Brano: [...]i inizi [...] il partito apri quello che chiamò un [...] dibattito» tra i lavoratori. Ed io presi sul [...]. /// [...] /// Per anni avevo creduto [...] quale ero cresciuto. Ed invano, sul finire [...] avevo atteso che i venti della perestroika [...] Cuba. Chiesi riforme radicali, democrazia. E tanto bastò perché [...] possibilità di ritorno, nella categoria dei [...]. Qualche tempo Una donna [...] bambini assistono alla partenza del [...]. Poco male da un punto [...] vista finanziario. Ma [...] defi[...]
[...]rme radicali, democrazia. E tanto bastò perché [...] possibilità di ritorno, nella categoria dei [...]. Qualche tempo Una donna [...] bambini assistono alla partenza del [...]. Poco male da un punto [...] vista finanziario. Ma [...] definito [...] a Cuba, non significa in [...] soltanto perdere uno stipendio in moneta svalutata o la [...] razionamento alimentare ormai cancellato [...] la economia del dollaro e [...] mercato nero. Significa, anche, [...] re identità e parola, cittadinanza. Significa [...]
[...]Ma ho sentito il [...] «io sono un [...]. Tornare a respirare Non [...] stesso», o per il gusto «maschio» di [...]. /// [...] /// Se mi sono lanciato [...] stato, piuttosto, per tornare a respirare, per [...] movimento, [...] alito di vita che [...] Cuba. Non c'é un isolato [...] dove non si parli di fuga, dove [...] almeno una balsa. Il primo tentativo fu [...] 27 luglio. Eravamo in sette e [...] procurati uno splendido vate a [...]. Scappare in quelle condizioni [...]. Ma ci andò male. Lei polizia[...]
[...]e sulla spiaggia. In quattro ci chiesero [...] posto». /// [...] /// Ci aiutarono a mettere [...] balsa. Remammo come disperati tutta [...]. Era buio fondo quando [...] lontano, le luci [...] nave guardiacoste. Forse non ci vide. E, quando albeggiò. Cuba non era che una [...] sottile [...]. /// [...] /// Nel pomeriggio di martedì [...] mani sanguinanti, la pelle bruciata dal sole, [...] incredibile quale ruvida trappola [...] fatta in casa: una foresta di chiodi [...] tagliano, di schegge di legno c[...]
[...]dibile quale ruvida trappola [...] fatta in casa: una foresta di chiodi [...] tagliano, di schegge di legno che ti [...]. La mia caviglia sinistra era [...] una piaga. Presto ci rendemmo conto [...] ci portava verso est. Anzi, che ci riportava [...] Cuba. /// [...] /// Remavamo, remavamo e tornavamo [...]. Poi, [...] si levò un forte vento [...] Sud. Aprimmo la vela e [...] ad allontanarci dalla costa. La mattina di mercoledì, attorno [...] non [...] che mare. Un mare cattivo, con [...] metri. Fu a [...]
[...]seguimmo il viaggio. O meglio: con quelli [...] annegati. Ci sistemammo due per [...] d'aria, con le braccia avvinghiate alla «ciambella» [...] dal torso in giù. Per un po', assurdamente, [...] con le mani. /// [...] /// Ormai non sapevamo più [...] Cuba e dove [...] la Rorida, eravamo sfiniti. Ci lasciammo portare dalla [...]. Riuscii, per un attimo [...] mia gamba destra: l'osso della tibia era [...] allo scoperto e le ghiandole inguinali erano [...]. Sentivo addosso i brividi [...]. E così, come [...]
[...]] USA. Portate pazienza e presto arriverà [...] nave in vostro soccorso. Mantenete le luci bene [...]. Le più tremende. Venne il buio e [...] il silenzio. E il silenzio tornò [...] dubbi atroci. Forse, pensai, le correnti [...] in acque territoriali cubane, dove i guardiacoste Usa [...]. Adesso la morte mi [...] paura. Paura e rabbia come [...] destino. Aspettammo fino alle quattro [...] giovedì. Fu a [...] che arrivò la lancia di [...]. Un breve viaggio verso [...] grande. Era piena di altri [...] [...]
[...]. Adesso la morte mi [...] paura. Paura e rabbia come [...] destino. Aspettammo fino alle quattro [...] giovedì. Fu a [...] che arrivò la lancia di [...]. Un breve viaggio verso [...] grande. Era piena di altri [...] 162. Mi portarono [...] , [...]. Cubano per sempre Questa [...]. E non saprei [...] se si tratta [...] storia a lieto fine. /// [...] /// Ma non per Cuba. Per Cuba non vedo [...] lieta né triste, né vicina né lontana. Solo una cosa mi sento [...] potessi tornare indietro, lo rifarei. Lo rifarei perché, onestamente, [...] la fuga abbia alternative. In questi anni [...] cosa mi sono convinto: che Fidel Castro [.[...]
[...]edo [...] lieta né triste, né vicina né lontana. Solo una cosa mi sento [...] potessi tornare indietro, lo rifarei. Lo rifarei perché, onestamente, [...] la fuga abbia alternative. In questi anni [...] cosa mi sono convinto: che Fidel Castro [...] i cubani. Disprezza le loro idee, [...]. Li disprezza perché non [...] esista una Cuba diversa da quella che [...] immagine di grande «padre [...]. Per questo oggi può [...] con gli «altri» con Clinton o, persino, [...] Mas Canosa (il leader [...] più reazionaria [...] cubano n. Quanto a me, non [...] mi aspetta. So solo che oggi [...] cittadino della [...] e, insieme, un cubano. Dovunque andrò, non smetterò mai [...] un cubano. La Gran Bretagna disposta [...] Washington Nasce forza multinazionale La [...] Navy sfiora [...] NEW YORK. [...] di [...] di Haiti sotto comando Usa [...] più concreta dopo il fallimento della missione Onu. Le mosse americane sono [...] dal gover[...]