Brano: [...]er contro il livello di [...] pericoli di una guerra nucleare per errori [...]. Poiché non esistono soltanto [...] tecnologica delle armi nucleari (sempre meno controllabile [...] e la loro espansione a pioggia, ma [...] moltiplicarsi dei focolai di crisi nel mondo, [...] degli anni 80, capaci [...] clima di accresciuta conflittualità tra le due [...] una guerra generalizzata. Ultima in ordine di [...] per anni dimenticata, alimentata [...] un regolamento di conti locale, e oggi [...] il punto di coa[...]
[...]ente, privi di nerbo, [...] e quindi di proporre [...] risponde non solo agli interessi del vecchio EUROPA PACE [...] protagonista si avvia ad [...] al [...] Euromissili: il contrario di [...] Il pacifismo una via [...] Difesa europea o il suo [...] Crisi NATO: le strutture [...] Si fa strada [...] nuova della [...] La proposta parte dalla S PD [...] intorno a questo bruciante [...] gioca la partita. Occorrono una straordinaria combinazione [...] realismo e coraggiose innovazioni concettuali per inve[...]
[...]mma in cui altri sono [...]. Si tratti degli armamenti [...] regionali. In breve non ha [...] visione delle cose e ha delegato [...] maggiore [...] responsabilità nella gestione dei [...] e col Sud del mondo. Eppure mai come in questa [...] di acuta crisi mondiale vi è stata tanta «domanda» [...] mai sono state tanto necessarie [...] che partissero dal vecchio continente. Perché? In primo luogo [...] diventando di nuovo [...] della corsa al riarmo [...] si irradia [...] pianeta. E perché è la [...] p[...]
[...]da» [...] mai sono state tanto necessarie [...] che partissero dal vecchio continente. Perché? In primo luogo [...] diventando di nuovo [...] della corsa al riarmo [...] si irradia [...] pianeta. E perché è la [...] più esposta ai contraccolpi delle crisi regionali: [...] al suo fabbisogno energetico e alla guerra [...]. E questo già basterebbe a [...] verso un ruolo di protagonista di una politica che [...] il [...] (quello concreto, fattuale, non propagandistico) [...] priorità assoluta di nuove re[...]
[...]. La prospettiva che si [...] quella di un ritorno [...] e per giunta in [...] pesante carico conflittuale [...] ad un rìgido bipolarismo, [...] ripiegamento nella asfittica e immobilistica disciplina dei [...]. Il declino [...] ha queste radici. La crisi della Comunità [...] per esempio estranea a questi problemi? O [...] in questa caduta di volontà politica, in [...] di ogni libertà di movimento [...] una delle sue cause [...] profonde? È davvero difficile negare che [...] di cui stanno dando [...][...]