Brano: [...][...] di asilo politico negli Stati Uniti per Elian [...] di rigettare [...]. Gli avvocati del ministero, [...] presentato una memoria scritta al tribunale, sostengono [...] Elian [...] è in grado di comprendere le conseguenze [...] dai suoi parenti cubani negli Usa. Anche se il documento [...] firma, non ci sono prove che il [...] e attivamente partecipato [...]. Inoltre, aggiungono gli avvocati, [...] di dare peso alle richieste dei familiari [...] Elian [...] momento che il padre Juan Miguel [...[...]
[...][...] firma, non ci sono prove che il [...] e attivamente partecipato [...]. Inoltre, aggiungono gli avvocati, [...] di dare peso alle richieste dei familiari [...] Elian [...] momento che il padre Juan Miguel [...] è determinato a ritornare [...] a Cuba. La discussione del caso [...] di Atlanta è fissata per [...] maggio. Si diceva che in [...] sconfitto sembra essere Gore. Infatti agli americani non [...] il vicepresidente americano ha affrontato la vicenda [...] Elian. Secondo alcuni recenti sond[...]
[...]denza. [...] della [...] mostra inoltre che le scelte [...] Gore potrebbero [...] fatto cambiare idea a un [...] dei suoi potenziali elettori. Il vicepresidente, che ha [...] anche dalla politica del governo Clinton, ha [...] sorte del piccolo [...] cubano dovrebbe essere decisa [...] dei minori. Gore si è anche [...] concedere lo status di rifugiato politico a Elian, [...] e agli altri parenti del piccolo. Secondo il portavoce di Gore, [...] ha sempre tenuto la stessa posizione nel [...] e «senza f[...]
[...]o il portavoce di Gore, [...] ha sempre tenuto la stessa posizione nel [...] e «senza fare calcoli politici». [...] spinge per una soluzione diversa: [...] Clinton dovrebbe tentare di convincere il padre di Elian [...] a rimanere a crescere il [...] cubano negli Stati Uniti. È quanto ha affermato George [...] candidato repubblicano alla presidenza [...] Stati Uniti. Elian, successo dello sciopero A [...] tutto chiuso per un [...] Fermi [...] i giocatori di baseball. Ma gli esuli sono [...] NOSTRO [.[...]
[...]i baseball. Ma gli esuli sono [...] NOSTRO [...] IO OMERO CIAI MI A MI [...]. Qualche auto lungo le [...] le varie zone della città, molti capannelli [...] nel centro e a [...]. Lo sciopero generale convocato da [...] ventina di organizzazioni [...] cubano sembra sostanzialmente riuscito. Solo a [...] isoletta anglofona per eccellenza, [...] tutto perfettamente e dalle finestre di molti [...] pendevano bandiere a stelle e strisce, in [...] ai cubani. Centinaia di negozi e [...] chiusi. In quelli pubblici rimasti [...] Joe Carollo, cubano anche lui, ha concesso [...] a tutti quelli che lo hanno chiesto. Così hanno lavorato solo [...] lingua inglese, soprattutto neri. Chiusi anche molti supermercati, [...] della mano [...] è di origine cubana. A Kendall, [...] e [...] zone a maggioranza cubana, [...] le grandi catene come [...] Winnie Dixie e [...]. Chiusi i ristoranti, i [...] maggior parte delle banche. Chiuse anche le farmacie, [...] le librerie. Anche quattro giocatori di [...] la squadra di baseball, [...] di scendere in campo. Chi[...]
[...] di artificiale normalità. Il dipartimento di stato [...] a concedere i visti [...] a quattro compagni di [...] Elian, perché possano passare con lui un [...] negli Stati Uniti. Ma [...] non si rassegna. Quella di ieri è [...] di forza nella quale i cubani hanno [...] a che punto sono padroni di questa [...]. Impresa in realtà [...] se è vero che [...] si può nascere, vivere e [...] senza conoscere una parola [...]. Questo è un atto [...] della giustizia, di protesta per la brutalità [...] casa di L[...]
[...]roni di questa [...]. Impresa in realtà [...] se è vero che [...] si può nascere, vivere e [...] senza conoscere una parola [...]. Questo è un atto [...] della giustizia, di protesta per la brutalità [...] casa di Lazaro [...] e per la libertà [...] Cuba», [...] il documento firmato dalle organizzazioni più importanti [...] Cubana, Agenda Cuba e [...] ex prigionieri politici. Ecco forse in questa ritrovata [...] delle decine di organizzazioni [...] sta forse [...] risultato di questa lunga e [...] battaglia su Eliàn [...]. A conti fatti [...] cubano ha perso di [...] sono pochissimi quelli che hanno il coraggio [...]. E non ha perso [...] aveva già perso molto [...] è riuscito ad ottenere la solidarietà e [...] della nazione. Mai, come in questa [...] la paralisi di [...] i cubani sono stati [...]. E mai, come in [...] devono essere resi conto di quanto sono [...] volte, perfino odiati dal resto degli americani [...] comunità ispaniche americane. Così lo sciopero generale [...] quanto riuscito, sembra solo [...] canto del c[...]
