Brano: [...]o ad [...] e ad un proprio Stato del [...] La [...] popolare indetta per f 11 [...] prossimo, alla quale II Pei [...] con le sue posizioni e richieste, deve [...] Significativo e alto della coscienza e della [...] Italiani con queste giuste cause. A Cuba atte ansie di [...] Castro risponde chiudendosi [...]. La storia, figlia di [...] prolìfico archetipo che tu [...] generale» di Gogol, è [...]. Per un [...] direttore [...] giornale di provincia si convince [...] uno dei suol redattori un giovane br[...]
[...]a: «Signori recita una voce fuori campo è [...] arrivo il [...] ministrò [...]. Di chi si tratta? [...] e dì [...]. Questa volta ed al di [...] di ogni possibile malinteso per tutte lé vestali [...] e [...] pilotati è davvero [...]. Ma dov'è, oggi a Cuba, [...] tanto [...] ed ingenuamente Invocata? Non [...] chi ritorna, [...] tracce nella vita quotidiana, [...] anguste del Teatro [...]. Quindici mesi fa, proprio [...] si era svolto un [...] dibattito tra gli studenti della [...] di giornalismo e Ca[...]
[...]in [...] giro [...]. Di che si era [...] DI [...] inizio o di una fine? Rispondere non [...] e non è facile oggi. Ma non vi è [...] Ipotesi appaia, in termini immediati, come la [...]. Di fronte al terremoto [...] il mondo del socialismo realizzato, Cuba sembra. Si tratta, calcisticamente parlando, di [...] sorta di [...] restìo persino a riconoscere la [...] dei mutamenti in atto, e non di rado alimentato [...] sorprendente in uno statisti di altissima classe che gli [...] la verdad» cantano in cor[...]
[...] a riconoscere la [...] dei mutamenti in atto, e non di rado alimentato [...] sorprendente in uno statisti di altissima classe che gli [...] la verdad» cantano in coro [...] attori mentre il sipario cala [...] scena de «La [...]. Ed è, per chi [...] Cuba dopo qualche [...] assenza, un lieto e [...]. Era stato infatti proprio [...] grande ed inatteso successo di questa [...] nostro [...] che, In tempi non [...] «glasnost» fino ad allora bandita aveva per [...] varcato le porte del Palazzo della Rivol[...]
[...]oluzione. Eia, per [...]. Oggi, quindici mesi dopo, la [...] continua bravamente a [...] banco. Sul [...] questa arcigna resistenza al rinnovamento, [...] fin [...] trovato una [...] giustificazione ufficiale [...] riscoperta [...] della rivoluzione cubana. Paradossalmente, Insomma, sarebbe proprio [...] castrismo [...] e nobilitare In una [...] tesi [...] i baluardi che si [...] i deboli fianchi della più pura ortodossia [...]. Lo avessimo fatto [...] questa rivoluzione non sarebbe mai [...]. /// [[...]
[...]rtodossia [...]. Lo avessimo fatto [...] questa rivoluzione non sarebbe mai [...]. /// [...] /// Ma vero è anche che [...] rispolverata oggi, appare in effetti [...] più un alibi che una risposta. Rifiutandosi di affrontare [...] crisi; [...] reale, Cuba rinuncia di fatto [...] fate I conti, non [...] adesione a «modèlli» foranei ipotesi [...] cancellata proprio dalla logica della perestrojka , ma con [...] prospettive di una rivoluzione la [...] con tutta la [...] carica di originalità che, dopo [.[...]
[...]le secche della stagnazione. [...] nella trincea di [...] che nega la possibilità di [...] di sostanza, e riesumando come con una certa brutalità [...] fatto Castro nel suo discorso del 5 dicembre la [...] del «nemico ideologico [...] la rivoluzione cubana sembra di [...] scelto la strada peggiore: quella [...] silenzio. Un silènzio coperto soltanto [...] della retorica. Non era scontato che [...]. Alla fine [...] in uno dei suol [...] penetranti discorsi, Castro aveva spiegato a) [...] perché avess[...]
[...]errante monolitismo ideologico nel [...] una armatura medioevale, resta [...]. Perché questi «prodromi di [...] inariditi nel rinculo verso la sterile ortodossia [...] rettificazione» e dei preannunciati giri di vite [...] II Verò ed irrisolto [...] cubana. Ma intanto li silenzio alimenta [...] di una crisi che, [...] scansie [...] dei mercati, va sempre più [...] nella coscienza di gente che, [...] della penuria, va perdendo anche [...] prospettiva di un possibile cambiamento. Qualcosa, negli ultim[...]
[...]...] che resta comunque immenso. Ma In un mondo in [...]. A trent anni appena compiuti, [...] la [...] del suo tasso dì mortalità [...] da «primo mondo», i suoi ospedali, le sue scuole, [...] sue strade senza mendicanti e baraccopoli, la rivoluzione cubana [...] un corpo ancor giovane e sano. Ma attorno al collo [...] cappio che potrebbe [...] quello della retorica di [...]. Riuscirà a [...] operai Fiat che pensavamo cancellati [...] la sconfitta [...] tocca ai dirigenti. Gli [...] hanno riferito al[...]