Brano: [...]o, al fianco del più [...]. A parlare è [...] Abdel Rahim, segretario generale dell' Autorità nazionale palestinese. Il mondo piange la [...] Giovanni Paolo II. Cosa ha rappresentato per [...] Giovanni [...] «Un grande uomo, un [...] anche per i non cristiani. Nei Territori, e non [...] cristiana palestinese, Giovanni Paolo II era amato [...] un leader religioso attento e partecipe alle [...] deboli. Per questo noi palestinesi [...]. Nel guardare alla martoriata Terra Santa, Giovanni Paolo II aveva parti[...]
[...]anche quei soggetti internazionali, come la Santa Sede, [...] particolarmente a cuore il problema. Da uomo di pace, Giovanni Paolo II vedeva in Gerusalemme la Città del dialogo [...] aperta, con una sovranità condivisa da israeliani [...] musulmani, cristiani, con i Luoghi Santi alle [...] monoteistiche sotto giurisdizione internazionale. Non [...] in lui la bramosia di [...] possesso assoluto di Gerusalemme da parte di una unica [...] religiosa, sognava una Gerusalemme patrimonio [...] intera. Un messag[...]
[...]ventolerà sulla Spianata delle Moschee, pregheremo [...] per il Papa amico del [...] palestinese». Umberto De Giovannangeli «Un [...]. Il Papa che più [...] predecessore ha coltivato il dialogo e operato [...] in ogni Paese, a favore di tutti, [...] Cristiani [...] Ebrei. Questo è stato Karol [...]. Un riconoscimento importante, tanto più [...] perché viene da una delle figure religiose più autorevoli [...] mondiale: il rabbino David [...] già rabbino capo [...] direttore [...] Affaire [...]. Il rabbino [...]
[...] nel salvare ebrei dalla [...] nazisti, ribaltano la percezione degli israeliani: la Chiesa [...] alleato credibile lungo il cammino della riconciliazione. E di questa riconciliazione Karol [...] è stato un eroe. Il Papa vedeva negli ebrei [...] dei cristiani e questa visione [...] rappresentato una vera rivoluzione». Oltre alla visita alla Sinagoga [...] Roma, c'è un altro momento che Lei ritiene [...] «Ricordo il discorso pronunciato nel 1985 da Giovanni Paolo II [...] 1985 [...]. Si tratta di un [...][...]
[...].] rappresentato una vera rivoluzione». Oltre alla visita alla Sinagoga [...] Roma, c'è un altro momento che Lei ritiene [...] «Ricordo il discorso pronunciato nel 1985 da Giovanni Paolo II [...] 1985 [...]. Si tratta di un [...] riconciliazione tra Cristiani ed Ebrei. In quel discorso il Papa [...] orgoglio e felicità che "i rapporti tra [...] sono migliorati radicalmente nel corso di questi [...]. Dove albergavano ignoranza, pregiudizio [...] si sta sviluppando la conoscenza e il [...]. La conoscenza e[...]
[...]...] sempre sentito al proprio fianco, a fianco del più [...] Sognava Gerusalemme città aperta» Il segretario generale [...] ricorda la visita nel 2000 [...] al campo [...] fu emozionante Giovanni Paolo II [...] negli ebrei i «fratelli maggiori» dei cristiani e questa [...] rappresenta una rivoluzione [...] DI [...] Oltre [...] sms [...] «6 stato il mio numero [...] David [...] «Nella memoria del [...] ebraico [...] indelebile il ricordo della [...] visita allo [...] e al Muro del Pianto» I ragazzi di Ka[...]
[...] a [...] ascoltava in silenzio le [...] corso politico, a [...] attaccava la decostruzione consumistica [...] a Manila, Roma e Toronto, invitava i [...] un nuovo protagonismo nella città [...]. Nel Giubileo del 2000 [...] Roma [...] loro: «Se sarete cristiani metterete fuoco in [...]. Era [...] a non lasciarsi vivere, [...] Paola Bignardi «ma a scrivere le proprie vite entusiaste [...] solchi delle storie di ciascuno e di [...]. Ricordo che quando il Papa [...] rappresentanti di ogni conferenza episcopal[...]