[...]sì lo sciopero generale [...] quanto riuscito, sembra solo [...] canto del cigno. Certo fra sei mesi [...] della Casa Bianca potrebbe essere [...] junior [...] un [...] più attento alle loro richieste [...] della politica estera americana, gli [...] cubani potrebbero anche recuperare un ruolo attivo. Ma oggi? Oggi, se [...] di Fidel Castro era quello [...] via come soggetto di riferimento [...] qualsiasi politica [...] verso [...] è stato più che raggiunto. /// [...] /// E soprattutto costretti a [.[...]
[...]denzione. Nessuno ha capito che [...] contare bisognava essere pronti ad un gesto [...] il castrismo. Bisognava tirare una riga sulla [...] e ricominciare da capo. Certo che, vista col [...] questa vicenda non promette nulla di buono [...] futuro di Cuba. E sembra [...] ragione chi vaticina, e [...] triste bagno di sangue alla morte di Fidel. Padri contro figli, [...] contro cugini eccetera eccetera. [...] contro [...] armati nel nome del bene [...]. Come nel nome del [...] Eliàn hanno combattuto tu[...]
[...]tro figli, [...] contro cugini eccetera eccetera. [...] contro [...] armati nel nome del bene [...]. Come nel nome del [...] Eliàn hanno combattuto tutti [...] e a [...]. Un paese, un [...] deve diventare capace di superare le ragioni [...] ma per i cubani questo giorno appare [...]. /// [...] /// [...] UMBERTO DE GIOVANNANGELI ROMA «Nella [...] di Elian tra [...] viscerale e il buon senso, [...] gran parte dei degli americani ha scelto il buon [...]. Non era scontato, visto [...] rischio di una fur[...]
[...]n parte dei degli americani ha scelto il buon [...]. Non era scontato, visto [...] rischio di una furibonda crociata ideologica che [...] funzionato al di là di [...]. A [...] di politica e di movimenti [...] negli Stati Uniti. Tra i bocciati, [...] cubani di [...] il professor Portelli pone [...] Usa e il vicepresidente Gore: «Il candidato democratico [...] ha maldestramente provato a fare il pesce [...]. Gli Usa e [...] Elian». Quali idea di sé [...] ha offerto nella vicenda del piccolo [...] «Da [...]
[...].] le controversie si manifestano su casi specifici [...] a dismisura. E questo è [...]. [...] «È la ragionevolezza dimostrata dalla [...] parte [...] pubblica americana che non si [...] schierata con una minoranza di esagitati, la comunità di [...] cubani della Florida, che ha un potere [...] ideologico e anche sul versante [...]. [...] anticomunismo viscerale e il [...] porta a dire che il piccolo Elian [...] il padre, la gran parte degli americani [...] senso. È [...] notevole, un segno di maturi[...]
[...]ricani [...] senso. È [...] notevole, un segno di maturità, [...] che scontato visto che [...] crociata ideologica. Ma questo [...] della [...] stavolta non ha funzionato [...] di [...]. Tra i protagonisti di una [...] che conclusa [...] la comunità cubana. Che immagine ha dato [...] «Pessima. Nella comunità cubana americana [...] davvero di tutto. /// [...] /// [...] una componente [...] ideali, ma è fortemente minoritaria [...] ad una grossa componente mossa da opportunismo economico: si [...] dei professionisti, dei ceti [...] fuggiti dalla rivoluzione ca[...]
[...]erto, potevano fare anche [...] sembra che si sia trattato [...] un buon esempio di moderazione mediatica». La vicenda di Elian [...] si è trasformata in [...]. Restiamo ai fatti: dagli Usa [...] che non era possibile restituire questo bambino [...] Cuba [...] Cuba era in mano a un regime [...] Cuba era un inferno rosso, [...]. /// [...] /// Naturalmente [...] anche da questa [...] ma onestamente va riconosciuto [...]. Sui bambini vessati vorrei [...] le condizioni di povertà, di mortalità infantile [...] Stati Uniti non sono affatto migliori d[...]
[...]so, [...]. /// [...] /// Naturalmente [...] anche da questa [...] ma onestamente va riconosciuto [...]. Sui bambini vessati vorrei [...] le condizioni di povertà, di mortalità infantile [...] Stati Uniti non sono affatto migliori di quelle che [...] Cuba e ciò nonostante la sproporzione di [...] due Paesi. I media americani e [...] hanno mostrato grande attenzione verso il caso Elian [...] poco interesse alle condizioni di milioni di [...] male: il [...] dei bambini americani vive [...] di povertà. [...]