) [...] esterna». Le fucilazioni e le [...] scorsi sono state, nella sostanza, la risposta [...] realtà. E contro questa medesima [...] scesi in piazza furenti, quattro settimane or [...] «irriducibili» di [...]. La storia della più [...] Cuba è, soprattutto, la storia di questa [...]. Ed è questo il [...] partenza. O il punto [...] oltre il quale anche molti [...] ed antichi «amici della rivoluzione» si sono, come José Saramago, rifiutati di [...] Massimo Cavallini [...] Vogliono introdu[...]